Attualità, Paternò CT): Un Carabiniere per amico – a scuola con l’Arma per diffondere la cultura della legalità.

Prosegue la campagna dell’Arma dei Carabinieri per diffondere la “cultura della legalità” tra giovani e giovanissimi, come parte integrante della “strategia di prevenzione” attuata a livello nazionale. Un progetto, quello degli incontri con i ragazzi, in cui i più giovani hanno la possibilità di confrontarsi direttamente con i militari dell’Arma parlando di tematiche d’attualità, per contribuire a sviluppare in loro una coscienza civica. L’iniziativa ha interessato, questa volta, i giovanissimi alunni delle classi elementari dell’Istituto Comprensivo Don Milani e del III° Circolo di Paternò, che hanno incontrato i Carabinieri della Compagnia di Paternò e quelli del Nucleo Cinofili di Nicolosi. Vista la giovane età dell’auditorio, il Capitano Gianmauro CIPOLLETTA, comandante della Compagnia Carabinieri di Paternò, ha affrontato il tema del rispetto delle regole, necessario per instillare nelle nuove generazioni il senso di responsabilità e di appartenenza alla società. Questi incontri, infatti, mirano infatti a sensibilizzare i più giovani su temi di grande attualità e importanza, in un’età in cui la formazione del senso civico e del rispetto delle norme gioca un ruolo cruciale. Le domande che gli alunni hanno rivolto ai Carabinieri hanno evidenziato un interesse sincero e una consapevolezza sorprendente riguardo alle questioni trattate, sottolineando l’importanza di tali iniziative educative e, contestualmente, offrendo ai militari l’opportunità di condividere esperienze e consigli pratici, rafforzando il legame tra i giovani cittadini e le forze dell’ordine. La presenza dei Carabinieri Cinofili ha accresciuto l’entusiasmo non solo dei giovanissimi studenti, ma anche quello dei docenti: cani e conduttori cinofili hanno effettuato piccole dimostrazioni relative alla ricerca di sostanze stupefacenti, evidenziando quanto sia importante il lavoro di squadra. L’incontro è stato, poi, suggellato da una foto di gruppo, simbolo del legame tra i bambini di Paternò e l’Arma dei Carabinieri, nonché di una vicinanza che va oltre la mera presenza istituzionale. Una foto che rappresenta non solo un ricordo di un giorno speciale, ma anche un segno tangibile dell’impegno dei Carabinieri verso le nuove generazioni. L’Arma dei Carabinieri, da sempre vicina ai bambini e alla comunità, considera queste occasioni non solo un dovere, ma un vero e proprio privilegio. Attraverso questi incontri, infatti, si rafforza il messaggio che la legalità, il rispetto reciproco e la sicurezza sono valori condivisi e fondamentali per la crescita di una società più giusta e consapevole.

Cronaca, Catania: La Polizia di Stato denuncia un uomo per tentata rapina, porto d’armi ed oggetti atti a offendere e danneggiamento aggravato.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti sono stati inviati sulla Strada Statale 114, nei pressi di un noto hotel, a seguito della segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza di una violenta aggressione in strada. Giunti prontamente sul posto, gli operatori hanno identificato la vittima dalla quale hanno appreso che, poco prima, un uomo, che era stato sorpreso nel tentativo di asportare del materiale all’interno di un terreno di sua proprietà, lo aveva aggredito per poi allontanarsi frettolosamente. Nel corso della colluttazione, l’uomo aveva minacciato la vittima con un coltello e dopo aver infranto con un vaso il parabrezza anteriore della sua autovettura, si era dato alla fuga. In considerazione delle informazioni ricevute, gli agenti, si sono messi alla ricerca dell’aggressore, riuscendo a intercettarlo. Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un altro coltello, diverso da quello utilizzato per l’aggressione, in quanto durante la fuga se ne era disfatto. L’uomo, un pregiudicato catanese 44enne, è stato denunciato in stato di libertà per i reati di tentata rapina, porto di armi od oggetti atti a offendere e danneggiamento aggravato.

Prima Pagina, Catania: II giornata Operazione “Oro Rosso”: Controlli straordinari finalizzati al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario.

