Cronaca, Catania: Trovati in possesso di 1.88 kg di stupefacente, due giovani arrestati dalla Polizia di Stato.

Gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, hanno effettuato il controllo di un’auto, che stava procedendo con fare sospetto lungo Corso Indipendenza. Le due persone a bordo, entrambi 23enni residenti a Paternò, sin da subito si sono mostrati particolarmente nervosi ed insofferenti al controllo. A quel punto i poliziotti hanno deciso di approfondire l’accertamento. Insospettiti che i due avessero qualcosa da nascondere, gli agenti hanno controllato anche l’interno dell’autovettura rinvenendo, sotto il sedile del passeggero, una busta in cellophane trasparente, con all’interno 1,88 kg di sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo marijuana. I due giovani, tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, sono stati accompagnati negli uffici della Questura per i successivi adempimenti. Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno, che ha disposto di sottoporli alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella giornata di ieri l’arresto è stato convalidato.
Cronaca, Catania: 25enne pregiudicato indagato per evasione.

La Procura Distrettuale della Repubblica, nell’ambito delle indagini a carico di un 25enne, pregiudicato catanese, indagato per evasione, ha chiesto ed ottenuto nei suoi confronti dalla II Sezione Penale del Tribunale di Catania, la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella, maggiormente afflittiva, della custodia in carcere, eseguita dai Carabinieri della Tenenza di Misterbianco. Al riguardo il 25enne, noncurante del provvedimento a cui era sottoposto dall’ottobre 2023 per spaccio di sostanze stupefacenti, già a fine dicembre, era stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Misterbianco per ben due volte a distanza di meno di 24 ore, proprio per la violazione delle prescrizioni imposte. I Carabinieri, infatti, impegnati nell’incessante azione di controllo del territorio nell’ambito dei quotidiani controlli presso le abitazioni di coloro che sono sottoposti a misure cautelari, avevano accertato che il giovane si era allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio. In particolare, il 26 dicembre pomeriggio, i militari di una pattuglia della Tenenza di Misterbianco, durante un regolare controllo, avevano constatato che il giovane 25enne, che doveva trovarsi in casa, era invece assente. Erano quindi scattate subito le ricerche dell’evaso nelle zone circostante l’abitazione, che veniva, poco dopo, trovato all’interno di un bar, mentre era intento a consumare del cibo. L’uomo era quindi stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto il ripristino dei domiciliari. Il giorno dopo, verso ora di pranzo, un’altra pattuglia della Tenenza di Misterbianco aveva proceduto ad un ulteriore controllo dell’arrestato domiciliare, che anche in questa circostanza, non si era fatto trovare in casa. Nuovamente iniziavano le ricerche del giovane, che questa volta aveva pensato bene di trascorrere del tempo all’aperto, con il suo cane, in un parco poco distante da casa sua. La passeggiata, però, era stata interrotta dai Carabinieri che lo avevano subito riconosciuto e nuovamente arrestato, mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che aveva disposto il ripristino della precedente misura. Vista la noncuranza del rispetto delle regole da parte del 25enne, l’Arma di Misterbianco ha, quindi, relazionato tutte le violazioni commesse dal giovane all’Autorità Giudiziaria chiedendo una misura restrittiva più afflittiva di quella degli arresti domiciliari, che a fronte delle plurime violazioni della misura degli arresti domiciliari, ha emesso il provvedimento di aggravamento in argomento. Il 25enne è stato, pertanto, arrestato ed associato dai militari dell’Arma al carcere catanese di Piazza Lanza.
Calciomercato, Catania FC: Salvatore Monaco è un nuovo giocatore del Catania FC.

Foto: Catania FC Catania Football Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Potenza Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Salvatore Monaco, nato a Napoli il 15 agosto 1992. Con la compagine lucana, nella prima parte della stagione in corso, il difensore campano ha sommato 6 presenze e realizzato una rete nel girone C del campionato Serie C NOW. In terza serie, può vantare un primo posto con il Perugia nel girone B del campionato 2020/21 e la conquista della Coppa Italia di categoria con il Padova, nel 2021/22. Negli anni in cui il padre Gennaro Monaco giocò nel Calcio Catania ottenendo con i compagni due promozioni (in C1 nel 1999 e in B nel 2002), il giovanissimo Salvatore collezionò le prime esperienze calcistiche con i pulcini e gli esordienti rossazzurri. Dopo l’avvio della carriera tra i dilettanti con il Cecchina e il Budoni, i primi passi in ambito professionistico con il Casale. Archiviate le esperienze con Arzanese, Grosseto e Arezzo, ha debuttato in B con il Perugia e tra i cadetti ha giocato ininterrottamente dal 2016 al 2020, militando anche nella Salernitana e nel Cosenza e sommando complessivamente 87 presenze e 2 gol. Il neo-rossazzurro si lega al nostro club fino al 30 giugno 2025.
Cronaca, Catania: Quartiere “centro storico”: contrasto ai parcheggiatori abusivi e ai guidatori indisciplinati da parte dei Carabinieri.

