Festa di Sant’Agata: Palazzo degli elefanti affollato per concerto sinfonico e visita del Municipio.

Palazzo degli elefanti gremito di visitatori del Municipio e delle opere d’arte custodite, ma anche per assistere all’ultimo dei Matinèe Sinfonici in onore di Sant’Agata, diretti con unanime apprezzamento dal maestro Fabio Raciti. aperto liberamente al pubblico e già pronto per i festeggiamenti agatini. Ad accogliere i cittadini è stato il Sindaco Enrico Trantino, che si è soffermato con i giovani musicisti allievi del Liceo Musicale Statale Turrisi Colonna di Catania che si sono esibiti con la direzione del maestro Raciti. “Questa non è solo la casa del Sindaco ma di tutti voi cittadini” ha detto Trantino, invitando i ragazzi ma anche visitatori venuti per conoscere più da vicino il Municipio “ad essere anche loro protagonisti per realizzare il bene della città di Catania”. Tra i presenti anche Attilio Cappellani, componente del Comitato per i festeggiamenti agatini, che ha illustrato in dettaglio il programma della festa. Applauditissimo il repertorio dell’ Orchestra del Turrisi Colonna, che ha eseguito Musiche di Verdi, Bellini, Mozart e Puccini. Tra i solisti il Basso Marco Tinnirello e il Soprano Susanna La Fiura. Toccante anche il brano ” Buongiorno Principessa” tratto da ” La Vita è bella” suonato abilmente dall’ Orchestra per non dimenticare le vittime della Shoah. A conclusione, tra le richieste di bis, non poteva mancare l’inno popolare a Sant’ Agata e la commovente invocazione del pubblico:”Cittadini, viva Sant’agata”.
Serie C, Femminile: Il Catania Women batte 3-0 il Montespaccato.

Foto: Catania FC Il Catania Women conquista l’ottava vittoria stagionale e conclude al 5° posto il cammino nel girone d’andata, a quota 27 punti. Il 3-0 inflitto al Montespaccato reca le firme di Beatrice Vitale, Chiara Barbarino e Chiara Fiorile. La convocazione di Fabiana Gaglio in occasione del raduno della rappresentativa under 20 è un’ulteriore riprova del buon momento e della crescita dell’intera squadra allenata da Peppe Scuto, che tornerà in campo tra le mura amiche l’11 febbraio contro il Palermo. Serie C Femminile – Girone C – Quindicesima giornata – Domenica 28 gennaio – Nesima Catania-Montespaccato 3-0 Reti: pt 37° Vitale; st 2° Barbarino, 24° Fiorile. Catania: 12 Largana; 2 Pietrini (K), 6 Gaglio, 8 Barbarino (20°st 22 Musumeci), 9 Vitale (43°st 19 Sciuto), 10 Di Stefano (VK), 11 Suriano, 17 Gattuso, 21 Cammarata, 92 Papaleo. A disposizione: 32 Trentadue; 7 Basilotta, 14 Russo, 15 La Porta, 20 Ferlito, 27 Antoci, 91 Spina. Allenatore: Giuseppe Scuto. Montespaccato: 34 Pucova; 0 De Pasquali (22°st 15 Verrecchia), 2 Ponzio, 3 Fava, 6 Refi, 8 Spagnuolo (VK), 10 Sciarretti (K) (1°st 21 Hernandez), 17 Galluzzi (1°st 94 Angelone), 19 Huelle (36°st Sperati), 22 Merigliano, 23 Santacroce (1°st 5 Angelini). A disposizione: 4 Cicatello, 25 Mari. Allenatrice: Diana Bellucci. Tempi di recupero: pt 2’; st 3’. Ammonizioni: Refi, Ponzio (M). Espulsa Refi al 30°st per somma di ammonizioni. Arbitro: Simone La Luna (Collegno). Assistenti: Bryan Sanfilippo (Catania) e Giulio Sorace (Catania).
Cronaca, Catania: Riconosce l’uomo che gli aveva rubato il telefono e lo aggredisce, denunciati dalla Polizia di Stato.

