Prima Pagina, Attualità: Progetto “Legalità Scuola Rugby”: Il Reparto Mobile di Catania insieme agli studenti di alcuni istituti catanesi per un quadrangolare di Rugby.

Nell’ambito di un progetto denominato “Legalità Scuola Rugby” promosso dalla Polizia di Stato nel campo delle attività di prossimità e di solidarietà nelle scuole secondarie di primo grado, per favorire la diffusine della legalità e dell’inclusione sociale, lo scorso 8 marzo, una rappresentanza del X Reparto Mobile di Catania ha accompagnato con i propri mezzi, gli studenti degli Istituti Comprensivi Statali “M. Pluchinotta” di Sant’Agata li Battiati e “M. Purrello” di San Gregorio di Catania presso l’impianto sportivo “Duca d’Aosta” di Catania al fine di disputare un quadrangolare insieme agli studenti degli Istituti scolastici “Giovanni XXIII” e “F.Petrarca” di Catania. Nell’occasione, dopo una breve introduzione sul gioco del rugby da parte degli istruttori delle associazioni sportive di Catania presenti, sono state messe in pratica le regole del gioco disputando delle partite amichevoli tra gli studenti, nelle quali gli stessi operatori di polizia si sono cimentati. Grazie a tale iniziativa e alla collaborazione della Polizia di Stato – Fiamme Oro – con le associazioni sportive presenti sul territorio nazionale, viene agevolata la veicolazione dei temi della legalità e dello sport tra gli adolescenti della nostra società, che, toccandola con mano, percepiscono la stretta correlazione tra il benessere psicofisico insito nella pratica sportiva e le regole cardine garantite dalla preziosa opera della Polizia di Stato per il mantenimento della pace sociale.

Prima Pagina, Catania: Alle Ciminiere i giovani contro la criminalità: “Unirsi contro le mafie” e “Premio Agosta”.

Lunedì 18 marzo, alle ore 10.30, le Ciminiere accoglieranno gli studenti delle quinte superiori, gli universitari e l’Ordine degli avvocati che hanno partecipato alle iniziative di sensibilizzazione promosse dell’Associazione nazionale antimafia “Alfredo Agosta”. Si terrà un seminario. Il titolo è più di un auspicio:“Unirsi contro le mafie, tecniche preventive e monitoraggio del fenomeno”. Ad aprire i lavori sarà Emanuele Coco, docente di storia e filosofia dell’università degli studi di Catania. I saluti istituzionali prevedono in scaletta: il ministro della Protezione civile Nello Musumeci; Carmelo La Rosa, presidente dell’Associazione nazionale antimafia “Alfredo Agosta”; Emilio Grasso, dirigente dell’ufficio scolastico regionale per la Sicilia; Antonino Guido Distefano, presidente dell’Ordine degli avvocati di Catania; Filippo Pennisi, presidente della Corte d’Appello di Catania; Maria Carmela Librizzi, prefetto di Catania. Previste tre relazioni, quella di Ivan Albo, avvocato; Giovanni Truglio, generale di corpo d’armata e comandante interregionale dei carabinieri; Carmelo Zuccaro, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catania. Le conclusioni saranno di Chiara Colosimo, presidente della commissione nazionale antimafia. In occasione del seminario sarà conferito il Premio Agosta a tre personaggi che si sono distinti nella lotta contro la mafia: Lucio Arcidiacono, investigatore del Ros ha arrestato Messina Denaro, il già citato procuratore generale di Catania Carmelo Zuccaro in prima linea nella lotta alla zona grigia della criminalità organizzata e Antonio Condorelli giornalista d’inchiesta catanese, che sarà anche moderatore del seminario. La figura del maresciallo Alfredo Agosta, ucciso dalla mafia 42 anni fa, sarà ricordata dal figlio Giuseppe, componente del consiglio direttivo dell’associazione. Non è la prima volta che le Ciminiere sono scelte dall’associazione come luogo per le sue importanti iniziative civiche e di sensibilizzazione, anche con gli studenti, nella lotta alla criminalità.

Cronaca, Catania: Quartiere “San Giovanni Galermo”. I Carabinieri arrestano un pusher 23enne in via Capo Passero.

