Cronaca, Catania: Furto di rame in Viale Africa, sventato dalla Polizia di Stato, fermato un 45enne per furto aggravato in concorso.

Nella serata di ieri, personale delle Volanti, nel transitare per Viale Africa, hanno notato all’altezza del cantiere per la costruzione della Cittadella Giudiziaria, la presenza di una vettura parcheggiata e due uomini che stazionavano nelle immediate vicinanze. Uno di questi, in particolare, è stato notato nei pressi dell’ex Consorzio Agrario mentre stava porgendo all’altro alcuni cavi elettrici per caricarli sulla vettura. All’arrivo dei poliziotti la persona che si trovava all’interno della struttura si è data alla fuga facendo perdere le proprie tracce, mentre l’altro ha lasciato cadere a terra il materiale trafugato, tentando di allontanarsi ma è stato subito bloccato dagli agenti. L’uomo, un 45enne pregiudicato catanese, non ha fornito alcuna plausibile spiegazione in ordine alla provenienza di quei cavi elettrici da lui stesso poco prima abbandonati e su quelli già caricati nella vettura. Alla luce di quanto accaduto è stato indagato in stato di libertà per il reato di tentato furto aggravato in concorso con altra persona rimasta ignota.

Cronaca, Catania: Litiga con l’ex compagna e pretende con insistenza di entrare in casa, 33enne arrestato dalla Polizia di Stato.

Dopo aver litigato con l’ex compagna stava bussando con insistenza alla porta dell’abitazione. Per questo motivo i poliziotti della Squadra Volante della Questura di Catania, a seguito di segnalazione pervenuta alla Sala Operativa, sono intervenuti in viale Giovanni da Verrazzano bloccando l’uomo sul pianerottolo dell’abitazione. Identificato è risultato essere un 33enne catanese già destinatario del provvedimento di ammonimento del Questore. Gli agenti hanno quindi sentito la donna che ha raccontato dei frequenti litigi con il compagno, nel corso dei quali aveva subito aggressioni fisiche. Per questo motivo aveva deciso di porre fine alla relazione. L’uomo però si era nuovamente presentato presso l’abitazione della compagna bussando con forza e pretendendo di entrare nonostante il rifiuto della donna. La donna a quel punto ha deciso di presentare una denuncia nei suoi confronti. Sottoposto a perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di uno zaino che portava in spalla, un tirapugni e un coltello a serramanico con la punta acuminata. In considerazione dei precedenti del 33enne, del provvedimento di ammonimento e della condotta violenta, l’uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia e accompagnato in Questura per gli ulteriori adempimenti, venendo altresì indagato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Il P.M. di turno ha disposto di associare l’arrestato presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, in attesa del giudizio di convalida. Il G.I.P., dopo aver convalidato l’arresto, ne ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima dei maltrattamenti, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

Cronaca, Catania: Oggetti vietati nelle manifestazioni sportive, 19enne denunciato dalla Polizia di Stato.

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, in occasione del servizio di ordine pubblico effettuato in occasione della partita di calcio valida per il Campionato Nazionale di serie D tra le squadre di Acireale e Sant’Agata di Militello, svoltasi lo scorso 3 marzo presso l’impianto sportivo “Aci e Galatea”, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Catania un 19enne incensurato per possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive. In particolare, i poliziotti hanno scortato due minivan con a bordo circa 20 sostenitori della squadra ospite fino allo stadio. Una volta raggiunto il parcheggio del settore ospiti sono stati eseguiti i controlli dei supporters ospiti per verificarne l’identità e il possesso del biglietto. Contestualmente è stato eseguito anche un controllo finalizzato a impedire che venissero introdotti oggetti vietati all’interno del settore a loro riservato. Il monitoraggio è stato esteso anche ai mezzi con i quali viaggiavano, per verificare che all’interno non vi fossero oggetti vietati. Nel corso di tale attività, all’interno di uno dei due minivan, è stato rinvenuto un borsello, riconducibile al 19enne, all’interno del quale è stata rinvenuta una pistola a gas spara piombini cal. 4,5, una catena in metallo di circa 45 cm, una scatola in metallo contenente centinaia piombini dello stesso calibro, 2 bombolette di gas destinate alla ricarica, di cui una inserita nell’arma e un passamontagna in tessuto elasticizzato di colore nero, oggetti tutti sottoposti a sequestro. Tutti gli atti sono stati trasmessi alla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Catania per la conseguente emissione da parte del Questore di Catania del provvedimento di D.A.Spo. nei confronti dell’indagato ai fini dell’interdizione, per il periodo di tempo che sarà determinato, di potere assistere in futuro agli incontri della squadra di Sant’Agata di Militello.

