Prima Pagina, Attualità: Il Comunicato dice della Camera Penale di Catania dice “Stop” ai suicidio in carcere.

Un dato allarmante e un numero che alza sempre di più l’attenzione sulla situazione carceraria dei detenuti in Italia. Sono 30 i suicidi nell’anno appena trascorso, un valore della vita che vola via, che evidenzia disagio e si contrappone al concetto di recupero e qualità della vita da rispettare. Un dato che ha trovato il parere della Camera Penale di Catania Serafino Fama’ che ha voluto consegnare tramite il suo presidente Avv. Francesco Antille e il Vice presidente Avv. Vittorio Basile. “E’ tempo di proporre una commissione di inchiesta – chiosa il presidente Antille – Troppe carcerazioni e la riforma della cautela è letteralmente fallita e la maggior parte dei detenuti in attesa di giudizio dovrebbe restare ai domiciliari. Altro nodo, non aver piu’ investito nell’edilizia carceraria e i Tribunali di Sorveglianza purtroppo non rispondono alle vere esigenze della domanda di giustizia in esecuzione. Lo Stato deve mostrare i suoi muscoli perche’ le strutture penitenziarie annoverano : condizioni di vivibilita’ assurde e da quarto mondo, senza dimenticare un cronico sotto-organico delle forze di sorveglianza. Se non si vede la luce oltre il tunnel si rischiano altri morti. Ormai è un appuntamento settimanale con i suicidi in cella – conclude il presidente Antille – molti si sono indignati per le catene della Salis in Ungheria. Ma non esiste solo la Salis e dovremmo guardare un po’ a casa nostra” Riflessione che trova il parere anche del Vice presidente della Camera Penale di Catania Avv. Vittorio Basile: “Qual è il limite alla nostra vergogna? Quale numero dovrà essere raggiunto per pensare che la misura sia colma? O forse pensiamo che non ci riguardi perché in fin dei conti le persone perbene in carcere non ci finiscono e per essere lì qualcosa avranno pur fatto. Eppure se vogliamo continuare a pensare di essere espressione di uno stato di diritto, di un paese civile, di una democrazia occidentale dobbiamo cominciare a guardare nei nostri angoli bui E questo è il più buio di tutti. La realtà è che il terribile dato dei suicidi e, più in generale, delle morti in carcere ci riguarda direttamente. Le cause sono tante ed è difficile individuarne una che prevalga sulle altre: le strutture sono fatiscenti e sovrappopolate; la gestione sanitaria è certamente difficoltosa, ed è sostanzialmente del tutto assente per coloro che hanno problemi di natura psichica per i quali l’unica soluzione è la prescrizione di psico-farmaci con l’aumento dello sviluppo delle dipendenze. L’indifferenza dei governi è quella della freddezza dei numeri dei sondaggi politici sulla presa degli argomenti, e nessuno vorrà mai sporcarsi le mani con le carceri fin quando qualcuno in Europa ci richiamerà ai nostri doveri o alle nostre coscienze, o fino a quando la vergogna non ci avrà finalmente sopraffatto”.

Cultura, Teatro: Europa in scena al Teatro Verga, il racconto di rapimento d’amore.

