Sport, Catania FC: Impegno della società etnea per la promozione sociale dei minori e giovani adulti dell’area penale esterna.

Foto: Catania FC Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Carla Santocono; Fabio Parziano, presidente Fise Sicilia; il Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi; il Commissario dell’Istituto di Incremento Ippico Sicilia, Ignazio Mannino; il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella: il Vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino e il Vice Presidente e Amministratore Delegato del Catania Football Club, Vincenzo Grella. È stato sottoscritto oggi in Prefettura, a Catania, il protocollo d’intesa per la realizzazione di attività sportive e formative finalizzate alla promozione sociale dei minori e giovani adulti dell’area penale esterna; Catania Football Club ha aderito all’iniziativa affiancando il Tribunale per i Minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale e l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catania, rappresentati rispettivamente dal Presidente Roberto Di Bella, dal Procuratore Carla Santocono e dalla Direttrice Roberta Montalto. Il Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi e il Vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino hanno sottolineato la fondamentale importanza dello sport come modello educativo e notevole opportunità per i destinatari dell’azione giudiziaria minorile penale e civile; i presupposti e gli obiettivi dell’attività concordata, best practice in ambito nazionale, sono stati illustrati anche attraverso gli interventi dell’Assessore comunale con delega ai Servizi Sociali, Inclusione e Famiglia, Bruno Bucchieri, e di numerosi autorevoli esponenti del mondo istituzionale, accademico e sportivo. Il Vicepresidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella spiega: “In base all’accordo, daremo ai minori indicati dall’Ufficio di Servizio Sociale l’opportunità di partecipare ad almeno due sedute settimanali di allenamento delle squadre della fascia d’età pertinente, anche femminili, provvedendo dapprima al conseguimento della necessaria certificazione medica di idoneità sportiva; inoltre, organizzeremo momenti di confronto con i giocatori della prima squadra e offriremo la possibilità di partecipare ad alcune gare al “Massimino” e ad eventi ritenuti in linea con lo spirito del progetto. Il Presidente Rosario Pelligra ha voluto fortemente “schierare” il Catania, in questo caso, perché pensa che sia un preciso obbligo dell’intero club mettersi a disposizione della città e in particolare di chi ha bisogno, cercando sempre di essere un faro e di trasmettere valori e coraggio. Dove e quando si può, vogliamo aiutare”.
Prima Pagina, Speciale Leggi bavaglio: Di Girolamo, Palazzolo, Anselmo e Arena. L’allarme dei cronisti sulla libertà in pericolo.

Speciale Leggi bavaglio: Di Girolamo, Palazzolo, Anselmo e Arena. L’allarme dei cronisti sulla libertà in pericolo 15 GENNAIO 2024 | NOTIZIE Speciale Leggi bavaglio: Di Girolamo, Palazzolo, Anselmo e Arena. L’allarme dei cronisti sulla libertà in pericolo Leggi bavaglio, lo speciale di Assostampa Sicilia Una serie di articoli di colleghi che si occupano di nera e giudiziaria sulle conseguenze della serie di provvedimenti legislativi approvati, all’esame del Parlamento o proposti da alcune forze politiche. Norme che già hanno e avrebbero un forte impatto sulla qualità dell’informazione ricevuta dai cittadini in primo luogo e anche sulla possibilità di svolgere al meglio il mestiere di giornalista. Su questi temi hanno risposto all’invito di Assostampa Sicilia che a sua volta ha accolto l’appello alla mobilitazione da parte della Federazione nazionale della stampa, si sono espressi Giacomo Di Girolamo, Salvo Palazzolo, Nuccio Anselmo e Riccardo Arena. Il dibattitto naturalmente è ancora aperto.
Cronaca, Catania: 46enne di Belpasso indagato per “maltrattamenti in famiglia”

