Cronaca, Paternò (CT): Beccato al momento della “consegna”: arrestato dai Carabinieri.

Il potenziamento dei servizi mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, unitamente ad una specifica attività informativa ed investigativa, ha fatto registrare un altro importante risultato operativo per i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò, che hanno arrestato un pregiudicato 44enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, trovato in possesso di oltre 1 kg di marijuana. In particolare l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata in una zona isolata nei pressi di via Alcantara, dove sarebbe stata avviato uno smercio di droga particolarmente attivo, ipotesi investigativa effettivamente accertata dai Carabinieri, al termine di alcuni servizi di osservazione effettuati in modalità “discreta e a distanza”. Compresa la dinamica del fenomeno delinquenziale, i militari hanno quindi deciso di organizzare l’ennesimo servizio di appiattamento, in attesa del momento giusto per far scattare il blitz. Proprio durante tale attività, intorno alle 16.30, i Carabinieri dell’Arma hanno così potuto scorgere l’arrivo di una Citroen C3, con a bordo due persone, il cui conducente, in maniera alquanto circospetta, ha accostato sul margine della carreggiata, come se stesse aspettando qualcuno. Un’attesa durata pochi minuti, poiché subito dopo due giovani a bordo di due scooter, si sono avvicinati alla macchina ed hanno consegnato una busta in plastica alquanto sospetta. A questo punto, il dispositivo di cattura dell’Arma ha deciso di intervenire, riuscendo in pochi istanti a bloccare il 44enne, mentre ancora aveva nelle mani l’involucro appena ricevuto, contenente ben 9 involucri termosaldati, contenenti complessivamente Kg. 1,035 di marijuana, nonché un bilancino di precisione ed il materiale di confezionamento per le singole dosi di droga. I due giovani intanto, approfittando del fatto che i militari fossero impegnati a fermare gli occupanti della vettura, abbandonati in strada entrambi i ciclomotori, hanno iniziato a correre, riuscendo a sparire nelle stradine limitrofe. Questi ultimi mezzi, sono stati poi ispezionati dai Carabinieri, che nel vano portaoggetti, hanno trovato la somma di €. 430,00, Il conducente della Citroen è stato invece identificato per il fratello 47enne dell’arrestato, che è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto, disponendo per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Cronaca, Tremestieri Etneo (CT): Sorpreso dai Carabinieri in violazione degli obblighi della sorveglianza speciale: denunciato un 60enne.

E’ stato sorpreso dai militari dell’Arma, mentre camminava a piedi a Tremestieri Etneo, un 60enne catanese, sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di Pedara. In particolare, nell’ambito del potenziamento dei pattugliamenti su strada disposti, sia in città che in provincia, dal Comando Provinciale di Catania, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile di Gravina di Catania, transitando in via Etnea, ad un certo punto ha visto un uomo procedere a piedi in direzione di Sant’Agata Li Battiati. L’insolita passeggiata, considerato che erano le 5 del mattino, ha così insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire quella situazione e, adottando le necessarie procedure operative per evitare possibili fughe, si sono avvicinati in sicurezza all’uomo. Quest’ultimo, identificato per un 60enne, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, nell’immediatezza non ha saputo chiarire ai militari i motivi della sua presenza, a quell’ora, in quel luogo. I Carabinieri a quel punto hanno approfondito gli accertamenti, anche in coordinamento con la Centrale Operativa, accertando come l’uomo, benché sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di Pedara, nonché di permanenza in casa tutti i giorni dalle 21:00 alle 6:00, avesse autonomamente e indebitamente deciso di fare un’uscita notturna. Per la violazione delle prescrizioni imposte dalla predetta misura, il 60enne è stato quindi denunciato dai Carabinieri per “violazione della sorveglianza speciale di P.S.”.

Teatro: A Sala Verga arriva il solido bucato fiaba musicale per ragazzi e adulti.