Controlli a tappeto dei Carabinieri nel centro storico, per il contrasto dell’illegalità diffusa e la verifica del rispetto delle norme imposte dal Codice della Strada, con una stretta sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Oltre 30 Carabinieri del Comando di Catania Piazza Dante e della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, coordinati dalla Centrale Operativa, di propria iniziativa, hanno quindi intensificato le attività di prevenzione dei reati in centro città, innalzando la percezione della sicurezza, reale e percepito, della cittadinanza. In particolare, in via Beato Bernardo e in piazza Manganelli, hanno sorpreso un 50enne ed un 76enne, entrambi catanesi, proprio mentre stavano chiedendo denaro ad alcuni conducenti, intenti a posteggiare le loro auto in aree di parcheggio comunale. Bloccati entrambi, è così scattata nei loro confronti, la denuncia all’Autorità Giudiziaria per “esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore” con recidiva nonché la contestazione delle sanzioni amministrative per complessivi 1.400 €. Al riguardo, qualora qualche automobilista riferirà di avere subito minacce di danni al veicolo nel caso di mancato pagamento, i due uomini denunciati potrebbero essere indagati anche per il reato di estorsione. I Carabinieri e la C.I.O., nell’ambito dello stesso servizio, hanno poi svolto attività operative connesse alla circolazione stradale, colpendo quelle condotte irresponsabili di guida che sono maggiormente pericolose per automobilisti e pedoni. I numerosi posti di controllo, capillarmente distribuiti su tutta quella parte del territorio interessato dall’attività di prevenzione, hanno consentito agli equipaggi di fermare una 30ina di veicoli e di controllare circa 70 persone e, nel frangente, hanno effettuato, altresì, diverse perquisizioni personali per la ricerca di armi e droga. Le sanzioni amministrative, accertate per violazioni al Codice della Strada, sono state elevate nei confronti di 11 automobilisti, che non erano in regola con l’assicurazione obbligatoria del veicolo o con la revisione periodica oppure per contrastare soprattutto le condotte di guida potenzialmente pericolose per la sicurezza personale e pubblica, quali guida senza cinture di sicurezza, mancato utilizzo del casco protettivo e guida pericolosa. In totale sono stati così sequestrati 3 veicoli, con sanzioni al Codice della Strada per un ammontare di oltre 5.000 €.
Prima Pagina, Catania: Prevenzione, in gara i lavori per il consolidamento sismico di Palazzo degli Elefanti.

La giunta comunale presieduta dal sindaco Trantino su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Sergio Parisi ha deliberato l’esecuzione del progetto per il consolidamento sismico di palazzo degli elefanti, il Municipio di Catania disegnato dal Vaccarini nel ‘700 nella ricostruzione della città dopo il nefasto terremoto del 1693. L’Amministrazione Comunale ha già pubblicato la gara d’appalto (termine scadenza presentazione offerte il prossimo 29 gennaio 2024) con una base d’asta di 3,801 milioni di euro, per eseguire i lavori previsti, quale azione di prevenzione sismica, nell’ambito di un più generale piano di consolidamento e messa in sicurezza degli edifici pubblici. Le attività di cantiere per migliorare la resistenza sismica del palazzo Municipale avverranno tutti dall’esterno e dunque senza alcuna intralcio all’utilizzo dell’edificio: l’inizio delle attività lavorative è previsto nella prossima primavera, a conclusione delle procedure di gara. “Un altro risultato importante sotto il profilo della prevenzione ai rischi per uno dei simboli principali della città ma anche di quello dell’efficienza amministrativa–hanno spiegato il sindaco Trantino e l’assessore Parisi-. Basti pensare che la giunta ha adottato il progetto esecutivo di miglioramento dell’efficienza sismica di Palazzo degli elefanti lo scorso 18 dicembre e dopo appena undici giorni è stata pubblicata l’indizione di gara. Un merito che va essenzialmente riconosciuto ai tecnici e ai funzionari dei lavori pubblici che hanno intrapreso una nuova direzione di marcia nel segno della funzionalità”. I fondi stati assegnati al Comune dalla protezione civile regionale.
Cronaca, Catania: Controlli del territorio dei poliziotti del commissariato “Borgo-Ognina”, denunciati i proprietari di una rosticceria-salumeria per furto aggravato.

