Cronaca: Girava in scooter di notte a Catania, ma aveva l’obbligo di restare a casa.

Nel corso della notte personale delle Volanti, in Via Palermo, intercettava un soggetto a bordo di uno scooter che, alla vista degli operatori, accelerava la sua marcia al fine di eludere il controllo. Il soggetto veniva successivamente bloccato in Via Marsala, e immediatamente opponeva resistenza nei confronti dei poliziotti. A quel punto gli Agenti richiedevano l’intervento di ulteriori equipaggi in ausilio; e solo dopo l’arrivo dei colleghi, e con non poche difficoltà, si riusciva a bloccare il soggetto e ad accompagnarlo in Questura. Dagli accertamenti svolti nell’immediatezza l’uomo risultava essere destinatario della misura dell’affidamento ai servizi sociali, con l’obbligo di permanere all’interno della propria abitazione dalle 19:00 alle ore 06:00. In relazione a quanto occorso, l’uomo – un pregiudicato catanese 36enne – veniva tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, ed altresì denunciato per danneggiamento aggravato, in quanto durante la stesura degli atti da parte dei poliziotti si rendeva altresì autore del danneggiamento di un infisso della camera fermati, nonché per guida in stato di ebbrezza, dopo aver accertato anche questo ulteriore reato con l’ausilio della Polizia Stradale. Lo stesso verrà segnalato anche per la violazione delle prescrizioni impostegli con la misura alla quale si trovava sottoposto. Dell’arresto veniva data notizia al P.M. di turno, che disponeva di sottoporre l’uomo alla misura degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo fissato per la mattina di domani.
Cronaca: La Polizia di Stato denuncia un catanese per resistenza e oltraggio.

Nel corso dei servizi serali e notturni di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino catanese in stato di libertà poiché resosi responsabile dei reati di resistenza, oltraggio e minacce a Pubblico Ufficiale. Nel tardo pomeriggio, gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.), su richiesta della locale Sala Operativa, sono intervenuti nei pressi di un’attività commerciale ubicata in Corso Sicilia dove un cittadino aveva segnalato di essere stato aggredito. Giunti sul posto, gli operatori di Polizia hanno rintracciato il richiedente, il quale ha raccontato di essere stato spintonato da un uomo, del quale forniva la descrizione, a seguito del suo diniego alla richiesta di elemosina. A seguito di quanto appreso, i poliziotti hanno individuato l’autore dei fatti segnalati, corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima. Nel corso delle attività di identificazione, però, l’uomo ha iniziato a manifestare impazienza, cercando di allontanarsi dal luogo del controllo al fine di sottrarsi all’accertamento e, anzi, ricominciando a importunare nuovamente i passanti in transito, richiedendo l’elemosina incurante della presenza della Polizia. Alla richiesta da parte degli agenti operanti di cessare tale comportamento, l’uomo è andato in escandescenza, inveendo contro i poliziotti con frasi oltraggiose e diventando oltre modo aggressivo nei loro confronti. Per tale motivo, dopo averlo contenuto ed al fine di procedere alla sua identificazione, l’uomo è stato fatto salire sull’auto di servizio, per accompagnarlo negli Uffici della Questura. In quel momento, l’uomo ha iniziato a colpire l’interno della Volante, pretendendo di essere “lasciato stare in pace” e continuando ad offendere, a minacciare e a cercare di colpire gli operatori di polizia anche dopo essere stato condotto negli uffici della Questura. L’uomo, un 35enne, è stato denunciato in stato di libertà per i reati commessi nei confronti dei Pubblici Ufficiali intervenuti.
Cinema: Presi d’assalto i Casting del film “Miopia” con Nino Frassica.

