La Randazzo Srl assume 21 nuovi lavoratori.

L’Azienda Randazzo srl ha assunto 21 lavoratori. Si tratta di autisti specializzati, magazzinieri e coordinatori in servizio da dicembre 2023 nei tre magazzini – dislocati a Carini, Caltanissetta, e Misterbianco – allestiti grazie alla partnership con Ups Healthcare per la distribuzione di prodotti farmaceutici a temperatura controllata in Sicilia e in Calabria. Con l’assunzione del nuovo personale, l’azienda ha iniziato a gestire direttamente servizi, precedentemente affidati a fornitori esterni, e salvaguardato i lavoratori che lavoravano per la ditta che li aveva in appalto assumendoli. Un nuovo traguardo, dunque, nella gestione diretta delle attività, parte di una più ampia strategia aziendale messa in atto nell’ultimo anno dalla società per rafforzare l’autonomia operativa con l’applicazione di processi certificati di pianificazione, gestione, controllo della qualità e innovazione.

Cronaca, Catania: Borseggia una signora a Picanello, i Carabinieri fermano il ladro, che si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari.

Nell’ambito dell’operazione “Natale sereno”, prosegue senza tregua l’attività di prevenzione generale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, finalizzata a contrastare l’illegalità diffusa e i reati predatori, per incrementare la sicurezza reale e percepita su tutto il territorio del capoluogo etneo e della provincia. In tale contesto, nel corso di un mirrato servizio svolto nelle aree a maggiore vocazione commerciale e turistica della città, organizzato per garantire a residenti e turisti che affollano il centro di Catania, la possibilità di poter godersi i propri momenti di svago in una cornice di sicurezza e di spensieratezza, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato, per “furto con destrezza” ed “evasione”, un 60enne pregiudicato siracusano. Quest’ultimo, approfittando di un momento di particolare sovraffollamento tipico dell’orario tardo pomeridiano di una nota attività commerciale del quartiere Picanello, ha approfittato della distrazione di una signora intenta a fare compere. La borsa leggermente aperta della malcapitata è stata infatti per il malvivente un’occasione propizia per sfilarle il portafoglio, proprio nel momento in cui la donna stava visionando alcuni prodotti. Quest’ultima, intenta nel fare acquisti, si è accorta solo alcuni minuti dopo di aver subito il borseggio. È stata quindi allertata la vigilanza del negozio, che ha chiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri, tramite 112 Numero Unico di Emergenza. In breve tempo una gazzella del Nucleo Radiomobile, in transito nelle vicinanze, ha quindi raggiunto l’esercizio, iniziando da subito a visionare tutta la scena del furto dalle telecamere di videosorveglianza. Ricostruito quindi l’episodio criminale, i militari hanno immediatamente passato al setaccio, dentro e fuori il negozio, i clienti che in gran numero che gremivano la zona. Tra la folla, i Carabinieri sono quindi riusciti a riconoscere e a bloccare il ladro, che si aggirava ancora tra gli avventori, alla ricerca di un’ulteriore vittima da colpire. Il 60enne è stato così perquisito sul posto. Effettivamente, in una tasca interna del giubbotto, i Carabinieri hanno trovato il portafoglio in pelle di colore nero di una nota marca, che poco prima era stato rubato dalla borsa della signora, come avevano avuto modo di vedere dalle telecamere. La refurtiva è stata consegnata alla signora, che ha ringraziato, quasi commossa, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile. L’uomo è stato portato in caserma, dove i militari hanno approfondito gli accertamenti sul suo conto ed hanno scoperto che lo stesso era anche sottoposto alla detenzione domiciliare nel siracusano, dove stava scontando proprio una condanna per furto. Pertanto è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e applicato la misura degli arresti domiciliari.

Cronaca, Catania: La Polizia di Stato ritraccia un minore in viaggio per Catania.

