Sport, Pallavolo: Il Cus Catania Volley vola in semifinale: Agira ko 3-0.

Foto: Riccardo Caruso Il Cus Catania Volley di Coach Simone Saglimbene domina la sfida decisiva dei Quarti di Finale e supera Agira Volley con un netto 3-0, conquistando con autorità il pass per la semifinale playoff. Davanti al proprio pubblico al PalaArcidiacono, le catanesi offrono una prestazione solida e concreta, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo. Il primo set è a senso unico: servizio incisivo, difesa attenta e attacco efficace permettono al Cus di chiudere rapidamente 25-15, lasciando poco spazio alla reazione degli avversari. Nel secondo parziale arriva la risposta di Agira, che prova a rientrare in partita con maggiore aggressività e ordine in campo. Il set resta in equilibrio per lunghi tratti, ma nei momenti decisivi emerge la maggiore qualità del Cus Catania, che piazza l’allungo decisivo e chiude 25-22. Il terzo set segue un copione simile: equilibrio iniziale, poi progressiva fuga dei padroni di casa grazie a una gestione più lucida dei punti chiave. Il 25-20 finale sancisce il definitivo 3-0 conquistando la vittoria. Una vittoria che vale molto più del risultato: il Cus Catania Volley dimostra maturità, compattezza e ambizione, staccando meritatamente il pass per la semifinale. Per Agira, invece, resta il rammarico di non aver sfruttato le occasioni nei momenti cruciali dei set più combattuti. Ora per le cusine catanesi si apre la fase più calda della stagione: la semifinale è realtà, e con prestazioni di questo livello il sogno continua…
Torneo Nazionale Magistrati 2026: trionfa Catania, Milano battuta 2-1 in finale.

Foto: Riccardo Caruso Si è concluso il 3 maggio 2026 a Catania il 12° Torneo Nazionale dei Magistrati, manifestazione che ha riunito squadre provenienti da tutta Italia in quattro giorni intensi di sport, competizione e condivisione. L’evento ha trasformato la città etnea nel cuore del calcio a 8 targato magistratura. Una manifestazione in crescita Il torneo, promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati, si conferma un appuntamento sempre più partecipato, capace di unire attività sportiva e relazioni professionali in un clima di grande correttezza e spirito di squadra. Ottima la risposta del pubblico e impeccabile l’organizzazione, che ha valorizzato le strutture sportive del territorio catanese. La fase a gironi e gli spareggi Le prime giornate (30 aprile – 2 maggio) sono state dedicate alla fase a gironi e agli spareggi, con partite combattute e spesso decise da episodi. Tra le squadre più in evidenza fin dall’inizio le rappresentative di Catania e Palermo, capaci di imporsi nei rispettivi raggruppamenti. Milano ha confermato la propria solidità superando Torino, mentre Roma ha avuto la meglio sulla Toscana. Grande equilibrio anche nella sfida tra Reggio Calabria/Messina e Abruzzo, risolta soltanto ai calci di rigore. Quarti e semifinali: equilibrio e spettacolo Il livello si è alzato ulteriormente nei quarti di finale del 2 maggio, dove le squadre siciliane hanno ribadito la loro competitività: Palermo ha superato Milano 2.0 con un netto 3-0 Catania ha battuto l’Abruzzo per 3-1 In semifinale sono arrivate anche Roma e Milano, protagoniste di prestazioni solide e convincenti. Le sfide del 3 maggio hanno regalato grande equilibrio e spettacolo, delineando una finale di altissimo livello tra Catania e Milano. La finale: Catania sul tetto d’Italia La finalissima ha visto imporsi i Magistrati di Catania, che hanno superato Milano con il punteggio di 2-1 al termine di una gara intensa e combattuta. La squadra etnea ha mostrato organizzazione, qualità tecnica e grande determinazione, riuscendo a colpire nei momenti decisivi e a gestire il ritorno degli avversari nella parte finale del match. Milano ha lottato fino all’ultimo, ma non è riuscita a completare la rimonta. Il successo dei padroni di casa è stato accompagnato dall’entusiasmo del pubblico, che ha sostenuto la squadra lungo tutto il percorso fino al trionfo finale. Sport, relazioni e territorio Oltre all’aspetto agonistico, il torneo si conferma un’importante occasione di incontro tra colleghi provenienti da tutta Italia. Catania ha offerto un contesto ideale, contribuendo in modo decisivo alla riuscita della manifestazione grazie all’accoglienza e alla qualità dell’impianto. Il trionfo dei Magistrati di Catania, coronato dalla vittoria per 2-1 su Milano, rende questa edizione particolarmente significativa e destinata a restare tra le più memorabili nella storia del torneo.
Calcio, Serie A: Milan-Juventus 0-0, San Siro senza gol: equilibrio totale e poche vere occasioni.

