Cronaca, Catania: 27enne arrestato per detenzione di sostanza stupefacente dalla Polizia di Stato.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, transitando per viale Grimaldi, hanno notato due persone a bordo di un veicolo che, alla vista della volante, hanno accelerato improvvisamente, non ottemperando all’alt imposto dai poliziotti. Da ciò ne scaturiva un inseguimento che si è concluso in viale Moncada dove i due fuggitivi, costretti a fermarsi, sono scesi del mezzo e si sono allontanati di corsa. Il conducente è stato raggiunto e subito bloccato mentre il passeggero è riuscito a far perdere le proprie tracce. A quel punto i poliziotti hanno deciso di effettuare una perquisizione personale, poi estesa anche al veicolo, che ha consentito di rinvenire, vicino allo sportello lato conducente, un involucro con all’interno sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di 90 grammi, di aveva provato a disfarsi. La vettura utilizzata per la fuga è risultata essere di provenienza furtiva, in quanto asportata nella nottata precedente a Misterbianco, all’interno di un garage condominiale. La persona fermata è stata identificata, presso gli uffici della Polizia Scientifica, quale pregiudicato 27enne di origini padovane e residente a Caltanissetta, sottoposto alla misura di prevenzione dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. È stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e denunciato in stato di libertà per ricettazione e violazione dell’obbligo di dimora. Al termine delle attività di rito è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’auto usata per la fuga, invece, è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

Calcio, Serie C: Ventitré rossazzurri a disposizione di Mister Zeoli in vista di Catania-Benevento.

Foto: Catania FC Verso Catania-Benevento: ventitré rossazzurri a disposizione di mister Zeoli Al termine della seduta di rifinitura, svolta in mattinata, l’allenatore del Catania Michele Zeoli ha convocato ventitré calciatori in vista della sfida al Benevento, in programma domani con inizio alle ore 18.30 allo stadio “Angelo Massimino” e valevole per la trentottesima giornata del girone C della Serie C NOW 2023/2024. I rossazzurri, già in ritiro pre-gara, torneranno ad allenarsi martedì pomeriggio al “Cibalino”.

Cronaca, Catania: Girava con un’arma con matricola abrasa, arrestato dalla Polizia di Stato.

Il personale delle Scorte della Questura di Catania, a seguito di un inseguimento, ha bloccato in via Gabriele D’Annunzio un’autovettura con a bordo 4 giovani con il conducente che stava guidando in maniera spericolata ad alta velocità e sul punto di investire il personale di polizia. Una volta fermati e fatti scendere dall’auto, il conducente – identificato quale 21enne catanese, pregiudicato – si è mostrato nervoso e insofferente al controllo. Poco dopo ha consegnato spontaneamente una bustina in cellophane trasparente contenente della sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo marijuana. È stato anche sottoposto a perquisizione personale che ha dato esito positivo in quanto è stato trovato in possesso di una pistola cal. 7,65 mod. 40 con matricola abrasa con inserito caricatore con 8 cartucce, mentre le perquisizioni personali degli altri tre giovani hanno dato esito negativo. La perquisizione è stata estesa anche all’autovettura e ha consentito di rivenire, sotto il tappetino del conducente, altre tre bustine in cellophane trasparente contenenti altra sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo marijuana. La pistola con le cartucce e la sostanza stupefacente per un peso di circa 10 grammi sono stati sequestrati. Accompagnati presso gli uffici di polizia per ulteriori accertamenti, al 21enne è stata anche sequestrata la somma di 220 euro in banconote di vario taglio ritenuta provento di attività di spaccio. È stato tratto in arresto per i reati di porto abusivo e ricettazione di arma clandestina nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dell’avvenuto arresto è stato informato il P.M. di turno che ha disposto di associare il 21enne presso la Casa circondariale di Piazza Lanza.

Cronaca, Catania: Violenza sessuale aggravata su minore, 24enne arrestato dalla Polizia di Stato.