Il 13 aprile alle ore 17 va in scena al Teatro Verga EUROPA. Il racconto di un rapimento d’amore, spettacolo di immagini, musica, azioni e parole ideato per conoscere meglio il nostro continente. A curarne il soggetto, l’adattamento teatrale e la regia, Ezio Donato. Uno spettacolo che fa rivivere sulla scena il mito fondativo di Europa, la fanciulla che dalla spiaggia di Tiro, l’attuale Libano, fu rapita da Zeus, trasformatosi in toro per amore. La fanciulla, non sospettando che il bianco torello su cui è salita in groppa sia il più importante Dio dell’Occidente, si lascia trasportare dal Medioriente, sua patria d’origine, attraverso il nostro mare Jonio, fino a Creta, luogo simbolo della nascita della cultura greca e del pensiero occidentale. Secondo la mitologia, la sorella maggiore di Europa si chiamava Asia; si diceva che fosse rimasta talmente addolorata dalla scomparsa di Europa da allontanarsi per sempre dal Libano. “Col racconto di questo rapimento, i greci ci hanno tramandato la fondazione del nostro continente – scrive Ezio Donato nelle note di regia – e la nascita di tutti i conflitti che da quel momento in poi caratterizzeranno la separazione dell’Europa dall’Asia, due regioni del mondo portatrici ancora oggi di religioni e culture antagoniste”. Lo spettacolo è un viaggio dalla mitologia ai giorni nostri, alla scoperta di Europa attraverso gli scrittori antichi, moderni e contemporanei. Il racconto di Europa è narrato anche attraverso un sistema avanzato di proiezioni, una selezione delle opere artistiche figurative che dalla preistoria ad oggi hanno avuto come contenuto il mito della fanciulla Europa e del suo inconsapevole innamoramento del toro. Che cos’è l’Europa? Esiste veramente una identità europea? Quali ne sarebbero le specificità culturali, sociali e politiche? Quali i confini? “Spesso il destino è nelle origini: bisogna conoscerle – scrive ancora Donato – In un momento in cui ciascuno di noi è costretto quotidianamente a fare i conti con le durissime conseguenze pratiche del modo approssimativo con cui simili questioni sono state affrontate dalle passate generazioni fino alle nostre, il racconto scenico Europa propone, ai giovani come ai grandi, un’avvincente inchiesta intorno all’origine della nozione di identità europea. Non un semplice spettacolo, ma un articolato progetto, con musiche, azioni e immagini, attraverso il quale lo spettatore sarà chiamato in scena, idealmente e letteralmente, per raccontare i nostri sogni di europeisti. Un bilancio antropologico, insomma, della nostra presunta coscienza “continentale”, creato utilizzando quello strumento vivido e prezioso, la comunicazione teatrale in presenza, sempre più affascinante nel nostro presente virtuale in bilico tra realtà ed immagine”. Nei giorni 11 e 12 aprile e 15 e 16 lo spettacolo andrà in scena per le scuole alle ore 10. EUROPA Il racconto di un rapimento d’amore Soggetto, adattamento teatrale, regia Ezio Donato musiche Matteo Musumeci movimenti coreografici Donatella Capraro luci e installazioni video Gaetano La Mela audio Luigi Leone costumi Riccardo Cappello Personaggi e interpreti Narratore Ezio Donato Zeus Franz Cantalupo Cloris Evelyn Famà Europa Gaia Lo Vecchio Produzione Teatro Stabile di Catania.

Cronaca, Catania: Parcheggiatore arrestato per tentata estorsione e denuncia allo stato libero per inosservanza del Dacur.

Nel tardo pomeriggio di ieri, personale delle Volanti è stato inviato in Piazza Turi Ferro, a seguito della segnalazione di un parcheggiatore abusivo extracomunitario alquanto molesto. Giunti sul posto gli Agenti hanno identificato il richiedente, un cittadino catanese ventiseienne, che ha riferito loro che poco prima un extracomunitario che stava svolgendo l’attività di posteggiatore abusivo, l’aveva minacciato dopo essersi rifiutato di consegnargli il denaro. Contestualmente ha indicato agli operatori l’autore della minaccia che, alla vista della Volante, si è allontanato repentinamente. Il soggetto è stato subito raggiunto, bloccato ed identificato, un pregiudicato sudanese quarantunenne, senza fissa dimora. L’uomo risultava essere sottoposto al DACUR, il provvedimento in base al quale il Questore gli ha vietato la frequentazione di determinate vie e zone della città, tra le quali rientrava proprio la piazza Turi Ferro. Il cittadino richiedente ha riferito agli Agenti di aver subito altre volte minacce, anche alla propria incolumità personale con contestuali danneggiamenti dell’auto da parte della stessa persona. Nel pomeriggio di ieri, dopo l’ennesimo tentativo di estorsione, il giovane richiedente esasperato ha deciso di chiudersi all’interno dell’auto e di richiedere l’intervento di una Volante che, giunta sul posto, ha provveduto subito a bloccare il soggetto. Anche la preziosa collaborazione di un altro cittadino che ha assistito all’evento e che, ha fornito delle utili indicazioni agli Agenti, ha così permesso di trarre il parcheggiatore abusivo in arresto per il reato di tentata estorsione e di condurlo previe interlocuzioni con il P.M. di turno presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa del giudizio di convalida. Lo straniero è stato anche deferito allo stato libero per l’inottemperanza al DACUR.