Nei giorni scorsi, la Sala Operativa della Questura di Messina comunicava l’allontanamento di una minore dal reparto di neuropsichiatria infantile di un nosocomio cittadino di quella città, ove la predetta si trovava ricoverata, e la probabile presenza della stessa su un bus di linea diretto all’aeroporto di Catania. Immediatamente, la locale Sala Operativa riusciva a contattare l’autista del suddetto veicolo al fine di consentire ad una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) di raggiungerlo, per poter effettuare un controllo a bordo del bus. Il personale operante, raggiunto il predetto bus, saliva a bordo riuscendo ad individuare la minore di cui era stata data la segnalazione di allontanamento. A seguito delle interlocuzioni con il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, la minore veniva affidata a personale di una comunità, che la prendeva in carico fornendole la dovuta assistenza.

Sport, Castagna d’Argento: Consegnate dieci Castagne d’Argento nella diciottesima edizione del Galà dello Sport.

Lo sport che nobilita, che insegna, che aiuta a sviluppare progetti nel sociale. Il Galà dello Sport, giunto alla sua diciottesima edizione, ha come sempre esaltato i campioni ma anche raccontato la vita di chi si dedica alla passione sportiva e a tutto ciò che ne deriva, anche nell’approccio alla vita. Al Grand Hotel Villa Itria di Viagrande è stato celebrato lo sport in tutte le sue componenti, in un evento che ormai fa parte del novero dei premi di livello nazionale che vengono consegnati a fine anno. I PREMIATI – Per averne conferma basta scorrere l’elenco di sportivi, dirigenti, giornalisti che hanno ricevuto la Castagna d’Argento: l’ex campionessa di nuoto e giornalista Novella Calligaris, il direttore generale delle nazionali di volley Libenzio Conti, il giornalista e conduttore Marco Mazzocchi, il mito del ciclismo Francesco Moser, il giornalista e scrittore Maurizio Nicita, lo staffettista medaglia d’oro a Tokyo Lorenzo Patta, il presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo ed ex campione di canottaggio Davide Tizzano. A loro si sono aggiunti altri nomi importanti per tutto quello che fanno, per lo sport e non solo, nella loro attività professionale: il coordinatore provinciale di Telethon Maurizio Gibilaro, il professore di Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e Sportive all’Università di Catania Giuseppe Musumeci, il neurologo e pediatra, responsabile Irab (Istituto per la Ricerca e per l’Innovazione Biomedica) Enrico Parano. Un premio speciale è andato al videomaker Francisco Grimaldi, fondatore della Onlus InYourShoes, progetto di beneficenza che opera in Kenya. Come sempre, ha portato i suoi frutti il lavoro instancabile del patron, e presidente Sicilpool, Pippo Leone, del Comitato organizzatore e dalla Giuria presieduta da Fabio Pagliara, con la presidenza onoraria affidata a Vincenzo Parrinello, e composta da Enzo Falzone e Andrea Vidotti. LA SERATA – Ruggero Sardo con la consueta professionalità e simpatia ha condotto la serata, coadiuvato dalla sempre impeccabile Martina Leone, responsabile social dell’evento. Proprio Martina Leone in avvio di serata ha parlato, in un apprezzato monologo, del diritto allo sport e del valore dello stesso per fare superare le barriere di tutti i tipi. “Accessibilità vuol dire anche educare allo sport come si educa alla scuola. Un diritto allo sport che deve diventare diritto umano”. Pippo Leone è il primo a salire sul palco: “Sono emozionato, il teatro è pieno e andremo in tv su Telecolor sabato e domenica. Ogni anno alziamo l’asticella e ce l’abbiamo fatta anche in questa diciottesima edizione. Ringrazio Vincenzo