Finisce senza reti la sfida di San Siro tra AC Milan e Juventus FC: uno 0-0 che fotografa perfettamente una partita bloccata, intensa sul piano agonistico ma povera di spunti decisivi negli ultimi metri. Primo tempo tattico e prudente: L’avvio è all’insegna dello studio. Il Milan prova a prendere il controllo del possesso e a costruire attraverso il palleggio, mentre la Juventus si dispone con ordine, compatta e attenta a non concedere profondità. Le occasioni da gol restano sporadiche: qualche tentativo dalla distanza e alcune situazioni da palla inattiva, ma senza reali pericoli per i portieri. L’equilibrio non si spezza e l’intervallo arriva sullo 0-0. Ripresa più vivace ma senza precisione Nel secondo tempo il ritmo cresce leggermente. Il Milan alza il baricentro e prova ad aumentare la pressione offensiva, mentre la Juventus risponde con solidità difensiva e ripartenze controllate. Entrambe le squadre riescono a entrare più spesso nell’area avversaria, ma manca sempre l’ultimo passaggio o la conclusione pulita per sbloccare il risultato. Finale bloccato: Nel finale emerge la paura di perdere più della voglia di vincere. Le squadre si allungano solo a tratti, ma senza concedere vere occasioni. I cambi non alterano l’inerzia del match e lo 0-0 resta invariato fino al triplice fischio. Un punto che serve a poco. Il pareggio lascia sensazioni simili da entrambe le parti: solidità difensiva e organizzazione, ma poca incisività offensiva. Un punto che muove la classifica, ma non cambia realmente gli equilibri della sfida.
Calcio, Serie C: Il Catania pareggia 1-1 contro l’Atalanta U23 a Caravaggio e chiude il campionato al secondo posto.

Foto: Catania FC Beffa nel finale per l’Atalanta U23, raggiunta in pieno recupero dal Catania FC: a Caravaggio termina 1-1, con un pareggio che arriva quando i tre punti sembravano ormai in tasca ai nerazzurri. La sblocca Ghislandi prima dell’intervallo: Gara inizialmente bloccata, con ritmi contenuti e grande attenzione tattica da entrambe le parti. L’Atalanta U23 prova a fare la partita, il Catania risponde con ordine e compattezza. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza reti, arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: al 43’ Ghislandi trova il varco giusto e firma l’1-0, premiando la maggiore intraprendenza dei padroni di casa. Il Catania cresce nella ripresa: Nella seconda frazione gli ospiti alzano progressivamente il baricentro. Il Catania aumenta pressione e intensità, cercando con insistenza la via del pareggio. L’Atalanta U23, dal canto suo, gestisce il vantaggio con personalità, provando anche a colpire negli spazi lasciati dagli etnei. Caturano gela il finale: La partita sembra scivolare verso la vittoria nerazzurra, ma nel calcio nulla è scritto fino al fischio finale. Al 92’ Caturano trova il gol dell’1-1, gelando Caravaggio e regalando al Catania un punto pesantissimo. VerdettI finali: playoff per entrambe Il pareggio certifica anche i piazzamenti finali. Il Catania chiude il campionato al secondo posto, guadagnandosi l’accesso diretto ai playoff, che inizieranno per i rossoazzurri dal 17 maggio in attesa di conoscere il proprio avversario. L’Atalanta U23, invece, rientra tra le undici squadre che disputeranno i playoff grazie alla combinazione dei risultati: decisiva la sconfitta dell’Team Altamura contro il Casarano Calcio e la vittoria della Coppa Italia del Potenza, che ha liberato uno slot utile. Questi gli accoppiamenti del 1 turno dei Play-Off del Girone C: Casertana-Atalanta U23 Crotone-Cerignola Monopoli-Casarano
Sport, Beach Soccer: Presentato il We Beach Catania 2026 alle Ciminiere.