Lo spettacolo è Ispirato al poetico racconto di Luigi Capuano A firmarne la regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi Il 24 febbraio alle ore 17 a Sala Verga (oltre ad una serie di matinée alle ore 10 il 22, 23, 26 e 27 febbraio) va in scena Il soldo bucato, fiaba musicale ispirata al racconto di Luigi Capuana, nella cui variegata produzione letteraria le fiabe occupano un posto di grande risalto. Uno spettacolo che l’anno scorso ha avuto un grande successo e che per questo quest’anno si è deciso di riproporre. A firmarne la regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, nati professionalmente nella Scuola del Teatro Stabile, e da dieci anni protagonisti della scena teatrale catanese con la Compagnia Buio in Sala. Uno spettacolo adatto ai ragazzi ma, per la sua poetica, anche agli adulti. E per questo inserito nella programmazione intitolata “Spettacoli per le scuole e le famiglie”. La storia racconta di un regno governato da un sovrano avido e tiranno, una povera donna è costretta a nascondere il figlioletto per evitare di pagare troppe tasse. Ma il neonato non fa altro che piangere e nessuno capisce il perché, fino a quando non interverrà un saggio e potente mago che intreccerà il destino della povera madre proprio con quello del re. E il soldo bucato? Se nell’immaginario collettivo “non valere un soldo bucato” equivale a valere nulla, in questa fiaba quest’oggetto misterioso sarà il simbolo del sovvertimento dei valori: non basta, infatti, avere una corona sulla testa e nobili origini per stare al di sopra della legge e della morale, ma solo il duro lavoro, la generosità e l’attenzione nei confronti dei più deboli, conferiscono il più alto dei titoli che si possano meritare.   LOCANDINA IL SOLDO BUCATO Fiaba musicale ispirata al racconto di Luigi Capuana drammaturgia Giuseppe Bisicchia regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi con Raffaella Bella, Giuseppe Brancato, Daniele Bruno, Massimo Giustolisi, Marina Puglisi, Daniele Virz e con Federica Fischetti, Giulia Rizzo, Giada Romano, Graziana Spampinato allieve di Buio in Sala musiche originali e arrangiamenti Ettore D’Agostino movimenti coregrafici Massimo Giustolisi scene e costumi Laboratorio Teatro Stabile di Catania produzione Teatro Stabile di Catania

Cronaca, Catania: Abitazione di San Cristoforo presa di mira dai ladri; i Carabinieri arrestano due topi d’appartamento con le mani nel sacco.

Continua l’azione di contrasto ai reati predatori ed in generale ai crimini contro il patrimonio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con il potenziamento di numerose pattuglie in servizi preventivi, a tutela sia delle abitazioni private, che delle attività commerciali. In tale contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagranza per il reato di “tentato furto in abitazione”, 2 pregiudicati catanesi di 52 e 38anni. Quest’ultimo inoltre, dovrà anche rispondere del reato di “evasione”. Al riguardo, nel corso del tardo pomeriggio, gli operatori della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Catania sono stati allertati dalla telefonata di un automobilista in transito in via Stella Polare, che aveva notato la strana presenza di una coppia di uomini incappucciati, intenti ad armeggiare con la serratura della porta d’ingresso di un’abitazione al piano terra. Compresa l’urgenza della situazione, gli operatori della Centrale dei Carabinieri hanno quindi immediatamente disposto l’invio di due pattuglie della Stazione di Piazza Dante sul posto, già presenti nell’area, che grazie alla tempestività dell’intervento, sono riusciti a bloccare i due topi d’appartamento in flagranza e prima che potessero arrecare ulteriori danni alla casa presa di mira. In particolare, al momento del loro arrivo, i militari hanno così notato come il 52enne, poco distante dall’abitazione colpita, facesse da “palo” al suo “coppio”, guardandosi intorno con circospezione, al fine di dare l’allarme in caso di un eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine, mentre il 38enne era impegnato nel forzare la porta blindata. Tagliata ogni possibili via di fuga alla coppia, i Carabinieri hanno quindi subito bloccato sia il “palo” che il suo complice, il quale intanto era riuscito a manomettere la serratura ed entrare in casa. Messi in sicurezza, entrambi sono stati perquisiti dai Carabinieri, che gli hanno trovato addosso, nascosti sotto ai giubbotti, gli “attrezzi del mestiere”, ovvero delle tronchesi ed arnesi metallici di fattura artigianale, utilizzati proprio per l’apertura della porta. Ancora, durante il loro controllo, l’equipaggio ha poi accertato come il 38enne avrebbe dovuto trovarsi presso la propria abitazione di via Toledo, poiché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, per scontare una pena conseguita ad una condanna emessa dal Tribunale di Catania, sempre per alcuni furti commessi qualche anno prima. Per entrambi si sono aperte le porte del carcere catanese di Piazza Lanza, dove tuttora permangono, come disposto dall’Autorità Giudiziaria che ne ha convalidato l’arresto.