Parrinello, Fabio Pagliara, Enzo Falzone e Andrea Vidotti. Con loro possiamo organizzare ogni anno un Premio di grande livello”. Campioni e dirigenti: Davide Tizzano, presidente della confederazione dei Giochi del Mediterraneo, riunisce entrambi i ruoli: “Passare da sportivo a dirigente per me ha rappresentato un valore perché hai il desiderio di trasmettere ai più giovani tutto quello che hai imparato. Gli ori olimpici? Due grandi equipaggi con la presenza importantissima di Agostino Abbagnale. La preparazione ci ha portato a vincere. I Giochi del Mediterraneo a Taranto saranno un’occasione importante per l’Italia e per tutti i paesi che si affacciano sul nostro mare e che rappresentano ben tre continenti”. A proposito di dirigenti di grande livello, fra i premiati anche Libenzio Conti, direttore generale delle nazionali di volley: “Sono entrato da giovanissimo in Federazione, ricordo l’arrivo di Velasco e la nazionale del secolo che ha vinto tre Mondiali di fila. Anche adesso andiamo bene, sia al maschile che al femminile. Il mondiale di due anni fa è stato importante e adesso ci prepariamo alle Olimpiadi”. LE LEGGENDE – Due grandi leggende dello sport nazionale e non solo hanno poi impreziosito la serata, Novella Calligaris e Francesco Moser: “L’impresa della traversata a nuoto dello Stretto di qualche mese fa – ha detto Novella Calligaris – è servita anche per sottolineare il settantacinquesimo anniversario dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Lo sport è annullare le distanze ad abbattere le barriere, la storia di noi vincitori del passato serve proprio ai più giovani e a tutti coloro che si avvicinano a questo magnifico mondo”. “Ai miei tempi – dice Moser – era forse più facile, perché con la tecnologia le distanze fra i corridori si assottigliano. A cosa si pensa quando si pedala in gara? Si è concentrati, sulla strada, sul resto del gruppo. In Sicilia ho vinto anche un po’ di corse compreso il titolo italiano ad Aci Catena nel 1979, oppure il giro dell’Etna”. L’ORO DELLA STAFFETTA – Fra gli ori che luccicano nella serata di Viagrande, quello di Lorenzo Patta, capace di fare emozionare tutti con la vittoria olimpica della staffetta insieme a Jacobs, Desalu e Tortu: “Ancora non mi sono abituato all’idea – ha ammesso – è una cosa talmente grandi che probabilmente non ti abitui mai. Adesso vivremo la grande emozione delle Olimpiadi del 2024 da campioni in carica”. A consegnare il premio sono stati Vincenzo Parrinello e Filippo Di Mulo: “I ragazzi – ha detto Parrinello – hanno tanto per dimostrare che l’oro non era per nulla casuale, come dimostra l’argento ai Mondiali. La staffetta è una sorta di pozione magica, in cui ci vuole il mago che la fa risultare, ed ecco l’importanza di Filippo Di Mulo”. “Grazie a Pippo Leone che ha pensato a Lorenzo – ha aggiunto Di Mulo – uno staffettista a tutto tondo, non una primadonna. Lui è stato un trascinatore del gruppo e ha fatto la prima frazione da esordiente alle Olimpiadi”. Fra i premiati anche due giornalisti che non hanno potuto partecipare alla serata. Il catanese Maurizio Nicita ha mandato un video: “Sono molto contento di questo premio che giunge al culmine di un anno di grandi soddisfazioni che mi ha visto raccontare lo scudetto del Napoli, sono anche tornato a parlare di pallavolo con il libro “Al di là del muro” e, infine, il lavoro con il mio grande amico Paolo Pizzo: “La stoccata vincente”, un libro che è diventato un film di successo”. Anche Marco Mazzocchi ha rivolto un saluto attraverso un video: “Ringrazio la giuria, saluto tutti con affetto, compreso l’eccezionale parterre

Sport, Sicilia FA: La Nazionale Siciliana ospite al Parlamento Europeo.