Non si fermano le attività di prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti operate da parte dei militari dell’Arma di Catania, volte a contrastare una delle maggiori fonti di approvvigionamento della criminalità organizzata. In tale contesto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa ha messo a segno un ulteriore risultato operativo nel difficile quartiere di San Giovanni Galermo, dove i militari, hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne catanese per il reato di “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”. L’operazione trae origine da una mirata attività informativa sul campo, minuziosamente pianificata in precedenza dai Carabinieri, che attraverso tutta una serie di appiattamenti e servizi di osservazione in “modalità discreta”, sono riusciti a confermare la loro ipotesi investigativa, scoprendo un insolito via vai di persone di tutte le età presso una palazzina di Via Capo Passero, dove si stava “organizzando” con ogni probabilità l’ennesima piazza di spaccio. Valutato attentamente l’ambiente circostante, dove in precedenti operazioni di contrasto allo smercio di droga, è sempre stata rilevata la presenza di una fitta rete di vedette pronte ad allertare i pusher dell’arrivo delle forze dell’ordine, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno così deciso, quale modalità operativa d’intervento, di attendere l’imbrunire per avvicinarsi alla zona interessata, senza rischiare di essere visti, ed attendere il più opportuno per far scattare il blitz. Nella prima serata quindi, approfittando di un momento di distrazione dello spacciatore, fermo all’esterno dell’edifico sotto i porticati mentre era intento a contare le dosi di droga rimaste nel suo borsello, i Carabinieri sono passati all’azione, raggiungendolo in pochi istanti, bloccando ogni suo possibile tentativo di fuga. Le precauzioni operative adottate dai militari sono, effettivamente, risultate efficaci, in quanto il pusher, benché circondato, ha comunque tentato fino alla fine di evitare la cattura opponendo resistenza, anche fisica, agli operanti, che sono comunque riusciti a bloccarlo e metterlo in sicurezza. Scattata, subito la perquisizione, la stessa ha permesso ai Carabinieri di recuperare una trentina di dosi di cocaina nonché una radio con cui poteva comunicare con le vedette sparse per tutto l’isolato. La sostanza stupefacente e la radio sono state sequestrate mentre il pusher è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto.

Prima Pagina, Catania: “In difesa della sanità siciliana”: sit in sabato 16 anche a Catania davanti al Garibaldi Centro (via Filzi).

“In difesa della sanità siciliana” è il tema del sit in organizzato da CGIL Catania e Caltagirone, Fp Catania e Caltagirone, Spi Catania e Caltagirone, che si terrà sabato 16 marzo dalle ore 10 alle ore 12 di fronte l’ingresso dell’ospedale Garibaldi Centro in via Fabio Filzi a Catania. L’analoga iniziativa sarà organizzata in contemporanea in tutte le province dell’Isola. I sindacati lamentano una grave mancanza di investimenti nel settore, lunghe liste d’attesa, profonde diseguaglianze territoriali, l’ eccessivo affollamento nei pronto soccorso, mancanza di personale, strutture ospedaliere insufficienti ma soprattutto chiedono più risorse e personale per cambiare le cose.

Cronaca, Catania: Danneggia la cartellonistica stradale, la Polizia di Stato denuncia un cittadino straniero.

I poliziotti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in Piazza Turi Ferro a seguito della segnalazione, pervenuta alla Sala Operativa della Questura, relativa alla presenza di un cittadino straniero intento a danneggiare la cartellonistica stradale. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti sono riusciti ad individuare e bloccarlo. Identificato è risultato essere di cittadinanza marocchina, irregolare sul territorio nazionale ma che allo stato, per motivi giudiziari, non può essere espulso. Contestualmente i poliziotti hanno richiesto l’intervento degli operatori dell’AMTS per il ripristino della cartellonistica danneggiata. Al termine delle attività di rito, gli agenti hanno accompagnato l’uomo presso gli uffici della Questura e lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per il reato di danneggiamento aggravato.

Cronaca, Catania: Il Questore di Catania sospende l’attività di un bar a Librino.