Cronaca, Catania: Investe un anziano sulle strisce e si dà alla fuga, individuato dalla Polizia di Stato e denunciato per omicidio stradale.

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato “Borgo Ognina” hanno denunciato per il reato di omicidio stradale un uomo ritenuto responsabile di aver investito con la propria auto un anziano di 84 anni mentre attraversava a piedi sulle strisce pedonali un tratto di viale Vittorio Veneto, nei pressi dell’incrocio con via Fontanelle. La vittima, dopo essere stata investita, inizialmente cosciente, ha rifiutato le cure del 118 ed è stata accompagnata dall’investitore, del quale non erano note le generalità, al Pronto Soccorso dell’ospedale “Cannizzaro” ove, dopo sei giorni di agonia, a causa dei gravi traumi interni riportati, l’anziano è deceduto. Appresa la notizia del sinistro e della successiva morte dell’uomo, i poliziotti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno avviato le indagini per risalire all’identità dell’investitore, il quale dopo il sinistro si era limitato a lasciare l’anziano all’ingresso del pronto soccorso per poi allontanarsi senza fornire le proprie generalità né spiegare la dinamica dell’incidente ai sanitari. Dopo aver accuratamente visonato le immagini del sistema di videosorveglianza dell’Ospedale “Cannizzaro” ed aver esperito ulteriori accertamenti, gli agenti del Commissariato sono riusciti a risalire in breve tempo all’identità dell’investitore, il quale ha riconosciuto le sue responsabilità. I rilievi effettuati sull’auto, immediatamente sottoposta a sequestro, hanno consentito ai poliziotti di accertare la presenza di un’ammaccatura ben visibile sulla parte anteriore del cofano dell’auto, ritenuta compatibile con la dinamica dell’incidente. Sulla base di quanto accertato, l’uomo è stato denunciato per il reato di omicidio stradale, punito con la pena della reclusione da due a sette anni.

Cronaca, Catania: Lavavetri molesto minaccia i passanti e aggredisce gli agenti, arrestato dalla Polizia di Stato.