La SiciliaFA è orgogliosa di aver potuto raccontare la propria esperienza e apportare il proprio contributo al dibattito su lingua e cultura siciliane al Parlamento Europeo, dove il nostro Segretario Generale Fabio Petrucci ha sottolineato come «proprio in virtù della sua popolarità, della sua capacità di arrivare a tutti, oltrepassando anche i confini tra classi sociali, il calcio offra la grande opportunità di garantire una marcia in più al processo di ricostruzione identitaria che abbiamo a cuore». La due-giorni di #Bruxelles è stata una grande opportunità di confronto per la Sicilia FA. Dopo il convegno tenutosi giovedì 7 dicembre siamo fiduciosi che dal dialogo tra istituzioni, associazioni, artisti ed accademici possano farsi strade proposte utili e concrete per la valorizzazione dell’identità siciliana. In tal senso attendiamo di visionare il manifesto frutto dell’evento, con l’auspicio di esserne tra i firmatari e sostenitori. Un ringraziamento particolare all’eurodeputato Ignazio Corrao ed al suo staff, artefici di questo evento capace di dare respiro internazionale al tema della lingua siciliana e del suo status giuridico.

Calcio, Serie C, Coppa Italia: Catania-Pescara arbitra Crezzini.

La gara Catania-Pescara, in programma mercoledì 13 dicembre ore 20.30, allo Stadio Angelo Massimino di Catania e valevole per I quarti di finale della Coppa Italia Serie C 2023/2024, sarà diretta dall’arbitro Valerio Crezzini, della sezione A.I.A di Siena. Sarà coadiuvato dagli assistenti di gara, il Signor Alessandro Antonio Boggiani (Monza) e da Davide Merciari (Rimini). Quarto uomo sarà il Signor Giuseppe Rispoli della sezione di Locri. Il match sarà visibile su Rai Sport canale 58.

Cronaca, Catania: Sventato il colpo ad una rivendita di Tabacchi in Viale Kennedy.

Sventato il colpo ad una rivendita di tabacchi presso un’area di rifornimento carburanti in viale Kennedy, tentato da un gruppo di criminali. In particolare i malviventi, raggiunto l’obiettivo in piena notte, “equipaggiati” con tanto di scala in ferro e smerigliatrice, si sono messi al lavoro nel retro della tabaccheria, iniziando a tagliare le grate in ferro poste a chiusura del locale. Chiaramente il forte rumore metallico avrà senz’altro disturbato il sonno di molti residenti, che per tale motivo hanno segnalato, tramite il 112 Numero Unico di Emergenza, strani movimenti nel retro dell’attività commerciale. Diramato l’allarme da parte della Centrale Operativa, si quindi subito entrate in azione le pattuglie dell’Arma sul territorio, la cui presenza è stata ulteriormente aumentata nell’alveo dell’operazione “Natale Sereno”, proprio per porre un freno ai reati predatori. Difatti in una manciata di minuti, intorno alle 3:40, i militari di 2 equipaggi dei Carabinieri sono accorsi presso l’area di servizio, dove hanno scorto in lontananza le figure di almeno 2 individui, che stavano scappando a piedi nei campi presenti sul retro del rifornimento. Compreso quanto stava accadendo, il primo equipaggio, con l’ausilio di un software cartografico, ha quindi iniziato ad esaminare le possibili vie di fuga che avrebbero potuto percorrere, iniziando la battuta di ricerca, mentre l’atra “gazzella” è rimasto sul posto per cinturare l’area ed effettuare i rilievi, in modo da non disperdere alcun elemento utile alle indagini. A bordo dell’auto di servizio i Carabinieri si sono così addentrati nei campi, fino ad arrivare nei pressi di via San Francesco La Rena dove, avendo udito abbaiare insistentemente dei cani, hanno subito spento il motore, restando in silenzio per qualche secondo. La manovra d’appiattamento ha in effetti dato i suoi frutti, poiché improvvisamente, i militari hanno udito un forte tonfo provenire da un fondo, intravedendo, grazie ad una luce esterna crepuscolare, la sagoma di una persona. E’ quindi scattato il blitz. Mentre uno dei due Carabinieri si è avvicinato lentamente all’abitazione scorgendo, al suo interno, un individuo che si muoveva in modo furtivo, l’altro collega, nel frattempo, si è posizionato dalla parte opposta, alla fine della recinzione esterna, per sorprendere il malvivente qualora avesse cercato di allontanarsi in quella direzione. Effettivamente, quando è stato scavalcato il cancello per entrare nell’abitazione, il presunto ladro è fuggito verso il retro dove, oltrepassata la recinzione, è caduto a terra ed ha trovato ad attenderlo l’altro militare. L’equipaggio ha così bloccato l’uomo, identificato poi per il 31enne, già noto alle Forze dell’Ordine, che si presentava con gli abiti e le mani completamente sporchi di terra e con il giubbotto strappato in più parti. Ad inchiodarlo ulteriormente in relazione al tentato furto, anche i messaggi presenti sul suo cellulare, scambiati tra il soggetto fermato ed un altro contatto, al quale riferiva di “non esserci arrivati” e di essersi probabilmente perso nelle campagne, proprio nei minuti in cui si consumava il crimine. Riguardo invece il sopralluogo, i militari hanno trovato sul posto una scala in ferro, posizionata sul retro in corrispondenza di una finestra, le cui grate in ferro erano già state tagliate in più parti. I Carabinieri hanno inoltre sottoposto a sequestro anche una smerigliatrice a batteria, trovata a terra adagiata sul prato, ed un cappellino. Il 31enne è stato quindi arrestato per “tentato furto aggravato” e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, nel convalidare l’atto, ha disposto per lui la COMANDO PROVINCIALE DI CATANIA.