Luci, entusiasmo e ambizione. Nella suggestiva cornice del centro fieristico Le Ciminiere, ieri sera è andata in scena la presentazione ufficiale del We Beach Catania 2026, il progetto destinato a raccogliere l’eredità del glorioso beach soccer rossazzurro. Un evento che ha avuto il sapore di una ripartenza. Dopo lo stop dello storico Catania Beach Soccer, la nuova realtà etnea si candida infatti a diventare il punto di riferimento cittadino nella disciplina, con l’obiettivo dichiarato di competere ai massimi livelli del campionato di Serie A. La serata, organizzata come un vero e proprio media day, ha visto la partecipazione di dirigenti, staff tecnico e istituzioni sportive. Tra gli ospiti, rappresentanti della LND Sicilia e del CONI regionale, intervenuti per sottolineare l’importanza del progetto non solo sul piano sportivo ma anche sociale. Sul palco, spazio alla presentazione della squadra e della struttura societaria, guidata da una dirigenza rinnovata e da uno staff tecnico confermato. Il messaggio è chiaro: costruire una formazione competitiva, ma anche un’identità solida, capace di rappresentare al meglio la città dell’Etna nel panorama nazionale del beach soccer. Tra i nomi annunciati spiccano giocatori di esperienza internazionale e volti noti del panorama italiano, a cui si affiancheranno giovani talenti locali. Un mix pensato per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa, con lo sguardo già rivolto alla Final Eight scudetto in programma ad agosto. Non solo sport, però. Durante la serata sono stati affrontati anche temi sociali, a conferma della volontà del club di andare oltre il campo e diventare un punto di riferimento per il territorio. Tra momenti istituzionali e intrattenimento, l’evento ha restituito l’immagine di una realtà dinamica, pronta a scrivere una nuova pagina del calcio sulla sabbia. Il conto alla rovescia è già iniziato. Con il We Beach Catania, il beach soccer etneo riparte con rinnovato entusiasmo e un obiettivo ambizioso: riportare in alto i colori rossazzurri.
Calcio, Serie C: Catania-Potenza 1-1, pari amaro al Massimino.

Foto: Riccardo Caruso Il ritorno in panchina di Domenico Toscano non produce l’effetto sperato: il Catania mostra volontà ma non continuità, mentre il Potenza esce dal campo con un punto meritato al termine di una prestazione ordinata e concreta. Foto: Riccardo Caruso La partita si apre con un Catania intraprendente, che prova a fare la gara sin dai primi minuti. Le occasioni iniziali però non vengono concretizzate, anche per merito dell’estremo difensore lucano Franchi, decisivo in almeno due interventi nelle fasi iniziali. Foto: Riccardo Caruso Col passare dei minuti, la manovra etnea perde brillantezza e il Potenza cresce, restando compatto e pronto a sfruttare gli errori avversari. L’episodio che cambia il primo tempo Il match si sblocca al 27’-28’: un errore in costruzione del Catania spalanca la strada a D’Auria, che recupera palla e batte il portiere con freddezza, portando in vantaggio gli ospiti. Il gol cambia l’inerzia della gara. Il Catania accusa il colpo, perde sicurezza e chiude il primo tempo tra i fischi del pubblico, incapace di trovare soluzioni offensive realmente pericolose. Ripresa: reazione e pareggio su rigore Nella seconda frazione i rossazzurri alzano il baricentro e aumentano la pressione. L’ingresso di Emmanuele Cicerelli dà nuova energia alla fase offensiva, ma le occasioni restano poche e sporadiche. L’episodio decisivo arriva al 71’: fallo di mano in area su Corbari e calcio di rigore per il Catania. Dal dischetto Cicerelli non sbaglia e firma l’1-1 al 72’, ritrovando il gol dopo mesi. Foto: Riccardo Caruso Il pareggio riaccende il finale: il Catania spinge alla ricerca della rimonta, ma si scontra con un Potenza compatto e ben organizzato. Finale senza guizzi Negli ultimi minuti il forcing etneo è più generoso che efficace. L’occasione più nitida capita a Lunetta all’85’, ma il portiere Franchi salva il risultato con un intervento decisivo. Il Potenza resiste senza concedere spazi e porta a casa un punto prezioso. Il triplice fischio sancisce un 1-1 che fotografa l’equilibrio della gara. Foto: Riccardo Caruso Analisi: segnali contrastanti Il pareggio evidenzia i limiti attuali del Catania: tanto possesso e iniziativa, ma poca incisività negli ultimi metri e difficoltà nel gestire gli episodi chiave. È la terza gara consecutiva senza vittorie al Massimino, un dato che pesa in vista del finale di stagione. Per il Potenza, invece, è un risultato che conferma solidità e organizzazione: la squadra lucana ha saputo colpire al momento giusto e difendersi con ordine nella fase più delicata del match. Un punto che rimanda i verdetti Il pari rimanda ogni discorso, soprattutto per il Catania, chiamato a giocarsi tutto nell’ultima giornata per blindare le posizioni di vertice. Al Massimino resta la sensazione di un’occasione mancata: una partita che poteva rappresentare la svolta si è trasformata nell’ennesimo segnale di una squadra ancora in cerca di equilibrio.
Sport, Pallavolo: Il Cus Catania Volley chiude in trionfo netto con un 3-0 al Vizzini, ora l’assalto ai playoff.

