Sport, Pallavolo: Settimana intensa di allenamenti per la Saturnia e prevendite Trento e Padova aperte.

Foto: Farmitalia Saturnia. È una settimana intensa di allenamenti, quella che ha avuto inizio ieri e che porterà i biancoblu di Farmitalia Saturnia al match di sabato 3 febbraio contro Power Volley Milano per l’anticipo della sesta giornata del girone di ritorno del Campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24. Doppie sessioni giornaliere di allenamento, con un ritmo incalzante tra palestra e PalaCatania, per proseguire nel segno di un miglioramento costante grazie al quale la squadra continua a dimostrare in campo di potere centrare l’obiettivo salvezza, con il fermo sostegno di società e staff tecnico. “Possiamo giocarcela con tutti e lo abbiamo dimostrato – esordisce coach Giuseppe Bua inaugurando la settimana – già contro Milano il nostro obiettivo sarà quello di fare punti e non cambierà per le prossime partite. Per Trento e Padova al PalaCatania. Intanto è partita la prevendita dei biglietti per i match contro Itas Trentino e contro Pallavolo Padova, previsti a distanza ravvicinata. L’incontro contro i campioni d’Italia, che lo scorso weekend sono stati eliminati da Monza nella semifinale di Coppa Italia, è fissato per sabato 10 febbraio alle 18:30 al PalaCatania (top match: € 25 Tribuna A inferiore, € 20 Tribuna A superiore e Tribuna B, € 15 Curve); quello contro Pallavolo Padova invece sarà un turno infrasettimanale, mercoledì 14 alle 20:30, occasione per la quale la Società ha previsto ingresso a prezzi scontati (regular match: € 20 Tribuna A inferiore, € 12 invece di 15 Tribuna A superiore e Tribuna B, € 7 invece di 10 Curve).
Cronaca, Catania: Nasconde un tirapugni nel bagaglio, 46enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Il rafforzamento dei controlli ai passeggeri in partenza, eseguiti dagli agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Catania ha consentito, ancora una volta, di individuare e denunciare un passeggero in possesso di oggetti vietati, occultati all’interno del bagaglio. I fatti sono accaduti nelle prime ore del mattino, quando un catanese di 46 anni, al momento di intraprendere un viaggio aereo diretto a Pescara, ha consegnato il proprio bagaglio al relativo check-in per stivarlo sull’aeromobile. Come accade per tutti gli oggetti destinati a essere caricati in aereo, il bagaglio è stato sottoposto al controllo radiogeno di sicurezza, evidenziando così la presenza al suo interno di un tirapugni, ossia un oggetto atto a offendere di cui è severamente vietato il porto. Il proprietario del tirapugni è stato, pertanto, denunciato per il reato di porto abusivo di strumenti per l’offesa alla persona, previsto dall’art. 4 della legge 110 del 1975 mentre l’oggetto vietato è stato posto in sequestro.
Prima Pagina, Catania: Domani mercoledì 31 gennaio disservizio idrico in diverse zone della città.

Si comunica che domani, mercoledì 31/01/2024, a causa di un intervento di manutenzione straordinaria in alcuni impianti di produzione, come comunicato da Area Produzione, potrebbero verificarsi disservizi nella parte centrale della Città di Catania, indicativamente nelle seguenti aree: – Area compresa fra le vie Marco Polo, Vittorio Veneto, della Libertà, Vincenzo Giuffrida, Ventimiglia, Sangiuliano, Etnea, Empedocle, Caronda, XX Settembre, Italia, Fusco, Ingegnere, Passo Gravina (parte bassa), Antonino Longo, Tomaselli, Regina Margherita, Androne e traverse limitrofe – Area compresa fra le vie Casagrandi, Martelli Castaldi, Ammiraglio Caracciolo, Medaglie D’Oro, Aurora, Missori, Vittorio Emanuele, Plebiscito, Garibaldi e traverse limitrofe La normalizzazione del servizio è prevista per la serata.
Calciomercato, Serie C: Andrés Tello è un nuovo giocatore del Catania FC.