Questa Procura Distrettuale della Repubblica, nell’ambito delle indagini a carico di un 46enne catanese residente a Belpasso, indagato per il reato di “maltrattamenti in famiglia”, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale etneo l’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione con la persona offesa, con applicazione del “braccialetto elettronico”, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Belpasso. Le indagini, coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, in uno stato del procedimento nel quale non è ancora intervenuto il contraddittorio con l’indagato, avrebbero fatto luce sui continui comportamenti vessatori posti in essere dall’uomo nei confronti della ex moglie, anche alla presenza dei figli minori della coppia. Tali abusi sarebbero cominciati sin dall’inizio del matrimonio, 24 anni fa, allorquando l’uomo avrebbe tentato di strangolare la moglie mettendole le mani al collo, episodi denunciati dalla donna soltanto lo scorso ottobre quando, stanca dell’ennesimo episodio di violenza fisica e verbale, ha deciso di porre fine a quella vita familiare particolarmente penosa e insostenibile. In particolare, nei racconti della vittima è emerso come l’ex marito avrebbe, sin dall’inizio della loro relazione, tentato di controllarla in ogni modo, allontanandola da parenti e amici e sottoponendo il suo telefono cellulare ad un quotidiano screening, volto a scoprire se la donna si sentisse con altri. La gelosia morbosa dell’uomo, infatti, si sarebbe palesata con continue accuse di tradimenti mai avvenuti, e, sulla base di tali congetture, la vittima sarebbe stata gravemente offesa con parole volgari e picchiata con schiaffi e pugni, anche al volto. Addirittura, nel 2017, durante una lite scaturita sempre dalla immotivata gelosia, lui le avrebbe dato un calcio al fianco, costringendola a recarsi al pronto soccorso. Nel 2021, invece, la donna aveva deciso di recarsi ad un colloquio di lavoro ma al rientro a casa sarebbe stata picchiata dal marito perché, a suo dire, avrebbe impiegato troppo tempo a tornare presso l’abitazione familiare. Gli episodi maltrattanti, sia dal punto di vista fisico che verbale e psicologico, avrebbero avuto cadenza quotidiana, da ultimo, nell’aprile del 2023, il 46enne, dopo una lite innescata sempre per futili motivi, avrebbe colpito ripetutamente la moglie con il telefono cellulare, causandole un sanguinamento al capo. L’indole manesca dell’uomo si sarebbe manifestata sia quando la donna era incinta, che dopo la nascita dei loro figli, i quali avrebbero spesso assistito gli atteggiamenti violenti del padre nei confronti della madre. L’uomo, poi, avrebbe preteso il totale controllo di moglie e figli e, quando questi uscivano, li avrebbe assillati con innumerevoli telefonate, per accertarsi di dove e con chi fossero. Più di 20 anni di violenze familiari, dunque, quelle che avrebbe patito la vittima unitamente ai figli e che, adesso, grazie alla querela da lei sporta e alle successive indagini dei militari dell’Arma, si sono concluse con l’emissione del provvedimento cautelare a carico dell’uomo da parte del GIP del Tribunale etneo.
Turismo, Catania: Sindaco Trantino incontra il Presidente Pro Loco per opportunità promozionali.

Il sindaco Enrico Trantino ha ricevuto a palazzo degli elefanti il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, il catanese Antonino La Spina presente anche il capo di gabinetto, Giuseppe Ferraro. Al centro del colloquio fra Trantino e La Spina la possibilità di compiere azioni e progetti comuni volti a offrire opportunità promozionali per la città di Catania, soprattutto in ambito turistico. Nelle scorse settimane, infatti, l’Amministrazione Trantino con delibere della giunta ha rilanciato il piano di incentivi per il sostegno economico al turismo di gruppo, congressuale, turistico, sportivo scolastico e ora anche per incoming cinematografico, con l’obiettivo di accrescere i flussi turistici a Catania. L’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia con oltre 6200 sedi e circa 600 mila volontari, è fra le associazioni più radicate sul territorio italiano.
Cronaca, Catania: 36enne accusato di tentata rapina al Viale Mario Rapisardi.