I poliziotti del Commissariato Borgo Ognina, nell’ambito dell’articolato piano volto alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, avvalendosi della collaborazione di pattuglie della Polizia Amministrativa, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, della Polizia Locale e di personale dell’Enel hanno effettuato una mirata e capillare attività di controllo del territorio nei rioni Borgo, Picanello e Barriera. Gli agenti del Commissariato hanno attuato numerosi posti di controllo a persone, veicoli ed esercizi commerciali, al fine di accertare il rispetto della normativa di settore, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori quali furti in abitazione, furti di auto, scippi, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti e ad assicurare il rispetto delle norme del Codice della Strada soprattutto per l’uso del casco da parte dei motociclisti. Tale attività ha consentito di controllare 206 persone, 116 veicoli, 4 chioschi bar solitamente frequentati da soggetti con precedenti penali in zona barriera, 5 autorimesse, una giostra e una rosticceria – salumeria. Sono state irrogate diverse sanzioni per mancata revisione, guida senza patente, guida senza casco e mancanza della copertura assicurativa e controllati 22 soggetti sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari. Inoltre, è stato sanzionato il titolare di una giostra per bambini in quanto sprovvisto di regolare licenza mentre sono stati indagati i titolari della salumeria-rosticceria per furto aggravato di energia elettrica. Nello specifico, i titolari attraverso un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, ingegnosamente occultato, avevano collegato i macchinari dell’attività a più alto assorbimento energetico al fine di ridurre di oltre il 50% circa i costi della bolletta elettrica.
Prima Pagina, Catania: Vertenza Ati idrico. La Ugl Chimici, soddisfatta a metà sulla vicenda del commissariamento, ha ricevuto dal presidente Mancuso riscontro sul futuro dei lavoratori. “Saremo attenti sul transito del personale”.

