Calcio, Serie C: Catania-Trapani , il derby arriva nel momento più delicato per i rossoazzurri.

Foto: Riccardo Caruso Oggi, mercoledì 18 febbraio, alle 20:30, lo stadio Stadio Angelo Massimino ospiterà il recupero della 25a giornata del Campionato Serie C WiFi 2025/26. Catania–Trapani è un derby che accende la Sicilia calcistica, ma questa volta arriva in un momento particolare della stagione rossazzurra. Catania, serve una svolta: La squadra allenata da Domenico Toscano non attraversa il suo miglior periodo. Nelle ultime tre gare sono arrivati due pareggi e una sconfitta, con prestazioni tutt’altro che brillanti. Il gioco è apparso meno fluido rispetto a qualche settimana fa, con difficoltà nella costruzione e poca incisività negli ultimi trenta metri. Il “Massimino” resta un fortino, ma il pubblico si aspetta una reazione immediata. Il derby può rappresentare l’occasione giusta per ritrovare ritmo, fiducia e quella qualità che aveva contraddistinto la prima parte di stagione. Toscano è chiamato a ridare equilibrio e intensità a un gruppo che sembra aver perso brillantezza. Trapani, occasione da sfruttare: Sul fronte opposto, il Trapani guidato da Salvatore Aronica arriva con meno pressioni ma con grande motivazione. I granata sanno che affrontare un Catania reduce da risultati opachi può rappresentare un’opportunità concreta per fare risultato. Aronica punterà su compattezza e ripartenze, cercando di approfittare delle recenti incertezze difensive etnee. L’idea sarà quella di restare in partita il più a lungo possibile e colpire nei momenti di calo rossazzurro. Chiave tattica e fattore mentale Il nodo della partita sarà soprattutto mentale. Il Catania dovrà scrollarsi di dosso le scorie delle ultime settimane e ritrovare aggressività sin dai primi minuti. Un avvio deciso potrebbe spegnere sul nascere le ambizioni del Trapani e restituire serenità all’ambiente. Se invece dovessero emergere nuovamente lentezze nella manovra e poca lucidità sotto porta, il derby rischierebbe di complicarsi, alimentando tensione e nervosismo sugli spalti. Catania–Trapani non è mai una partita come le altre. In un momento in cui i rossazzurri cercano risposte e continuità, il confronto con i granata diventa uno spartiacque della stagione. Vincere significherebbe rilanciarsi e scacciare le critiche. Fallire ancora, invece, aprirebbe interrogativi più profondi. Mercoledì sera il Massimino sarà come al solito pieno pronto a dare la carica giusta alla squadra. Il Catania sa che, stavolta, non può più rimandare la prova di maturità.
Calcio, Serie C: Catania–Audace Cerignola 0-0: poche occasioni e un punto a testa al Massimino.

Foto: Riccardo Caruso Finisce senza reti la sfida tra Catania e Audace Cerignola, disputata ieri, 10 febbraio 2026, allo stadio Angelo Massimino e valida per la 26ª giornata del campionato di Serie C, girone C. Uno 0-0 che rispecchia l’andamento di una gara equilibrata e combattuta, ma povera di vere occasioni da gol. Foto: Riccardo Caruso Il Catania ha provato a fare la partita sin dalle prime battute, gestendo il possesso e cercando di imporre il proprio ritmo. La manovra dei rossazzurri, però, si è spesso fermata al limite dell’area, complice l’ottima organizzazione difensiva dell’Audace Cerignola. Gli ospiti hanno impostato una gara attenta, chiudendo gli spazi e puntando sulle ripartenze. Nel corso del primo tempo il Cerignola è riuscito a rendersi pericoloso in alcune circostanze, senza però trovare lo spunto decisivo per sbloccare il risultato. Nella ripresa il copione non è cambiato. Il Catania ha aumentato la pressione, cercando soluzioni soprattutto sulle corsie esterne, ma senza riuscire a creare occasioni limpide. Foto: Riccardo Caruso Il Cerignola ha gestito con ordine la fase difensiva, mantenendo compattezza e limitando i rischi fino al triplice fischio. Nel finale entrambe le squadre hanno provato ad alzare il ritmo, ma l’equilibrio non si è spezzato. Il pareggio consente all’Audace Cerignola di conquistare un punto importante in trasferta, mentre per il Catania resta il rammarico per una vittoria mancata davanti al proprio pubblico.
Calcio, Serie C: Il Catania cade sul neutro di Potenza, battuto 3-1 dal Sorrento.