Nei giorni scorsi, il personale della Squadra Volante della Questura di Catania è stato inviato in piazza Stesicoro, nei pressi di un noto ristorante, dove era stata segnalata la presenza di alcuni individui che stavano molestando delle ragazzine. Intervenuti tempestivamente sul posto, gli agenti hanno bloccato tre cittadini stranieri, uno dei quali in stato di agitazione, che stavano discutendo animatamente con alcuni ragazzini. In quel frangente i poliziotti sono stati contattati da una 14enne che, in stato di agitazione, ha riferito che uno dei fermati – che ha indicato con assoluta certezza – poco prima, dopo averla avvicinata a bloccata per un braccio, le aveva palpeggiato ripetutamente il seno. Soltanto grazie all’intervento di alcuni amici della 14enne, della madre di uno di questi e degli altri due stranieri del tutto estranei ai fatti, l’aggressore si era allontanato. Il giovane è stato quindi fermato e accompagnato presso gli uffici della Polizia Scientifica per essere sottoposto a fotosegnalamento e identificato. È risultato essere un pregiudicato 24enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora. La minore vittima del reato, accompagnata dal padre e dalla madre, si è portata in Questura dove hanno proceduto con la formalizzazione della denuncia. Il 24enne è stato tratto in arresto per il reato di violenza sessuale in danno di minore e – su disposizione del P.M. di turno – è stato associato presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, in attesa di convalida dinanzi al G.I.P.

Cronaca, Catania: Entra nella fontana dell’Amenano, arrestato dalla Polizia di Stato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Durante gli ordinari servizi di controllo del territorio, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in Piazza Duomo per la presenza di una persona all’interno della fontana dell’Amenano. Sul posto il personale operante ha individuato il soggetto segnalato, invitandolo ad uscire immediatamente e ad esibire i documenti di riconoscimento. L’uomo però, dopo tali inviti, è andato in escandescenza iniziando ad inveire contro i poliziotti, insultando e minacciando di morte uno degli operatori. Una volta uscito dalla fontana, ha tentato di scagliarsi contro il poliziotto, ma è stato prontamente fermato e immobilizzato. Durante il trasporto con l’autovettura di servizio l’uomo, ancora in escandescenza, ha colpito con pugni il plexiglass divisorio dell’abitacolo e i vetri dei due sportelli, senza danneggiarli ma procurandosi delle ferite successivamente medicate presso il pronto soccorso dell’Ospedale “San Marco”. Una volta riportato alla calma, l’uomo si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità. Identificato è risultato essere un 48enne catanese, pluripregiudicato, senza fissa dimora. Al termine delle attività di rito è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e minacce aggravate a Pubblico Ufficiale e denunciato allo stato libero per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

Cronaca, Catania: Arrestati dalla Polizia per resistenza, ricettazione in concorso e porto d’armi ed oggetti atti a offendere.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti della Questura transitando in via Della Concordia, hanno intercettato un’auto di provenienza furtiva, con due persone a bordo. Alla vista della Volante si sono dati alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso in via Grimaldi dove l’auto è stata fermata. I due occupanti hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti dai poliziotti, ai quali hanno opposto sin da subito resistenza. Durante la colluttazione con il conducente dell’auto rubata, un agente si è infortunato ad una mano, che ha richiesto cure mediche presso il Pronto Soccorso. I due fermati, identificati presso gli uffici della Polizia Scientifica, sono risultati essere un 39enne catanese, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Acicastello, e un 41enne di nazionalità marocchina, entrambi pregiudicati. Sottoposti a perquisizione personale, il catanese è stato trovato in possesso di un coltello serramanico lungo 18 cm circa, con lama da 7 cm, sottoposto a sequestro. È stato pertanto denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Entrambi sono quindi stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il pregiudicato catanese anche per inosservanza alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Gli stessi sono stati denunciati anche per di ricettazione in concorso. A bordo della vettura usata dai due, sono stati rinvenuti una bicicletta, diversi utensili da lavoro, due bombole di gas ed altri oggetti vari di sospetta provenienza furtiva. Il tutto è stato sequestrato e l’autovettura restituita al legittimo proprietario. Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno che ha disposto di trattenerli presso le camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

Cronaca, Catania: Furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.