C’è soddisfazione a metà tra le fila dell’Ugl Chimici di Catania per il temporaneo “congelamento” dell’invio, da parte dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, del commissario ad acta che avrebbe dovuto approvare l’aggiornamento della convenzione tra l’Assemblea territoriale idrica ed il nuovo gestore unico del servizio. “Avevamo richiesto revoca del provvedimento, ritenendo che l’Ati stessa doveva trovare un accordo interno discutendo le legittime richiesta di una consistente quota di sindaci componenti dello stesso organismo. L’esito dell’incontro tra questi, l’assessore regionale Giovanni Di Mauro e il vertice dell’Ati, con il quale è stato deciso di ripartire dal confronto assembleare, comunque è un segnale positivo, confidando nell’arrivo delle giuste risposte ai tanti dubbi. Tra queste dobbiamo rilevare il riscontro che nei giorni scorsi ha fatto pervenire il sindaco di Adrano e presidente dell’Ati, Fabio Mancuso, rispetto alle nostre perplessità soprattutto in tema di assunzione del personale – dice Carmelo Giuffrida, segretario provinciale dell’Ugl Chimici. Nella sua risposta, indirizzata anche ai sindaci dei Comuni dell’Ambito territoriale ottimale Catania 2, Mancuso non ha escluso il fatto che dopo il passaggio delle competenze al gestore con il relativo transito dei lavoratori in forza ai precedenti gestori al 13 dicembre 2021 (articolo 5 della Convenzione), con una fase concertativa a livello sindacale con la Servizi idrici etnei, si possa discutere anche dell’assorbimento dei lavoratori assunti dopo quella data. Su questo punto noi crediamo che se adesso le aziende attualmente operative espletano il proprio servizio anche con risorse assunte dopo il 2021 ed anzi lamentano oltretutto carenze di unità di personale per svolgere meglio le prestazioni, il nuovo gestore non potrà ignorare queste professionalità preparate e formate a dovere. Compresi i consulenti che, quotidianamente, da tempo sono pienamente inseriti negli organici aziendali supplendo a vuoti di organico. Diversamente, rispetto a quanto affermato dal presidente dell’Ati sui livelli contrattuali che eventualmente il gestore dovrà riconoscere, noi pensiamo che soprattutto gli inquadramenti sanciti da una sentenza di Tribunale, pervenuta dopo il 2021, non possono essere comunque intaccati nel transito da una gestione all’altra – evidenzia ancora una volta il segretario Giuffrida. Quanto, invece, agli assunti a seguito di concorsi non possiamo non rilevare che molti lavoratori hanno firmato il contratto al termine di procedure selettive iniziate prima del 13 dicembre 2021, addirittura alcune bandite nel 2019 o nel 2020. Su questi dipendenti siamo convinti che non c’è da discutere niente, poiché vanno inseriti appieno tra il personale contemplato dall’articolo 5. Certamente ringraziamo il sindaco Mancuso per aver risposto celermente alla nostra missiva, offrendo un punto di vista diverso che a nostro avviso non può accollare la questione del mantenimento dei livelli occupazionali alla trattativa tra la nuova gestione ed il sindacato. Auspichiamo, infatti, che anche rispetto a questo tema i sindaci, insieme a noi sindacati, siano vigili e attenti, come lo sono stati di recente quando hanno esternato le loro titubanze sulla reale capacità finanziaria del soggetto gestore, sulla necessità di un nuovo piano d’ambito e su molti altri punti che speriamo possano essere oggetto di chiarimento già nel corso della riunione Ati che si terrà in questi giorni. Come Ugl Chimici Catania speriamo che questa opportunità per la definizione del confronto metropolitano, concessa dall’Assessorato, non venga sprecata perché gli utenti chiedono un servizio idrico integrato pubblico ed efficiente come già da decenni è svolto da Sidra, Acoset e Sogip in quanto proprietari di pozzi, reti e depuratori. Vogliamo – conclude Giuffrida – che si dia più forza alla parte pubblica, andando a favore dei cittadini attraverso una costante vigilanza anche sulle tariffe.”
Cronaca, Catania: Non si ferma all’alt e sperona una volante, 50enne arrestato dalla Polizia di Stato.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, in servizio di controllo del territorio, nei pressi di Piazza Bonadies, hanno intimato l’alt ad un’autovettura. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato guadagnandosi la fuga. A quel punto ne è scaturito un inseguimento lungo le vie del quartiere che si è concluso nei pressi del viale Mario Rapisardi dove l’uomo, con la propria auto, ha speronato la Volante che nel frattempo si era posizionata in modo tale da poter bloccare la corsa. L’uomo, a questo punto, sceso dall’autovettura, è fuggito correndo, inseguito dai poliziotti che, poco dopo, lo hanno raggiunto e bloccato. Ha tuttavia cercato di darsi ancora alla fuga, dando così vita ad una colluttazione con gli operatori che, con non poche difficoltà e con l’ausilio di altri equipaggi, nel frattempo giunti in supporto, sono riusciti a bloccarlo ed immobilizzarlo definitivamente. A quel punto, l’uomo – un 50enne pregiudicato catanese, è stata sottoposto a perquisizione, poi estesa all’autovettura, all’interno della quale è stata rinvenuta una busta in plastica contenente undici involucri in cellophane trasparente, con all’interno della sostanza stupefacente, presumibilmente del tipo marijuana, per un peso di 38,40 grammi. Gli agenti hanno successivamente eseguito anche una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 50enne che ha permesso di rinvenire e sequestrare altra sostanza stupefacente, presumibilmente sempre del tipo marijuana, per un peso di 8,5 grammi. Nel corso degli accertamenti, l’uomo è andato in escandescenza e ha colpito con diversi calci uno dei poliziotti che hanno riportato alcune lesioni. Al termine delle attività di rito, il 50enne è stato arrestato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e danneggiamento aggravato di beni dello Stato. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato associato presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, in attesa della convalida innanzi al GIP.
Cronaca, Pedara e Trecastagni (CT). Servizio straordinario dei Carabinieri: tutela della salute dei consumatori e controllo della circolazione stradale.