Foto: Riccardo Caruso Il CUS Catania Volley archivia la regular season nel migliore dei modi, imponendosi con un perentorio 3-0 sul Vizzini Volley nell’ultima giornata di campionato. Tra le mura amiche, le cussine offrono una prestazione autoritaria, dominando il match in ogni fondamentale e chiudendo con parziali che non lasciano spazio a interpretazioni: 25-10, 25-14, 25-7. Una vittoria che vale molto più dei tre punti: è il segnale di una squadra in crescita, consapevole dei propri mezzi e pronta ad affrontare la fase decisiva della stagione. Approccio perfetto e ritmo subito alto Fin dai primi scambi si intuisce chiaramente l’andamento della gara. Il CUS Catania entra in campo con grande determinazione, imponendo un ritmo sostenuto e mettendo immediatamente sotto pressione la formazione ospite. Il servizio si rivela un’arma fondamentale: preciso e aggressivo, rompe gli equilibri della ricezione del Vizzini e consente alle padrone di casa di costruire azioni offensive pulite ed efficaci. Il primo set scivola via rapidamente, con le cussine sempre in controllo e capaci di allungare punto dopo punto fino al 25-10 finale. Un parziale che indirizza la partita e mette subito in evidenza il divario tra le due squadre. Continuità e gestione nel secondo set Nel secondo parziale il copione non cambia. Il CUS mantiene alta la concentrazione, evitando cali di tensione e continuando a spingere sia in battuta che in attacco. Il Vizzini prova a reagire, cercando maggiore ordine nella fase di costruzione, ma fatica a contenere la pressione costante delle padrone di casa. Le Cusine gestiscono con lucidità i momenti chiave del set, accelerando quando necessario e chiudendo con un solido 25-14. Ancora una volta emerge la capacità del gruppo di restare compatto e organizzato, senza concedere spiragli alle avversarie. Terzo set senza storia Il terzo e ultimo parziale è la fotografia perfetta della partita. Il CUS Catania alza ulteriormente il livello del proprio gioco, mostrando grande efficacia in ogni fondamentale. La fase difensiva è attenta, la distribuzione di gioco fluida e l’attacco continua a trovare soluzioni vincenti. Il Vizzini, ormai in difficoltà, non riesce a invertire l’inerzia del match e il set si chiude con un netto 25-7, suggellando una prestazione praticamente perfetta delle padrone di casa. Una squadra in crescita Al di là del risultato, ciò che colpisce è la maturità mostrata dal CUS Catania. La squadra ha affrontato l’ultima gara della regular season con l’atteggiamento giusto, senza sottovalutare l’impegno e mantenendo sempre alta l’intensità. Segnali importanti arrivano da tutti i reparti: buona organizzazione in ricezione, efficacia al servizio e grande varietà in fase offensiva. Elementi che testimoniano il lavoro svolto durante la stagione e la crescita costante del gruppo. Ora testa ai Play-off Con questa vittoria, il CUS Catania chiude la regular season con entusiasmo e fiducia, proiettandosi ora verso i playoff. Sarà lì che si deciderà tutto, in una fase in cui serviranno continuità, determinazione e capacità di gestire la pressione. La prestazione contro il Vizzini rappresenta un biglietto da visita importante: il CUS c’è, è in forma e vuole recitare un ruolo da protagonista fino alla fine. L’obiettivo è chiaro: continuare su questa strada e trasformare quanto di buono fatto finora in risultati concreti nella fase decisiva della stagione. Il Cus Catania Volley chiude la regular season al terzo posto con ben 40 punti.
Sport, Pallavolo: Successo per il Cus Catania Volley, battuta 3-0 il Ciclope Bronte Volley.