Cronaca, Catania: La Polizia di Stato chiude e sequestra due officine meccaniche abusive.

I poliziotti del Commissariato Borgo-Ognina, avvalendosi dalla collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e delle Polizia Locale, nell’ambito dei servizi volti a contrastare ogni forma ed espressione di criminalità diffusa e di illegalità, hanno effettuato una serie di controlli, con particolare riguardo alla zona di Canalicchio – Barriera – Borgo. Nel corso del servizio sono state controllate 135 persone, 59 veicoli, e irrogate diverse sanzioni al codice della strada alcune delle quali per mancanza di copertura assicurativa e omessa revisione. Effettuata attività di monitoraggio nei confronti delle vittime di codice rosso e nei confronti di soggetti sottoposti alla misura restrittiva della libertà personale. Inoltre, sono stati controllati 6 centri scommesse con i relativi avventori, un’officina meccanica ed una carrozzeria. Ambedue le officine, ubicate in via Enrico Ferri, sono risultate totalmente abusive poiché sprovviste di qualunque titolo autorizzatorio e pertanto chiuse e sottoposte a sequestro. I titolari sono stati sanzionati per l’abusivismo commerciale con una pena pecuniaria pari ad euro 43.386,00. Unitamente a personale dell’Enel, sono stati altresì controllate diverse attività commerciali al fine di contrastare il fenomeno del furto di energia elettrica.

Cronaca, Catania: Nel quartiere di Librino spacciatori ed acquirenti erano affezzionati a quell’appartamento, arrestato pusher.