Cronaca, Catania: Denuncia allo stato libero per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Nel corso della notte, gli agenti della Squadra Volante hanno intercettato un veicolo che procedere a velocità sostenuta in viale Antoniotto Usodimare. Nel tentativo di bloccare la macchina, si sono messi al suo inseguimento, terminato poi in via Casagrande, dove l’hanno raggiunta e bloccata. Sentito sul motivo di quella pericolosissima andatura, il conducente – un 23enne catanese – ha riferito che stava accompagnando al Pronto Soccorso una ragazza che era stata colta da malore. A quel punto, però, gli agenti hanno scortato l’auto con gli occupanti fino all’ospedale Garibaldi, dove i medici hanno visitato la ragazza, senza però riscontrare nulla di quanto segnalato. Insospettiti dall’accaduto, i poliziotti hanno deciso di procedere con una perquisizione che ha dato esito positivo. All’interno dell’autovettura hanno rinvenuto un “tirapugni” e una mazza da baseball tra i sedili anteriori. Al termine delle attività di rito, il 23enne è stato indagato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Cronaca, Biancavilla (CT): I Carabinieri arrestano un 64enne, sottoposto ai domiciliari, per “ricettazione” e “furto aggravato”.

È stato arrestato per “furto aggravato di energia elettrica” e “ricettazione” dai Carabinieri di Biancavilla un 64enne, pregiudicato del posto, sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione ubicata in zona cimitero. Nella circostanza, i militari dell’Arma, nell’ambito dei mirati servizi di prevenzione disposti dal Comando Provinciale di Catania, volti a monitorare i soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale presso il proprio domicilio, ha controllato, tra gli altri, il 64enne. Dopo aver riscontrato la regolare presenza dell’uomo in casa i militari dell’Arma, unitamente al personale dell’Enel, hanno iniziato ad ispezionare l’abitazione sulla quale, nel corso di precedenti “visite”, avevano visto “capeggiare” un lungo cavo elettrico aereo. Avuto accesso all’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno constatato che, malgrado il distacco del misuratore, tutti gli ambienti erano regolarmente forniti da energia elettrica. I tecnici verificatori dell’Enel, in un primo momento, hanno avuto anche difficoltà a rintracciare l’allaccio abusivo diretto dell’energia elettrica che hanno trovato, poco dopo, ben murato al di sotto del misuratore. L’attività di controllo si è estesa poi ad un terreno in uso all’uomo, ubicato proprio di fronte alla sua abitazione, e dove si trova anche un capannone industriale di circa 400 mq. Gli operanti hanno trovato diversi macchinari e cataste di legna, già tagliata e pronta per la vendita, all’interno del predetto capannone che è risultato essere fornito da energia elettrica trifase e, precisamente, tramite il lungo cavo aereo che passava dalla linea pubblica in corrispondenza della casa del 64enne fino al suo deposito. Qui, seguendo tale cavo i tecnici verificatori hanno accertato la presenza di un secondo allaccio diretto abusivo. L’intero capannone, seppur pieno di legname, è risultato sprovvisto di qualsiasi dispositivo antincendio e l’impianto elettrico, non a norma e collegato direttamente alla rete pubblica, poteva potenzialmente innescare un incendio con notevole rischio per gli utilizzatori dei macchinari, nonché, per i terreni e le abitazioni circostanti. In merito alla legna accatastata in deposito, del peso di circa 1000 quintali, il 64enne non ha documentato la provenienza e, perciò, ritenuta di illecita origine è stata sequestrata dai Carabinieri. L’attività connessa al deposito di legna, peraltro risultata abusiva, veniva svolta da tempo dal 64enne il quale, responsabile dei due allacci diretti dell’abitazione e del magazzino adibito a lavorazione e stoccaggio di legna da ardere, ha arrecato un danno economico, stimato nell’immediatezza dall’Enel, di circa 150.000 euro. I Carabinieri hanno messo il 64enne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto disponendo per lui la risottoposizione agli arresti domiciliari.