Prima Pagina, Catania: Sottoscritto nuovo protocollo d’intesa sull’informazione come strumento di contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa.

Si è tenuta nella mattinata odierna, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Statale “Maria Montessori – Pietro Mascagni”, una nuova riunione plenaria dell’Osservatorio Metropolitano per la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile nell’area metropolitana di Catania. Nel corso dell’incontro – che si è aperto con un brano musicale eseguito da due giovani studenti dell’Istituto scolastico – è stato sottoscritto, con il quotidiano “La Sicilia”, il protocollo d’intesa sull’informazione come strumento di formazione per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e della povertà educativa. All’intesa hanno aderito la Prefettura, la Corte di Appello, il Tribunale e la Procura per i Minorenni di Catania, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni – U.S.S.M., l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Catania, e l’Istituto Penale per i Minorenni di Catania Bicocca. Il protocollo mira a promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva, nonché la coscienza critica tramite la realizzazione di percorsi formativi ed educativi rivolti non solo agli studenti delle scuole catanesi, ma anche a soggetti segnalati dall’Autorità Giudiziaria Minorile, prioritariamente provenienti da famiglie inserite o contigue a contesti di criminalità organizzata o che versano comunque in situazioni di pregiudizio e svantaggio culturale, nonché a giovani detenuti presso l’IPM di Catania. Nello specifico l’intesa si propone di sensibilizzare i giovani alla conoscenza dello strumento giornalistico, nelle sue varie forme e declinazioni, valorizzando la funzione sociale del giornalista. Con particolare riferimento alle scuole, il protocollo sarà inizialmente operativo negli Istituti scolastici Pestalozzi, Dusmet Doria, Cesare Battisti, Montessori-Mascagni e Rita Atria, scuole “pilota” individuate in seno all’Osservatorio, grazie anche al supporto che sarà fornito dal prof. Colloca, docente universitario e coordinatore di uno dei tavoli tematici costituiti in seno all’organismo. Il Prefetto, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, ha sottolineato come la sottoscrizione del nuovo protocollo giunge in un momento particolarmente felice per le attività dell’Osservatorio, atteso che il 27 marzo scorso il protocollo “Liberi di scegliere”, matrice di tutte le iniziative nate in seno all’Osservatorio, è stato rinnovato a livello nazionale con la sottoscrizione da parte dei Ministri dell’Interno, della Giustizia, dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca e della Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, estendendolo ad altre Corti d’appello. Il Prefetto ha, al riguardo, ringraziato il Presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, dr. Roberto Di Bella, a cui va il grande merito per l’iniziativa e ha sottolineato come “l’obiettivo del nuovo protocollo è quello di coinvolgere la stampa nel processo educativo delle giovani generazioni, fornendo il proprio contributo per far crescere dei buoni cittadini”. Grazie al ruolo che avrà “La Sicilia” – ha continuato il Prefetto, che ha ringraziato il direttore Antonello Piraneo per la grande disponibilità – “gli studenti e i giovani inseriti nei circuiti penali minorili impareranno come si realizza un giornale, entrando nel vivo dell’affascinante mondo della stampa ed acquisendo sempre maggior consapevolezza della realtà del territorio in cui vivono”. L’Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi ha evidenziato come la scuola sia la prima istituzione con cui si confrontano i ragazzi e l’importanza della grande vicinanza che le Istituzioni – anche attraverso l’Osservatorio – manifestano agli Istituti scolastici del territorio. Il Presidente della Corte d’Appello ha rimarcato il valore della rete tra Istituzioni e società civile che si rinnova in seno all’Osservatorio, sottolineando come la sottoscrizione del nuovo protocollo d’intesa sia un ulteriore tassello di un mosaico più grande che è l’azione di contrasto della devianza minorile a Catania. “L’intesa – ha sottolineato il Presidente Pennisi – è un nuovo strumento per assicurare una sempre maggiore efficacia ai provvedimenti degli uffici giudiziari in tema di minori e l’intero distretto di Catania continuerà a mettere a disposizione le proprie strutture e le risorse umane per le iniziative finalizzate a promuovere percorsi educativi e di legalità”. Il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania ha ringraziato tutte le componenti dell’Osservatorio sottolineando come “ciò che si sta facendo a Catania, nell’ambito della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di devianza minorile e della povertà educative, va al di là di ogni migliore auspicio. La dimostrazione degli importanti risultati ottenuti – ha proseguito il dr. Di Bella – è testimoniato dall’attenzione che le attività finora condotte hanno suscitato in diversi parlamentari, tanto da istituire un apposito comitato per la redazione di una normativa che, a livello nazionale, recepisca i principi del protocollo liberi di scegliere”. Il direttore de “La Sicilia”, Antonello Piraneo, ha, infine, messo in risalto il ruolo sociale svolto dai giornalisti, che hanno l’onere di accompagnare i lettori, specie i più giovani, ad essere consapevoli di ciò che accade intorno a loro. “Il giornale si aprirà alla città per costituire una palestra di cittadinanza – ha proseguito il direttore Piraneo – entrando nelle scuole, discutendo con i ragazzi di temi di interesse e consentendogli di esprimersi liberamente attraverso una pagina di giornale da loro interamente curata”.