Nel corso del fine settimana, la Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Questore di Catania che ha decretato la sospensione temporanea – ex art.100 T.U.L.P.S. – dell’attività di un bar ubicato nell’area di competenza del Commissariato di PS Librino, imponendo la chiusura del locale per 7 giorni. Il provvedimento trae origine dall’esecuzione di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Catania presso gli esercizi commerciali della città, finalizzati alla verifica dell’esatta osservanza delle norme di settore e di quelle preposte alla tutela della sicurezza dei pubblici locali e dei lavoratori in essi impiegati e della salute dei consumatori. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali e di illegalità diffusa, anche attraverso approfondite analisi delle persone che li frequentano. Nel corso dei numerosi controlli eseguiti dai poliziotti sono stati identificati, all’interno dell’esercizio pubblico oggetto del provvedimento, diversi clienti con precedenti. Sulla base delle segnalazioni provenienti dal citato Commissariato, al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, che ha sviluppato ed analizzato i dati, soprattutto in merito all’abituale frequentazione da parte di soggetti con precedenti, il Questore di Catania ha disposto in via d’urgenza la chiusura temporanea dell’attività. L’art.100 T.U.L.P.S., infatti, consente al Questore la chiusura per un periodo determinato “di un esercizio (…) che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate”. Il suddetto provvedimento ha lo scopo di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini e soprattutto le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura, ove svolgere ordinatamente le proprie attività, nonché di costituire una garanzia per tutte quelle attività economiche che rispettano le norme. Ha altresì la funzione di produrre un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi, i quali sono privati di un luogo di abituale aggregazione, venendo avvertiti che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità. Le verifiche agli esercizi commerciali proseguiranno al fine di garantire il pieno rispetto delle regole a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Cronaca, Catania: Per sfuggire al controllo scappa con l’auto e impatta con altri veicoli, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

I poliziotti della Squadra Volante, nel corso dei servizi di controllo del territorio nel Quartiere Librino, transitando in Viale Grimaldi hanno incrociato un veicolo, con a bordo 4 persone che alla vista della Polizia ha effettuato una manovra a velocità sostenuta, immettendosi contromano lungo Viale San Teodoro. A quel punto, la Volante ha iniziato un inseguimento, trasmettendo costantemente la posizione alla Sala operativa della Questura che ha fatto convergere sul posto altri equipaggi. Nel corso della fuga, l’auto ha impattato due auto che stavano percorrendo l’opposto senso di marcia. La corsa del veicolo è terminata in Viale Grimaldi, all’altezza di Via del Maggiolino, dove il guidatore ha abbandonato l’auto scappando a piedi, mentre gli altri tre occupanti sono rimasti all’interno. Sono risultati essere tre minorenni successivamente affidati ai rispettivi genitori. All’interno del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto il cellulare che il conducente aveva abbandonato nella fretta di fuggire che ha consentito di risalire alla sua identità. A quel punto, i poliziotti si sono recati presso la sua abitazione dove lo hanno riconosciuto come il conducente della vettura inseguita. Ulteriori controlli hanno permesso di rilevare che si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari. È stato pertanto denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. Per i sinistri stradali causati dalla vettura, risultata di proprietà di una persona estranea ai fatti, la Polizia Locale ha sanzionato la stessa per incauto affidamento.

Prima Pagina, Catania: Esempio di civismo e coraggio, giovane cittadino straniero sventa un furto.

Cosa accade se non si ha un telefono a portata di mano nel momento in cui si verifica un crimine? Il coraggio e il senso civico di un giovane cittadino nigeriano hanno dato una risposta esemplare a questa domanda. A soli 25 anni e lavorando come aiuto cuoco in un noto ristorante di Catania, il giovane si stava dirigendo verso l’Ufficio Immigrazione della Questura per rinnovare il proprio permesso di soggiorno quando ha notato un’auto parcheggiata con un’anomalia evidente: il deflettore posteriore rotto e un uomo che rubava da uno zaino all’interno del veicolo. Pur rischiando di perdere il proprio turno, il giovane non ha esitato: ha bloccato lo sportello dell’auto con una gamba e ha attirato l’attenzione delle persone circostanti, tra cui due poliziotti, urlando per fermare il ladro. I poliziotti sono intervenuti prontamente e hanno arrestato l’autore, un cittadino tunisino, per tentato furto aggravato. Questo gesto di coraggio e senso civico dimostra un profondo attaccamento alla città di Catania, rispetto per i suoi cittadini e grande senso di legalità.

Prima Pagina, Catania: Il sindaco Trantino incontra a Roma il Ministro Urso per altri investimenti produttivi a Catania.