Foto: Catania FC Catania Football Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Benevento Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrés Felipe Tello Muñoz, nato a Medellín, in Colombia, il 6 settembre 1996. Dal 2018 alla stagione in corso, prima in Serie C della sua carriera, il centrocampista ha sommato con la società campana 156 gare impreziosite da 19 gol e 11 assist, conquistando nel 2020 la sua seconda promozione in A dopo quella ottenuta con il Cagliari nel 2016. Archiviate le esperienze in ambito professionistico in patria e la partecipazione alla Viareggio Cup con l’Envigado, Tello ha completato la formazione calcistica nella Juventus, abbinando al percorso in Primavera proficue parentesi da aggregato in prima squadra; tra queste, la convocazione in vista della finale valevole per l’assegnazione della Supercoppa italiana nel 2015, vinta dai bianconeri. Già nazionale colombiano under 20, il talentuoso atleta ha debuttato nella massima serie con l’Empoli nel 2016; nell’Olimpo del calcio italiano ha collezionato 35 presenze, andando a segno in Torino-Benevento 1-1 del 23/05/2021. Il ventisettenne sudamericano ha indossato anche la maglia del Bari in Serie B, categoria in cui ha disputato complessivamente 173 partite guadagnando l’accesso ai playoff nel 2018, nel 2019 e nel 2022, annata caratterizzata dal miglior rendimento personale in termini di reti realizzate nell’arco di un torneo: 7. Il neo-rossazzurro si lega contrattualmente al Catania fino al 30 giugno 2026.
Cronaca, Catania: Scoperto dalla Polizia di Stato deposito di auto e moto rubate.

Nel corso dei servizi notturni di controllo del territorio, gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, sono intervenuti in via Morabito, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa. Giunti sul luogo, i poliziotti hanno preso contatti con la persona che aveva richiesto l’intervento, che ha raccontato di aver localizzato nella zona il motociclo elettrico che gli era stato rubato la sera precedente nei pressi del Viale Libertà. Sulla base dell’indicazione ricevuta, gli agenti hanno iniziato una capillare perlustrazione dell’area segnalata, che ha consentito in breve tempo di individuare esattamente in cui era stato nascosto il motociclo rubato. Vicino ad un immobile diroccato, infatti, i poliziotti hanno notato un garage in disuso che, anche sulla base di ulteriori informazioni acquisite sul momento, ha insospettito gli agenti. Hanno quindi deciso di accedervi. Con il supporto dei Vigili del Fuoco, il garage è stato aperto e al suo interno gli operatori hanno trovato non solo il motociclo elettrico rubato al cittadino che aveva richiesto l’intervento, ma anche due autovetture, in parte già smontate. All’esito degli accertamenti eseguiti, sono risultate entrambe rubate nei giorni scorsi. All’interno del garage, i poliziotti hanno rinvenuto anche delle attrezzature utilizzate per lo smontaggio dei veicoli e accertato che vi era un allaccio abusivo alla rete elettrica. Il garage sarà oggetto di ulteriori accertamenti finalizzati ad individuare chi ne avesse la disponibilità.
Cronaca, Catania: Una 32enne ed un 36enne arrestati dai Carabinieri per rapina e lesioni personali aggravate.

u delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica, i Carabinieri della Stazione di Zafferana Etnea (CT), coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Giarre e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di David MUSUMECI, 36enne di Zafferana Etnea, nonché di Elia RACITI, 32enne di Santa Venerina (CT), in relazione ai reati di rapina impropria e lesioni personali aggravate in concorso. I fatti che hanno dato origine all’emissione della misura cautelare si sarebbero verificati nella serata dello scorso 11 novembre, nella frazione zafferanese di Pisano, quando un imprenditore 54enne ed il figlio 17enne, che si trovavano all’interno di un salone da barbiere, sarebbero stati avvisati da un altro cliente che due persone stavano tentando di rubare la motocicletta del giovane, Husquarna 125, parcheggiata proprio all’esterno del salone. Padre e figlio, allarmati dalla notizia, si sarebbero quindi immediatamente precipitati in strada, e trovandosi di fronte a due uomini che stavano cercando di rubare la moto, avrebbero cercato di farli desistere, urlandogli contro di smetterla. L’avvertimento tuttavia non avrebbe sortito alcun effetto, ma anzi i malviventi, sprezzanti di ogni rischio a cui sarebbero andati incontro, per tutta risposta avrebbero ingaggiato con loro una violenta colluttazione. In particolare, durante l’aggressione, uno dei rapinatori sarebbe addirittura riuscito a strappare il borsello che il padre teneva a tracolla, contenente oltre 2.000,00 euro in contanti (la paga dei dipendenti) ed alcuni oggetti personali, per poi fuggire insieme al complice a bordo di una Lancia Y, parcheggiata a pochi metri di distanza. Nonostante tutto la vittima, in un estremo tentativo di recuperare il proprio marsupio, si sarebbe infine aggrappata allo sportello dell’autovettura in fuga, ma in risposta il conducente, per liberarsi dalla sua presa, avrebbe invece effettuato alcune pericolose manovre, zigzagndo per fargli perdere l’equilibrio, fino a farlo a cadere rovinosamente sull’asfalto. In una manciata di minuti i Carabinieri di Zafferana Etnea, intervenuti sul posto dopo le numerose telefonate dei passanti che avevano assistito alla cruenta scena, affidate le vittime alle cure dei medici del 118, hanno immediatamente avviato le indagini volte a risalire all’identità dei due rapinatori. Attraverso quindi tutta una serie di accertamenti, tra cui anche la raccolta di dichiarazioni testimoniali e la profonda conoscenza dell’ambiente criminale del territorio, i militari dell’Arma sarebbero così riusciti a raccogliere elementi utili all’individuazione dei responsabili, nell’attuale fase del procedimento nella quale non è ancora intervenuto il contraddittorio tra le parti. La minuziosa e serrata attività info investigativa avrebbe quindi consentito ai Carabinieri di risalire ai due presunti autori del reato, tali MUSUMECI e RACITI, entrambi già gravati da precedenti di polizia. Addirittura il RACITI risultava essere stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, e divieto di uscire dalla propria abitazione dalle ore 21.00 alle 06.00. Sulla base degli indizi raccolti, gli investigatori hanno così redatto un album fotografico contenente diverse immagini, tra cui anche quelle dei due sospettati, che è stato mostrato alle due vittime, i quali hanno riconosciuto senza ombra di dubbio i due malviventi. Per l’esecuzione della misura cautelare in carcere degli indagati, sono stati impegnati i militari della Compagnia di Giarre, con l’ausilio dei colleghi dei “Cacciatori di Sicilia”, al fine di creare le condizioni di sicurezza che scongiurassero un’eventuale fuga. Nella circostanza, durante le fasi della cattura, il RACITI, avendo all’ultimo momento compreso che non si trattava di un semplice controllo di routine, ha bloccato con un chiavistello la porta d’ingresso, in modo da impedire un facile accesso agli operanti, scappando quindi attraverso il terrazzo di casa lungo i tetti dei palazzi adiacenti. Tuttavia, la sua reazione non è sfuggita all’attenzione del dispositivo di cinturazione precedentemente organizzato attorno all’edificio. I militari, ingaggiando col il fuggitivo un inseguimento lungo i tetti dei palazzi, sono così riusciti a raggiungerlo dopo alcune decine di metri, mentre nello stesso momento, gli altri colleghi sono stati in grado di recuperare, tra la fitta vegetazione, il borsello che l’uomo aveva gettato via durante la fuga. Al suo interno, una pistola semiautomatica Tanfoglio cal. 9×21, con matricola abrasa e canna modificata per l’utilizzo di un silenziatore, munita di due caricatori con 28 colpi inseriti. A conclusione, dopo aver bloccato il malvivente, gli operanti hanno infine perquisito la sua abitazione, al cui interno hanno trovato un giubbotto antiproiettile, nascosto nell’intercapedine di un letto, nonché una dose di marijuana ed una di cocaina. Pertanto, oltre al provvedimento a suo carico già emesso dall’Autorità Giudiziaria, il RACITI a questo punto, dovrà anche rispondere del tentativo di fuga e della detenzione delle armi, che gli sono valsi l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina e la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S.. Sia lui che il MUSUMECI David, sono stati associati alla Casa Circondariale catanese di Piazza Lanza.
Attualità, Catania: Anniversario Verga: omaggio floreale, reading di studenti e momenti commemorativi davanti al Mausoleo.

