Evento Europe Direct in Sicilia: studenti delle scuole di Catania, Palermo, Trapani e Licata hanno dialogato con gli europarlamentari e le istituzioni europee in vista delle elezioni di giugno

“Per un’Europa più consapevole”: un evento riuscito quello dei 3 centri Europe Direct siciliani (Catania, Palermo e Trapani) che hanno messo in comunicazione, simultaneamente, gli studenti di scuole di diverse province con gli europarlamentari, affinché potessero rivolgere loro domande sui grandi temi europei. L’iniziativa, perfettamente riuscita, ha avuto luogo mercoledì 24 aprile 2024 in 3 istituti scolastici: l’ITI “G. Ferraris” di San Giovanni La Punta (Catania), l’IS “Einaudi Pareto” di Palermo e l’ITT “G.B. Amico” di Trapani; a questi si sono aggiunti in collegamento l’IPSIA Monteleone di Trapani e il Liceo “V. Linares” di Licata (Agrigento). Durante l’evento, moderato dal giornalista di JO Group Alberto Molino, i giovani “first voters” hanno dialogato con le istituzioni e gli eurodeputati chiamati a partecipare: Pietro Bartolo, Annalisa Tardino, Raffaele Stancanelli e Caterina Chinnici. Presenti anche Alfredo Alagna Consulente del Parlamento Europeo e i due funzionari Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, e Luca Pierantoni, Capo Team Affari Politici Rappresentanza in Italia Commissione Europea. I tre Europe Direct siciliani, per i quali erano presenti Giovanni Carbonaro (EDCT), Domenico Caeti (EDPA) e Marta Ferrantelli (EDTP), prima dell’evento avevano preparato e inviato del materiale didattico alle scuole, grazie al quale gli studenti hanno potuto approfondire alcune tematiche europee (come la gestione delle crisi, il Green Deal, la competitività industriale, ecc.), oggetto delle domande agli eurodeputati. A conclusione del dibattito con le istituzioni europee, a cui hanno partecipato anche alcuni docenti e l’ex preside dell’istituto d’istruzione superiore Marconi – Mangano di Catania Egidio Pagano, quale componente dello Steering Committee dello Europe Direct Catania, gli studenti hanno avuto anche la possibilità di conoscere le opportunità offerte oggi dall’Unione Europea e di entrare in contatto con l’associazione Erasmus Student Network (ESN) Catania, per la quale ha relazionato Gaia Trapani. Per il 2024 e prima delle prossime elezioni europee di giugno, si è trattato probabilmente del più grande evento Europe Direct organizzato in Sicilia, reso possibile grazie allo sforzo sinergico profuso dai 3 centri della Commissione Europea. È stata anche una bella occasione di cittadinanza attiva e un esempio di democrazia partecipativa. I 3 centri Europe Direct siciliani ringraziano gli istituti scolastici per l’ospitalità e tutti coloro che hanno reso possibile questa entusiasmante iniziativa.
La riqualificazione del Parco Falcone parte dal basso

Catania – Oggi 17 marzo 2024, il Collettivo Pluralista Etneo si è dato appuntamento al Parco Falcone per una domenica di riqualificazione. Alle ore 12 inizierà il “Picnic artistico & creazione – Arte, musica, busking e tanto cibo”. Costruzione di nuove panchine e nuovi tavoli in vista della primavera, un modo anche per trascorrere insieme una domenica di sole, all’insegna dell’arte e del divertimento. “Rivendichiamo i nostri spazi e riprendiamoci la socialità dal basso. Contro l’incuria, il lucro e ogni sgombero, sì all’espressività condivisa, al confronto, e al gioco. Contro l’oppressione di una quotidianità alienante. Rispondiamo con partecipazione e autogestione.” Recita così l’invito a partecipare. Iniziative mirate a creare e sensibilizzare una coscienza collettiva verso tematiche importanti. L’associazione PF.SK8 nasce tre anni fa, inizialmente da un gruppo di giovani skaters che si incontravano al parco, successivamente si sono aggiunti studenti liceali e universitari. Lә ragazzә del parco Falcone si autofinanziano attraverso vendita di magliette o altri prodotti autorealizzati e quando il fondo cassa si esaurisce inizia la colletta. La cosa interessante è la spontaneità con la quale questa associazione giovanile si è venuta a creare, cercando soluzioni ad una situazione di degrado istituzionale ormai consolidata. “Per noi riqualificare un posto è un concetto che assume una particolare connotazione sociale, in una città nella quale regnano l’abbandono e l’incuria. Crediamo che gli spazi pubblici vadano immaginati e riadattati sulle necessità della gente, e che le iniziative sociali sporadiche siano ipocriti palliativi. Noi non vogliamo una città vetrina, pulita per le grandi occasioni, vogliamo una vita bella e una bella città nel quale viverla… Contro abbandono e incuria rispondiamo con partecipazione e autogestione, contro le ‘città vetrine’ per un mondo a dimensione di essere umano.” Una dimensione sociale che si riappropria degli spazi pubblici, un’alternativa concreta e sana con un dialogo aperto ai bisogni di chi vuole godere del parco Falcone, dove la motivazione è forte, partecipata e sempre più condivisa. La solidarietà attiva è uno strumento che non può essere delegato, avendo ricevuto risposte ostili al tentativo di cittadinanza partecipata, si è passati alla concretizzazione di un dialogo e di un confronto tra le esperienze di altre realtà associative, perché l’interesse comune è di riqualificare gli spazi pubblici, a prescindere dal fatto che li si viva personalmente. Se le istituzioni non ascoltano i giovani, saranno i giovani a farsi sentire. E più di tante parole e vane promesse contano i fatti. Lә ragazzә del parco Falcone sono operativә e organizzatә, a dimostrazione che quando si è davvero proiettati al cambiamento a favore del bello, tutto diventa possibile, si può fare.