Prima Pagina, Catania: Ambiente, denunce penali e sanzioni a raffica per violazioni norme.

Guai giudiziari per 11 persone, responsabili del reato di abbandono di rifiuti in aree controllate dalle telecamere di video sorveglianza, (Via Officina Ferroviaria, Via Vincenzo Zaccà, Via degli Olmi e Stradale Cravone a San Giorgio), che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per il reato di violazione delle norme ambientali L’operazione rientra nell’ambito dell’azione sviluppata dalla Sezione Ambientale della Polizia Municipale, in adempimento degli specifici indirizzi impartiti dall’Amministrazione comunale, per prevenire e contrastare i reati e le infrazioni amministrative in materia ambientale, al fine di tutelare il decoro urbano e la salubrità dell’ambiente. La Polizia Ambientale ha anche interdetto l’attività e denunciato a piede libero 2 gestori di autocarrozzeria e attività di verniciatura che esercitavano l’attività senza Segnalazione Certificata di Inizio Attività e senza autorizzazioni all’emissioni di polveri sottile in atmosfera. La denuncia penale è scattata anche per altri due conduttori di attività di autolavaggio, operanti in Via Sabato Martelli Castaldi e in Via Giovanni da Verrazzano, nonché al titolare di una lavanderia di Via Filocomo, che esercitavano le loro attività senza autorizzazione allo scarico dei reflui. Ai due gestori delle attività di autolavaggio, sprovvisti di Segnalazione Certificata Inizio Attività, è stata anche applicata la sanzione pecuniaria di 5.167,00 euro il sequestro amministrativo delle attrezzature Nelle zone di Picanello, Nesima, San Giorgio e del Cimitero monumentale di via Acquicella, solo nello scorso mese di marzo, le pattuglie del reparto ambientale della Polizia Municipale, inoltre, hanno sorpreso e sanzionato centodieci persone, che conferivano rifiuti non conformi al giorno fissato dal calendario, elevando nei loro confronti una sanzione pecuniaria di 333,00 euro, per un importo totale di 36.630,00 euro. Ulteriori sanzioni amministrative, pari a 520,00 euro ciascuno, sono state elevate nei confronti di due autotrasportatori sorpresi a trasportare nel cassone del proprio autocarro rifiuti edili con i documenti incompleti.