Cronaca, Acireale, Aci Catena, Trecastagni e Guardia Mangano (CT): Controllo del territorio: denunciati una donna ubriaca alla guida e un uomo con un coltello. Segnalazioni per droga e controlli alla circolazione stradale.

I Carabinieri della Compagnia di Acireale, su impulso del Comando Provinciale di Catania, hanno potenziato le attività di contrasto all’illegalità diffusa con l’obiettivo di incrementare il livello di sicurezza reale e percepita della popolazione, nonché, di garantire una risposta pronta ed efficace alle esigenze dei cittadini, in una cornice di decoro urbano. In tale contesto operativo, i Carabinieri delle Stazioni di Acireale ed Aci Catena, supportati dai colleghi del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno attuato un dispositivo di controllo, che ha concentrato l’attenzione soprattutto nelle zone dei centri urbani di maggiore aggregazione. Al riguardo, i militari dell’Arma hanno effettuato posti di controllo rinforzati lungo le principali vie d’accesso ai centri abitati e nei pressi degli svincoli stradali. Durante le diverse perquisizioni, tre giovanissimi del posto, sorpresi con delle dosi di stupefacente nascosti sulla loro persona, sono stati segnalati, quali “assuntori” alla locale Prefettura. I Carabinieri hanno sequestrato 0,5 grammi di cocaina e 0,4 grammi di crack. Al termine di analoghi controlli i Carabinieri di Guardia Mangano hanno denunciato un 36enne giarrese per “porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”. L’uomo, controllato mentre camminava in via Birago, è stato perquisito e trovato con un coltello nascosto negli indumenti. Il coltello, della lunghezza totale di 19 cm, di cui 8 di lama, è stato sequestrato. Un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Acireale è poi intervenuto, in coordinamento con la Centrale Operativa, a seguito di un incidente autonomo provocato da una 36enne catanese nel corso del quale la donna ha anche danneggiato altri 3 veicoli parcheggiati ai margini della carreggiata. Nella circostanza, la 36enne è stata denunciata dai Carabinieri per “guida in stato di alterazione psicofisica” in quanto sorpresa alla guida della sua auto, una Renault Twingo, in evidente stato di ebbrezza. Dagli accertamenti effettuati infatti è risultato come la donna si sia posta alla guida dell’autovettura con un tasso alcolemico pari a 1,66 gr/L, ben oltre il limite consentito, nonché sotto l’effetto di cannabinoidi. Nell’ambito dei mirati servizi di prevenzione disposti dal Comando Provinciale di Catania, volti a monitorare i soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale presso il proprio domicilio, gli operanti ne hanno controllati, tra gli altri, una decina per i quali è stata riscontrata la regolare presenza in casa Al termine infine dei controlli alla circolazione stradale, effettuati a margine dei risultati operativi conseguiti, sono state identificate una cinquantina di persone e controllati una ventina di veicoli in transito, accertando una decina di violazioni al Codice della Strada (omessa copertura assicurativa, circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale e omessa revisione periodica). I militari dell’Arma hanno proceduto, nella circostanza al sequestro amministrativo di un veicolo.