Nel corso delle attività di controllo del territorio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, transitando all’incrocio tra via Diaz e viale Mario Rapisardi, hanno notato sul ciglio della strada un cittadino straniero, con in mano un bastone lavavetri, che inveiva e gesticolava tentando di colpire le auto in transito e le persone appiedate. Gli agenti, scesi dall’auto, sono intervenuti per riportare l’uomo alla calma. Alla vista dei poliziotti, l’uomo non ha desistito dalla propria condotta lanciando dapprima il bastone verso gli operatori e successivamente minacciando gli agenti con un cavatappi. Per alcuni minuti, nonostante i ripetuti inviti a gettarlo, l’uomo ha brandito il cavatappi contro i poliziotti scagliandosi contro di loro, fino a quando uno degli agenti è riuscito a toglierglielo di mano. Nonostante fosse stato immobilizzato, l’uomo ha tentato più volte di divincolarsi e di sottrarsi al controllo, cercando di colpire gli operatori. Dopo alcuni minuti, viste le continue e ripetute reazioni violente ed i tentativi di fuggire e di colpire i poliziotti, l’uomo è stato definitivamente immobilizzato con l’utilizzo del taser. Accompagnato presso gli uffici della Polizia Scientifica per le procedure di identificazione è risultato essere un 32enne senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale. Alla luce di quanto accaduto, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Il bastone lavavetri ed il cavatappi sono stati invece sottoposti a sequestro. Il giorno successivo, all’udienza del giudizio per direttissima, l’arresto è stato convalidato dal Giudice, che, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. L’udienza si è poi definita con sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, che ha comminato una pena di mesi 10 di reclusione ed il pagamento delle spese. Il cittadino straniero è stato quindi condotto presso l’ufficio immigrazione per la notifica del provvedimento di espulsione.

Calcio, Serie C: Il Catania batte la capolista Juve Stabia 2-0. Decide la doppietta di Castellini.

Articolo di Riccardo Caruso. Battuta d’arresto per la capolista Juve Stabia, che cade al Massimino contro il Catania di Mister Lucarelli per 2-0 grazie alla doppietta del suo capitano, Alessio Castellini. Prestazione suprema per i rossoazzurri che hanno avuto la meglio contro le vespe, prime della classe, che non perdevano da ottobre. Il Catania ritrova dopo più di un mese la vittoria, ultima sempre in casa contro il Brindisi, lo scorso 13 gennaio. Tre punti importanti, per rialzarsi in classifica, dopo il periodo complicato per gli etnei. Catania che prossimo sabato ore 16:15 giocherà fuori casa contro il Taranto di Mister Eziolino Capuano. Cronaca: Comincia il match al Cibali. Prima occasione per gli etnei al 3′ con Castellini: calcio d’angolo battuto da Cicerelli, con il difensore classe 2003 che colpisce di testa, conclusione debole, blocca Thiam. Dieci minuti dopo arriva il vantaggio del Catania con Alessio Castellini: calcio d’angolo battuto da Peralta che pesca in mezzo l’inserimento di testa del terzino rossoazzurro che batte Thiam. Al 19′ Catania in assedio totale in fase d’attacco, Cicerelli punta, tenta un tiro cross velenoso con Thiam che deve respingere in corner. Due minuti dopo errore madornale di Bellich, che serve Costantino, prova la conclusione, trova ancora una volta il portiere ospite Thiam a respingere con i pugni. Al 26′ prima occasione per gli ospiti con Piscopo che tenta il tiro da fuori, conclusione larga fuori dallo specchio della porta. Al 33′ occasione sprecata per la Juve Stabia, tiro da fuori di Adorante, con Albertoni che respinge male la conclusione e Candellone da pochi passi si divora il pareggio. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco: Catania in vantaggio 1-0 grazie al goal di Alessio Castellini. Al via la ripresa al Massimino. Al 51′ splendida triangolazione tra Chiricò e Peralta, con quest’ultimo che tenta il tiro a giro, centrale blocca Thiam. Al 59′ Leone tenta il tiro da fuori per le vespe, pallone fuori di poco a lato. Primi due cambi per Mister Lucarelli al 64′: fuori Peralta e Costantino, dentro Di Carmine e Zammarini. Cinque minuti dopo ci prova Mosti da lontanissimo con un tiro al volo, pallone fuori. Un minuto dopo ancora Juve Stabia pericoloso in avanti con Mosti, servito da Buglio, calcia, pallone che sfiora la traversa. Al 74′ arriva il 2-0 del Catania con la doppietta del capitano Alessio Castellini: splendida cavalcata di Cicerelli che innesca il movimento di Castellini, il terzino sinistro etneo s’invola verso la porta avversaria battendo Thiam. Altro doppio cambio per Lucarelli al 78′: fuori Cicerelli e Tello dentro Marsura e Ndoj. Tre minuti dopo cerca di riaprire il match la formazione campana con Romeo, tiro smorzato, che termina alto sopra la traversa. Ultimo cambio per il Catania al 87′: fuori Chiricò dentro Chiarella. Rossoazzurri che temporeggiano mantenendo così il vantaggio fino alla fine. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match, Catania batte la Juve Stabia 2-0 decide la doppietta di Alessio Castellini. Formazioni Ufficiali: CATANIA (4-4-1-1): Albertoni; Bouah, Quaini, Monaco, Castellini; Chiricò, Welbeck, Tello, Cicerelli; Peralta; Costantino. A disposizione: Furlan, Donato, Curado, Kontek, Patalano, Haveri, Chiarella, Zammarini, Ndoj, Marsura, Di Carmine, Cianci. Allenatore: Cristiano Lucarelli JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Piscopo, Adorante, Candellone. A disposizione: Esposito, La Rosa, Folino, Picardi, Stanga, D’Amore, Romeo, Pierobon, Gerbo, Meli, Mosti, Garau, Piovanello, Guarracino. Allenatore: Guido Pagliuca. Ammoniti: Welbeck (C) 16′; Bellich (JS) 27′; Buglio (JS) 47′; Di Carmine (C) 86′; Piovanello (JS) 91′; Marcatori: Castellini (C) 13′; Castellini (C) 74′; Recuperi: 3pt; 5st. ARBITRO: Il sig. Marco Emmanuele della sezione di Pisa ASSISTENTI: Il sig. Marco Cerilli della sezione di Latina e il sig. Fabio Catani della sezione di Fermo QUARTO UOMO: Il sig. Enrico Gemelli della sezione di Messina. Spettatori: 16.128