Sul neutro di Potenza, si conferma campo amaro per il Catania, sconfitto 3-1 dal Sorrento al termine di una gara che i rossazzurri avevano iniziato nel migliore dei modi, salvo poi smarrirsi strada facendo tra errori difensivi e scarsa incisività offensiva. L’avvio è favorevole alla squadra etnea, che al 6’ trova il vantaggio con Forte, bravo a finalizzare un’azione rapida che sembra indirizzare il match. Il Catania appare ordinato e aggressivo, ma il controllo dura poco. Al 13’ il Sorrento ristabilisce la parità con Sabatini, lasciato incredibilmente solo in area: una disattenzione grave che consente ai campani di rientrare subito in partita. Il pareggio cambia l’inerzia dell’incontro. Il Sorrento prende fiducia e al 26’ completa la rimonta con Grecco, che punisce ancora una volta una difesa rossazzurra poco reattiva. Il Catania accusa il colpo, perde compattezza e fatica a costruire gioco, lasciando l’iniziativa agli avversari. Nella ripresa i rossazzurri provano ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, ma la manovra resta sterile e prevedibile. Il Sorrento gestisce con ordine, chiude gli spazi e colpisce nel momento decisivo: al 90’ è Ricci a firmare il gol del 3-1, che mette il punto esclamativo sulla vittoria campana. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca al Catania, soprattutto per le modalità. Dopo un avvio promettente, la squadra paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e l’incapacità di reagire con continuità, tornando da Potenza con più di una riflessione da fare.
Sport, Serie C: Il Catania conquista il “Parco della Vittoria” a Monopoli per 1-2, decide Caturano.

Foto: Nino Russo (CalcioCatania.com) Il Catania firma un successo di grande spessore espugnando il “Veneziani” di Monopoli con il punteggio di 1-2, grazie ai goal di Casasola e Caturano. Una vittoria costruita con pazienza, carattere e personalità, che consente ai rossazzurri di tornare dalla Puglia con tre punti pesantissimi. La sfida del Vito Simone Veneziani si apre su ritmi equilibrati, con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Il primo tempo scivola via senza grandi occasioni, tra duelli a centrocampo e gioco spezzettato. Nella ripresa la partita cambia volto. È il Monopoli a rompere l’equilibrio al 52’ con Tirelli, trovando il vantaggio e mettendo momentaneamente in salita la gara per la formazione etnea. Il Catania, però, non perde ordine né lucidità: la squadra alza il baricentro, prende campo e aumenta progressivamente la pressione offensiva. La spinta rossazzurra viene premiata all’80’, quando Casasola trova il gol del pareggio che riporta il match in equilibrio. Nel finale il Catania continua a crederci, mentre il Monopoli arretra nel tentativo di difendere il risultato. Nei minuti di recupero arriva l’episodio decisivo: al 95’ è Carurano a firmare il gol del definitivo sorpasso su assist di D’Ausilio, completando una rimonta che vale l’intera posta in palio. Un successo che certifica la solidità mentale del Catania e conferma nuovamente la vetta della classifica insieme al Benevento a quota 48 punti. Per il Monopoli resta invece l’amarezza di una sconfitta maturata all’ultimo respiro, dopo una prova generosa. Domenica prossima si gioca al Massimino contro il Cosenza, fischio d’inizio ore 14:30.
Sport, Catania FC: stagione finita per Di Gennaro, rottura del crociato.