200 persone controllate, 19 siti sensibili ispezionati, 39 operatori Polfer impegnati: è il bilancio della seconda giornata dell’anno denominata operazione “Oro Rosso” dedicata, a livello nazionale, al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario. La finalità dell’Operazione è rintracciare ed interrompere la filiera di illegalità legata al c.d. “oro rosso”, causa di considerevoli danni economici alle imprese vittime dei predatori di rame nonché disagi alla cittadinanza nella fruizione dei servizi pubblici e di pubblica utilità. I controlli, effettuati in tutta la regione, hanno interessato le linee ferroviarie dove talvolta si sono verificati episodi delittuosi nonché 10 centri di rottamazione e di trattamento di rifiuti speciali e metallici, ove sono stati verificati il possesso delle autorizzazioni all’esercizio dell’attività ed al trattamento dei materiali, il rispetto delle normative ambientali e la tracciabilità dei metalli trattati. A Catania, gli agenti della Polfer, unitamente a personale della locale Polizia Municipale, hanno esteso i controlli anche alle aree limitrofe delle principali stazioni cittadine, sanzionando un’attività commerciale ed una ditta di autonoleggio che occupavano abusivamente il suolo pubblico. Ad un uomo, che esercitava abusivamente l’attività di tassista, dinanzi la stazione centrale, è stato notificato l’ordine di allontanamento dalla stazione di Catania oltre che ritirata la patente e la carta di circolazione del veicolo ed elevata la relativa sanzione ai sensi del codice della strada. Un altro veicolo è stato invece confiscato ad un’automobilista che circolava con un mezzo già sottoposto a sequestro, combinando una sanzione amministrativa di circa 2000 Euro. A Messina invece gli agenti hanno sanzionato, ai sensi del regolamento di Polizia Ferroviaria, due soggetti che si erano introdotti in aree interdette.

Cronaca, Adrano: 36enne sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, arrestato dalla Polizia di Stato.

Nel corso dei servizi notturni di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, hanno tratto in arresto un uomo di 36 anni, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Catania. In particolare i poliziotti della squadra Volanti, durante il normale pattugliamento delle vie cittadine, hanno notato un’autovettura che, alla vista della volante, ha cambiato improvvisamente velocità. Insospettiti hanno proceduto a fermarla sottoponendo gli occupanti al controllo. Oltre al conducente a bordo erano presenti una donna di Adrano ed un uomo residente nella provincia di Catania. Quest’ultimo, sprovvisto di qualsiasi documento d’identità, dopo gli accertamenti effettuati dagli agenti, è risultato essere sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con l’obbligo di soggiorno nel comune di Catania. Non riuscendo a fornire giustificazioni valide per spiegare la sua presenza nel comune di Adrano, l’uomo è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per violazione degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale, così come previsto dal vigente codice delle leggi Antimafia. Dopo gli adempimenti di rito, l’arrestato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; al conducente è stata contestata la mancata copertura assicurativa dell’autovettura sulla quale viaggiavano le tre persone. Il veicolo, invece, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Cronaca, Catania: La Polizia di Stato denuncia un 30enne per ricettazione.

I poliziotti della Squadra Volante, nel corso di un controllo a carico di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari in via Spina, ha sorpreso all’interno della sua abitazione un pregiudicato catanese di 30 anni, già noto per i suoi precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio, e una cittadina rumena. Approfonditi gli accertamenti sull’indebita presenza di un pregiudicato nell’abitazione di un arrestato domiciliare, i poliziotti hanno trovato il 30enne in possesso della chiave di un’auto che corrispondeva a una vettura parcheggiata nelle vicinanze e che risultava rubata dallo scorso 18 febbraio. Alla luce di quanto accaduto, gli agenti hanno indagato in stato di libertà il pregiudicato in quanto gravemente indiziato del reato di ricettazione. Al contempo hanno rintracciato il legittimo proprietario del veicolo restituendogli il bene sottratto.

Cronaca, Catania: Il Questore sospende la licenza di un chiosco bar del centro storico.

Lo scorso 7 marzo, agenti della Questura di Catania hanno notificato un decreto adottato dal Questore ai sensi dell’articolo 100 Tulps che dispone la sospensione delle autorizzazioni per la gestione di un chiosco-bar. Il provvedimento è stato determinato dalle risultanze dei numerosi controlli eseguiti dal personale delle Volanti nel recente periodo novembre 2023-febbraio 2024, a seguito dei quali è stata più volte rilevata la presenza, tra gli avventori, di persone con precedenti penali e/o di polizia. All’attività di accertamento “su strada” si è poi affiancata l’azione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura che ha avviato l’istruttoria che ha poi consentito l’adozione del provvedimento. Il decreto questorile ha natura preventiva ed è mirato a garantire la pubblica sicurezza, facendo cessare una situazione di effettivo pericolo per l’ordine pubblico e per l’ordinato vivere cittadino. La notifica del provvedimento comporta la sospensione dell’attività del chiosco-bar per la durata di 7 giorni.