Nella mattinata di ieri gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, a seguito di segnalazione di una lite in strada tra due uomini pervenuta sul Numero Unico d’Emergenza, sono intervenuti in viale Raffaele Sanzio. Sul posto gli agenti hanno trovato l’ambulanza del 118 e i sanitari intenti a soccorrere una persona ferita, un 54enne catanese, che ha raccontato di essere stato aggredito da un uomo, indicandolo tra i presenti. Il presunto aggressore, identificato dai poliziotti è risultato essere un 49enne catanese. Ha confermato di aver avuto la lite con l’uomo, dopo averlo riconosciuto quale autore del furto di un telefonino, avvenuto nel suo negozio di toilettatura qualche giorno prima. Gli agenti hanno quindi deciso di fare ulteriori approfondimenti. L’ispezione del veicolo del 54enne ha consentito di recuperare all’interno dell’abitacolo, sotto un tappetino, un telefono identico a quello descritto dal 49enne. Al termine delle attività di rito, il 54enne è stato denunciato per furto aggravato; il 49enne è stato invece denunciato per lesioni.
Cronaca, Catania: Esplode bombola del gas in casa, i Carabinieri salvano un uomo.

Momenti di paura nel quartiere Cibali di Catania, dove lo scorso pomeriggio una bombola di gas è scoppiata all’interno di un’abitazione. Salvo per miracolo un 38enne ed i suoi figli presenti al momento dell’esplosione nell’appartamento, sito al piano terra di un palazzo di via Maltese. In particolare, erano da poco passate le 17.00 di un pomeriggio apparentemente tranquillo, senza particolari situazioni d’emergenza, quando una pattuglia di motociclisti del Nucleo Radiomobile di Catania, impegnata in un servizio di prevenzione dell’illegalità diffusa nel quartiere “Cibali”, stava restituendo al proprietario la sua Ford Ka, rubata qualche giorno addietro e ritrovata dai militari durante la loro attività di controllo del territorio. Con grande soddisfazione dell’automobilista, si stavano quindi concludendo le ultime formalità burocratiche, quando l’attenzione dei Carabinieri è stata improvvisamente attirata da un boato proveniente da poco distante, simile a quello di una forte esplosione, seguito da un irreale momento di silenzio. L’intenso fragore ha fatto chiaramente temere il peggio ai due militari, che sicuri che fosse successo qualcosa di estremamente grave, sono subito montati in sella ai loro mezzi, percorrendo a sirene spiegate il breve tragitto che li ha condotti al luogo del boato. Davanti ai loro occhi, una scena assolutamente allarmante, fatta di detriti e parti di abitazione sparsi su tutta la strada, finestre divelte e un folto gruppo di persone in preda al panico. Immediato l’intervento dei Carabinieri, che subito dopo aver appreso dai passanti che in quella casa, sicuramente abitata, era appena esplosa una bombola del gas, senza esitare, si sono diretti verso l’appartamento. Abbattuta quindi la porta, una volta all’interno hanno trovato, riverso sul pavimento del soggiorno, un uomo in evidente stato di shock e con gli abiti lacerati dalle fiamme. Due in quel momento sono state le priorità dei militari, che si sono divisi per mettere in sicurezza l’area, evitando che la situazione di pericolo potesse degenerare, e soccorrere il malcapitato. In questo modo, mentre uno dei Carabinieri ha staccato la corrente elettrica e chiuso la valvola di alimentazione di una bombola all’interno di una stufa a gas, posta nell’attigua lavanderia, scongiurando il pericolo di una ulteriore deflagrazione, l’altro, con estrema cautela, ha sostenuto il ferito, un 38enne che lavora in un’attività commerciale, aiutandolo a rimettersi in piedi e a uscire all’esterno. Prima di lasciare l’abitazione, l’equipaggio ha comunque effettuato un sopralluogo nelle altre camere, operazione che ha permesso di scoprire che oltre al malcapitato, in casa c’erano anche i suoi 3 figli minori che, fortunatamente, sono rimasti miracolosamente illesi in quanto, al momento della deflagrazione, si trovavano in un’altra camera. Tutti i presenti, sia il 38enne che i 3 bambini sono stati subito visitati dai medici del 118 delle ambulanze fatte affluire sul posto, i quali hanno subito accertato come i bambini non avessero subito alcun tipo di lesione. Il padre invece, avendo riportato gravi ustioni su tutto il corpo, è stato trasportato con urgenza presso il “Trauma Center” dell’ospedale Cannizzaro, dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione, per ustioni di 2° e 3° grado su circa il 60% del corpo. Sul posto sono stati fatti affluire altresì i Vigili del Fuoco di Catania, che oltre a contribuire alla messa in sicurezza dell’area interessata, hanno verificato lo stato di integrità dell’intero edificio, che aveva subito solo dei lievi danni infrastrutturali. Dalla ricostruzione dei fatti, si è quindi compreso che la deflagrazione sarebbe avvenuta a causa di una scintilla che ha innescato la miscela, estremamente detonante, di “aria e gas”, in questo caso GPL, fuoriuscito dalla bombola della stufa che si trovava nella veranda. L’uomo, quindi, che si trovava all’interno di quel locale, è stato violentemente travolto dai detriti e dalla intensa fiammata causata dall’esplosione, tuttavia, benché gravemente ustionato è riuscito a trascinarsi sino al soggiorno dell’appartamento, luogo in cui è stato trovato e soccorso dai Carabinieri. La potenza dirompente della detonazione ha, altresì, mandato in frantumi parte della casa e divelto gli infissi distruggendo tutte le vetrate.
Cronaca, Catania: Lavanderia allacciata abusivamente alla rete pubblica, proprietaria arrestata dalla Polizia di Stato.

