Si è appena conclusa la 1a serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026.
Dal palco del si è consumata una prima serata intensa, compatta nei tempi e ricca di spunti musicali, che ha subito delineato gli equilibri iniziali della gara.
Alla guida dello show , affiancato da e dal co-conduttore , presenza scenica che non è passata inosservata. Tra ironia, ritmo serrato e qualche momento più istituzionale, la macchina festivaliera ha ripreso a correre, riportando al centro la musica con l’esibizione di tutti i Big in gara.
La prima Top 5 (ordine casuale)
A esprimersi nella serata inaugurale è stata la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Come da regolamento, sono stati annunciati soltanto i cinque artisti più votati, senza indicazione dell’ordine di piazzamento.
Ecco la Top 5 della prima serata (in ordine casuale):
- Arisa
- Fulminacci
- Serena Brancale
- Ditonellapiaga
- Fedez & Masini
Una cinquina eterogenea che fotografa bene lo spirito dell’edizione 2026: tradizione e contemporaneità, grandi ritorni e nuove traiettorie sonore.
Arisa convince per intensità e controllo vocale, Fulminacci si conferma tra le penne più riconoscibili della nuova scuola cantautorale. Serena Brancale porta eleganza e personalità, mentre Ditonellapiaga si distingue per identità e ricerca stilistica. Curiosità e attenzione mediatica, infine, per il tandem Fedez-Masini, un incontro generazionale che ha acceso immediatamente il dibattito tra addetti ai lavori e social.
Clima e prospettive
La sensazione, all’uscita dall’Ariston, è quella di una gara apertissima. I distacchi — non resi noti — sembrano contenuti e già dalla seconda serata, con l’ingresso progressivo delle altre componenti di voto e del televoto, gli equilibri potrebbero cambiare.
L’appuntamento è per domani con la seconda serata, quando nuovi verdetti parziali contribuiranno a ridisegnare la classifica e a chiarire chi potrà davvero ambire alla finale. Il Festival è appena cominciato, ma la corsa verso la vittoria è già entrata nel vivo.