Cronaca, Foggia: Arresti nel foggiano, atti ex assessore faceva doseraggio.

Fonte: ANSA Una vera e propria attività di dossieraggio organizzata dall’ex assessore del comune di Manfredonia nel Foggiano, Angelo Salvemini, finito oggi agli arresti domiciliari, emerge dalle carte dell’inchiesta che stamani ha portato a sette misure cautelari per estorsione, concussione, corruzione, peculato, falso, lesioni personali, minacce e violenza privata in un’indagine coordinata dalla Procura di Foggia e condotta dalla Guardia di finanza. Nel corso dell’inchiesta sarebbe emersa l’attività di dossieraggio “svolta in modo sistematico dall’ex assessore che, in più occasioni, avrebbe riferito ai suoi interlocutori di essere in possesso di materiale e informazioni in grado di condizionare l’operato di amministratori e politici locali” e di “far saltare teste pesanti”, così come lo stesso Salvemini diceva al telefono. L’ex assessore – è scritto negli atti – con il pregiudicato Michele Romito avrebbe avvicinato l’allora vicesindaco di Manfredonia, Giuseppe Basta, che assieme al padre Michelangelo era responsabile di Forza Italia per gli enti locali, “facendo riferimento alla disponibilità di documenti in grado di distruggere la sua carriera politica” al fine di evitare che il Comune si costituisse in un giudizio. Arma di ricatto sarebbe stata una fotografia (che Salvemini e Romito dicevano di avere) ritraente a loro dire un bacio tra un esponente di spicco della mafia garganica morto in un agguato, Pasquale Ricucci, e Michelangelo Basta. Stando a quanto emerso dalle indagini la finalità del dossieraggio dell’ex assessore, che riguarda anche altri pubblici ufficiali, sarebbe stata quella di agevolare in modo favorevole questioni riconducibili a lui e a Romito cercando di condizionare in senso a loro favorevole anche l’azione di altri pubblici funzionari. Le ordinanze cautelari in carcere sono state emesse nei confronti di Michele Antonio Romito e Michele Fatone dipendente dell’azienda pubblica Ase di Manfredonia che si occupa di rifiuti; ai domiciliari Raffaele Fatone, figlio di Michele, anche lui dipendente della municipalizzata, Grazia Romito e l’ex assessore Salvemini. Una misura del divieto di dimora nel comune di Manfredonia è stata notificata a Luigi Rotolo ritenuto dagli investigatori prestanome di Grazia Romito nel proseguire l’attività di impresa di onoranze funebri. Misura interdittiva di sospensione dell’esercizio di pubblico ufficio per la durata di 12 mesi per Giuliana Maria Galantino, segretaria comunale di Manfredonia, accusata di corruzione in concorso con Salvemini per aver ottenuto dall’allora assessore utilità personali.

Sport, Catania: Malagò annuncia che Catania ospiterà il Trofeo Coni con oltre 5 mila atleti.