Nell’ambito di mirate attività di controllo finalizzate alla prevenzione ed al contrasto della criminalità diffusa e, in specie, dei reati contro il patrimonio, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” hanno eseguito una capillare attività di perlustrazione del quartiere di Picanello, monitorando alcune aree del territorio in cui, con una certa frequenza, si verificano questi reati. I controlli sono stati estesi anche alle attività commerciali con mirate ispezioni volte a verificare eventuali approvvigionamenti irregolari di energia elettrica. In questo contesto, durante un controllo effettuato in una lavanderia ubicata nel quartiere di Picanello, i poliziotti, avvalendosi della collaborazione del personale dell’Enel, hanno accertato che la titolare dell’esercizio commerciale, attraverso l’allaccio di 4 cavi elettrici, aveva creato un dispositivo con un secondo contatore collegato alla rete pubblica che andava ad alimentare tutti i macchinari in uso alla lavanderia (lavatrici, lavasecco e ferri da stiro). Il contatore regolare invece alimentava solo l’illuminazione del locale, con un risparmio sui costi della bolletta stimato in circa 1000 euro al mese. Accanto al contatore i poliziotti hanno trovato un foglio di carta con cui la titolare dava indicazioni ai dipendenti sull’utilizzo dei contatori, raccomandando che per lavorare occorreva tenere attaccato il contatore nero. Al termine dell’attività di rito, i poliziotti hanno proceduto all’arresto in flagranza della titolare, scollegando e sequestrando il contatore allacciato alla rete pubblica.
Prima Pagina, Sicilia: Operazione Railpol Rail Action Day Active Shield nelle stazioni siciliane.

1247 persone identificate e 269 bagagli controllati, 235 treni verificati, 172 agenti impegnati in 134 scali ferroviari della Sicilia: questo è il bilancio dell’operazione denominata “RAILPOL Rail Action Day ACTIVE SHIELD”, del Compartimento Polfer per la Sicilia, svoltasi nelle giornate del 23 e 24 gennaio u.s., organizzata, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, dall’Associazione RAILPOL di Polizie Ferroviarie e dei trasporti Europee, durante la quale i Paesi aderenti all’iniziativa hanno effettuato servizi di carattere preventivo e repressivo per contrastare i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario e possibili atti di interferenza illecita alla sicurezza del trasporto ferroviario. In tutta la regione sono stati effettuati controlli preventivi ai viaggiatori e ai relativi bagagli, anche con l’ausilio dei metal detector e di smartphone di ultima generazione che hanno garantito maggiore celerità nelle verifiche e con la collaborazione delle unità cinofile nelle stazioni di Catania e Palermo. A Messina gli agenti della Sezione Polizia ferroviaria hanno proceduto al controllo di un individuo sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata che è stato denunciato in stato di libertà per violazioni delle prescrizioni inerenti la misura, nonché per detenzione di oggetti atti ad offendere.
Cronaca, Giarre (CT): Fuggono all’alt dei Carabinieri, inseguiti e bloccati, uno era evaso.