Prima Pagina, Catania: In Prefettura il punto di situazione sui lavori avviati da Anas lungo la Tangenziale Ovest e l’A18 dir.

Si è svolta in Prefettura, nella mattinata odierna, una riunione del Comitato operativo per la viabilità, convocato dal Prefetto di Catania, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, al fine di effettuare un punto di situazione sull’andamento dei lavori di riqualificazione delle barriere spartitraffico lungo la Tangenziale ovest e sull’A18/dir “S. Gregorio – CT”, avviati dall’ANAS a novembre 2023. All’incontro, presieduto dal Viceprefetto coordinatore, hanno partecipato, oltre le componenti del COV – Polizia Stradale, Carabinieri e Vigili del Fuoco – anche la Struttura territoriale ANAS di Catania, il Vicesindaco di Catania e rappresentanti dei Comuni di Gravina, San Giovanni La Punta, Tremestieri Etneo e San Gregorio. Con riferimento ai lavori lungo l’A18/Dir, ANAS ha comunicato di aver completato la prima fase degli interventi – nella parte più a monte dell’arteria, fra il km 2+300 e il km 3+660 – i cui cantieri saranno definitivamente rimossi entro il 14 aprile. Nel contempo, è stata avviata la seconda tranche dei lavori – fra il km 0+637 ed il km 2+300 – particolarmente delicata perché sta comportando la chiusura dello svincolo in entrata di “Canalicchio” in entrambi i sensi di marcia. Tali interventi saranno completati entro il prossimo mese di giugno. ANAS ha assicurato che i lavori – completati per quasi il 60% – stanno procedendo secondo cronoprogramma. In relazione agli analoghi interventi previsti lungo la Tangenziale Ovest, per i quali non sono previste chiusure e saranno comunque garantite due corsie di marcia, sono in corso i lavori in prossimità dello svincolo “Asse dei servizi – Aeroporto”, che saranno completati entro la metà del mese di maggio. La prossima settimana partiranno, invece, gli interventi nei pressi dello svincolo “Zia Lisa – A19” che si concluderanno prima dell’estate. A conclusione della stagione estiva, saranno avviati, infine, gli ultimi interventi in prossimità dello svincolo di San Giorgio che ANAS ha garantito di completare entro il mese di novembre, al fine di scongiurare la presenza di cantieri, nel periodo delle festività di fine anno, in un snodo viario particolarmente delicato per la presenza del polo commerciale “Centro Sicilia”. Il COV manterrà costante il monitoraggio delle due arterie, al fine di affrontare le eventuali criticità che, nel corso dei lavori, dovessero interessare la circolazione stradale, valutando i possibili correttivi da apportare alla viabilità. Al termine dei lavori lungo l’A18/Dir e la Tangenziale Ovest, ha evidenziato ANAS, le due importanti arterie avranno incrementato i rispettivi livelli di sicurezza grazie alla collocazione delle barriere spartitraffico “National Dynamic Barrier”, di ultima generazione, particolarmente performanti e resistenti in caso di impatto.

Sport, Un Goal per la Solidarietà: Venerdì 12 aprile la conferenza stampa di presentazione dell’evento.