Catania, quartiere Librino. Spacciatori ed acquirenti erano “affezionati” a quell’appartamento: pusher arrestato. Quell’appartamento di viale Nitta doveva, necessariamente, rappresentare per gli spacciatori una remunerativa base di spaccio se, come in effetti accaduto, valeva la pena, ancora una volta, utilizzarlo per i loro loschi affari e rischiare l’arresto, nonostante fosse già stato teatro di altre azioni di contrasto allo smercio degli stupefacenti da parte dei militari dell’Arma. A “farne le spese” stavolta, un 55enne pregiudicato catanese con precedenti specifici, beccato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa, al termine di una mirata attività info-investigativa, nella flagranza di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’abitazione in questione, in cui era già stati portati a termine dai Carabinieri dei blitz antidroga, non è quindi mai stata persa di vista dagli investigatori, che hanno appunto potuto constatare come, nonostante tutto, venisse ancora una volta utilizzata per le stesse finalità illecite, diventando di nuovo una meta per gli acquirenti in cerca di dosi. Per questo motivo i Carabinieri, intorno alle 16.00, nel corso dell’ennesimo servizio di osservazione discreta e appiattamento, constatando il massiccio afflusso avanti e indietro di giovani dall’appartamento monitorato, si sono mimetizzati tra i clienti, riuscendo ad accedervi in un momento di confusone. Accodandosi ad un ignaro acquirente, i militari hanno così fatto irruzione, sorprendendo e bloccando subito il 55enne che, da esperto spacciatore, aveva esposto la propria mercanzia su un tavolo: diverse bustine di plastica contenenti complessivamente una ventina di grammi di marijuana, una decina di grammi di crack, il materiale necessario al confezionamento delle singole dosi di droga, un bilancino di precisione, un foglio con annotazione di nomi e cifre e circa 150 euro, provento della vendita della droga. Sempre sul tavolo, è stato poi recuperato anche un monitor, collegato ad una telecamera abilmente nascosta all’interno di un pulsante della luce del pianerottolo, che avrebbe dovuto permettere all’uomo di tutelarsi da inaspettate visite delle Forze dell’Ordine, precauzione che tuttavia non ha dato i risultati sperati. Il soggetto è stato associato alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto confermando altresì la custodia cautelare per la quale permane in carcere. Nicolosi (CT). Continua il “Buon Natale sicuro” dei Carabinieri: controlli anche al Rifugio Sapienza e alle pendici del Vulcano Nell’ambito dell’operazione “Buon Natale sicuro”, che prevede l’intensificazione dei servizi preventivi disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania, per una maggiore sicurezza nel periodo delle festività natalizie di residenti e turisti in tutta la provincia etnea, i militari della Compagnia di Paternò, unitamente ai colleghi Reggimento “Sicilia” hanno effettuato un’attività di controllo straordinaria nel comprensorio del territorio di Nicolosi. Nel comune pedemontano pertanto, consueta meta turistica per villeggianti stranieri, sono state quindi dislocate numerose pattuglie nei principali snodi viari d’accesso alla cittadina e al Piazzale del Rifugio Sapienza. In particolare, l’attività di controllo si inserisce tra le iniziative in materia di prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale e ha riguardato, soprattutto, i numerosi centauri che percorrono le strade di accesso all’Etna. Nel corso del servizio sono stati fermati 42 veicoli con 63 persone a bordo e 21 motoveicoli, con elevazione di 11 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, per un ammontare complessivo di 15.300 euro. Sequestrati inoltre 2 motociclette perché sprovviste della copertura assicurativa. Il dispositivo messo in campo è stato ben accolto dai residenti e dai commercianti, soprattutto per la consistente presenza delle pattuglie dell’Arma sulle strade, che ha funzionato da deterrente sia per le condotte di guida irresponsabili, che possono seriamente mettere a rischio l’incolumità degli utenti della strada, sia per l’utilizza di motoveicoli dotati di marmitte particolarmente rumorose e non conformi, a vantaggio della godibilità dei luoghi turistici. I servizi continueranno anche nei giorni a seguire ed in prossimità di Natale e Capodanno, date nelle quali si prevede la massima affluenza di turisti sul versante sud dell’Etna. Pedara (CT). La reazione del fornaio consente ai Carabinieri l’arresto e la denuncia di due ladri Nell’ambito dell’operazione “NATALE SERENO”, in cui il Comando Provinciale di Catania ha intensificato i servizi preventivi con l’approssimarsi delle festività natalizie, i Carabinieri delle Stazioni di Pedara, Trecastagni (CT) e Santa Venerina (CT), hanno proceduto per furto aggravato in concorso nei confronti di 2 santavenerinesi pregiudicati, di 46 e 32 anni, il primo arrestato in flagranza ed il secondo denunciato, oltre che per il furto, anche perché aveva violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. In particolare, nella serata intorno alle 20.15, in concomitanza quindi con l’orario di chiusura delle attività commerciali, è pervenuta al 112 NUE la richiesta d’intervento di un esercente panificatore di 23 anni, il quale ha avvisato l’operatore d’aver poco prima subito un furto all’interno del proprio negozio di via Martiri di Cefalonia, aggiungendo, però, di essere riuscito a bloccare uno dei due autori del crimine. Immediata l’attivazione della pattuglia della Stazione di Trecastagni che, precipitatasi sul posto in una manciata di minuti, ha effettivamente trovato il fornaio accanto ad una Renault Clio, intento a sorvegliare il 46enne, seduto sul sedile anteriore lato passeggero. I Carabinieri, preso in custodia il soggetto, hanno quindi avviato le opportune indagini, volte prima di tutto a ricostruire la dinamica dei fatti. Si è così appreso che poco prima un complice dell’uomo catturato (il 32enne successivamente deferito), sarebbe entrato all’interno dell’area di vendita del panificio, dove era presente la moglie del titolare, impadronendosi del registratore di cassa, contenente in quel momento diverse centinaia di euro, scappando di corsa mentre era inseguito dalla donna e dal marito, accorso dal laboratorio in suo aiuto dopo averla sentita gridare. Nel trambusto venutosi a creare, il malvivente che aveva fatto irruzione nel negozio, era effettivamente riuscito, con il registratore di cassa ancora tra le mani, a fuggire per le viuzze circostanti. Tuttavia, il fornaio era comunque stato capace di bloccare il secondo ladro, che lo attendeva all’interno della Renault Clio, a bordo della quale i due erano poco prima arrivati. Immediate quindi le operazioni di rintraccio del fuggitivo. Nel