Questa Procura della Repubblica, nell’ambito dell’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni la Punta a carico di un 68 enne e di un 26 enne – padre e figlio- di cui il primo pregiudicato, originari di Siracusa, indagati per “Furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento”, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Catania, nei loro confronti, la misura cautelare in carcere per il 68 enne e gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per il 26 enne, eseguite dal medesimo Comando. Le indagini, scaturite dalle denunce di furto di portafogli che avvenivano sempre all’interno di supermercati della zona, hanno fatto luce sulle condotte illecite dei due, ripetute durante il 2023 e nei primi mesi del 2024. In particolare, il 68 enne, gravato da precedenti specifici e già sottoposto alla detenzione domiciliare a Siracusa, evadeva appositamente dalla sua abitazione e, a bordo di un’utilitaria guidata dal figlio, si recava in provincia di Catania. Qui, sicuro di non essere riconosciuto, entrava in alcuni supermercati di San Giovanni la Punta e Tremestieri Etneo, mentre il figlio lo attendeva in auto. Poi, scelta la vittima, solitamente una donna che aveva appoggiato la borsa sul carrello, il 68 enne le si avvicinava con una scusa e, approfittando di un momento di distrazione, le sfilava i portafogli dalla borsa per poi uscire senza fare acquisti. Raggiunto il figlio, i due si allontanavano e scattava la seconda parte del piano, che prevedeva il prelevamento di contanti mediante le carte di pagamento trovate nel portamonete trafugato. In particolare, era il figlio quello incaricato a prelevare il denaro presso i bancomat. Emblematico del modus operandi dei due complici è stato il furto ai danni di una signora che aveva riposto nella parte anteriore del carrello sia la borsa che il suo cagnolino: l’uomo ha finto di mostrare interesse verso l’animale e poi, non appena la donna gli ha dato le spalle, ha afferrato con mossa repentina il portafogli dalla borsa e si è dileguato. Immediatamente dopo, i due uomini si sono recati all’interno di un centro commerciale poco distante e il più giovane ha adoperato le carte di credito della vittima per prelevare l’importo di 1250,00 euro presso uno sportello ATM. In altre occasioni, invece, le carte sono state adoperate anche per acquisti presso profumerie o negozi di tabacchi, al fine di massimizzare il profitto del reato. Come di consueto, era il padre a commettere i furti con destrezza e, sempre previo accordo tra loro, era il figlio che adoperava le carte bancarie rubate. I borsellini, invece, venivano gettati via, con ulteriore aggravio per le vittime che, oltre a patire un ingente danno economico, dovevano duplicare tutti i documenti di identità contenuti. I diversi episodi delittuosi oggetto di contestazione, denunciati dalle vittime, sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza dei supermarket, quindi acquisiti ed esaminati dall’Arma di San Giovanni la Punta che, grazie a serrate indagini, è riuscita a risalire all’identità dei due. Gli elementi indiziari acquisiti, nell’ambito di una valutazione complessiva delle condotte criminose, hanno consentito di confermare la tecnica rodata della coppia, che consisteva nello sfilare i portafogli dalle borse, impossessarsi del loro contenuto, tra cui carte di credito, e successivamente utilizzarle. Tutti gli episodi accertati, aggravati dal fatto che il 68 enne al momento dei fatti era sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare e, tuttavia, si è allontanato dal proprio domicilio senza autorizzazione da parte dell’autorità, hanno fatto emergere il rischio, concerto e attuale, di reiterazione criminosa e, pertanto, la necessità di emettere una misura cautelare proporzionata alla gravità dei fatti e adeguata a contenere il pericolo di “ricaduta” nel reato. Per tali motivi al padre, che ha già riportato numerosissime sentenze definitive di condanna per furto, evasione e altri reati, è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere mentre per il figlio, incensurato, è stata richiesta e ottenuta la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Cronaca, Catania: Scoperti a rubare delle cuffie elettroniche in un negozio, arrestati dalla Polizia di Stato.

