Seconda edizione del Torneo poetico di Poetry Slam a Catania: emozioni e talento in tre serate

Slammers finalisti, spettatori e giurati in un momento conclusivo della seconda edizione del Torneo Di Poetry Slam tenutosi al Monastero dei Benedettini di Catania

Catania – Il Torneo di Poetry Slam  tenutosi a Catania il 17, 19 e 21 giugno 2024 ha acceso i riflettori sulla vibrante scena poetica della città, durante la seconda edizione. In un susseguirsi di esibizioni cariche di passione, ogni slammer ovvero chi si esibisce a colpi di versi, ha avuto l’opportunità di esprimere la propria arte in soli tre minuti, seguendo le regole del torneo che richiedono concisione e intensità.

La giuria, composta da spettatori estratti a sorte, esclusi i parenti degli slammers – come da regolamento – ha decretato Costanza Virgillito vincitrice del Torneo di Catania. Con la sua vittoria, Costanza si è guadagnata un posto nella Semifinale per la Sicilia Orientale, che si terrà il 5 luglio a Noto. Il secondo posto è stato assegnato a Marta Di Dio, mentre il terzo a Valentina Contarino.

Poetry Slam” è una competizione poetica nata a opera del poeta Marc Smith nel 1984, presso il Jazz Club “Get Me High Lounge” di Chicago (Stati Uniti), e fondata su un tipo di performance avente per oggetto la “spoken word”, intesa come declamazione dei propri testi senza l’ausilio di strumenti musicali. La tipologia di competizione si è diffusa rapidamente in altre nazioni fino a raggiungere altri continenti, come l’Europa. In Italia il format è stato ricreato e amministrato dalla “L.I.P.S.”, ossia la “Lega Italiana Poetry Slam”.

La riproduzione del format negli altri paesi ha implicato la creazione di regolamenti interni alle varie delegazioni, che, sebbene possano presentare tra loro lievi variazioni, mantengono saldi i seguenti elementi: i performers del Poetry Slam sono chiamati “slammers”, si esibiscono recitando o leggendo i propri testi poetici, che vengono valutati da una giuria composta da un numero minimo 5 a un numero massimo di 10 giurati – estratti a sorte tra il pubblico secondo un metodo di selezione casuale – i quali, durante la competizione, dovranno assegnare a ciascun testo un punteggio.

Il successo dell’evento non sarebbe stato possibile senza l’impegno e la dedizione del Team organizzativo. Gli studenti della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Catania Carola Carnazza, Concetta Cambria e Mattia Barbagallo, uniti a Riccardo Nobile, Samuele Fontanazza e Giovanni Battaglia (membri dell’Associazione Culturale “Corno Francese Blu”), hanno lavorato con efficienza per coordinare ogni dettaglio. A guidare l’evento come Maestro Cerimoniere è stato il professore Rosario Castelli, Docente di Letteratura Italiana del Dipartimento di Scienze Umanistiche – Facoltà di Catania che ha coordinato il lavoro dei giurati e presentato gli slammers in programma.

Questo torneo non è stato solo una competizione, ma un vero e proprio spettacolo di talento e creatività, i concorrenti hanno dimostrato che la poesia è viva e pulsante nella cultura contemporanea. Con l’eco dei versi declamati in queste tre occasioni dedicate, Catania attende già con impazienza il prossimo incontro per la terza edizione.

Tra i partecipanti più o meno noti nel mondo artistico e poetico, studenti universitari e non, ad esibirsi sul palco del Cut, il Centro Teatrale Universitario, in Piazza Università sono stati:

Valentina Zapperi, Salvatore Leone, Giusy Cafà, Ruggero Di Maura, Marta Di Dio, Ivan Di Marco, Francesca Sanfilippo, Anna Agata Mazzeo, Marco Raineri (MarkRain), Nicole Talluto, Mario Pitari, Costanza Virgillito, Valentina Contarino, Valeria Rizzo e Nathalia Catena

 

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