Più di tremila hanno risposto per partecipare al casting per una nuova produzione cinematografica, “Miopia”, con Nino Frassica. Sono state solo cento le persone che presentavano le caratteristiche ricercate. La produzione ha provveduto a ricontattare, per fissare un provino, che si è svolto, a Catania. Le riprese inizieranno a fine gennaio 2024, nelle città di Pesaro e Fano. Il film sarà diretto dal maestro Rocco Mortelliti, genero dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. “E’ la storia di Francesco Berardi, un giovane sui trentacinque, scampato ad un tentato suicidio, torna alla vita. Ha perso sua moglie in un incidente stradale non del tutto chiarito. Comincia a vedere le cose da un punto di vista diverso, a volte la “miopia”, non ci fa vedere esattamente come stanno le cose realmente.” A rendere possibile questa ennesima avventura cinematografica, di portare i casting pure in Sicilia, è stata la società CinemaSet che, grazie alla sua co-produzione in questo progetto filmico, ha coinvolto i suoi colleghi, a organizzarli pure in Sicilia, precisamente a Catania, città nativa del produttore Antonio Chiaramonte, per valorizzare e dare la possibilità di inserimento a tanti artisti siciliani di poter mostrare il proprio talento. Presenti al casting di Catania, direttamente il regista Rocco Mortelliti, il produttore marchigiano della MovieStart production, Roberto Siepi, il produttore esecutivo Mario Cavazzuti e il produttore Cinemaset Antonio Chiaramonte. Per chi abita fuori Catania e solo ed esclusivamente residente nella Regione Sicilia, la sessione di provini avverrà, in questi giorni, in videochiamata. La produzione del film è di MovieStart Production in co-produzione con Rai Cinema e CinemaSet, mentre la pellicola, che si intitolerà “Miopia”, sarà diretta dal grande maestro Rocco Mortelliti, regista di lungo corso che ha al suo attivo diversi film e alcune produzioni televisive, soggetto e sceneggiatura sono affidati sempre a Rocco Mortelliti.
Calcio, Serie D: L’Acireale batte 1-0 il Canicattì.

Torna alla vittoria l’Acireale di Marra, dopo settimane difficili, vince per 1-0 contro il Canicattì grazie ad un goal di Lo Coco. Primo tempo dalla grande intensità e solidità quello dei granata, più propositivi degli avversari nella prima parte di gioco. Già al 3’ minuto, i granata si rendono pericolosi dalle parti di Testagrossa con un tiro al volo di Cicirello dalla distanza. Al 18’, l’Acireale va a un passo dalla rete del vantaggio ancora con Cicirello che, servito da Montaperto sugli sviluppi di un calcio piazzato, sbatte sull’impeccabile intervento del portiere del Canicattì, Testagrossa. Sfiorato il gol, la squadra di Marra continua a tenere il pallino del gioco in mano e cerca l’occasione giusta. Episodio che arriva al 31’, quando Montaperto da una punizione sulla trequarti trova Lo Coco che, di testa, stacca anticipando gli avversari e trova il gol dell’1-0 granata. Nella ripresa, tanta intensità e pochissime occasioni da rete per le due squadre. In particolare però, il secondo tempo si contraddistingue per due espulsioni in due minuti (al 75’ e al 77’) rimediate dalla squadra di Pidatella, con Messina (fallo da ultimo uomo su Lo Coco) e Raimondi (doppia ammonizione) che hanno lasciato prima del previsto la gara. Dopo quattro minuti di recupero, l’Acireale può festeggiare il tanto atteso ritorno al successo. Intervenuto in conferenza stampa Orazio Pidatella ha commentato: “È stato un primo tempo difficile, più per demeriti nostri. Conoscevamo le difficoltà della gara, abbiamo lottato e in nove uomini ci abbiamo provato fino alla fine. È stata una partita intensa, maschia, con una posta in palio importante”. Ha poi concluso: “Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere il nostro credo e andiamo avanti per la nostra strada”. Salvatore Marra ha parlato del suo primo successo sulla panchina dei granata. “Oggi sono molto felice del fatto che non abbiamo subito neanche un tiro in porta. Abbiamo fatto un grande lavoro in ogni fase del campo e siamo riusciti a vincere senza soffrire più di tanto”. Ha poi puntualizzato, comunque, che c’è da migliorare, mettendo in evidenza come nel match di oggi l’Acireale non sia riuscito a chiudere i conti in doppia superiorità numerica: “Siamo esseri umani. Succede quando non vinci da tanto, devi avere la lucidità di chiudere la partita. Alleno questa squadra anche nelle difficoltà, tutti commettiamo degli errori e io per primo ne ho fatti in precedenza. Adesso, anche con una condizione fisica in crescita, puntiamo a fare ancora meglio”. Infine, in relazione al futuro ha dichiarato: “Con la Società stiamo cercando di costruire qualcosa di importante, vogliamo mettere ognuno al proprio posto. Mercato? Stiamo cercando di tracciare la linea giusta. Cerchiamo uomini prima ancora che calciatori” Foto:Davide de Maida Acireale Calcio.