Nella tarda serata dell’11 gennaio u.s., su delega di questa Procura distrettuale, che ha diretto le indagini, personale della Polizia di Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria ha tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Catania, il cittadino italiano D.C.S., di anni 36, per il delitto di tentata rapina. In particolare, l’uomo, nel pomeriggio del 14 dicembre u.s., destreggiandosi alla guida del proprio motociclo, in questo viale Mario Rapisardi strappava la borsa di una donna sorprendendola da tergo mentre attraversava la strada. Nel cercare di vincere la resistenza della persona offesa, l’uomo perdeva l’equilibrio ed impattava su un mezzo parcheggiato sul margine della carreggiata, ove veniva immediatamente raggiunto da un Ispettore della Polizia di Stato in servizio alla Sezione di P.G. che, libero dal servizio, avendo notato l’accaduto interveniva prontamente intimando al criminale di fermarsi. Di risposta, il centauro lasciava cadere dalle proprie mani la borsa poco prima scippata e tentava di riprendere il motociclo riverso sull’asfalto per fuggire. L’Ispettore, dopo avergli ancora una volta intimato l’alt, si vedeva costretto a bloccarlo per provare a trattenerlo, ma questi, graffiando e sferrando contestualmente calci e pugni all’indirizzo del poliziotto, riusciva nell’intento di liberarsi dalla temporanea presa, dandosi alla fuga a bordo del motociclo. Durante la colluttazione, in esito alla quale l’Ispettore intervenuto era stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere, la vittima privata poco prima della borsa, vedendo i propri beni disponibili a terra, li recuperava allontanandosi anch’ella dal luogo dell’evento. La successiva attività di P.G. espletata consentiva, a partire dal motociclo utilizzato, di identificare l’autore della tentata rapina, anche mediante riconoscimento fotografico, non prima di aver rintracciato perfino la vittima della tentata rapina. Le prime ricerche, protrattesi senza soluzione di continuità fino alla nottata successiva, non consentivano di rintracciare D.C.S., allontanatosi dai luoghi di dimora abituali, ma il G.I.P., in virtù delle acquisizioni investigative compendiate ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in relazione al tentativo di rapina commessa adoperando violenza per assicurarsi l’impunità, adottando la misura cautelare a carico dell’indagato. Dopo le formalità di rito l’uomo, rintracciato in luogo diverso dalla propria abitazione a seguito di mirata attività, è stato condotto presso la casa circondariale di piazza Lanza a disposizione dell’A.G.
Cronaca, Catania: Parcheggiatori abusivi sanzionati dalla Polizia di Stato.

Nel corso della serata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in servizio di pattuglia motovolante, nell’ambito di specifici servizi volti al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, è stato inviato in viale Ruggero Di Lauria, nei pressi di un noto bar, dove un cittadino aveva segnalato, mediante applicazione della Polizia di Stato YOUPOL, la presenza di parcheggiatori abusivi. Giunti sul posto gli agenti hanno identificato un 23enne straniero, sanzionandolo amministrativamente, in quanto sorpreso ad effettuare l’attività di parcheggiatore abusivo. Analoghi controlli sono proseguiti nel corso della serata che hanno consentito di sanzionare 4 persone che esercitavano l’illecita attività in Piazza Federico di Svevia, in via Dusmet e in Piazza Manganelli.
Cronaca, Catania: Quartiere Librino 6 kili di marijuana in balcone: arrestato 28enne catanese dai Carabinieri.