Movimentato arresto di un 43enne di Mascali da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre, per evasione dalla detenzione domiciliare. Nella circostanza, durante un servizio di perlustrazione nelle zone centrali della cittadina giarrese, per aumentare la sicurezza reale e percepita da parte dei residenti soprattutto nelle aree cittadine maggiormente affollate, la pattuglia del Radiomobile nel percorrere via Ruggero I, ha scorto una Alfa Romeo 159 in sosta nei pressi di un supermercato, con all’interno due uomini in atteggiamento particolarmente guardingo, che hanno insospettito i militari, a maggior ragione quando hanno riconosciuto il conducente nel 43enne, a loro già noto per pregresse vicende giudiziarie e per il fatto che si trovasse al lato conducente, nonostante fosse sprovvisto di patente di guida. Pertanto, i Carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo per chiarire la vicenda ed il motivo della presenza dei due uomini, in sosta all’esterno del supermercato senza un valido motivo. Alla vista dei militari, il passeggero, un 45enne di Piedimonte Etneo, si è mostrato subito collaborativo, e mentre stava per scendere dalla macchina per fornire i documenti richiesti, il conducente ha invece messo in moto il veicolo ed è partito a folle velocità, al fine di eludere il controllo in corso. L’atteggiamento vigile ed i riflessi pronti, sono valsi ai due operanti di schivare l’auto in corsa, che altrimenti avrebbe rischiato di investirli. Ne è scaturito un inseguimento tra le vie cittadine, particolarmente affollate di residenti che effettuavano compere in quella zona così centrale della città, che è durato una decina di minuti, al termine del quale la pattuglia è riuscita ad interrompere la folle corsa dell’Alfa Romeo in via F. Aprile dove, trovato il momento propizio, i Carabinieri hanno sorpassato il veicolo del malvivente riuscendo a fermarlo. Dopo averli bloccati e messi in sicurezza, l’equipaggio del Radiomobile ha così proceduto a controllare entrambi i fuggiaschi, e nella circostanza ha approfondito la posizione del mascalese, che è risultato essere sottoposto alla misura della detenzione domiciliare e dunque in violazione al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, non di meno, il malvivente è risultato sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita. Quindi, mentre al passeggero 45enne, non è stata contestata alcuna violazione, il 43enne mascalese è stato arrestato per evasione dalla detenzione domiciliare e denunciato per guida senza patente, e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto la ricollocazione alla detenzione domiciliare.
Cronaca, Adrano: Continuano i controlli straordinari del territorio della Polizia di Stato.

Proseguono i controlli straordinari del territorio in tutta la provincia di Catania da parte della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” hanno effettuato controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e delle illegalità diffuse sul territorio. Nel corso dei servizi, sono state eseguite mirate ispezioni amministrative negli esercizi pubblici e nelle attività commerciali presenti sul territorio comunale. Questa attività, fortemente voluta dal Questore di Catania, rientra in una serie di verifiche di ampio respiro che stanno caratterizzando tutta la provincia, nell’ambito dei servizi di prevenzione generale e di contrasto alla criminalità, con lo scopo specifico di innalzare la percezione di sicurezza avvertita. Durante gli accertamenti sono state identificate 91 persone, di cui 13 con precedenti di polizia, e monitorati 51 veicoli. Nel corso dei posti di controllo, sono state elevate 7 contestazioni amministrative per l’inosservanza delle regole del Codice della Strada per guida senza la copertura assicurativa, senza aver mai conseguito la patente di guida e per la mancata revisione del veicolo.
Cronaca, Catania: Via Capo Passero, 5 pusher arrestati dalla Polizia di Stato. Sequestrate oltre 300 dosi di droga.

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate a contrastare e prevenire la criminalità diffusa e, in particolare, i reati predatori e lo spaccio di stupefacenti, la Polizia di Stato di Catania ha eseguito mirati servizi, nel quartiere di San Giovanni Galermo. Con queste finalità, gli agenti del Commissariato Sezionale di Pubblica Sicurezza “Nesima”, con il supporto degli operatori del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e delle unità cinofile della Questura hanno effettuato una capillare attività di perlustrazione del territorio, volta a contrastare il dilagante fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti in alcune aree del quartiere e, in particolare, in via Capo Passero. Le operazioni di polizia, iniziate con una significativa attività di osservazione, hanno consentito di individuare un gruppo di spacciatori. Al fine di non essere avvistati dalle numerose vedette, i poliziotti hanno cinturato con discrezione l’area d’interesse, posizionandosi anche sul tetto di uno degli edifici della zona, considerato notoriamente luogo di fuga in quanto consente di raggiungere facilmente quelli adiacenti e quindi di dileguarsi. L’attività di osservazione ha consentito agli agenti di scegliere il momento giusto per intervenire, permettendogli di cogliere sul fatto uno spacciatore che, vistosi scoperto, è fuggito attraverso una terrazza. Quando è stato raggiunto, l’uomo ha reagito opponendosi con violenza ai poliziotti e colpendone uno alla testa con una botola. L’uomo, nel tentativo di fuggire, ha lasciato sul posto il denaro derivante dall’attività illegale, oltre a 200 involucri di sostanza stupefacente poi risultata in parte cocaina, in parte crack e in parte marijuana e 9 munizioni. Vista la situazione, altri quattro spacciatori si sono barricati all’interno di un appartamento dello stesso immobile. Grazie anche all’intervento degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto, è stato possibile accedere ai locali in cui si erano nascosti. La successiva attività di perquisizione nei locali ha permesso di rinvenire e sequestrare altri 100 involucri di marijuana, materiale per il confezionamento, ricetrasmittenti e passamontagna. Alla luce di quanto accertato, i 5 uomini fermati sono stati tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. Ad uno di essi, un 23enne di San Cristoforo, che nel tentativo di fuggire aveva colpito due poliziotti, uno dei quali con una botola, provocandogli lesioni e contusioni, è stato, altresì, contestato il reato di lesioni personali a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di munizioni. L’immobile utilizzato dagli arrestati per custodire e confezionare la droga è stato sequestrato. Il GIP ha convalidato l’arresto delle cinque persone e ha applicato a quattro di essi, un 33enne, un 25enne, un 19enne ed un 20enne, la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per il quinto arrestato, resosi responsabili degli atti violenti nei confronti di due poliziotti, ha invece disposto la custodia cautelare in carcere.
Cronaca, Aci Sant’Antonio (CT): Arrestata dai Carabinieri ladra seriale dei supermercati e denunciato il suo complice.