Dal 3 al 5 ottobre 2024 la Città di Catania ospiterà il prestigioso “Trofeo CONI”, manifestazione a cui parteciperanno tutte le rappresentative delle regioni d’Italia e riservata alle atlete e agli atleti under 14. Lo ha ufficializzato il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò al sindaco di Catania Enrico Trantino e all’assessore allo sport etneo Sergio Parisi, allo stadio Olimpico di Roma, a margine del vittorioso match dell’Italia con la Scozia per il sei nazioni di rugby. Il Trofeo Coni è un evento che coinvolge circa 5000 partecipanti tra atleti, tecnici e dirigenti, che si disputeranno i tornei di oltre 50 discipline con 44 federazioni sportive. Il titolo sarà assegnato alla regione che otterrà più punti nella somma dei risultati delle varie discipline. La Sicilia lo scorso anno si è piazzata al 2° posto assoluto e si sta preparando per arrivare alla prima vittoria. “Siamo felici e orgogliosi per questo importante alla città di Catania -hanno detto il sindaco Enrico Trantino e l’assessore allo Sport Sergio Parisi-. Abbiamo vinto la concorrenza di altre regioni, perché è stato riconosciuto dagli organi federali che Catania ora dà ampie garanzie per la riuscita grazie alla disponibilità dell’impiantistica sportiva necessarie, delle strutture ricettive e dell’esperienza dei dirigenti sportivi che vi operano nelle varie discipline. Un successo corale che va annoverato anche all’impegno di Sergio D’Antoni, Presidente Coni Sicilia, e a Enzo Falzone, Vice Presidente vicario regionale. A brevissimo -hanno aggiunto il sindaco e l’assessore allo sport- si metterà in moto la macchina organizzativa di un evento, che per il numero di atleti e dirigenti coinvolti si avvicina alle Universiadi del 1997, a vantaggio della reputazione della città di Catania e a beneficio di albergatori e operatori dell’indotto”. L’evento avrà luogo in oltre 50 impianti sportivi tra palestre, campi e piazze della città di Catania che verrà inondata dai ragazzi del mondo dello sport, provenienti da tutta Italia. Sarà presente anche il beach che si svolgerà sulla sabbia del viale Kennedy con il volley, la pallamano, le bocce e i tamburelli. Il “Trofeo CONI” nelle prossime settimane prevede lo svolgimento di tappe di avvicinamento alla finale nazionale di Catania con selezioni a livello territoriale che individueranno le rappresentative regionali partecipanti. Tra le discipline programmate ci saranno: Arrampicata sportiva, Ciclismo, Kick Boxing, Ginnastica ritmica, Beach bocce, Badminton, Baseball, Canottaggio, Canoa, Dama, Football americano, Atletica Leggera, Agility Dog, Danza Sportiva, Golf, Calcio, Freccette, Beach pallamano, Hockey su prato, Judo, Lotta, Karate, Motonautica, Pallacanestro, Beach Volley, Pesistica, Pentahlon Moderno, Pesca Sportiva, Tamburelli, Rugby, Scherma, Sport Orientamento, Rotellistica, Sci Nautico, Taekwondo, Tiro con l’Arco, Tiro a volo, Tennis Tavolo, Tennis, Triathlon, Vela, Pugilato, Scacchi, Tiro a segno.

Serie C, Catania FC: Ventuno rossoazzurri a disposizione di Mister Zeoli contro il Potenza.

Al termine della seduta di rifinitura, svolta in mattinata, l’allenatore del Catania Michele Zeoli ha convocato ventuno calciatori in vista della sfida al Potenza, in programma domani con inizio alle ore 16.15 al “Massimino” e valevole per la trentunesima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/2024. Tra gli indisponibili anche Devid Bouah: gli accertamenti diagnostici svolti dopo l’infortunio riportato ad Avellino hanno evidenziato una lesione muscolare di lieve entità. Rossazzurri in ritiro pre-gara da stasera. Lunedì in mattinata, al “Cibalino”, avrà inizio la preparazione al match Catania-Audace Cerignola, in calendario venerdì 15 marzo alle ore 20.45. Questi gli atleti a disposizione: 2 Curado 3 Haveri 5 Rapisarda 6 Ndoj 8 Sturaro 9 Costantino 14 Kontek 19 Peralta 22 Furlan 23 Welbeck 27 Castellini 28 Celli 30 Cicerelli 31 Chiarella 32 Chiricò 33 Zammarini 35 Donato 46 Monaco 77 Marsura 90 Cianci 95 Albertoni

Teatro, Attualità: L’Anatra all’arancia a Sala Verga. Una Commedia sull’amore con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli.

Va in scena a Sala Verga, martedì 12 marzo alle ore 20,45 (con repliche fino al 17 marzo) nell’ambito della Stagione del Teatro Stabile di Catania, L’ANATRA ALL’ARANCIA, regia di Claudio Greg Gregori, meglio conosciuto come Greg e protagonisti Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli. “L’anatra all’Arancia” è una commedia brillante di W.D. Home e M.G. Sauvajon, dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla. “L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene. L’ANATRA ALL’ARANCIA da W.D. Home e M.G. Sauvajon regia Claudio Greg Gregori con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli e Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e con Antonella Piccolo scene Fabiana Di Marco costumi Alessandra Benaduce disegno luci Massimo Gresia produzione Compagnia Moliére in coproduzione con il Teatro Stabile di Verona.