Pedara e Trecastagni (CT). Servizio straordinario dei Carabinieri: tutela della salute dei consumatori e controllo della circolazione stradale Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di pattugliamento del territorio disposte dal Comando Provinciale di Catania, per innalzare la sicurezza, reale e percepita, della popolazione, i Carabinieri della Compagnia di Acireale, unitamente ai colleghi della Compagnia di Intervento Operativo – CIO – del 12° Reggimento “Sicilia”, del N.A.S. e dell’Ispettorato del Lavoro, hanno messo in atto una serie di servizi volti a prevenire e contrastare ogni forma di criminalità, nonché a tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto nel settore alimentare. Proprio in questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Pedara, assieme a personale del N.A.S. di Catania, hanno controllato 2 venditori ambulanti di pesce, che da un preliminare accertamento, sono risultati di fatto sprovvisti di qualsiasi autorizzazione alla vendita e dunque totalmente abusivi. Approfondendo l’ispezione, i militari hanno poi ulteriormente scoperto come tutto il pescato esposto sulla sua bancarella, ricavata nel bagagliaio del suo furgone, pari a circa 80 kili di pesce, per lo più pesce spada di piccola stazza, fosse totalmente privo di etichette che ne attestassero la tracciabilità e pertanto considerato potenzialmente pericoloso per la salute dei consumatori. I venditori ambulanti, entrambi pregiudicati, sono stati così sanzionati con una mega multa dell’importo di oltre 15.000 €, mentre tutti i prodotti ittici sono stati sequestrati, poiché considerati non commestibile. In una seconda fase del servizio, sono stati invece svolte specifiche attività finalizzate a combattere le condotte di guida potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica. In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Acireale hanno intensificato i controlli lungo le arterie principali della giurisdizione e quelle maggiormente trafficate, impiegando anche l’etilometro, per scongiurare il mettersi alla guida dopo aver consumato bevande alcoliche, condotta tra le principali cause di incidenti stradali mortali e promuovere una “guida responsabile”. Durante lo svolgimento dei numerosi posti di controllo, è stato così denunciato per “guida in stato di ebbrezza” un 41enne di Ramacca, poiché fermato a Pedara alla guida della sua motocicletta Triumph di grossa cilindrata, con un tasso alcolemico pari a 1,32 g/l. Nel frangente, il centauro è stato sanzionato, oltre che con una salata multa, anche con la sospensione della patente di guida e con il fermo amministrativo della motocicletta. Un secondo utente della strada, un automobilista 30enne di Mascalucia alla guida di una Lancia Y, è stato invece deferito dai Carabinieri della Stazione di Trecastagni, in quanto a seguito di una perquisizione, i militari hanno trovato sotto al sedile lato conducente del suo veicolo, una mazza da baseball della lunghezza di oltre un metro. Nel corso delle attività su strada sono state infine controllate oltre 70 persone e più di 40 veicoli. Numerose le infrazioni rilevate, per la gran parte relative all’assenza della prevista copertura assicurativa e della revisione, nonché per guida senza patente, cinture di sicurezza e casco. Al riguardo, sono stati sequestrati 3 scooter e 2 auto.
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato individua e denuncia un ladro specializzato in furti d’auto.

I poliziotti del Commissariato Borgo Ognina hanno indagato un uomo di 34 anni per il reato di furto aggravato di un’auto parcheggiata in via Eleonora D’Angiò, all’interno del parcheggio privato di una nota catena di supermercati. Dopo aver acquisito la denuncia da parte del proprietario del veicolo, i poliziotti del Commissariato hanno attivato immediatamente le indagini al fine di individuare l’autore del reato, riuscendo in brevissimo tempo non solo a rinvenire l’auto rubata – che nel frattempo era stata portata nel rione Librino – ma anche a individuare il responsabile del furto. Infatti, attraverso l’attenta e scrupolosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, gli investigatori hanno riconosciuto l’autore, già noto ai poliziotti per i suoi precedenti specifici. Dalla visione dei filmati, i poliziotti hanno potuto osservare il 34enne che, dopo aver scavalcato il muro di cinta del parcheggio riservato ai clienti del supermercato, ha forzato in pochi istanti il cilindretto dello sportello anteriore destro dell’autovettura e, una volta introdottosi all’interno dell’abitacolo, ha messo in moto l’auto per poi darsi alla fuga. I poliziotti, pertanto, dopo aver riconsegnato l’auto al legittimo proprietario, hanno rintracciato il 34enne e lo hanno accompagnato presso gli uffici del Commissariato, dove è stato formalmente indagato per il reato commesso.