Foto: Riccardo Caruso Katane Press Di Gennaro, il cuore oltre il dolore: gol, sacrificio e una battaglia da vincere Ci sono partite che raccontano molto più di un risultato. E ci sono uomini che, anche nel momento più difficile, riescono a incarnare lo spirito di una maglia. Matteo Di Gennaro lo ha fatto fino all’ultimo istante della gara contro la Cavese, stringendo i denti, restando in campo nonostante il dolore e trovando persino la forza di segnare. Foto: Riccardo Caruso Katane Press Qui il comunicato ufficiale della società: “Il Catania Football Club ha reso noto che, a seguito del trauma riportato proprio nel corso di quella sfida, il difensore rossazzurro è stato sottoposto a esami diagnostici e consulti medici approfonditi. Gli accertamenti hanno purtroppo evidenziato la necessità di un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione sarà eseguita nei prossimi giorni.” Ma il comunicato ufficiale non può raccontare fino in fondo ciò che è accaduto in quei novanta minuti. Perché Di Gennaro, nonostante l’infortunio, ha scelto di non uscire dal campo. Ha continuato a lottare, a guidare la difesa, a soffrire in silenzio. E all’88’, quando le energie sembravano ormai al limite, ha trovato anche il gol del momentaneo 1-0, un’esplosione di gioia che oggi assume un valore ancora più profondo. Un gol che sa di attaccamento, di sacrificio, di amore per la maglia. Un gol segnato con il cuore, prima ancora che con i piedi. In quel momento nessuno poteva immaginare che dietro quell’esultanza si nascondesse un infortunio così serio, destinato a fermarlo per diversi mesi. La diagnosi di lesione al legamento crociato apre ora una fase delicata e complessa. Dopo l’intervento chirurgico, Di Gennaro affronterà un lungo percorso di riabilitazione, fatto di lavoro quotidiano, pazienza e determinazione. Lo staff medico del Catania seguirà il calciatore passo dopo passo, con l’obiettivo di accompagnarlo verso un recupero completo e sicuro. Il Catania perde temporaneamente uno dei suoi uomini più affidabili, ma guadagna – se possibile – un simbolo ancora più forte di cosa significhi lottare fino alla fine. I tifosi rossazzurri, che già hanno dimostrato affetto e vicinanza attraverso numerosi messaggi, sanno di poter contare su un giocatore che non ha mai tirato indietro la gamba, nemmeno quando il fisico chiedeva di fermarsi. Adesso è il momento di restituire a Di Gennaro tutto il sostegno possibile. La battaglia si sposta fuori dal campo, ma lo spirito è lo stesso. E il popolo rossazzurro aspetta il giorno in cui potrà rivederlo lì, al centro della difesa, a lottare ancora una volta per questi colori. Perché certi gol, come certe prove di carattere, non si dimenticano.
Sport, Eventi: Run2Castles 2026 tra Sport, Storia e Successo all’Epifania a Catania.

Questa mattina, martedì 6 gennaio 2026, si è disputata a Catania la 5ª edizione della Run2Castles, la celebre corsa podistica che collega simbolicamente i due castelli storici del territorio: il Castello Normanno di Aci Castello e il Castello Ursino nel cuore della città. 🏃♂️ Una Gara da Record La manifestazione ha registrato numeri da record con 542 iscritti provenienti da tutto il territorio italiano e anche dall’estero, a conferma della crescita continua dell’evento nel panorama podistico nazionale. La partenza è avvenuta questa mattina alle ore 9:00 in Piazza Castello ad Aci Castello, mentre l’arrivo è stato fissato davanti al Castello Ursino in Piazza Federico di Svevia, nel centro storico di Catania, dopo un percorso di circa 10,6 km tra mare, vie urbane e testimonianze storiche. 📍 Il Percorso Il tracciato, apprezzato da atleti di ogni livello, ha toccato alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio etneo: Lungomare della Scogliera Via Antonello da Messina Viale Ruggero di Lauria Piazza Europa Via VI Aprile (detto “Passiatore”) Piazza Duomo …fino all’arrivo storico sotto le mura del Castello Ursino. Foto: Riccardo Caruso 🥇 I Vincitori di Quest’Anno Al termine della gara, caratterizzata da un clima mite e una cornice di pubblico numeroso, ecco i vincitori assoluti: 📌 Categoria Maschile 1. 🥇 Salvatore Maccarrone (Magma Team) – 32’20” 2. 🥈 Federico Denisi (Podistica Messina) – +1’24” 3. 🥉 Marco Lagona (Caivano Runners) – +1’52” 📌 Categoria Femminile 1. 🥇 Desiree Erica Di Maria (Cus Catania) – 40’24” 2. 🥈 Naduya Sukharyna (Torrebianca) – +50” 3. 🥉 Isabella Zuppelli (Altis Athletics) – +1’35” 🌟 Aspetti Sociali e Inclusivi Oltre all’aspetto competitivo, la Run2Castles ha confermato la sua vocazione sociale e culturale. Parte del ricavato delle iscrizioni è stata destinata a progetti solidali, tra cui il sostegno alla scuola paritaria dell’infanzia “Madonna della Provvidenza” gestita dalla Fondazione Ventorino, nel quartiere di San Cristoforo. Un momento particolarmente toccante è stato rappresentato dalla partecipazione di un giovane atleta con disabilità, reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina, che ha partecipato con una speciale sedia da corsa. 🤝 Organizzazione e Collaborazioni La manifestazione, organizzata dall’ASD Sport Extreme Triathlon, si è svolta con il sostegno istituzionale dei Comuni di Aci Castello e Catania, il coinvolgimento di FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), CSAIN, ARS, AMTS e Ansmes, nonché nell’ambito dei circuiti Running Sicily ed Etna Running.
Sport, Pallavolo: Sviluppo Sud Catania si arrende contro Taranto: la Prisma passa 0-3 al PalaCatania.