L’appuntamento con la conferenza stampa dell’evento è per Venerdi 12 Aprile 2024 alle ore 10.30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti in Piazza Duomo a Catania. Entra nel vivo la marcia d’avvicinamento alla sedicesima edizione di “Un Goal per la Solidarietà”- XVI Edizione – “Una partita contro il femminicidio” Trofeo Domusbet.tv – quadrangolare di beneficenza che si giocherà mercoledì 24 Aprile alle ore 10 allo stadio “Angelo Massimino’’ di Catania. Quest’anno in campo la Nazionale Artisti TV e Stelle dello Sport, le All Stars Sicilia, la Nazionale Consiglieri Regionali d’Italia e la Nazionale Giornalisti Alla conferenza del prossimo 12 Aprile parteciperanno il Sindaco del Comune di Catania Avv. Enrico Trantino, il Presidente dell’Ars On. Gaetano Galvagno, il Deputato Regionale On. Carlo Auteri, l’Assessore allo Sport del Comune di Catania Sergio Parisi, il Patron delle All Stars Sicilia e organizzatore della manifestazione Luca Napoli, il Direttore della Caritas Diocesana di Catania Don Nuccio Puglisi, la Presidente dell’Associazione Thamaia Onlus Dott.ssa Anna Agosta, la squadra di calcio delle All Stars Sicilia, il Vicepresidente del Catania FC Vincenzo Grella, il Direttore Generale del Catania FC Luca Carra, il Presidente di Domusbet.tv Francesco Di Paola, il Dirigente medico I livello MCAU dell’Ospedale Policlinico San Marco di Catania Dott. Alessandro Belvedere e tutti i partner dell’evento. La manifestazione sarà illustrata dallo showman Ruggero Sardo. La madrina dell’evento sarà la giornalista e conduttrice televisiva Giorgia Rossi. Con lo stadio gremito in ogni ordine di posto in Curva Sud e nelle tribune A e B, il grande affetto e la straordinaria partecipazione della città di Catania, che continua a richiedere biglietti per partecipare esprimendo autentica solidarietà, ci portano a un impegno organizzativo supplementare: l’apertura della Curva Nord, con i biglietti in vendita sin dalle ore 08:00 direttamente ai botteghini di Piazza Spedini, il giorno dell’evento, per consentire di prendere parte alla manifestazione anche a chi arriverà dalla provincia di Catania.

Sport, Campionato Italiano Granturismo Endurance: Svelata la livrea della Porsche 992 GT3 Cup.

Sta per iniziare una nuova entusiasmante stagione. Il Team Ebimotors si presenterà con un equipaggio già conosciuto nel mondo Racing. Il Team di Cermenate, grande riferimento in Italia, e Team Porsche di caratura Europea conterà su un equipaggio di grande livello. L’obiettivo è vincere ancora. I tre piloti che a bordo della Porsche 992 GT3 Cup parteciperanno al Campionato Italiano Granturismo Endurance categoria PROAM sono Giuseppe Nicolosi, Davide Di Benedetto e Daniele Cazzaniga. Nuova anche la livrea dell’auto che è stata appena svelata (foto in allegato, ndc). «Ho già corso nel 2017 e nel 2018 per il Team Ebimotors, è una garanzia per tutti coloro amano il Motorsport – ha dichiarato l’etneo Giuseppe Nicolosi – È un Team di riferimento nazionale Porsche e il fatto che abbiano pensato a me, mi riempie d’orgoglio. Conosco bene Enrico Borghi, il team principal, con lui ho un ottimo rapporto che dura da molti anni. Speriamo di ripetere quanto fatto nel 2022, quando con questo stesso equipaggio ci siamo aggiudicati il titolo nazionale Porsche ProAm. Puntiamo a stare al vertice della classifica riservata al marchio tedesco di Stoccarda e vincere la classifica generale. Non è stato semplice convincere questo Team così prestigioso, perché le macchine sono contingentate, speriamo di non deludere tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Non vedo l’ora di salire in macchina. Ringrazio gli sponsor che da sempre ci sostengono e quelli che da quest’anno saranno al nostro fianco». Nei giorni scorsi il Team ha effettuato un primo test a Imola. «Siamo soddisfatti delle nostre performance e del lavoro svolto fin qui – ha aggiunto Nicolosi – Prima dell’inizio del campionato avremo la possibilità di provare ancora la nuova autovettura, il 13 Maggio a Vallelunga ci aspetta un altro test». «Sono molto contento di tornare a correre con Beppe e Davide – ha affermato Daniele Cazzaniga – continueremo il lavoro svolto nel 2022 con un grande Team come Ebimotors, sarà dura competere con gli altri marchi che partecipano al GT Italiano ma sono sicuro che riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni». Programma Campionato Italiano Granturismo Endurance Vallelunga 14-16 giugno 2024 Mugello 12-14 luglio 2024 Imola 6-8 settembre 2024 Monza 25-27 ottobre 2024.

