Cavese-Catania, Toscano: “Un piacere ritrovare Chiricò, vi svelo due titolari”

La conferenza stampa di Domenico Toscano alla vigilia di Cavese-Catania, 36ª giornata del girone C di Serie C L’allenatore rossazzurro ha così esordito davanti ai giornalisti: “Servirà il miglior Catania per portare a casa il successo domani”. Ha spiegato: “Non facciamo tabelle sui recuperi. Queste ultime due gare saranno lo specchio di ciò che vedremo dopo ai playoff. Cavese? Mi aspettano una partita equilibrata, non bellissima, con atteggiamenti speculari, per certi versi anche più complicata di quella con l’Avellino. Gare così saranno un’anteprima delle partite dei play-off“. Sulle condizioni di Davide Guglielmotti e la settimana di stop ha detto: “Ci auguriamo di avere Guglielmotti a disposizione per uno spezzone di partita col Potenza. Escludo una settimana di ritiro prima di Pasqua, cercheremo di organizzare un’amichevole per lavorare sui dettagli”. Palla inattiva, open play, contropiede, cross… il Catania sta segnando in diversi modi. Questo il commento di Toscano: “Pensiamo alla Cavese prima che ai playoff. Ne stiamo approfittando, ma dobbiamo sfruttare ancor di più la versatilità offensiva e le differenti modalità con le quali andiamo a rete. Studiamo un turno dopo l’altro una strategia specifica sulla base delle caratteristiche avversarie. Ad esempio contro l’Avellino avevamo preparato tanti cambi di gioco, ma cross e attacco della profondità avrebbero potuto essere più efficaci”. Cavese-Catania, la conferenza di Toscano Di Tacchio squalificato? “Domani a centrocampo giocheranno De Rose e Quaini“. Tornando sulla sconfitta con l’Avellino: “Sapevamo che avrebbero faticato a uscire in pressione sulla nostra fascia sinistra e per questo abbiamo tentato i cambi di gioco verso il lato opposto. Nel secondo tempo si sono organizzati meglio. Dico ad Anastasio che potrebbe crescere in intensità“. Poi una possibilità di cambio modulo: “In queste settimane mi sta stuzzicando l’idea di schierare quattro attaccanti tutti insieme, considerando anche Lunetta esterno. Ci stiamo lavorando. Nell’attuale sistema alcuni dei nostri attaccanti, come ad esempio Dalmonte, sono penalizzati. Vediamo nelle prossime due partite”. Sulle numerose ammonizioni, Toscano ha detto: “Non mi preoccupano perché preferisco una squadra con alto tasso agonistico. Ci stiamo anche ripulendo dalle diffide”. Un commento sull’ex di turno Cosimo Chiricò: “Innanzitutto mi farà piacere rivederlo perché è sempre rimasto rispettoso sebbene consapevole delle mie scelte. Avendolo visto in video e avuto in rosa, lo conosciamo bene. Sta giocando da seconda punta in una posizione un po’ diversa dalla sua solita”. Infine ha rivelato di aver in settimana motivato i ragazzi attingendo a un punto di riferimento: “Dobbiamo replicare la prestazione dell’Inter contro il Bayern Monaco, quella è sinonimo di perfezione”. A cura di Rosario Savoca
Catania-Avellino, Toscano: “Momento giusto per una sfida diversa dalle altre. Su Inglese…”

La conferenza stampa di Domenico Toscano alla vigilia di Catania-Avellino, 35ª giornata del girone C di Serie C Con l’obiettivo di prolungare a nove la striscia di risultati utili consecutivi, i rossazzurri ospitano la prima della classe dopo esser saliti in quinta posizione. Raggiunti due volte nel 2-2 della gara d’andata, i padroni di casa gridano vendetta per l’eliminazione dai playoff della passata stagione. L’allenatore degli etnei ha presentato l’incontro in conferenza dalla sala stampa dello stadio “Angelo Massimino”. Catania-Avellino, la conferenza di Toscano Toscano ha esordito dicendo: “Da qui in poi tutte le partite saranno indicative per l’obiettivo che vogliamo raggiungere. I ragazzi arrivano preparati, concentrati e attenti. Siamo pronti perché abbiamo studiato pregi e difetti dell’avversario. Non temiamo, ma rispettiamo l’Avellino, squadra diretta che porta tanti uomini sopra la linea della palla e riempie bene l’area. Di contro, permette di sfruttare la sua proiezione offensiva a nostro favore. Dovrà dare il suo contributo sia la formazione titolare, sia chi entrerà a gara in corso. Come i derby, questa per Catania non è una partita come le altre. La affrontiamo nel giusto momento perché attraversiamo un periodo di fiducia, siamo reduci da prestazioni convincenti e possiamo fare di più”. Sulla lista dei convocati ha spiegato: “Restano