Cronaca, movida cittadina: Senza sosta continuano i controlli delle forze di polizia.

Proseguono senza soluzione di continuità i controlli nelle serate del fine settimana, sempre più affollate, nelle vie del centro storico cittadino che, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, sono in molti coloro che indugiano nelle strade della “movida” fino a tarda ora provenienti anche da vari centri della provincia. Un affollamento che condiziona la viabilità delle aree interessate e desta nei residenti un senso di preoccupazione con possibili ricadute sulla percezione di sicurezza. Pertanto, attuando le direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia, per assicurare la dovuta tutela a cittadini e turisti, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali, visti i risultati positivi ottenuti nelle scorse settimane, con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico. I dispositivi realizzati hanno operato su tre diverse zone di intervento – al cui interno si trovano numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande nonché consueti luoghi di ritrovo – in un’area compresa tra piazza Vincenzo Bellini, via Antonino Di Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Federico di Svevia e zone limitrofe, via Gemellaro, via Santa Filomena, via Umberto, via Pacini e piazza Carlo Alberto. In tutte le aree operative, i servizi sono stati eseguiti da agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, da militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale che, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno vigilato sulla situazione e, in particolare, effettuato un’intensa attività di osservazione sul transito e lo stazionamento nelle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di molteplici posti di controllo. Le pattuglie della Polizia Locale, in particolare, hanno svolto mirati servizi per contrastare le violazioni in materia di sosta. Sia nella zona circostante piazza Bellini che sull’area intorno al Castello Ursino, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. In piazza Bellini, inoltre, gli agenti della Polizia Stradale, con il camper, hanno eseguito soprattutto controlli del tasso alcolemico. Complessivamente, nel corso dei servizi serali sono stati impiegati 10 equipaggi interforze permettendo così di procedere al controllo di nr. 77 persone; nr. 28 veicoli, nr.11 contestazioni per infrazioni al CDS di cui: 6 per divieto di sosta, 3 per mancanza di revisione e 2 per guida senza patente; nr. 7 attività commerciali controllate di cui nr.3 sanzionate per occupazione di suolo pubblico; nr 5 perquisizioni per la ricerca di stupefacenti; 1 denunciato ex art. 75 dpr 309/90 poichè trovato in possesso di un grammo di hashish. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, non sono state registrate criticità nello svolgimento della movida notturna.