Sport, Pallavolo: Cade in casa la Farmitalia Saturnia contro il Monza per 1-3.

La vera lotta dura un unico set, per il resto quella che va in scena al PalaCatania per la nona giornata di andata del Campionato di SuperLega Credem Banca è una resa agli avversari. Nel palazzetto di corso Indipendenza Farmitalia Saturnia incassa l’ennesima sconfitta contro Mint Vero Volley Monza che mette a segno un 3-1 (16-25, 25-22, 12-25, 18-25), un risultato che lascia in silenzio il pubblico catanese. Mister Silva in campo si affida al sestetto capitanato da Orduna pronto ad armare il suo opposto Buchegger, con i due centrali Tondo e Masulovic, Randazzo e Basic di banda, con Cavaccini nel ruolo di libero. Dall’altra parte del campo Kreling al palleggio con Zwarc in attacco, al centro Galassi e Di Martino, di banda Loeppky e Takahashi, con il libero Gaggini. Sarà il giocatore giapponese, che alla fine del match è il top scorer con 19 punti, ad essere l’MVP della partita. Il Vero Volley impone il suo gioco fin dalle primissime fasi della partita, i biancoblu riescono ad essere incisivi solo nel corso del secondo set, lasciando, per quella frazione di gioco, la speranza di potere arrivare al time break e conquistare almeno un punto. LA PARTITA Il primo punto del match è un mani out di Buchegger (1-0). Quando Tondo viene bloccato dal muro brianzolo il vantaggio è evidente (3-6). Ace di Buchegger (5-8). Takahashi attacca (5-10). Ace di Tondo (7-12). Szwarc in diagonale (9-14). Masulovic passa tra le mani del muro (10-14). Di Martino dal centro (12-16). Ace di Loeppky (12-17). E’ il numero 12 di Monza a conquistare il set point (15-24). A prolungare il gioco ci prova Masulovic, grazie ad una super copertura di Cavaccini su una battuta di Takahashi (16-24). Errore di Orduna e primo set per gli ospiti (16-25). Il secondo set inizia con un piglio diverso, quando Buchegger mette a terra una diagonale è 3-0 e Eccheli chiama il time out per i suoi. Randazzo mette a terra (6-3). Takahashi in attacco ferma la corsa (9-6). Masulovic trova spazio (10-6). Takahashi in pipe conquista il meno uno (12-11). E’ ancora il braccio di Buchegger (13-12). Monster block di Basic (17-15). E’ una guerra da un parte all’altra del campo e alla fine la spunta Takahashi (17-17) ed è ancora il giocatore giapponese a portare i suoi in vantaggio (18-19). Randazzo mette il piede sull’acceleratore (21-20). Buchegger murato (21-21). Ace di Tondo (25-22). Il terzo set è di predominio assoluto del Monza che parte avanti (4-7). Randazzo mani out (5-7). Takahashi mani out (5-9) e Douglas chiama time out. Ace di Kreling (5-12). Diagonale di Zappoli (6-14). Free ball nella metà campo brianzola che Kreling non si lascia sfuggire (6-16). Di Martino (8-19). Zappali a muro (10-20). Chiude un muro di Takahashi (12-25). Il quarto set comincia con un punto a punto (6-6), ma poi Monza stacca i biancoblu. Quando Buchegger viene murato il vantaggio è incolmabile (9-15). Randazzo in diagonale (10-15). In pipe Loeppky (12-16). Takahashi in diagonale (14-19). Swarc sfiora le mani di Randazzo (17-23). Chiude Takahashi 18-25, MVP del match. TABELLINO Farmitalia Catania – Mint Vero Volley Monza 1-3 (16-25, 25-22, 12-25, 18-25) Farmitalia Catania: Orduna 2, Basic 8, Masulovic 4, Buchegger 18, Randazzo 14, Tondo 4, Pierri (L), Cavaccini (L), Guarienti Zappoli 1, Massari 0, Frumuselu 0, Baldi 0, Bossi 0. N.E. Santambrogio. All. Douglas Silva. Mint Vero Volley Monza: Takahashi 19, Galassi 11, Szwarc 14, Loeppky 11, Di Martino 14, Kreling 2, Morazzini (L), Visic 0, Mujanovic 1, Beretta 0, Gaggini (L). N.E. Frascio, Comparoni, Maar. All. Eccheli. ARBITRI: Caretti, Cappello. NOTE – durata set: 24′, 31′, 21′, 28′; tot: 104′. Highilights https://we.tl/t-Z1kL0S7kmg
Cronaca: Dibattito su Beni confiscati e infiltrazioni mafiose nell’economia del territorio.