Cronaca, Catania: Senza sosta continuano i servizi delle Forze di Polizia per una movida sicura.

Anche nel fine settimana appena trascorso, visti i risultati positivi ottenuti, le forze di polizia hanno predisposto i servizi di presidio e controllo delle zone del centro storico cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia. Con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico al fine di poter assicurare la dovuta tutela ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali invase da parecchi frequentatori soprattutto nel fine settimana. I dispositivi sono stati realizzati nell’area di piazza Vincenzo Bellini e zone limitrofe da agenti della Questura di Catania e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale, con il supporto operativo di operatori della Polizia Scientifica e di unità di rinforzo del X Reparto Mobile, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre in piazza Federico di Svevia e nelle zone circostanti hanno operato militari dell’Arma dei Carabinieri. In entrambe le zone, gli operatori hanno effettuato un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Nel corso dei servizi, sono state identificate 57 persone di cui 16 con precedenti penali e controllati 26 veicoli, con la contestazione di 25 infrazioni di norme del Codice della Strada; nello specifico, le infrazioni al Codice della Strada sono state elevate per la maggior parte dei casi per divieto di sosta, 2 per il mancato uso del casco a bordo di motocicli, con il conseguente fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni, 4 per guida senza patente e 2 per la mancanza della prescritta visita di revisione. Nelle aree in cui hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri, invece, sono state controllate 39 persone, tra fruitori della movida ed utenti della strada e 21 veicoli; contestate, inoltre, 4 sanzioni amministrative per guida senza patente. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità.

Cronaca, Fiumefreddo (CT): 39enne arrestato dai Carabinieri di Catania per tentato furto aggravato.