Serata amara per Sviluppo Sud Catania, che nella 13ª giornata di andata del campionato di Serie A2 Credem Banca viene superata 0-3 da Prisma La Cascina Taranto, al termine di un match in cui gli ospiti hanno mostrato maggiore continuità e lucidità nei momenti chiave. La formazione pugliese parte con grande determinazione, imponendo fin da subito un ritmo elevato e costringendo Catania a inseguire. I padroni di casa provano a rimanere agganciati al set affidandosi alle soluzioni offensive laterali e al lavoro del muro, ma Taranto gestisce meglio le fasi decisive, chiudendo il primo parziale con autorità. Nel secondo set Sviluppo Sud Catania tenta la reazione, trovando maggiore equilibrio e intensità soprattutto in difesa. Il parziale resta a lungo in bilico, ma ancora una volta la Prisma dimostra maggiore efficacia nei punti pesanti, sfruttando al meglio il servizio e la fase break per allungare nel finale e portarsi sullo 0-2. Il terzo set segue un copione simile: Catania lotta, resta in partita e prova a riaprire l’incontro, ma Taranto non concede cali di concentrazione. Gli ospiti mantengono ordine e solidità, chiudendo il match in tre set e conquistando una vittoria netta e meritata. Per la squadra etnea resta il rammarico per non essere riuscita a capitalizzare i momenti favorevoli, mentre Taranto conferma il proprio valore con una prestazione concreta e cinica.
Sport, Calcio, Serie C: Catania FC campione d’inverno: girone d’andata al vertice dopo il 2-0 all’Atalanta U23.

Foto: Riccardo Caruso I rossazzurri chiudono il 2025 in testa, a pari punti col Benevento Il Catania FC chiude il girone d’andata della stagione 2025/26 nel migliore dei modi, superando 2-0 l’Atalanta U23 nell’ultima giornata disputata ieri, 21 dicembre, e conquistando la vetta della classifica, condivisa con il Benevento. Foto: Riccardo Caruso Un successo che certifica una prima metà di stagione di altissimo livello e consegna ai rossazzurri il titolo simbolico di campione d’inverno. La squadra etnea conclude le prime 19 giornate con un bilancio di 12 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, per un totale di 41 punti. Numeri che raccontano di un cammino costruito sulla continuità, più che su exploit isolati, e di una squadra capace di mantenere sempre un rendimento elevato lungo tutto l’arco del girone. Dal punto di vista statistico, il Catania si distingue soprattutto per la solidità difensiva: appena 9 gol subiti, miglior dato del girone, a fronte di 32 reti realizzate. Un equilibrio che ha permesso ai rossazzurri di gestire molte partite con maturità, colpendo nei momenti decisivi e limitando al minimo i rischi. Il Massimino si è confermato un fattore determinante, trasformandosi spesso in un vero e proprio fortino, ma è stato soprattutto il rendimento esterno a segnare una crescita evidente rispetto al passato. Lontano da casa, il Catania ha dimostrato personalità e capacità di soffrire, portando a casa punti pesanti che oggi risultano decisivi nella corsa al vertice. Sul piano tattico, la squadra ha mostrato una chiara identità: compattezza tra i reparti, centrocampo equilibrato e una fase offensiva capace di essere concreta senza rinunciare alla qualità. Qualche pareggio di troppo, maturato dopo aver avuto la gara sotto controllo, rappresenta l’unico vero rimpianto di questo girone d’andata. La vittoria contro l’Atalanta U23 è la fotografia perfetta del percorso rossazzurro: concentrazione, solidità e mentalità vincente. Anche nei momenti di pressione, il Catania ha saputo mantenere ordine e lucidità, dimostrando una maturità che oggi lo colloca legittimamente al vertice. Foto: Riccardo Caruso Ora la pausa invernale servirà per ricaricare le energie e preparare un girone di ritorno che si preannuncia combattutissimo. Il duello con il Benevento è destinato a proseguire, ma il Catania ha già lanciato un messaggio chiaro al campionato. Da campione d’inverno, i rossazzurri sanno che la strada è ancora lunga, ma il girone d’andata ha detto una cosa con chiarezza: questa squadra è pronta a giocarsela fino in fondo.
Sport, Calcio, Serie C: Il Massimino accende l’ultimo atto dell’anno: Catania, esame di maturità contro l’Atalanta U23.

