ASCOLI PICENO – 24 maggio 2026
L’Ascoli domina e travolge il Catania con un netto 4-0 nella semifinale d’andata dei playoff. Una gara senza storia, indirizzata già nei primi minuti e chiusa con una superiorità netta in ogni zona del campo.
Primo tempo: Corradini apre la festa bianconera
L’avvio è tutto dell’Ascoli, che parte con grande intensità e aggressività. Il Catania fatica a costruire gioco e subisce subito il ritmo dei padroni di casa.
Il vantaggio arriva con Corradini, bravo a finalizzare una delle tante azioni offensive dei bianconeri. Il gol sblocca definitivamente la partita e mette in difficoltà la squadra etnea, che non riesce a reagire.
Il primo tempo si chiude con il risultato di 1-0.
Secondo tempo: dominio totale e goleada
Nella ripresa il Catania prova ad alzare il baricentro, ma lascia inevitabilmente spazi all’Ascoli. I bianconeri ne approfittano con cinismo e qualità, segnando altre tre reti che trasformano la partita in una goleada.
Il 3-0 chiude virtualmente il match, mentre il quarto gol fissa il risultato sul definitivo 4-0, certificando una superiorità evidente sia sul piano tecnico che fisico.
Le chiavi del match
- Pressione alta e ritmo dell’Ascoli
- Difficoltà del Catania nella costruzione del gioco
- Grande concretezza sotto porta dei bianconeri
- Fragilità difensiva degli etnei sulle ripartenze
Serata da dimenticare per il Catania
Il passivo è pesante e complica il cammino playoff del Catania, chiamato ora a una prestazione perfetta nel match di ritorno per provare a ribaltare un risultato molto difficile.
L’Ascoli, invece, si gode una vittoria netta e meritata, frutto di una prestazione quasi impeccabile.