L’incessante attività di controllo del territorio e di contrasto al fenomeno dello smercio di droga, portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa ha consentito, lo scorso pomeriggio, di ottenere un ulteriore importante risultato operativo. Questa volta ad essere arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” è stato un giovane, identificato per un 28enne, pregiudicato catanese, trovato in possesso di ben 6 chili di marijuana. Il risultato della brillante attività è stato messo a segno grazie ad una minuziosa attività info investigativa, che ha consentito ai militari del Nucleo Operativo di individuare l’abitazione del giovane in zona Villaggio Zia Lisa II, nel quartiere Librino. Qui, il 28enne, benché fosse già sottoposto agli arresti domiciliari per analoghi reati, aveva adibito casa sua a luogo di stoccaggio di importanti quantitativi di droga, già confezionata e pronta per essere immessa nel mercato illecito delle sostanze stupefacenti. Con l’attività in argomento, i Carabinieri sono quindi andati all’origine della “catena di distribuzione” dello spaccio di droga, andando a colpire un sito di approvvigionamento per i pusher locali. Acquisito un chiaro quadro investigativo, i militari hanno quindi organizzato un prolungato servizio di osservazione “discreto”, iniziato sin dalle prime ore del mattino, che ha permesso di constatare un non comune via vai di persone da quell’abitazione. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di intervenire e, una volta entrati nell’appartamento, hanno bloccato il 28enne, e hanno subito iniziato a perquisire la casa. Durante le ricerche sono state così recuperate, su un balcone, due voluminose buste rosse, al cui interno vi erano circa 6 chili di marijuana, già suddivisa in pacchetti di vario peso, pronti per lo smercio, oltre a diverse attrezzature da taglio, bustine di cellophane per il confezionamento e bilancini digitali di precisione. Un vero e proprio “punto stoccaggio” di marijuana, già pronta per alimentare il mercato locale, che avrebbe consentito guadagni illeciti per almeno 60.000 €. L’attività degli investigatori ha permesso, inoltre, di individuare e sequestrare anche un complesso sistema di videosorveglianza che era stato posto a tutela dell’abitazione dal giovane, al fine di prevenire l’intervento delle forze dell’ordine La droga rinvenuta è stata sequestrata, mentre il 28enne arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare presso il carcere di Catania – Piazza Lanza. Questo è solo l’ultimo dei colpi inferti dall’Arma di Catania allo spaccio di droga che rappresenta la fonte primaria di introito per la criminalità organizzata catanese. Negli ultimi 20 giorni sono stati sequestrati oltre 9 kg di marijuana e circa 1,2 kg di cocaina.
Turismo, Catania: Cantiere aperto per la riqualificazione del monumento a Bellini in Piazza Stesicoro.

Il monumento a Vincenzo Bellini, realizzato dallo scultore Giulio Monteverde nella seconda metà dell’800, su commissione del comune di Catania e inaugurato il 21 settembre del 1882 in piazza Stesicoro, sta per rinascere a nuova vita grazie un intervento voluto dalla giunta Trantino. La priorità dell’intervento di rigenerazione, già in corso, curato nella fase progettuale e di esecuzione dai tecnici dell’assessorato ai lavori pubblici guidato da Sergio Parisi con la direzione operativa di Fabio Finocchiaro, è finalizzata al restauro e al recupero di tutti i materiali costitutivi del monumento del Cigno catanese, danneggiato in più punti dall’usura del tempo e dallo smog cittadino. Il monumento a Bellini, in marmo bianco è alto quindici metri. Sul basamento alto circa tre metri, poggiano sette gradini, a indicare le note musicali. Alla sommità della scala è posta una statua del grande compositore catanese seduto su una sedia. Ai quattro lati della colonna sono poste quattro statue come allegoria delle sue quattro opere più celebri: Norma, I puritani, La sonnambula e Il pirata. L’esecuzione dei lavori, affidati a esperti maestri restauratori che utilizzeranno tecniche di salvaguardia del monumento, prevede anche il ripristino delle note musicali presenti sui gradini del monumento sul supporto in marmo e la riverniciatura dei caratteri delle scritte. Oltre al complesso statuario centrale, i lavori di recupero interesseranno anche i 4 piloni laterali che unitamente alla ringhiera in ferro delimitano perimetralmente il monumento e la porzione di pavimentazione in essa compresa nell’area di piazza Stesicoro. “La riqualificazione del complesso monumentale di Vincenzo Bellini, rappresenta un altro tassello di puzzle di rinascita e valorizzazione dei monumenti che segnano la nostra identità -ha commentato il sindaco Enrico Trantino- Nei mesi scorsi, anche grazie all’impulso del capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, abbiamo riconsegnato alla città la fontana dell’elefante di piazza Duomo e quella dei Sette Canali della Pescheria dopo i lavori riqualificazione. Ora tocca a un altro simbolo della nostra città affinché sia ben chiara a catanesi e visitatori il valore universale del talento musicale di Bellini di cui andare orgogliosi e mostrare al meglio ai turisti che visitano Catania”.
Festa di Sant’Agata: Matinèe musicali e l’apertura al pubblico delle sale di Palazzo degli Elefanti in onore della Santa Patrona.