Nel quadro del potenziamento dei servizi preventivi sul territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania, per combattere in particolare la commissione dei reati predatori, quali furti e rapine, i Carabinieri di Fiumefreddo nella notte hanno arrestato in flagranza un uomo di 39 anni, pregiudicato di Riposto, per tentato furto aggravato. Tutto ha avuto inizio alle ore 02.00 circa, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Giarre ha ricevuto, dall’operatore del Numero Unico di Emergenza 112, una segnalazione di “forti rumori” provenienti dall’interno di un supermercato, sito in corso Vincenzo Bellini di Fiumefreddo di Sicilia. Fondamentale in questo caso è stata l’immediata ed efficace azione di coordinamento della Centrale Operativa, che ricevuta la segnalazione e comprendendo che vi potesse essere un possibile furto in atto, vista la tarda ora, ha disposto immediatamente l’intervento sul posto di una gazzella del Nucleo Radiomobile e di un equipaggio della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, già presenti nell’area, per verificare appunto cosa stesse accadendo. I militari dell’Arma, grazie anche alla conoscenza capillare del territorio, sono così riusciti a raggiungere, in una manciata di minuti ed in modalità “silenziosa” il negozio, accorgendosi loro stessi dei rumori sospetti provenienti dall’interno dei locali. Dopo aver individuato e sbarrato ogni possibile vie di fuga, hanno quindi fatto scattare il blitz, riuscendo in questo modo dopo l’irruzione a bloccare con “le mani nel sacco” il malvivente, ancora all’interno dell’attività commerciale. I Carabinieri, messo in sicurezza l’uomo, hanno poi proceduto ad un controllo dei locali, trovando una sega circolare e alcuni attrezzi atti allo scasso, utilizzati dal ripostese per forzare una finestra e per aprire la cassaforte, da cui stava per di rubare il denaro custodito. Il 39enne è stato pertanto arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari.

Cronaca, Catania, quartiere San Giorgio: Arrestato pusher che spacciava nei parcheggi della chiesa, nonostante le cautele adottate per non farsi “beccare”.

Nell’ambito della continua lotta al fenomeno del traffico di droga, principale canale d’approvvigionamento della criminalità organizzata, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno scovato una piazza di spaccio nel parcheggio antistante la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice e San Domenico Savio, arrestando un catanese di 21enne, residente in quello stesso quartiere, che dovrà rispondere delle accuse di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il blitz è scattato all’esito di una mirata attività info-investigativa, durante la quale i militari hanno posto sotto la loro lente d’ingrandimento proprio il luogo di sosta della chiesa, nel quale molte autovetture, anche in orari notturni, entravano e uscivano, senza un apparente motivo, dopo pochi minuti. In particolare, nel corso dei mirati servizi “d’osservazione discreta e appiattamento” svolti nell’area, i Carabinieri sono quindi stati in grado di osservare i movimenti sospetti di quel 21enne, che sempre in atteggiamento guardingo, raggiunto il parcheggio a bordo di uno scooter Honda SH, nascondeva un marsupio dietro una siepe di oleandro. Compiuta l’operazione di “occultamento”, il giovane rimaneva quindi in attesa fino a quando, ricevuto e letto un messaggio sul suo telefono cellulare, velocemente raggiungeva la siepe, prelevando dal marsupio piccoli “oggetti”, nascosti in tasca. Dopo il recupero di quello che con tutta probabilità era dello stupefacente, i militari sono poi riusciti ad accertare come, a queste manovre, seguisse sempre l’arrivo di un veicolo, subito raggiunto dal ragazzo, che presi contatti con gli occupanti, nel giro di pochi istanti scambiava con del denaro, ciò che aveva appena recuperato dal suo borsello. Chiarita, dunque, la dinamica delle attività di spaccio, caratterizzata da non poche cautele poste in essere dal pusher, i Carabinieri hanno deciso di agire, fermandolo proprio mentre stava andando a “rifornirsi” dal marsupio. Perquisito, il giovane aveva in tasca 185 € suddivisi in banconote da 5, 10 e 20 € e due telefoni cellulari, mentre il borsello conteneva 8 dosi di marijuana, per un peso di alcune decine di grammi, 5 dosi di cocaina e 2 dosi di crack. Il 21enne è stato, perciò, arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto, condotto presso il carcere catanese di Piazza Lanza.