Foto: Riccardo Caruso Il 2025 del Girone C di Serie C si chiude domani, 21 dicembre, sotto il cielo carico di aspettative del Massimino, dove Catania e Atalanta U23 si affrontano in una sfida che promette ritmo, intensità e significati profondi per entrambe. Il Catania arriva al match con la consapevolezza di avere tra le mani un’occasione preziosa: salutare il proprio pubblico con una vittoria e ribadire la solidità di un percorso costruito su equilibrio, continuità e mentalità. La squadra di Toscano ha mostrato fin qui una maturità rara per la categoria, capace di gestire i momenti difficili e di colpire quando serve. Davanti al proprio pubblico, i rossazzurri vogliono imporre il ritmo sin dalle prime battute, spinti da un Massimino che si annuncia caldo e partecipe, come nelle grandi occasioni. Dall’altra parte c’è un’Atalanta U23 giovane, sfrontata e imprevedibile, chiamata a una prova di personalità. I nerazzurri sanno di affrontare uno dei campi più complicati del girone, ma proprio per questo la partita rappresenta un banco di prova ideale per misurare ambizioni e crescita. Intensità, aggressività e transizioni rapide saranno le armi principali della formazione orobica, che cercherà di colpire sfruttando ogni spazio concesso. La chiave della gara potrebbe stare nel duello tra l’esperienza e l’organizzazione del Catania e l’entusiasmo senza timori reverenziali dell’Atalanta U23. Se i siciliani riusciranno a sbloccare presto il risultato, la partita potrebbe mettersi sui binari desiderati; in caso contrario, l’equilibrio e la freschezza degli ospiti rischiano di tenere il match aperto fino all’ultimo. Novanta minuti per chiudere l’anno, ma anche per lanciare un messaggio forte al campionato. Il Massimino è pronto a fare la sua parte: domani non è solo una partita, è un passaggio chiave della stagione.
Sport, Tennis Tavolo: Al CUS Catania il grande tennis tavolo paralimpico: il 6 e 7 dicembre il debutto della stagione FITET.

Foto: Davide Anastasi Il Pala Zappalà del CUS Catania si prepara ad accendere i riflettori sul tennis tavolo paralimpico. Sabato 6 e domenica 7 dicembre andrà in scena il 1° Torneo di Tennis Tavolo Paralimpico FITET del CUS Catania, appuntamento inaugurale della stagione 2025/2026 e nuovo punto di riferimento per lo sport paralimpico in Sicilia. Foto: Davide Anastasi L’evento, a ingresso gratuito, porterà in città atleti provenienti da diverse regioni italiane, impegnati nelle categorie paralimpiche previste dai regolamenti FITET. A guidare la direzione tecnica sarà Claudio Pellegrino, figura di riferimento del movimento pongistico etneo. Tra gli atleti già confermati figurano nomi di rilievo come Carmelo Barcella e Anna Ortisi, pronti a contendersi i primi punti della stagione in un palazzetto che negli ultimi anni è tornato a essere un polo attivo per le discipline indoor. Sport e inclusione: Catania in prima fila Il torneo non rappresenta soltanto un momento competitivo, ma anche un’occasione per promuovere i valori dell’inclusione e dello sport per tutti. La scelta del CUS Catania come sede della manifestazione conferma la crescente attenzione del territorio verso lo sport paralimpico e la volontà di offrire spazi, strutture e visibilità agli atleti con disabilità. Il pubblico potrà assistere liberamente alle gare durante l’intero weekend, una scelta che mira a coinvolgere appassionati, famiglie e curiosi, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone a una disciplina ricca di tecnica, concentrazione e determinazione. Il programma Il calendario dettagliato degli incontri sarà comunicato alla vigilia dell’evento, ma si prevedono competizioni distribuite su entrambe le giornate, con finali e premiazioni nel pomeriggio di domenica. Un weekend di sport ad alta intensità Il torneo del CUS Catania apre ufficialmente la strada ai successivi appuntamenti della stagione paralimpica FITET, rappresentando per molti atleti il primo test stagionale. Una due giorni che promette spettacolo, spirito sportivo e una forte carica emotiva, elementi che da sempre caratterizzano il tennis tavolo paralimpico.