Dibattito su “Beni confiscati e infiltrazioni mafiose nell’economia del territorio”. Per Cgil e Filcams: “le attese non possono essere tradite dallo Stato”. Il presidente della Commissione regionale Antimafia, Cracolici: “Serve uno scossone al sistema dei beni confiscati” Per Emilio Miceli, responsabile legalità Cgil nazionale, “per Sigonella Inn non si perda altro tempo”. Dibattito su “Beni confiscati e infiltrazioni mafiose nell’economia del territorio”. Per Cgil e Filcams: “le attese non possono essere tradite dallo Stato”. Il presidente della Commissione regionale Antimafia, Cracolici: “Serve uno scossone al sistema dei beni confiscati” Per Emilio Miceli, responsabile legalità Cgil nazionale, “per Sigonella Inn non si perda altro tempo”. “Serve uno scossone al sistema dei beni confiscati, dando ai lavoratori stessi la possibilità di gestirli. Troppi beni sono ‘a bagnomaria’”. Lo ha detto stamattina il presidente della Commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, nel corso di “Beni confiscati e infiltrazioni mafiose nell’economia del territorio”, l’iniziativa moderata dal giornalista Rai, Giuseppe Ardica, e organizzata dalla Filcams Cgil e dalla Camera del lavoro di Catania. Non a caso i lavori si sono tenuti all’Hotel Sigonella Inn, il grande albergo che dal 2016 è gestito dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati. Un nutrito gruppo di lavoratori, riunitisi in cooperativa, è in attesa del via libera per poterlo finalmente gestire. In generale i dati parlano chiaro: gli immobili sequestrati in Sicilia sono 9.735 di cui 7.440 sono stati trasferiti agli enti locali mentre quelli utilizzati per finalità sociali sono 2.544. Nella provincia di Catania sono 729 di cui 417 sono stati trasferiti agli enti locali. Per la sola città di Catania si tratta di 99 immobili di cui, però, 58 sono destinati all’ente ma non ancora consegnati per la difficoltà di effettuare i sopralluoghi con i curatori giudiziari. Dal 1982 a oggi, sono stati sequestrati e confiscati 27 mila beni: ville, cascine, castelli, alberghi, cliniche, supermercati, stabilimenti balneari, auto di lusso. Di questi solo 11 mila sono stati riconsegnati alla comunità. “Un patrimonio dal valore incalcolabile che si deteriora ogni giorno di più. E se poi pensiamo che in provincia di Catania solo sei professionisti concentrano ben 420 incarichi (dato aggiornato al 2020), il dubbio che questo pesi negativamente in questa dinamica, si fa molto forte”, sottolinea il segretario generale della Filcams di Catania e Caltagirone, Davide Foti. E come ha detto il segretario generale della Cgil, Carmelo De Caudo, “il Sigonella Inn, è un caso esemplare. Vanta una squadra di “aspiranti proprietari” che sono la maggioranza di quei lavoratori che in questi anni hanno continuato ad operare, ciascuno con le proprie mansioni precedenti al sequestro, e dunque strettamente legate al settore turismo. Donne e uomini che hanno lavorato con fiducia, contribuendo direttamente alla sostegno dell’attività. Manca adesso l’ultimo tassello: l’approvazione del progetto da parte dell’Agenzia; progetto dotato, come vogliono le regole, di Piano industriale, innovazioni per i servizi futuri e garanzie per l’occupazione. Dietro queste poche parole c’è però un mondo di attese, accadimenti, speranze, ricerche e studi. Che non può essere tradito dallo Stato”. Antonello Cracolici, presidente della Commissione antimafia ARS, ha anche aggiunto che “con la commissione regionale antimafia stiamo mettendo a punto azioni di natura finanziaria per consentire alle società di poter accedere attraverso l’Irfis a un sistema di finanziamenti a tasso zero per sostenere il rilancio economico. Oltre il 90 per cento delle aziende