indisponibili solo Bethers, Guglielmotti e Luperini. Inglese e Dalmonte tornano a disposizione. Sono due calciatori importanti che aspettavamo da tempo. Roberto è arrivato martedì, l’abbiamo gestito bene ed è arrivato bene alla rifinitura; Nicola si è aggregato ieri (venerdì) alla squadra e potrebbe essere arruolabile”. Proseguendo ha detto: “Forse abbiamo più esigenza dell’Avellino di crescere. Come concordato qualche settimana fa, avevamo voglia di scalare la classifica. La squadra è rimasta sempre a galla, nonostante qualche risultato abbia penalizzato più del dovuto. Mi aspetto di vedere un’ulteriore crescita. Abbiamo costruito un’alchimia tale per cui anche fuori dal campo la squadra è in armonia, chi subentra lo fa bene, c’è affiatamento per un obiettivo comune”. Le parole dell’allenatore rossazzurro Sulla compattezza difensiva ha spiegato: “Grazie al recupero di tanti giocatori che consente l’alternanza di strategie, tutto il lavoro di squadra è migliorato. Siamo stati solidi, consapevoli e presenti nei momenti nei quali era necessario soffrire. Oggi il Catania è pronto ad affrontare l’Avellino sotto ogni punto di vista, non è neanche servito spiegare ai ragazzi l’importanza della gara. Dobbiamo uscire rinforzati da questa partita“. C’è un momento chiave in cui la squadra ha raggiunto consapevolezza? Toscano risponde così: “Nel periodo delle numerose assenze ci siamo guardati negli occhi dicendoci che non avremmo potuto continuare un campionato così anonimo. Da lì si è accesa una fiammella. Inoltre, il recupero di tanti calciatori ha contribuito, c’è chi ha giocato per 95 minuti dodici partite consecutive. Dobbiamo trasformare il letame che abbiamo spalato in concime. Ho le spalle abbastanza larghe per sopportare le critiche, siamo rimasti lucidi. L’equilibrio è fondamentale in piazze così importanti, va protetto. Mettere davanti il Catania è stato il passaggio fondamentale per superare le criticità quando ci davano dei brocchi”. Dopodiché il mister etneo ha commentato: “Rispetto al 2-2 del girone d’andata noi abbiamo recuperato una decina/dozzina di calciatori e siamo cambiati diventando più squadra, trovando più soluzioni che giustificazioni. L’Avellino, invece, è rimasto lo stesso proseguendo il percorso intrapreso da qualche anno”. Sul numeroso pubblico atteso al Massimino, Toscano ha affermato: “Quando vieni a Catania immagini lo stadio pieno. I ragazzi sono stati bravi a riportare dalla nostra parte un pubblico che può incidere. Guardate come sono entrati a Trapani i vari Frisenna, Montalto, De Paoli, Allegretto e De Rose, è quello il clima che mi piace, dove tutti forniscono il loro importante contributo”. Toscano: “Adesso inizia il bello. Futuro? Rispondo così” Così l’allenatore spiega la differenza di approccio e prestazioni contro avversarie di fascia alta e altre di fascia medio-bassa: “Non è che cambi qualcosa affrontare la 1ª o l’8ª o la 13ª. I campionati sono fatti di momenti. In alcuni hai la convinzione, l’organico e l’ambiente giusto per fare prestazioni importanti; in altri riesci a sopperire alle difficoltà contro le squadre forti per l’importanza della gara, mentre contro le medio-piccole anche l’ambiente cambia perché contro l’ultima in classifica devi vincere subito 2-0, sbagli qualcosa e arrivano i fischi e si innescano altre situazioni. Oggi queste componenti hanno preso una direzione univoca. Se sottovaluti il Messina e il Trapani rischi di non fare quelle prestazioni. Dipende dal momento”. Da riproporre l’intersambio tra Celli e Anastasio che ha funzionato contro il Trapani? Questa l’opinione del mister: “Hanno giocato una buona gara. In quella posizione mi sento tranquillo perché abbiamo diverse caratteristiche tra Celli, Allegretto e Gega. La scelta dipende dalla strategia di gara”. Infine Toscano ha concluso la conferenza alla vigilia dell’Avellino con un’analisi su cosa stia imparando dall’esperienza a Catania. Queste le sue parole: “La stagione non è finita, adesso inizia il bello. Quando le cose non vanno bene si superano insieme, quando vanno bene il merito va distribuito tra tutti. Io mi sono imposto di rimanere lucido ed equilibrato, forse è questa la cosa più importante che ho trasmesso all’ambiente e alla squadra nel momento del bisogno. Immaginate cosa sarebbe successo se avessi perso la testa pure io. Futuro? Sono abituato a parlare con la società alla fine della stagione. Il calcio è così veloce che si possono verificare cambiamenti da una settimana a un’altra. Voglio rimanere concentrato fino all’ultimo giorno in cui sarò a Catania, poi ci sarà tempo per vedersi e parlare d’altro”. A cura di Rosario Savoca