Nel Salone Bellini di Palazzo degli Elefanti, hanno avuto inizio i matinée Musicali in Onore di Sant Agata, con l’apertura al pubblico del palazzo municipale e dei “tesori” artistici esposti. Tanti cittadini catanesi e turisti hanno preso d’ assalto le sale del Municipio per visitare le opere d’arte esposte nelle sale e nei corridoi e al contempo assistere al tradizionale Concerto diretto dal maestro Fabio Raciti, violinista e direttore d’ orchestra. L’ Orchestra da Camera Catanese guidata da Fabio Raciti ha eseguito brani di Vivaldi Mozart, Delibes, Offemback. Tra gli ospiti i Soprani Angela Curiale che ha interpretato Casta diva di Bellini e Carmen Salamone che ha eseguito l’ Aria ” O mio babbino caro” di Giacomo Puccini. Numerosi applausi per concludere con il tradizionale Inno Popolare a Sant’ Agata composto da Licciardello e Corsaro. Domenica mattina, 21 e 28 Gennaio, i prossimi appuntamenti con l’apertura al pubblico delle sale di palazzo degli elefanti e gli eventi musicali dell’orchestra da Camera Catanese diretta dal maestro Fabio Raciti.
Cronaca, Acireale e Riposto: Controlli straordinari ad Acireale e Riposto da parte della Polizia di Stato.

CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO AD ACIREALE E RIPOSTO Nella serata di ieri, nell’ambito del modulo operativo denominato “Trinacria”, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Acireale – con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, ha dato luogo a numerosi e diversificati servizi straordinari di controllo del comprensorio territoriale acese, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati in genere, alle violazioni al Codice della Strada e agli altri fenomeni d’illegalità evidenti. I controlli hanno riguardato ad Acirale in particolare via delle Terme, mentre a Riposto sono stati effettuati posti di controllo in via Duca del Mare, via Finocchiaro Aprile, piazza del Commercio e viale Piersanti Mattarella. Sono state sottoposte a controllo 256 persone, 119 veicoli, elevate 9 contravvenzioni al Codice della Strada tra cui 1 per la mancata copertura assicurativa per la responsabilità civile, 4 per la mancata revisione, 1 per il mancato uso della cintura di sicurezza, 1 per l’uso del cellulare alla guida e 2 per la mancata esibizione di documenti al controllo. Gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo di un veicolo; 4 invece sono stati sospesi dalla circolazione per la mancata revisione. Complessivamente, per i verbali di contravvenzione al Codice della Strada elevati, sono state contestate infrazioni per un valore pari a 1.890,00 euro, con la decurtazione di 15 punti patente. Particolare attenzione è stata rivolta anche al controllo avventori presso gli esercizi pubblici tra cui 6 chiosco bar sottoposti ad accertamenti. Infine, sono state eseguite alcune perquisizioni, ai sensi della normativa sulle sostanze stupefacenti, con l’ausilio dei cani antidroga del Reparto Cinofili della Questura di Catania.