confiscate sono in liquidazione. A parte quelle utilizzate dai mafiosi per violare il principio della concorrenza o usate per fare riciclaggio, è comunque un dato troppo alto. Occorre puntare sulla formazione dei manager e su un monitoraggio di prossimità al bene confiscato per avere la giusta contezza del fenomeno. Su questa partita si gioca il successo – o l’insuccesso – dello Stato”. La gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata andrebbe dunque modificata. Attualmente il rischio è che si anneghi nella burocrazia. Lo sa bene anche il responsabile di LegaCoop Sicilia orientale, Alessandro Sciortino, che ha ricordato come anche nel caso GeoTrans, azienda di trasporti confiscata alla mafia e poi gestita dai lavoratori, trascorsero ben due anni dalla creazione della società alla vera e propria partenza della gestione. “Speriamo sinceramente sia il loro turno. Sono doverosi i controlli che l’Agenzia deve effettuare, ma i lavoratori del Sigonella Inn hanno già consegnato un Piano industriale. Noi li abbiamo sorretti durante questo loro percorso, e continueremo a farlo anche dopo, ad affidamento avvenuto. Senza ingerenze nella gestione, ovviamente”. Emilio Miceli, responsabile legalità Cgil nazionale, non ha peli sulla lingua: “Noi comprendiamo tutte le difficoltà che si incontrano nel restituire le imprese al mercato, ma Sigonella Inn è uno di quei casi in cui c’è una cooperativa, i lavoratori ben disposti, esiste un capitale di rischio dei lavoratori, e l’hotel è una grande struttura che ha un futuro nel mercato del turismo e delle ricettività. Ha tutte le condizioni non solo per chiedere ma per rivendicare la allocazione nel mercato ma anche una tempistica che non danneggi l’impresa. Oggi siamo qui a chiedere di accelerare tutta la pratica”.
Sport: Grecia e Belgio vincono la Sicily Football Lawyers Cup 2023.

Una festa di colori, passione e condivisione. Festeggiano a suon di musica e balli tipici gli ellenici di KomotinI Flc e le belghe della Red Lawyers che si aggiudicano l’edizione 2023 dell Sicily Football Lawyers Cup, il torneo mondiale per avvocati e avvocatesse che ogni anno porta a Catania centinaia di togati e togate da tutto il mondo. Bilancio assolutamente positivo per l’edizione 2023 dell’evento internazionale che si rinnova dal 2018, organizzata dall’Asd Lex Catania e da CSAIN nazionale (Centri sportivi aziendali e industriali) con il patrocinio del Consiglio Dell’Ordine degli Avvocati di Catania, del Comune di Catania e della Regione Sicilia Assessorato Turismo Sport e Spettacolo. Sui campi dell’Etna Sport Club Catania Campi Stivala si sono sfidati a colpi di fair play, correttezza e amicizia 15 squadre maschili e 6 squadre femminili, in rappresentanza di 4 continenti. Tre giorni di gare, di momenti di confronto e di incontro tra costumi, usi e tradizioni di diverse nazioni che hanno accolto l’invito dell’Asd Lex Catania e si sono messi in discussione in campo e fuori dal campo promuovendo l’aggregazione, elemento portante dell’evento. “Quest’anno abbiamo avuto una risposta inaspettata, con partecipazioni record che sono arrivate da tutto il mondo – spiega soddisfatto Domenico Di Mauro, l’avvocato catanese anima del torneo e presidente dalla lex Catania – e, sempre di più, passo passo, stiamo riuscendo a coinvolgere squadre femminili, alzando di anno in anno il livello del torneo. Poi quest’anno siamo riusciti a mettere insieme anche grandi e piccoli in una partita evento dedicata a mio padre, l’avvocato Giuseppe Di Mauro, che insieme a me nel 2018 abbracciò questa visione di rendere Catania la capitale mondiale del calcio per i nostri colleghi che, ancora una volta, hanno potuto apprezzare la bellezza di una terra unica e accogliente ”. Il torneo maschile ha visto il successo dei greci del Komotini Flc vittoriosi in finale sui rumeni del Lex Liga per 4-2. Terzo posto per Jus Palermo, che si è laureata campione nazionale Csain di calcio a 7, titolo assegnato alla prima italiana in classifica. Nel femminile, finale ricca di emozioni. Le belghe del Red Lawyers, avanti di 4-0, subiscono il ritorno nel finale delle brasiliane dell’Amazonas Legis che fermano la rimonta sul 4-3. Terzo posto per Lex Catania, che è stata premiata anche per la vittoria della Nations Cup, organizzata da Mundiavocat, a Saint Tropez lo scorso giugno. L’ultimo atto si è trasformato in una straordinaria festa a ritmo di sirtaki per i greci, che hanno trascinato tutte le squadre. Un clima che celebra i contenuti e i valori di un evento che ha concluso la quinta edizione. I premi speciali sono stati assegnati all’Azerbaijan, a cui va la Coppa dell’Ordine degli Avvocati; Barbara Ergerisser (Red Lawyers), migliore portiere; Top player: Sasha Vanderveken; miglior realizzatrice: Stephanie Limah do Nascimento. Lentini (Jus Palermo) è il miglior portiere del torneo maschile. Il greco Bisako è il miglior giocatore. L’azero Urman si aggiudica il torneo E-Sports. “Sono stati tre giorni esaltanti – spiega Giuseppe Lombardo, coordinatore nazionale del settore calcio dello CSAIN – che hanno evidenziato la forza straordinaria di questa manifestazione, promossa con il cuore e organizzata con perizia. Sono stati tre giorni in cui non ci si è risparmiati, nonostante il brutto del tempo del sabato. Da tutto il Mondo sono arrivati a Catania per giocare, divertirsi e stare insieme. Ho visto abbracci. Ho visto sorrisi. Ho visto amicizia. Questo evento promuove l’Ente. Spero che a giugno, in occasione del Mondiale, torneranno gli avvocati e le avvocatesse per giocare nuovamente in Sicilia. L’obiettivo di valorizzare le nostre risorse naturali e artistiche è stato ampiamente centrato. Sono felice che Salvo Spinella, il nostro vice presidente vicario nazionale, che ha premiato la nostra squadra campione di calcio a 7 Csain, abbia manifestato parole di grande elogio sull’evento”.
Città metropolitana di Catania, nuovo incontro tecnico per i Piani Urbani Integrati PNRR

Nella sede della Città metropolitana di Catania si è tenuta una nuova riunione operativa dedicata ai Piani Urbani Integrati del PNRR, al fine di render noti i livelli progettuali ed esecutivi degli interventi programmati nei vari Comuni. Per monitorare i progetti in itinere, i sindaci ed i tecnici hanno illustrato lo stato di avanzamento degli interventi ed espresso valutazioni sul percorso futuro, in vista del prossimo passaggio burocratico: il completamento del 30% delle opere in cantiere entro settembre 2024. L’avv. Ivan Albo, consulente nominato dal sindaco metropolitano per la programmazione dei fondi europei, assieme all’ing. Giuseppe Galizia, capo del Dipartimento tecnico, hanno invitato i sindaci a non abbassare l’attenzione e l’impegno in questa fase delicata del cronoprogramma. Proprio adesso, infatti, non bisogna perdere il ritmo degli adempimenti e, soprattutto, occorre rispondere con sollecitudine alle incalzanti richieste del ministero che, a sua volta, è anello di intermediazione con l’EU cioè con la centrale di erogazione dei finanziamenti. “La riunione odierna, a distanza di una mese dalla precedente, è necessaria per verificare lo stato di avanzamento dei lavori ed impedire che gli sforzi comuni fin qui fatti vengano vanificati a causa del ritardo degli adempimenti burocratici. Per questa ragione – ha affermato l’avv. Ivan Albo – è doveroso avere dei confronti tecnici sui passaggi burocratici complicati, nell’intento di correggere e superare le problematiche riguardanti