Si sono concluse domenica sera, con la consueta cerimonia di premiazione e la sfilata delle rappresentative regionali, le Ponyadi 2025, evento simbolo dell’attività giovanile della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si è svolta nella suggestiva cornice del Galoppatoio di Villa Borghese, trasformato per l’occasione in un villaggio equestre in miniatura, con campi prova, rettangoli di gara, paddock, aree veterinarie e stand regionali.
Dal 24 al 27 luglio, oltre 1.200 giovani atleti, dai 5 ai 13 anni, provenienti da tutte le regioni italiane, si sono sfidati in 19 discipline, tra cui:
salto ostacoli, dressage, gimkana, volteggio, pony games, endurance, attacchi, carosello e mounted games.
Più che una semplice competizione, le Ponyadi sono una celebrazione del binomio pony-cavaliere, con l’obiettivo di formare i futuri protagonisti dell’equitazione italiana, non solo dal punto di vista tecnico ma anche educativo e sportivo.
Classifiche generali: Lazio trionfa in casa
A dominare il medagliere è stato il Lazio, che ha sfruttato il fattore campo imponendosi in numerose discipline, soprattutto nel salto ostacoli e nei pony games.
Secondo posto per la Lombardia, molto competitiva nel dressage e nel volteggio, mentre al terzo gradino del podio si è piazzata la Toscana, protagonista soprattutto nella categoria attacchi e nella gimkana 2.
Grande equilibrio e sportività hanno caratterizzato tutte le prove, con un livello tecnico in costante crescita rispetto alle edizioni precedenti. Molti binomi si sono distinti per precisione e armonia, dimostrando un lavoro quotidiano serio e ben impostato nei centri ippici di provenienza.
Salto Ostacoli: spettacolo e precisione
Il salto ostacoli ha rappresentato come sempre la disciplina di punta, con un totale di oltre 300 binomi iscritti suddivisi nelle categorie Elite, A e B.
Spettacolari i percorsi proposti, tecnici ma adatti all’età degli atleti, curati dal direttore di campo Pierluigi Brugnoli.
La squadra del Lazio si è imposta nella categoria Elite a squadre, grazie anche alla brillante prestazione di Chiara Martellini su Toby’s Spirit, che ha chiuso con doppio netto e miglior tempo in barrage.
Dressage: eleganza e controllo
Nel rettangolo del dressage, sotto l’occhio attento dei giudici internazionali, si è evidenziato il grande lavoro di preparazione delle rappresentative del Nord Italia.
La Lombardia ha dominato nelle categorie individuali grazie alla precisione di Elisa Venturini su Aramis, mentre il premio per la miglior ripresa tecnica è andato a Giulia Rosa del Veneto, impeccabile nel mantenere la linea e l’assetto.
Volteggio e Pony Games: equilibrio e divertimento
Nel volteggio, tra le discipline più spettacolari e acrobatiche, si è distinto il team dell’Emilia-Romagna, con una performance collettiva di altissimo livello tecnico, apprezzata anche per coreografia e interpretazione artistica.
I pony games hanno regalato momenti di grande entusiasmo e coinvolgimento tra il pubblico, con le batterie a eliminazione diretta che hanno fatto registrare il tutto esaurito sugli spalti.
Endurance e Attacchi: il ritorno delle discipline “di fatica”
Tra le novità più significative di quest’anno, va segnalata la crescita della partecipazione nelle discipline di resistenza come l’endurance e gli attacchi.
In particolare, il percorso di 12 km nel parco della Caffarella ha visto una nutrita partecipazione di binomi del Centro-Sud, con la Campania che ha sorpreso per l’organizzazione e la preparazione dei suoi giovani cavalieri.
Oltre la competizione: un evento formativo
Come sottolineato dal presidente FISE Marco Di Paola durante la conferenza stampa conclusiva:
“Le Ponyadi rappresentano un punto fermo nel nostro progetto educativo. Non si tratta solo di vincere, ma di crescere, imparare il rispetto per l’animale, per il compagno di squadra e per l’avversario.”
Nel villaggio Ponyadi, infatti, si sono tenuti anche laboratori didattici, incontri con tecnici federali e momenti formativi sui temi del benessere animale, dell’alimentazione del pony sportivo e del primo soccorso veterinario.
Un successo che guarda al futuro
Le Ponyadi 2025 si sono confermate un appuntamento centrale del calendario federale, capace di coniugare sport, educazione e passione.
L’organizzazione impeccabile, l’accoglienza calorosa di Roma e l’entusiasmo contagioso dei giovani atleti e dei loro istruttori fanno già guardare con entusiasmo all’edizione 2026, con la speranza che sempre più giovani possano avvicinarsi a questo meraviglioso mondo fatto di impegno, rispetto e amore per il cavallo.
©Foto FISE/Francesco Franzesi: la squadra della Lombardia in premiazione