I temi legati allo sviluppo delle attività produttive e degli investimenti nell’area metropolitana di Catania sono stati al centro di un colloquio tra il sindaco Enrico Trantino e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a Roma, nella sede istituzionale del ministero. “Abbiamo passato in rassegna gli stati di avanzamento dei finanziamenti e dei corrispettivi progetti in itinere, cito per tutti i nuovi stabilimenti di Stmicroelectronics e Enel Green Power in fase di completamento nel capoluogo etneo -ha detto il sindaco di Catania Enrico Trantino-. Queste insieme a tante altre iniziative a cui sta riservatamente lavorando il Ministro Urso, senza clamori ma in modo concreto, in sintonia al Premier, Giorgia Meloni che lo scorso 3 febbraio è venuta a Catania nel nuovo sito produttivo dei pannelli solari di ultimissima generazione, proprio a testimoniare la grande attenzione del governo nazionale per sostenere la nuova occupazione di specialisti e manodopera qualificata”. Nel corso dell’incontro con il Ministro Urso, sono stati affrontati anche le modalità strategiche più idonee per fare rientrare in Sicilia le migliori eccellenze dell’isola che si dovute esprimere fuori dal territorio nazionale e di creare sempre nuove opportunità occupazionali per le nuove professioni emergenti, nell’hi-tech e nell’intelligenza artificiale, per trattenere le competenze acquisite dei giovani nel corso degli studi universitari. Infine, il primo cittadino etneo ha aggiornato il titolare del dicastero del MIMIT sui numerosi interventi introdotti dal Comune di Catania e dalla Regione Siciliana, per migliorare le infrastrutture e i servizi offerti alle imprese della zona industriale di Catania, distretto produttivo che da solo rappresenta il 15% del Pil dell’isola.

Cronaca, Catania: Movida e controlli interforze durante fine settimana: pesanti sanzioni a sala giochi abusiva.

Senza soluzione di continuità i controlli proseguono anche nel fine settimana appena trascorso, visti i risultati positivi ottenuti, le forze di polizia hanno predisposto i servizi di presidio e controllo delle zone del centro storico cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia. Con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico al fine di poter assicurare la dovuta tutela ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali invase da parecchi frequentatori soprattutto nel fine settimana. I dispositivi sono stati realizzati nell’area di piazza Vincenzo Bellini e zone limitrofe da agenti della Questura di Catania, da militari della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale, con il supporto operativo di operatori della Polizia Scientifica e di unità di rinforzo del X Reparto Mobile, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre in piazza Federico di Svevia e nelle zone circostanti hanno operato militari dell’Arma dei Carabinieri. In entrambe le zone, gli operatori hanno effettuato un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Nel corso dei servizi, nella zona del Teatro Massimo, sono state identificate 84 persone e controllati 32 veicoli, con la contestazione di 10 infrazioni di norme del Codice della Strada, la maggior parte delle quali nei confronti di automobilisti che avevano lasciato l’auto in sosta su via Sangiuliano in modo irregolare e per mancato uso del casco alla guida di motocicli. Nelle aree in cui hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri, sono state impiegate 3 pattuglie della Compagnia di Piazza Dante nella zona di Piazza Teatro Massimo, Piazza Federico di Svevia e via Gemellaro, dove i militari dell’Arma hanno svolto un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché la guida in stato d’ebbrezza e quelle condotte irrispettose del decorso urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. Sono state controllate 39 persone, tra fruitori della movida ed utenti della strada e 22 veicoli; contestate, inoltre, 14 sanzioni al CDS con importo complessivo di € 633, per divieto di sosta e sosta sulle strisce pedonali, nei confronti di automobilisti che avevano parcheggiato irregolarmente la propria auto davanti al Castello Ursino, impedendo in tal modo la sosta selvaggia in quelle aree, a favore del decorso urbano. Sono stati altresì effettuati 5 controlli volti a prevenire la guida sotto l’effetto dell’alcol, con l’utilizzo dell’etilometro, di cui 1 utente della strada trovato positivo all’accertamento (valore 0.66) e sanzionato amministrativamente ai sensi dell’art. 186 co. 2 lettera a CDS. Inoltre, sono state effettuate 5 perquisizioni personali tra giovani per la ricerca di stupefacenti, con esito negativo. Nel corso del fine settimana, inoltre, la Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha svolto accertamenti finalizzati a contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine e a verificare l’osservanza delle disposizioni di legge in materia di esercizi pubblici la cui conduzione è sottesa a licenza o autorizzazione comunale. In particolare è stato controllato un Bar Sala giochi nella zona tra le vie delle Medaglie d’Oro e Plebiscito, dove sono state identificate 12 persone e sequestrate amministrativamente 3 postazioni telematiche complete e sono state comminate 3 sanzioni amministrative per un ammontare di euro 30.000. Altri accertamenti condotti presso due agenzie di scommesse ricadenti nella zona del centro storico hanno dato esito negativo. Pesanti sanzioni amministrative, invece, sono state comminate al responsabile di un’associazione culturale della zona di via Sangiuliano, illegalmente trasformata in un’attività per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande: per tale motivo dovrà essere oblata la somma di 5000 euro. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità nello svolgimento della movida notturna.