FDI Scordia: istituito il circolo e nominato il nuovo direttivo

Si è svolto questa mattina, presso l’ex pescheria di Scordia, il congresso comunale di Fratelli d’Italia Scordia-Militello. Alla presenza di Gaspare Pagano, membro del direttivo provinciale di FDI, è stato ufficialmente nominato il nuovo direttivo del circolo territoriale. Nel corso dell’incontro, è stata annunciata la nomina di Mary Pattavina come nuova coordinatrice del circolo, che raccoglie l’eredità di Tony Muzzone, il quale continuerà comunque a far parte del direttivo Con questa nuova organizzazione, il circolo di Scordia rafforzando la presenza del partito nel territorio. Muzzone ha dichiarato: È stato un percorso intenso, fatto di battaglie, di sfide vinte e di altre ancora da affrontare. In questi anni ho sposato pienamente le cause del nostro partito. Ho creduto fermamente nei suoi valori e lavorando con determinazione per far crescere il nostro progetto politico. Il mio impegno, però, non finisce qui! Continuerò con la stessa passione a servire Fratelli d’Italia nel ruolo di Vice Coordinatore, dando il mio contributo per rafforzare il partito e per sostenere chi, come me, crede in un’Italia più forte, più giusta e più libera. Oggi si apre un nuovo capitolo per Fratelli d’Italia e per la nostra comunità politica. Sono certo che, con la guida di Mery Pattavina e con il supporto di tutti noi, continueremo a crescere e a lavorare per il bene del nostro territorio. La coordinatrice di FDI Scordia si è mostrata sicura e professionale. Dinanzi ai numerosi presenti ha manifestato riconoscenza verso tutti coloro che hanno riposto fiducia in lei: Porgo ringraziamenti speciali a Gaspare Pagano, Luciano Zuccarello e Tony Muzzone, per aver creduto in me fin dall’inizio. Accolgo questo incarico con onore. Siamo una squadra che condivide principi solidi: l’amore per la nostra terra e la volontà di costruire una società migliore, per un futuro più sereno per tutti. Il mio ruolo sarà quello di ascoltare, di dare voce e di rappresentare con fierezza i valori che ci uniscono. Sarò sempre disponibile al dialogo, al confronto e al lavoro per portare avanti progetti che possano fare la differenza e dimostrare il valore di Fratelli d’Italia. L’obiettivo è quello di rendere questo partito ancora più forte e radicato nel nostro territorio. Non sarà un percorso semplice, ma sono convinta che con l’unità e la determinazione che ci contraddistinguono, potremo raggiungere grandi traguardi. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e di rilancio per Fratelli d’Italia nella zona. Lo stesso Gaspare Pagano ha manifestato il suo sostegno e la sua fiducia nei confronti delle persone incaricate di coordinare il partito a livello locale. Pagano ha sottolineato le competenza e l’affidabilità di queste figure, evidenziando l’importanza dei loro ruolo nella gestione e nello sviluppo delle attività politiche sul territorio. FDI Scordia si pone l’obiettivo di consolidare il radicamento del partito e rispondere in maniera efficace alle esigenze della comunità locale. Gaglioweb.com
Trapani-Catania, Toscano: “Squadra maturata, non guardo indietro. Su Quaini…”