Foto: Riccardo Caruso Vittoria netta e dal peso specifico elevato per il Cus Catania Volley, che supera la Ciclope Volley Bronte con un convincente 3-0 e mette un’ipoteca sul terzo posto in classifica, a un solo turno dal termine della regular season. Parziali: 25-21, 25-17, 25-15. Al PalaArcidiacono, la formazione etnea impiega un set per trovare ritmo e fluidità contro un avversario determinato, ancora in corsa per un piazzamento utile in chiave playoff. Il primo parziale resta in equilibrio fino alle fasi decisive, quando il Cus riesce a piazzare l’allungo grazie a maggiore precisione in attacco e solidità in ricezione. Dal secondo set in poi, la gara cambia volto. Le ragazze guidate da Simone Saglimbene alzano l’intensità, riducono gli errori gratuiti e prendono il controllo degli scambi, lasciando poco spazio alle iniziative della Ciclope Bronte. Il divario tecnico emerge con chiarezza, come testimoniano i parziali sempre più larghi fino al definitivo 25-15 che chiude l’incontro. Una prova di maturità per il Cus Catania Volley, capace di gestire un avvio non semplice e di crescere alla distanza, confermando compattezza e organizzazione di gioco. Tre punti che consolidano la posizione in classifica e certificano il percorso positivo della squadra, costruito con continuità nel corso della stagione. Con un solo impegno ancora da affrontare prima della chiusura della prima fase, lo sguardo è già rivolto ai playoff. Il Cus Catania Volley arriva all’appuntamento forte di risultati e consapevolezza, con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista anche nella seconda parte del campionato.
Eventi, “Un Goal per la Solidarietà”:Catania pronta alla XVIII edizione: sport, cuore e solidarietà al Massimino.

Foto: Riccardo Caruso Torna uno degli appuntamenti più significativi del calendario solidale siciliano. Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 10:00, lo stadio “Angelo Massimino” ospiterà la XVIII edizione di “Un Goal per la Solidarietà”, manifestazione che negli anni ha saputo coniugare sport, spettacolo e impegno sociale, organizzato dal Patron Luca Napoli. Dopo il successo delle precedenti diciassette edizioni, l’evento si conferma un punto di riferimento per la città e per l’intera regione, capace di coinvolgere migliaia di giovani, associazioni e istituzioni. Anche quest’anno, infatti, l’organizzazione ha puntato fortemente sul mondo scolastico, promuovendo l’iniziativa negli istituti di Catania e provincia per favorire una partecipazione ampia e consapevole. Al centro della manifestazione resta la solidarietà. Il ricavato sarà destinato a cause benefiche locali, con un’attenzione particolare alla comunità di Niscemi, duramente colpita nei mesi scorsi da una frana che ha messo in difficoltà numerose famiglie. Un segnale concreto di vicinanza e sostegno, che conferma la vocazione sociale dell’evento. Non mancherà lo spettacolo. Madrina dell’edizione 2026 sarà Eleonora Incardona, volto noto del panorama televisivo, mentre l’ospite musicale sarà il cantante Povia. Nel corso degli anni, il parterre di ospiti ha visto alternarsi personaggi di primo piano del mondo dello sport e dell’intrattenimento, contribuendo a rafforzare la visibilità della manifestazione a livello nazionale. Sul terreno di gioco si sfideranno la Nazionale Italiana Artisti TV, una selezione di giornalisti, il “Dream Team” e le “All Stars Sicilia”, dando vita a un incontro che promette spettacolo ma soprattutto un forte messaggio di condivisione. Fondamentale il sostegno delle istituzioni locali e regionali, che continuano a credere nel valore dell’iniziativa, così come la collaborazione con il Catania Calcio FC. Negli anni, l’evento ha inoltre ottenuto un’importante copertura mediatica grazie alla presenza di numerose testate giornalistiche e trasmissioni televisive nazionali. “Un Goal per la Solidarietà” si conferma così molto più di una semplice partita: è un momento di comunità, un’occasione per unire sport e beneficenza e trasformare la partecipazione in un gesto concreto di aiuto.
Calcio, Serie C: Catania ko al Massimino: il Picerno passa 2-1, decide Bianchi nel primo tempo.

Foto: Riccardo Caruso Si è giocata oggi alle 14:30 la sfida tra il Catania e il Picerno, con gli ospiti che si sono imposti per 1-2 al termine di una gara decisa interamente nella prima frazione. Parte meglio il Catania, che trova il vantaggio con D’Ausilio, bravo a concretizzare un’azione offensiva e a portare avanti i rossazzurri. La risposta del Picerno, però, è immediata: Abreu ristabilisce l’equilibrio, riportando il match sull’1-1. Gli ospiti non si fermano e, prima dell’intervallo, completano la rimonta con Bianchi, che firma il gol del definitivo 1-2, approfittando di una disattenzione difensiva etnea. Foto: Riccardo Caruso Nella ripresa il Catania prova a reagire e a rimettere in piedi la gara, ma senza trovare la necessaria incisività negli ultimi metri. Il Picerno si difende con ordine e porta a casa un successo prezioso. Foto: Riccardo Caruso Nel frattempo, sorride il Benevento, che vincendo 0-1 a Salerno conquista con tre giornate d’anticipo la promozione in Serie B. Per i rossazzurri non c’è tempo per fermarsi: lunedì sera alle 20:30 il Catania sarà impegnato sul campo del Crotone, in una sfida importante per il prosieguo della stagione.
