Se non c’è amore più vero di quello tra genitore e figlio, l’amore è maggiore quando un uomo riesce a divenire padre di tutti coloro che ne necessitano. Ieri il C.S.R. ha ricordato il padre fondatore Francesco Lo Trovato che avrebbe compiuto ben 92 anni. A ricordarlo, in uno scenario di festa, il figlio Sergio e tutti coloro che l’hanno conosciuto, tutti coloro che lo ammirano e soprattutto i bambini, proprio quei bambini per i quali Lo Trovato ha sempre lottato.
Quella del del C.S.R. è appunto una storia d’amore, quell’amore vero e profondo che soltanto un genitore può nutrire per i figli e che da la forza di andar avanti, giorno dopo giorno, e di lottare per realizzare progetti che non valgono per se stessi ma per l’intera comunità
Alice Anderhub, moglie di Lo Trovato, il 24 luglio del 1963 mise al mondo il figlio Giovanni. Un bimbo bello come tutti i bimbi che portò dentro casa il sole, la gioia. Soltanto a seguito di un violento attacco epilettico si scoprì fosse nato con una grave disabilità per la quale a soli 20 anni si spense. Giovanni era per tutti Kikki, perché quella fu una delle prime parole che riuscì a pronunciare. La vita della famiglia Lo Trovato era identica alla vita di qualsiasi genitore: vissuta per accudire con amore i propri figli e Giovanni di amore e cure ne aveva un bisogno maggiore.
Da Zurigo si trasferirono a Catania, il Centro di riabilitazione dell’A.I.A.S. più vicino si trovava a Siracusa. Lo Trovato fondò così un gruppo affiatato di pendolari della riabilitazione per garantire che i propri figli godessero delle cure necessarie. Dopo anni di duro lavoro il 2 Gennaio del 1980 nacque il Consorzio Siciliano di Riabilitazione, su iniziativa delle Sezioni A.I.A.S. di Catania e Caltagirone riuscendo ad estendere i propri servizi in aree della Sicilia ove le persone con disabilità erano abbandonate a se stesse.
Ad oggi il C.S.R. è gestito da Sergio Lo Trovato, figlio di Francesco, e conta 19 centri distribuiti sull’isola
Sono oltre 5500 gli utenti del centro. Circa 800 gli impiegati tra direttori sanitari, medici specialisti, psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, infermieri professionali, educatori, maestri d’arte, ausiliari socio-sanitari specializzati, autisti/accompagnatori, personale addetto ai servizi generali, personale amministrativo e cuochi. Questo è ciò che Francesco Lo Trovato, con tenacia, è riuscito a creare.
Quella di ieri è stata una giornata calda. Un’assaggio d’estate che non ha scoraggiato i bambini e gli adulti presenti al C.S.R. di Militello in Val di Catania per rendere onore ad un uomo che ha speso la propria vita per i più deboli, comprendendo quanto le cure adeguate e l’amore migliorino la vita di ogni piccolo essere umano.
Francesco Lo Trovato ha donato al figlio cure e amore, le stesse cure e lo stesso amore li ha donati ad ogni bambino che nel C.S.R. ha trovato riparo. Ad oggi il figlio Sergio cammina sulle orme del padre e con estrema dolcezza ed umiltà ieri l’ha ricordato. E’ stato un pomeriggio all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento per i più piccoli con un’elegante carretto siciliano sulla quale farli sfilare. Presenti due supereroi Marvel ovvero, Spiderman e Batman. Un simpatico animatore ha regalato sorrisi e stupore ai bambini intrattenendoli con bolle di sapone, un dolce coniglietto ed un serpente giallo.
Presenti diverse figure istituzionali tra le quali Giovanni Burtone Sindaco di Militello in Val di Catania, Rosario Minissale consigliere comunale di Scordia. Presenti i volontari della protezione civile ed i ragazzi del Fan Club Vasco Rossi di Scordia. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio a loro poiché, pochi giorni fa, hanno inaugurato il Fan Club e donato parte del ricavato del tesseramento al centro di riabilitazione di Militello in V.C., per l’acquisto di materiale fine a rendere agevole la quotidianità dei bambini. Un’assegno simbolico è stato consegnato e in una stretta di mano è stato condiviso quel forte senso di solidarietà che muove il mondo.