La conferenza stampa di Domenico Toscano alla vigilia di Trapani-Catania, 34ª giornata del girone C di Serie C Dopo il pareggio senza reti maturato domenica scorsa, i rossazzurri tornano a giocare in trasferta. Domenica 30 marzo alle ore 15:00 è in programma allo stadio “Provinciale” di Trapani il derby con l’attuale 13ª in classifica. L’allenatore degli etnei ha presentato l’incontro in conferenza dalla sala stampa dello stadio “Angelo Massimino”. Trapani-Catania, la conferenza di Toscano Così l’allenatore ha esordito in sala stampa: “Come ogni derby, sarà una partita diversa dalle altre nella quale sarà necessario dare continuità alle recenti prestazioni. A differenza di quello col Messina, questo col Trapani ci solleciterà più mentalmente che fisicamente, per questo dovremo mantenere la lucidità. Non ci interessano né quello che sta attraversando il Trapani, né le parole del presidente Antonini perché sappiamo quanto sia abituato a caricare le sfide con delle esternazioni. Dello 0-5 in Coppa Italia mi ha infastidito l’atteggiamento avversario, non il risultato. Serviranno cuore caldo e mente fredda”. Ha spiegato l’ingresso nello staff tecnico del preparatore Giuseppe Colombino: “Aiuterà il capo preparatore Andrea Nocera nel recupero dagli infortuni, ambito nel quale quest’annata abbiamo riscontrato delle difficoltà. A volte dobbiamo dividerci tra Cibalino e campo di Misterbianco, quindi una figura in più serviva”. Questo il computo dei disponibili e non: “Squalificato Di Gennaro. Recuperiamo Montalto. Indisponibili Bethers, Dalmonte, Guglielmotti, Inglese e Luperini“. Toscano: “Gioca Del Fabro, occasione per Stoppa” Poi una considerazione su Andrea Dini: “In questa categoria ha vinto tanto e raccolto esperienza da trasmettere a Bethers, Farroni e Butano. Ispira fiducia e trasmette sicurezza alla squadra. Il portiere bravo non è quello che compie il miracolo, ma quello che nell’arco del campionato fornisce sicurezza alla squadra”. Vince chi sbaglia meno? Questo il pensiero di Toscano: “Il Catania è diventato più squadra, maturo, ha capito che nel calcio è fondamentale l’equilibrio, leggere le partite, sbagliare meno. Preferirei sbagliasse meno negli ultimi sedici metri dove dobbiamo portare più uomini. Per sopperire all’assenza dei nostri attaccanti, bisogna riempire di più l’area“. Qualche pillola sulle scelte di formazione: “Del Fabro gioca al posto dello squalificato Di Gennaro. Ballottaggio per il ruolo di difensore sinistro, devo pensarci bene per non sbagliare. Stoppa sta crescendo, domani potrebbe avere l’occasione di tornare determinante”. Toscano si è poi soffermato su alcuni singoli dicendo: “Lunetta è un calciatore duttile che ogni squadra dovrebbe avere. Deve crescere nella continuità all’interno della partita perché a volte cala l’intensità dopo 60/70 minuti. Sturaro è in crescita, si sta allenando con intensità da un paio di settimane, è pronto a tornare utile alla causa”. Da Bethers a Quaini, le parole dell’allenatore rossazzurro Un aggiornamento sulle condizioni di Bethers: “Si sta allenando tecnicamente col preparatore dei portieri. Non ancora in gruppo, ma è prossimo ad aggregarsi. Non so quanto manchi al suo recupero”. Quando gli viene chiesto di individuare un episodio della stagione per il quale prova un rimorso, l’allenatore rossazzurro risponde: “Non guardo mai indietro. Guardo avanti cercando di dare il meglio di me stesso, come sempre fatto. Non puoi cambiare quello che è stato, ma quello che sarà, a partire da domani”. Interrogato sulla possibilità di vedere in campo Kragl, nuovo innesto del Trapani, Toscano afferma: “Abbiamo messo in preventivo possa giocare, ma comunque non è un giocatore che può determinare il risultato di una partita”. Infine ha elogiato il periodo di forma di Alessandro Quaini: “Così come Lunetta, nelle situazioni di emergenza sono utilissimi calciatori così duttili. Può ricoprire sia il ruolo di difensore che di centrocampista, ma secondo me si sottovaluta. Ha intelligenza, lettura, dinamismo, personalità silenziosa, dovrebbe acquisire più consapevolezza nei propri mezzi”. A cura di Rosario Savoca
Trapani-Catania: atto III

Trapani vs Catania, amici come prima Dopo il pareggio senza reti maturato domenica scorsa col Crotone, gli etnei tornano a giocare in trasferta, seppur privi del sostegno dei propri tifosi. Domenica 30 marzo alle ore 15:00 è in programma allo stadio “Provinciale” di Trapani il derby con l’attuale 13ª in classifica. Da un lato una squadra reduce da 5 sconfitte consecutive, capace di segnare soltanto 3 reti nelle ultime 8; dall’altra una compagine che da 7 turni a questa parte ha smesso di perdere e da 2 ha calato la saracinesca di Dini. Ricorderete la gara d’andata vinta 2-1 grazie alle reti di Castellini e Inglese. Il classe 2003 festeggiò la 100ª presenza rossazzurra con un tiro-cross ipnotico, salvo più tardi scivolare dal dischetto e calciare alto un rigore. Invece il centravanti sfruttò l’assist al bacio di un superlativo Stoppa per mettere in ghiaccio il risultato. Meno memorabile lo 0-5 di Coppa Italia disputato con le seconde linee e parecchi Primavera alle prime presenze tra i professionisti. Da allora, realtà e ambizioni del Catania sono cambiate. Se il 3° posto appare irraggiungibile, la corsa al 4° coinvolge un gruppetto di formazioni più o meno lanciate: dal Crotone al Benevento, dal Potenza al Picerno. E allora divertitevi e divertiteci, nel segno di un gemellaggio ormai trentennale e di un finale di stagione intriso di fiducia. A cura di Rosario Savoca