Trapani-Catania, Toscano: “Squadra maturata, non guardo indietro. Su Quaini…”

La conferenza stampa di Domenico Toscano alla vigilia di Trapani-Catania, 34ª giornata del girone C di Serie C Dopo il pareggio senza reti maturato domenica scorsa, i rossazzurri tornano a giocare in trasferta. Domenica 30 marzo alle ore 15:00 è in programma allo stadio “Provinciale” di Trapani il derby con l’attuale 13ª in classifica. L’allenatore degli etnei ha presentato l’incontro in conferenza dalla sala stampa dello stadio “Angelo Massimino”. Trapani-Catania, la conferenza di Toscano Così l’allenatore ha esordito in sala stampa: “Come ogni derby, sarà una partita diversa dalle altre nella quale sarà necessario dare continuità alle recenti prestazioni. A differenza di quello col Messina, questo col Trapani ci solleciterà più mentalmente che fisicamente, per questo dovremo mantenere la lucidità. Non ci interessano né quello che sta attraversando il Trapani, né le parole del presidente Antonini perché sappiamo quanto sia abituato a caricare le sfide con delle esternazioni. Dello 0-5 in Coppa Italia mi ha infastidito l’atteggiamento avversario, non il risultato. Serviranno cuore caldo e mente fredda”. Ha spiegato l’ingresso nello staff tecnico del preparatore Giuseppe Colombino: “Aiuterà il capo preparatore Andrea Nocera nel recupero dagli infortuni, ambito nel quale quest’annata abbiamo riscontrato delle difficoltà. A volte dobbiamo dividerci tra Cibalino e campo di Misterbianco, quindi una figura in più serviva”. Questo il computo dei disponibili e non: “Squalificato Di Gennaro. Recuperiamo Montalto. Indisponibili Bethers, Dalmonte, Guglielmotti, Inglese e Luperini“. Toscano: “Gioca Del Fabro, occasione per Stoppa” Poi una considerazione su Andrea Dini: “In questa categoria ha vinto tanto e raccolto esperienza da trasmettere a Bethers, Farroni e Butano. Ispira fiducia e trasmette sicurezza alla squadra. Il portiere bravo non è quello che compie il miracolo, ma quello che nell’arco del campionato fornisce sicurezza alla squadra”. Vince chi sbaglia meno? Questo il pensiero di Toscano: “Il Catania è diventato più squadra, maturo, ha capito che nel calcio è fondamentale l’equilibrio, leggere le partite, sbagliare meno. Preferirei sbagliasse meno negli ultimi sedici metri dove dobbiamo portare più uomini. Per sopperire all’assenza dei nostri attaccanti, bisogna riempire di più l’area“. Qualche pillola sulle scelte di formazione: “Del Fabro gioca al posto dello squalificato Di Gennaro. Ballottaggio per il ruolo di difensore sinistro, devo pensarci bene per non sbagliare. Stoppa sta crescendo, domani potrebbe avere l’occasione di tornare determinante”. Toscano si è poi soffermato su alcuni singoli dicendo: “Lunetta è un calciatore duttile che ogni squadra dovrebbe avere. Deve crescere nella continuità all’interno della partita perché a volte cala l’intensità dopo 60/70 minuti. Sturaro è in crescita, si sta allenando con intensità da un paio di settimane, è pronto a tornare utile alla causa”. Da Bethers a Quaini, le parole dell’allenatore rossazzurro Un aggiornamento sulle condizioni di Bethers: “Si sta allenando tecnicamente col preparatore dei portieri. Non ancora in gruppo, ma è prossimo ad aggregarsi. Non so quanto manchi al suo recupero”. Quando gli viene chiesto di individuare un episodio della stagione per il quale prova un rimorso, l’allenatore rossazzurro risponde: “Non guardo mai indietro. Guardo avanti cercando di dare il meglio di me stesso, come sempre fatto. Non puoi cambiare quello che è stato, ma quello che sarà, a partire da domani”. Interrogato sulla possibilità di vedere in campo Kragl, nuovo innesto del Trapani, Toscano afferma: “Abbiamo messo in preventivo possa giocare, ma comunque non è un giocatore che può determinare il risultato di una partita”. Infine ha elogiato il periodo di forma di Alessandro Quaini: “Così come Lunetta, nelle situazioni di emergenza sono utilissimi calciatori così duttili. Può ricoprire sia il ruolo di difensore che di centrocampista, ma secondo me si sottovaluta. Ha intelligenza, lettura, dinamismo, personalità silenziosa, dovrebbe acquisire più consapevolezza nei propri mezzi”. A cura di Rosario Savoca