Cronaca, Catania: Ancora un arresto per spaccio di droga a San Cristoforo.

Nella mattina di ieri, agenti delle Volanti, nel transitare per via Colomba, hanno notato un pregiudicato catanese di 28 anni, già loro noto, che si trovava sul marciapiede della predetta via. Alla vista della Volante, il soggetto si è avvicinato rapidamente a un portone tentando di disfarsi, cedendolo ad una donna, di un involucro che lo stesso teneva in mano. Quest’ultima, quindi, è stata immediatamente bloccata e identificata: all’interno dell’involucro recuperato era stata nascosta della sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo crack. Anche l’uomo è stato poi sottoposto a controllo, nel corso del quale sono stati rinvenuti 70 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Persino durante il controllo l’uomo ha tentato di disfarsi di un ulteriore involucro, ma gli agenti lo hanno recuperato, scoprendo che conteneva sostanza stupefacente, verosimilmente crack e marijuana, suddivisa in 11 bustine in cellophane. Tutta la droga rinvenuta e il denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio sono stati sottoposti a sequestro, mentre l’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cronaca, Catania: Il Commissariato Borgo Ognina indaga su un furto a danno di alcuni anziani, denunciato 38enne.

A conclusione di una complessa attività di accertamento, gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno indagato in stato di libertà un 38enne gravemente indiziato del reato di furto in abitazione in concorso, consumato il 6 aprile 2023 ai danni di una coppia di anziani coniugi residenti in via Canfora. Le indagini hanno preso le mosse dalla denuncia presentata in Commissariato dalle vittime le quali hanno raccontato agli agenti di essere state raggirate e derubate in casa, precisando che quella mattina una donna aveva suonato alla loro abitazione, presentandosi come la badante degli inquilini del piano di sopra e chiedendo di poter entrare nell’appartamento al fine di recuperare un mazzo di chiavi che era caduto dal piano superiore sul loro balcone. I due coniugi, dando credito a quanto affermato dalla sconosciuta, avevano lasciato entrare la donna all’interno dell’abitazione per consentirle il recupero delle chiavi, lasciando incautamente la porta d’ingresso aperta. Dopo un’ovviamente infruttuosa ricerca, l’avevano riaccompagnata all’uscita, per poi accorgersi di essere stati raggirati e di essere stati derubati di tutta l’argenteria, di numerosi gioielli, nonché della somma di 5000 euro in contanti. L’attività d’indagine condotta dai poliziotti del Commissariato si è avvalsa dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e ha consentito di ricostruire il modus operandi di questo gruppo di malviventi. Le immagini, infatti, hanno mostrato come le donne, in realtà, erano due: una era quella che si fingeva “badante”, l’altra era rimasta nascosta, con ogni probabilità, sul pianerottolo, pronta a entrare e a fare razzìa di quanto possibile. In effetti, le due donne sono state immortalate insieme, proprio mentre uscivano dal condominio in cui avevano effettuato il furto. A loro, si era unito un uomo che le aveva accompagnate in auto sul posto e le aveva attese fino al compimento del “colpo”. Proprio grazie all’individuazione del veicolo gli investigatori sono riusciti a identificarlo: si tratta di un nomade di 38 anni, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Sono in corso le indagini finalizzate all’identificazione delle due donne.