Cronaca, Catania: Tentato furto aggravato, 25enne arrestato dai poliziotti della squadra volante.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Catania, impegnate in un servizio di controllo del territorio, transitando per viale Ruggero di Lauria, sono stati contattati da un collega libero dal servizio, il quale si era accorto di un tentativo di furto ai danni di un’autovettura da parte di un individuo che si stava allontanando. L’uomo segnalato è stato prontamente raggiunto dalla pattuglia e bloccato dai poliziotti i quali lo hanno identificato quale 25enne catanese, con diversi precedenti di polizia a carico. Gli agenti hanno accertato che il giovane aveva infranto il finestrino anteriore destro di un’autovettura parcheggiata nel tentativo di compiere un furto. Nel frattempo, è stato rintracciato il proprietario dell’auto che ha presentato formale querela, consentendo così l’arresto del giovane in quanto gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato. Accompagnato presso gli uffici della Questura, i poliziotti hanno informato dell’accaduto il P.M. di turno che ha disposto per il giovane la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza con rito direttissimo. L’indagato è stato contestualmente denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un coltellino.

Cronaca, Catania: Tenta di rubare gli infissi dall’ex ospedale Vittorio Emanuele, denunciato dalla Polizia di Stato.

Continua l’attività di prevenzione della Polizia di Stato voluta dal Questore di Catania, per il contrasto della criminalità diffusa e di ogni forma di illegalità. Nel pomeriggio dello scorso 28 febbraio, personale del Commissariato di P.S. “San Cristoforo” a seguito di segnalazione al numero unico emergenze per persona sospetta presso l’ex struttura ospedaliera “Vittorio Emanuele”, sita a Catania in via Plebiscito, ha colto in flagranza di reato un soggetto nell’atto di asportare alcuni infissi dalla predetta struttura pubblica, alcuni dei quali già deposti in terra. Il malfattore identificato per un 32enne paternese, soggetto pluripregiudicato, noto agli operatori è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentato furto aggravato.

Cronaca, Catania: Quartiere “San Giovanni Galermo”. Giovane pusher arrestato dai Carabinieri in via Capo Passero.

Un altro arresto per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, operato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa. Questa volta i militari, nell’ambito della loro continua ed efficace azione di contrasto ai reati connessi appunto agli stupefacenti, hanno “pizzicato” un 18enne, di Aci Sant’Antonio, in “piena” attività di smercio di droga proprio in via Capo Passero, verso “clienti” catanesi e della provincia. Al riguardo i Carabinieri, intorno alle 17.00, dopo aver avviato una preliminare attività info-investigativa, supportata da diversi servizi di osservazione in modalità “discreta”, hanno deciso di far scattare il blitz nei confronti del giovane. In particolare, nel giorno dell’operazione, il 18enne è stato visto svolgere le sue “mansioni illecite” con una busta di plastica tra le mani, sotto i portici del palazzo, proprio vicino ad un portone d’ingresso condominiale, per garantirsi in questo modo una eventuale via fuga in caso di irruzioni delle Forze dell’Ordine. Lo stesso si allontanava da quella postazione solo nei brevi attimi in cui raggiungeva la strada per ricevere l’ordinativo e il denaro dai clienti ai quali, subito dopo, consegnava la droga. Dopo alcune ore, arrivato il momento opportuno per intervenire con efficacia, i Carabinieri hanno così deciso di entrare in azione, provocando la reazione del 18enne, che si è illuso di poter fuggire, entrando nel palazzo e chiudendone dall’interno il portone con un chiavistello per impedire loro l’accesso. Purtroppo per lui infatti i militari, presagendo le sue mosse, avevano già predisposto preventivamente un ulteriore equipaggio all’interno dello stabile, riuscendo in questo modo a sorprenderlo alle spalle, proprio nel momento in cui, attraverso l’immancabile ricetrasmittente “in dotazione”, stava avvertendo il suo “entourage” <<… ci sù i vaddia! Ci sù i vaddia!!! …>>. Il giovane appena maggiorenne è stato pertanto bloccato dai militari dell’Arma, nonostante il tentativo di divincolarsi dalla presa dei Carabinieri, che lo hanno poi perquisito, trovando 39 dosi di cocaina e diverse decine di euro, proprio all’interno della busta che prima aveva in mano, circostanza che non era sfuggita ai militari Il 18enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto.