la fase esecutiva”. L’ing. Giuseppe Galizia, dopo aver ricordato che viviamo “un momento storico importante per fare crescere i territori” ha auspicato una maggiore sinergia e ha interpellato i tecnici dei vari Comuni. Affinché le amministrazioni comunali possano speditamente procedere negli adempimenti, un supporto tecnico di ingegneri ed avvocati è offerto da ANCE-CT – associazione che rappresenta le imprese edili e ne tutela gli interessi – intervenuta alla riunione con il vicepresidente Salvatore Messina in rappresentanza del presidente Rosario Fresta. La prossima riunione sui PUI –PNRR si terrà prima di Natale, sempre nella sede dell’Ente. Dida foto: al tavolo da sx l’ing. Patti, l’avv. Albo e gli ing. Galizia e Russo
Catania FC, i convocati di Lucarelli per la sfida al Giugliano

L’allenatore del Catania Cristiano Lucarelli ha convocato ventiquattro calciatori per la sfida al Giugliano, in programma oggi domenica 26 novembre alle ore 16.15 allo stadio “Alberto De Cristofaro” e valevole per la quindicesima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/24. Rossazzurri in ritiro pre-gara da stasera, in Campania. Lunedì in mattinata, al “Cibalino”, avrà inizio la preparazione al match Catania-Crotone, in calendario mercoledì 29 novembre alle 18.30, ottavo di finale della Coppa Italia Serie C 2023/24. Questi gli atleti a disposizione del tecnico rossazzurro: 1 Bethers 2 Curado 3 Maffei 4 Silvestri 5 Rapisarda 6 Zanellato 7 De Luca 8 Rocca 9 Sarao 10 Di Carmine 11 Mazzotta 13 Bouah 16 Quaini 17 Dubickas 19 Deli 22 Livieri 24 Bočić 26 Lorenzini 27 Castellini 31 Chiarella 32 Chiricò 33 Zammarini 77 Marsura 95 Albertoni
Legione Carabinieri Sicilia comando provinciale di Catania

COMUNICATO STAMPA 25 novembre 2023 Catania. Zona Stazione ferroviaria: I Carabinieri controllano una discoteca e trovano 7 lavoratori su 7 in nero. Pioggia di sanzioni amministrative. Nella scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno predisposto un’attività di controllo straordinario del territorio, al fine di rendere maggiormente vivibili i quartieri centrali e le aree di movida della città ed accrescere il decoro urbano a tutela della popolazione e dei turisti. Nell’area a ridosso della stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno controllato un noto locale notturno ove era in corso un concerto di musica live, accertando che i sette lavoratori presenti fossero stati assunti “in nero”. Poco prima del controllo, due militari, in modalità discreta, hanno potuto ben individuare i bar man, la cassiera e i camerieri, consentendo ai colleghi di intervenire in un secondo momento e di dirigersi direttamente verso gli interessati per le verifiche del caso. L’attività è stata supportata dalla Polizia Locale e dai Vigili del Fuoco di Catania, che hanno verificato quanto di rispettiva competenza, riscontrando ipotesi di violazioni che sono ancora al vaglio. I sette lavoratori, intervistati dai Carabinieri sulle modalità del proprio impiego, hanno dichiarato di non possedere un contratto di lavoro. Al termine degli accertamenti scatterà la maxi sanzione per il titolare del locale, che prevede la corresponsione di una somma da 1.800 a 10.800 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a 30 giorni di effettivo lavoro, da 3.600 a 21.600 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore da 31 e sino a 60 giorni di effettivo lavoro; da 7.200 a 43.200 euro per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore oltre 60 giorni di effettivo lavoro”. Inoltre, è stata avanzata richiesta di sospensione della licenza perché il numero dei lavoratori in nero superava il 10% del totale dei lavoratori trovati al momento del controllo all’interno del locale.