“Una cerimonia che conferma ogni anno di più quanto la memoria di Giovanni Verga sia indissolubilmente legata alla nostra terra e alle nostre comunità, con le nuove generazioni in prima linea grazie all’impegno quotidiano di scuole, università, istituzioni, associazioni”. Lo ha detto l’assessore Sergio Parisi che sabato mattina ha partecipato, in rappresentanza del sindaco Enrico Trantino, alla cerimonia commemorativa dedicata a Giovanni Verga davanti al mausoleo dello scrittore, nel viale degli Uomini illustri del cimitero catanese di Acquicella, in occasione del 102esimo anniversario della morte del massimo esponente del Verismo. Sono intervenute la vicesindaca del comune di Nicolosi, Letizia Bonanno, l’assessora del comune di Vizzini, Fabiola Di Benedetto, che insieme con l’assessore Parisi hanno deposto un omaggio floreale sulla tomba di Verga. Erano presenti il direttore della direzione Cultura del Comune di Catania, Paolo Di Caro, con la responsabile del sistema bibliotecario Sabina Murabito, la referente della “Fondazione Verga” Rita Verdirame, Gaetano Bongiovanni per la “Casa Museo Verga”, l’ex preside Giuseppe Adernò, Santi Consoli già presidente Fita (Federazione italiana teatro amatori). Una delegazione di studenti della classe IV A/S del liceo “Principe Umberto” di Catania, accompagnata dalla professoressa Pavone, ha proposto alcuni momenti di riflessione con la lettura di brani tratti dai testi dell’autore siciliano, nell’ambito di un progetto di collaborazione con l’Archivio storico comunale realizzato con il coordinamento di Agata Tarso.
Cronaca, Catania: Trovato con cocaina e marijuana pronte da spacciare, 52enne arrestato a San Cristoforo dalla Polizia di Stato.

Nel corso delle attività finalizzate a contenere e reprimere il fenomeno dell’illecita cessione di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Mobile hanno effettuato mirata attività di osservazione e controllo nel quartiere San Cristoforo, all’interno di un’area in cui si aveva il fondato sospetto che vi si trovasse un immobile in cui era stata allestita un’attività di spaccio. Individuato l’immobile, operatori della Sezione Criminalità Diffusa c.d. Falchi, l’hanno cinturato, con lo scopo di guadagnarsi utili punti di osservazione per proseguire l’appostamento e per impedire eventuali fughe. Dopo un’attenta osservazione, gli operatori hanno deciso di entrare nello stabile, al cui interno hanno stabile fermato un 52enne catanese con tutto l’occorrente per svolgere l’illecita cessione di droga. Infatti, adagiati su un tavolino, gli investigatori hanno recuperato diversi involucri di marijuana e di cocaina (del peso di 45 grammi), un’agenda con appunti e la contabilità dell’attività di spaccio, danaro contante nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento della droga in dosi. Considerata la differente tipologia di sostanza rinvenuta, la somma di danaro contante, il materiale utile al confezionamento e la partizione della droga in dosi, l’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione, ai fini di illecito spaccio, di sostanze stupefacenti. Arresto che è stato convalidato GIP del Tribunale di Catania.
Cronaca, Catania: Continuano i controlli delle forze dell’ordine per la movida cittadina durante il weekend.