Da 5 giorni i titolari di un supermercato di Aci Sant’Antonio hanno cercato di venire a capo dell’ammanco di merce dagli scaffali della loro attività commerciale, per un totale di quasi 150€ giornaliere. Sospettando di essere vittime di continui e ripetuti furti, i negozianti hanno così deciso di rivolgersi ai Carabinieri del locale Comando Stazione, i quali insospettiti dal racconto dei denuncianti, hanno subito visionato tutti i filmati di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, al fine di trovare una soluzione al caso. È così partita l’attività d’indagine, che nel giro di pochi giorni, ha permesso ai militari di risalire ad una 48enne catanese residente a San Giovanni la Punta, già nota alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie che l’hanno vista coinvolta. Quest’ultima giornalmente si presentava al market, adottando le opportune precauzioni per non essere riconosciuta, nello specifico utilizzando acconciature ed abiti differenti ogni giorno, e dopo essere passata inosservata, faceva razzia di generi alimentari tra gli scaffali del negozio, che nascondeva all’interno di una borsa, per poi allontanarsi senza pagare. Una volta uscita nel parcheggio, ad attenderla c’era un complice alla guida di una macchina a bordo della quale la donna saliva per poi allontanarsi. Questa la dinamica ricostruita dai Carabinieri, attraverso la visione dei sistemi di videosorveglianza, i quali sono rimasti sorpresi oltre che dall’astuzia della donna nel camuffarsi, altresì per la nonchalance che la caratterizzava durante gli spostamenti sia all’interno del negozio che verso l’uscita nel parcheggio. Accertate quindi le responsabilità della ladra seriale, gli investigatori hanno deciso di coglierla “sul fatto” e, lo scorso pomeriggio, hanno predisposto un mirato servizio in “modalità discreta” ed in abiti borghesi, confondendosi tra i clienti del supermercato. I militari non hanno dovuto attendere molto perché la ladra, certa di farla franca anche questa volta, è entrata nuovamente nell’attività commerciale e, con disinvoltura, ha prelevato dagli scaffali formaggi, salumi, alcolici, carne e tonno in scatola, per un valore complessivo di circa 160€, nascondendoli come di sua abitudine all’interno della borsa. Dopodiché, senza passare dalle casse, e dunque senza aver pagato la merce, è uscita dal negozio per raggiungere il complice che la attendeva in macchina. A quel punto però l’amara sorpresa, in quanto è stata fermata dai Carabinieri che non le hanno consentito di salire a bordo del veicolo. La donna, stupita per quel controllo inaspettato, al fine di scagionarsi ha iniziato a urlare, asserendo che “lei non aveva fatto nulla”. Le sue giustificazioni infondate non le sono valse a farla franca, in quanto i Carabinieri le hanno chiesto di aprire la borsa per approfondire il controllo e a quel punto la malvivente è passata dalle parole ai fatti ed ha aggredito i militari, sputandogli e tentando di colpirli con schiaffi al volto e tirandogli i capelli. La prontezza di riflessi ha consentito ai militari di interrompere l’escalation di violenza della signora che, nel frattempo da lontano faceva segno al suo complice di intervenire in suo aiuto. Quest’ultimo però, con atteggiamento vigliacco si è allontanato a gran velocità dal parcheggio del supermercato, nella speranza di sfuggire al controllo, non riuscendoci in quanto i Carabinieri lo hanno subito raggiunto, identificandolo e denunciandolo per concorso in furto aggravato. La donna è stata invece arrestata per furto aggravato, minaccia, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e applicato la misura degli arresti domiciliari. La merce oggetto di furto, recuperata dalla borsa della malvivente, è stata restituita ai proprietari del supermercato, che hanno ringraziato i Carabinieri per la loro celere soluzione al problema.