Cerignola-Catania, Toscano: “Frisenna e Dalmonte a disposizione. Out Lunetta”

Due giorni prima della sfida valida per la 25ª giornata del girone di C di Serie C, Domenico Toscano è intervenuto in conferenza stampa per presentare Audace Cerignola-Catania. Innanzitutto il mister ha presentato l’avversario di turno come “Una squadra pericolosa con numeri importanti che sta facendo un gran campionato e ha costruito negli anni i risultati di un bel progetto e una intelaiatura rafforzata anno dopo anno. Sarà una bella sfida”. Ha parlato dei nuovi arrivati, presentando così Giulio Frisenna: “Intanto è catanese, la cosa più importante. Ragazzo straordinario, pulito, molto motivato. Ha caratteristiche tecniche che a me piacciono come il dinamismo e la possibilità di ricoprire più ruoli a centrocampo. Serviva un uomo in quella posizione, visto anche l’infortunio di Sturaro. Domenica sarà a disposizione“. E in questi termini Nicola Dalmonte: “Ha caratteristiche che servivano al nostro reparto avanzato. Gli piace giocare negli spazi nell’uno contro uno, adattandosi come trequartista e seconda punta. Un attaccante moderno, molto duttile, giunto con tanta motivazione dopo sei mesi in cui ha raccolto poche apparizioni. Si è già allenato in settimana con noi e dunque sarà a disposizione“. Audace Cerignola-Catania, la conferenza di Toscano Poi ha sostenuto: “In questo girone non ci sono favoriti perché la sorpresa è dietro l’angolo. Sia io sia la squadra ci concentriamo sulla partita, mentre chi si occupa del mercato sta tentando di rafforzare una rosa già importante cogliendo occasioni e opportunità. Siamo pochi nel reparto avanzato. Abbiamo già giocato su campi in erba sintetica come quelli di Picerno e di Misterbianco dove ci alleniamo da due settimane. Poco importa la superficie, bisogna continuare sulla strada di energia e spirito diversi mostrati col Giugliano”. Interpellato sul pieno recupero di Francesco Di Tacchio, Toscano ha detto: “Non avendolo avuto per tanto tempo, è un nostro nuovo acquisto, nonché un’arma in più da sfruttare. Domenica ha disputato una partita di livello, fornendo fisicità, esperienza e coprendo tanto campo con spirito”. Dopodiché ha elencato gli indisponibili per la partita di domenica: “Stoppa, Farroni, Sturaro, Bethers, Di Gennaro, Luperini e Lunetta. Non siamo riusciti a recuperare quest’ultimo dopo l’affaticamento muscolare col quale ha terminato la gara col Giugliano, non abbiamo voluto rischiare di affrettare i tempi e creare ulteriori problemi, perciò si aggregherà settimana prossima“. Su Stoppa ha anche aggiunto che si trova a casa per via di un problema muscolare. Si è espresso sulla condizione e sul ruolo di Dario Del Fabro: “Sta bene perché all’Arezzo ha giocato la maggior parte delle partite; deve crescere nel feeling con la squadra. Per caratteristiche lo vedo soprattutto da centrale della difesa a 3, ma all’occorrenza può adattarsi anche da braccetto”. Paura della vendetta in campo dell’ex di turno? Toscano risponde così: “Quando ci siamo salutati ho augurato il meglio a D’Andrea. Era deluso di non aver mostrato a Catania il suo valore per tanti motivi”. Adriano Montalto al Pescara? Toscano risponde così… Ha spiegato l’interpretazione dell’esultanza veemente di Guglielmotti “Lo sfogo di una squadra e di un calciatore che vogliono dimostrare il loro valore; ha esternato tutta la sua voglia. Dimostrazione che questi ragazzi tengono al Catania”. Un paragone tra il capocantiere di un palazzo in costruzione grazie al lavoro dei muratori: “Mi piace la definizione di operai perché lavorare di squadra accelera il processo. Mi piace l’umiltà dell’operaio che tira su le maniche e per 24 ore al giorno pensa a come costruire la sua opera più solida possibile. Su questo stiamo lavorando”. Sulle voci di calciomercato in entrata e uscita: “Conosciamo le caratteristiche che ci servono, ma finché non gli vedo indossare la maglia rossazzurra non posso ritenere del Catania un calciatore a noi accostato. Montalto non ha espresso la volontà di lasciare Catania, né tanto meno la società ha queste intenzioni. A prescindere dai giudizi, l’ho visto bene in settimana. Finché in campo, dol Giugliano ha lavorato bene sacrificandosi per la squadra. È disponibile, speriamo domenica dia il suo contributo”. A cura di Rosario Savoca