Continuano i servizi straordinari di presidio e di controllo delle zone del centro storico cittadino, in considerazione dei risultati positivi delle scorse settimane. L’attività, complementare ai quotidiani servizi di controllo del territorio attuati da ciascuna forza di Polizia, si inserisce in un contesto di intensificazione dell’azione di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e ogni forma di illegalità in zone che registrano una particolare presenza di cittadini e turisti. Allo scopo di garantire il sereno svolgersi delle serate del fine settimana, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania e i vertici provinciali delle Forze di polizia, allorquando sono numerosi i cittadini e i turisti che, specie in ore serali e notturne, animano le zone della “movida”, il Questore di Catania, con propria ordinanza, ha predisposto mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico, anche a tutela dei clienti dei locali, dei residenti e dei titolari delle numerose attività commerciali. I dispositivi realizzati hanno operato su una zona di intervento, al cui interno si trovano numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande nonché consueti luoghi di ritrovo. Nell’area operativa, compresa tra piazza Vincenzo Bellini e le vie Antonino di Sangiuliano, Mons. Ventimiglia, Landolina e Coppola, i servizi sono stati eseguiti da agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre equipaggi dei Carabinieri hanno operato in piazza Federico di Svevia. Tali presidii, inoltre, si sono avvalsi della collaborazione di equipaggi della Polizia Locale. I dispositivi di sicurezza così composti hanno assiduamente vigilato sulla situazione effettuando un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Le pattuglie, in particolare, hanno svolto mirati servizi per contrastare le violazioni in materia di sosta. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Nel corso dei servizi, nell’area di Piazza Teatro Massimo, Piazza Federico di Svevia e via Gemmellaro sono state denunciate in stato di libertà due persone per i reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, sono stati effettuati i controlli di 78 persone, 40 veicoli con la contestazione di 13 sanzioni amministrative per guida senza patente, mancata assicurazione/revisione e divieto di sosta, 3 veicoli sono stati sequestrati amministrativamente per mancata assicurazione, e 15 controlli volti a prevenire la guida sotto l’effetto di alcool con l’utilizzo dell’etilometro con esito negativo, nonché sono state effettuate 3 perquisizioni personali per la ricerca di stupefacenti. Sono stati altresì effettuati 11 posti di controllo nei quali sono state controllate 95 persone, 51 veicoli con la contestazione di 2 sanzioni al Codice della Strada. Grazie sempre all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità.
Cronaca, Catania: Centro scommesse ritrovo di pregiudicati chiuso dal Questore di Catania.

La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, che ha decretato la sospensione temporanea – ex art.100 T.U.L.P.S. – dell’attività di un centro scommesse nel quartiere di Nesima, disponendone la chiusura per 7 giorni. Il provvedimento è il risultato di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Catania negli esercizi commerciali della città, non solo al fine di verificare l’esatta osservanza delle norme di settore e di quelle preposte alla tutela della sicurezza dei pubblici locali e dei lavoratori in essi impiegati e della salute dei consumatori, ma anche per monitorarne le frequentazioni, nell’ambito della generale azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminali e di illegalità diffusa. Nel corso dei controlli eseguiti dai poliziotti delle volanti della Questura e del Commissariato di Nesima, sono stati identificati diversi clienti con precedenti giudiziari e di polizia, alcuni pregiudicati per reati di particolare gravità e allarme sociale, non di rado provenienti anche da altri quartieri e Comuni. Sulla base delle segnalazioni provenienti dal Commissariato di Nesima e al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, che ha sviluppato ed analizzato i dati, le informazioni e gli accertamenti effettuati dai poliziotti, soprattutto in merito all’abituale frequentazione da parte di soggetti con precedenti di polizia, il Questore di Catania ha disposto la chiusura temporanea dell’attività. L’art.100 T.U.L.P.S., infatti, consente al Questore la chiusura per un periodo determinato “di un esercizio (…) che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate”. Il provvedimento ha lo scopo di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini e soprattutto le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura, ove svolgere ordinatamente le proprie attività, nonché di costituire una garanzia per tutte quelle attività economiche che rispettano le norme. Ha, altresì, funzione deterrente nei confronti di persone ritenute pericolose, i quali, oltre ad essere privati di un luogo di abituale aggregazione, vengono avvertiti che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità. Le verifiche agli esercizi commerciali proseguiranno al fine di garantire il pieno rispetto delle regole a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