Cronaca, Paternò (CT): Le forze dell’ordine a Paternò per servizio straordinario di controllo del territorio.

Nella giornata di ieri è stata predisposta una articolata attività di controllo straordinario del territorio, finalizzata alla prevenzione e al contrasto della criminalità nella città di Paternò, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza reale e percepita da parte della cittadinanza, anche in relazione agli eventi occorsi nei giorni scorsi, che hanno visto coinvolti alcuni cittadini extracomunitari. Con queste finalità, secondo quanto concordato dai vertici della Questura e del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, è stato predisposto un servizio interforze, regolamentato da un’ordinanza del Questore, in cui sono entrati in azione agenti della Polizia di Stato e i militari della Compagnia Carabinieri di Paterno, con il supporto operativo della Compagnia d’Intervento Operativo – C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia” e del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica. In particolare, le pattuglie della Polizia di Stato sono state impegnate nell’attivazione di posti di controllo istituiti in punti strategici della zona e nei principali svincoli viari, fornendo una cornice di sicurezza all’operato del personale dell’Arma dei Carabinieri, che ha operato diverse operazioni di polizia giudiziaria all’interno della cittadina paternese. Nel corso dei numerosi controlli eseguiti dai poliziotti, sono state identificate oltre quaranta persone e più di 30 veicoli in transito: uno di essi è stato sequestrato per la mancata copertura dell’assicurazione di responsabilità civile e il conducente è stato sanzionato ai sensi dell’art. 193 del Codice della Strada. Le operazioni messe in atto dai militari dell’Arma dei Carabinieri hanno riguardato in particolare i luoghi del centro storico di Paternò, dove si registra la maggiore affluenza dei numerosi giovani extracomunitari che dimorano in città durante la campagna agrumicola invernale. Al riguardo, in una prima fase del servizio, un’aliquota dedicata di militari, forte della profonda conoscenza delle dinamiche sociali del territorio, ha rilevato la presenza di migranti irregolari all’interno di alcune abitazioni in stato di abbandono, come peraltro segnalato anche da alcuni residenti della zona; al termine di queste ultime verifiche, i militari dell’Arma hanno identificato 12 extracomunitari marocchini, di cui 3 al momento irregolari, per i quali sono state avviate le procedure per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale presso la Questura. Un altro dispositivo di Carabinieri ha invece attuato controlli alla circolazione stradale, nelle aree urbane più degradate, durante i quali le perquisizioni eseguite, hanno consentito di individuare e segnalare alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti 3 giovani in possesso di alcune dosi di marijuana occultate nelle rispettive autovetture, per un totale di 8 grammi. In tale contesto, una gazzella dei Carabinieri, transitando in via Bari, ha notato un 22enne paternese che stava camminando a piedi, con un fare particolarmente guardingo e agitato. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie inerenti lo spacco di droga, è stato immediatamente bloccato e controllato, venendo trovato con addosso 6 grammi di marijuana. A quel punto, i militari hanno esteso l’attività di ricerca anche alla sua abitazione che si trovava poco distante; qui hanno effettuato una perquisizione durante la quale, in un contenitore posizionato nel sottoscala, hanno trovato nascosti altri 40 grammi della medesima droga. Per tale motivo, i Carabinieri hanno arrestato il 22enne per detenzione ai fini di spaccio. In aggiunta alle attività antidroga, nel corso dei controlli su strada sono state infine identificate una cinquantina di persone e fermati una trentina di veicoli. Nel frangente, si è proceduto alla contestazione di 12 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, in particolare per il mancato utilizzo del casco protettivo a bordo di ciclomotori, per un valore complessivo di circa 4000,00 €, con il sequestro e fermo amministrativo di 2 veicoli. I servizi straordinari di controllo del territorio continueranno nel comprensorio paternese anche nei prossimi giorni, con lo scopo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.