I poliziotti della Squadra Volante della Questura di Catania sono intervenuti in via Sant’Euplio, presso un noto magazzino commerciale, dove il personale in servizio di vigilanza aveva bloccato due cittadini stranieri che poco prima si erano resi responsabili del furto di cuffie elettroniche del valore di 150 euro. Le due persone erano state notate mentre si introducevano all’interno dei camerini di prova, per poi allontanarsi repentinamente in direzione dell’uscita del negozio. Insospettiti da tale comportamento, gli addetti al servizio di sicurezza sono andati a verificare all’interno dei camerini, rinvenendo a terra il sistema antitaccheggio delle cuffie. A quel punto, i due sono stati bloccati dopo aver oltrepassato l’uscita del negozio. Su richiesta del personale di vigilanza hanno consegnato le cuffie elettroniche asportate poco prima. Il responsabile dell’attività commerciale ha pertanto formalizzato denuncia e i due giovani, entrambi 26enni con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Prima Pagina, Politica: Chiusura Strada VIII zona Industriale di Catania, le dichiarazioni di Angelo Mazzeo.

“Da qualche settimana un tratto della Strada VIII nella zona industriale di Catania, è stata interdetta al traffico veicolare ad esclusione dei mezzi pesanti che entrano ed escono dall’Interporto. Tutto questo senza la segnaletica stradale appropriata. Sono stati previsti percorsi alternativi che purtroppo si stanno rivelando inadeguati rispetto all’intenso traffico veicolare che quotidianamente si riversa su questa importante arteria. Numerosi fino ad oggi gli incidenti, per fortuna senza conseguenze gravi per gli automobilisti coinvolti. Tra l’altro si tratta di una zona non sempre ben illuminata la sera e lo sanno bene i dipendenti che operano in aziende che lavorano a ciclo continuo e che fanno i turni di notte. Infine, va ricordato che le sterpaglie – oramai troppo alte – rendono difficoltoso l’attraversamento degli incroci. Riteniamo sia opportuno poter discutere sulle scelte fatte e ci auguriamo che si possa provvedere al più presto a garantire provvedimenti più adeguati. Il tema della sicurezza non riguarda soltanto quello che avviene nei luoghi di lavoro. Occorre garantire anche la possibilità di recarsi da casa al luogo di lavoro, e viceversa, senza dover correre alcun rischio”.

Prima Pagina, Attualità: La Polizia di Stato ad Aci Castello con uno spazio informativo per tutti.

Un sabato pomeriggio diverso per quanti affollano la città di Aci Castello. La Polizia di Stato di Catania, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Aci Castello, ha organizzato un evento dedicato alla sensibilizzazione sull’importante tema della legalità e della sicurezza, con l’obiettivo di condividere con i cittadini consigli utili e rafforzare la vicinanza delle forze dell’ordine. L’evento, promosso dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, si è tenuto ieri pomeriggio in piazza Castello e ha visto la presenza dei poliziotti del Commissariato, della Polizia Scientifica e del Reparto Cinofili della Questura di Catania. Mentre il personale del Commissariato ha fornito informazioni su come si può presentare una denuncia o richiedere il passaporto, la Polizia Scientifica ha illustrato, in modo divertente per i tanti bambini presenti, come si fa a rilevare le impronte digitali o come si procede a un foto-segnalamento, mentre il cane anti-esplosivo IOCCO, del Reparto Cinofili della Questura di Catania, ha simulato alcune situazioni operative come nel caso del rinvenimento di esplosivo, prestandosi poi alle carezze e alle foto dei presenti. Sono state mostrate anche le dotazioni di un’auto attrezzata della Polizia di Stato che svolge servizio di Volante e infine, una funzionaria del Commissariato di Acireale si è soffermata sui reati da “codice rosso”, evidenziando quali siano i sintomi più evidenti di un rapporto sentimentale malato, consegnando la brochure “Questo non è amore” realizzata dalla Polizia di Stato. Quella ad Aci Castello è stata un’importante occasione d’incontro fra poliziotti e cittadinanza, all’insegna del motto della Polizia di Stato “esserci sempre” insieme alla gente, che proseguirà anche in altri comuni afferenti al Commissariato di Acireale e in altri centri dei Commissariati distaccati di Adrano e Caltagirone.