Attualità, Catania: Successo per il premio “Una penna sotto l’albero”.

Grande successo, emozioni e partecipazione entusiasta di autorità, pubblico e di atleti in occasione dell’edizione 2023 del premio “Una Penna sotto l’Albero” che si è svolto al Palazzo Cantarella ad Aci Sant’Antonio, organizzato dall’USSI, Unione Stampa Sportiva Italiana di Catania, Gruppo di Specializzazione di Assostampa, sindacato unitario dei giornalisti, in collaborazione con l’Ussi Sicilia. Un’occasione per promuovere passione, divertimento e sani stili di vita, valori alla base di tutti gli sport. Atleti, società e giornalisti sono stati infatti premiati, non solo per i risultati conseguiti ma, soprattutto, per l’impegno che mettono nelle loro attività. Il premio è istituito con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e nel contempo sensibilizzare con un esempio positivo tutte le persone, che praticano o si avvicinano allo sport. Obiettivo parallelo è il riconoscimento dello sport quale strumento di responsabilità sociale e crescita per il territorio, mezzo privilegiato per veicolare un modello di vita comunitaria più aperto e inclusivo. Lo sport, dunque, come strumento di educazione, formazione e sviluppo. Ecco i premiati: “Premio Michele Tosto” a Pierpaolo Alderisi, coordinatore delle rappresentative regionali di calcio a 11 giovanile; Premio Speciale alla “San Silvestro a Mare”, la classica di fine anno; Riconoscimento speciale a Gabriele Garufi, un incentivo a non mollare per l’arbitro aggredito a Mascalucia; al tecnico Alfio Torrisi, allenatore del Trapani primo in classifica nel campionato di Serie D; al Cus Catania, campione d’Italia nel calcio a 5 universitario; Premio “Una Penna in Carriera” al giornalista Gianluca Virgillito; Premio alla Carriera Prof. Carmelo Cardillo, storico dirigente del Catania Calcio ai tempi del presidente Angelo Massimino; Anastasia Insabella, giovane campionessa di canoa (appena 14 anni e già un palmares di grande spessore) al Mas e Catania Padel, campione d’Italia Over 40 di Padel; Premio Mimmo Russo, al giornalista Stefano Auteri; Premio Stefania Sberna alla giornalista Sarah Donzuso per il suo impegno sociale; a Orazio Russo, responsabile del settore giovanile del Fc Catania. L’amministrazione comunale ha poi assegnato due premi a Mimma Mascali Dragonboat; campionessa d’Europa Dragon Boat 2000 m femminile 2023; Alfio Marano, vice campione italiano di rollercross freestyle E’ stato un vero “Festival dello Sport” e, non solo, un’edizione ancor più sostenibile e che ha lasciato il segno grazie all’impegno di tutti, soprattutto del vicepresidente Nunzio Currenti, che ha presentato la serata. Presenti, tra gli altri, il Segretario Provinciale di Assostampa Filippo Romeo, il Presidente Regionale e il Segretario Provinciale dell’Ussi, Gaetano Rizzo ed Enzo Stroscio; il vice segretario regionale Antonio Foti e l’Assessore allo Sport del Comune di Aci Sant’Antonio Salvo Sorbello. Intervenuti anche il presidente regionale dell’Assoallenatori (Aiac) José Sorbello e il presidente dell’Aia Acireale, Salvatore Di Giovanni. L’USSI Catania, con l’evento “Una Penna sotto l’Albero”, vuole mettere in risalto i valori trasmessi attraverso lo sport per lo sviluppo di conoscenze e competenze coinvolgendo, soprattutto i giovani, perché il ruolo che ha lo sport è assolutamente speciale come strumento di politiche, come canale privilegiato di comunicazione e come riconosciuta popolarità. La passione è quel sentimento che trascina chiunque ami lo sport. E la passione di chi ha vinto e di chi ha applaudito, ha aleggiato durante tutta la cerimonia. Nel corso della serata, l’Assessore allo Sport del Comune di Aci Sant’Antonio Salvo Sorbello, ha confermato che, a gennaio, sarà dedicata una strada a Juan Manuel Santisteban, ciclista spagnolo, scomparso il 21 maggio del 1976, per un incidente, nella prima semitappa del Giro d’Italia che partì da Catania. La decisione ha accolto con gioia i presenti, obiettivo raggiunto da parte dell’USSI Catania e da tutti gli sportivi

Cronaca, Catania: Procura distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Catania.

In esito ad indagini coordinate da questa Procura Distrettuale, i Carabinieri della Compagnia di Giarre hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania, nei confronti di ZAPPALÀ Leonardo (classe 1994), in quanto gravemente indiziato della commissione dei reati di tentato omicidio aggravato e di porto di oggetti atti ad offendere di rapina. Le indagini, eseguite dalla locale Compagnia su direttive di questo Ufficio, hanno, infatti, permesso di acquisire, allo stato degli atti e in relazione ad una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento della difesa, elementi che dimostrerebbero come lo ZAPPALA’ si fosse reso responsabile, a Mascali, nel corso dei festeggiamenti del Patrono San Leonardo, del tentativo di omicidio di un suo coetaneo di Piedimonte Etneo, a seguito di una lite per motivi asseritamente riconducibili ad una pregressa relazione sentimentale intercorsa tra una cittadina rumena e la vittima, che dal canto suo, non avrebbe tollerato l’instaurarsi di un nuovo rapporto sentimentale della medesima donna con lo ZAPPALA’ ed avrebbe a sua volta preteso un chiarimento con il predetto, in esito al quale si era verificato il fatto di sangue. Le investigazioni tempestivamente avviate, di tipo tradizionale e tecnico, hanno preso spunto nell’immediatezza dell’accadimento del fatto, avvenuto al termine delle celebrazioni della festa patronale, poco dopo la mezzanotte del 7 novembre, grazie ad una telefonata anonima proveniente da una straniera con marcato accento dell’Est, in cui si segnalava che vi era stata una lite violenta tra il suo attuale compagno e il suo ex, al termine della quale il primo aveva accoltellato il secondo e si chiedeva l’immediato invio di un’ambulanza. I sanitari del 118, dopo poco intervenuti insieme ai Carabinieri della locale Stazione, riscontravano, in effetti, che un uomo era stato attinto da 3 coltellate (al torace, all’addome e agli arti inferiori) e constatata la gravità delle lesioni ne curavano il trasporto d’urgenza presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania, dove il medesimo veniva sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e si accertava, in specie, l’estrema potenzialità lesiva del fendente al torace, non rivelatosi esiziale solo un quanto fortunosamente deviato da una costola. Nonostante l’interlocutrice si fosse limitata a segnalare quanto accaduto , senza neppure fornire le proprie generalità e nonostante l’assenza di un concreto contributo alle investigazioni da parte degli amici e dei familiari della vittima, e financo della vittima stessa, i Carabinieri della Stazione di Mascali, supportati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Giarre, con il coordinamento di questa Procura, acquisivano le generalità della donna, una 31enne di origine rumena, che aveva segnalato l’episodio e riuscivano a ricostruire sia la dinamica dei fatti, sia il movente, sia l’identità del presunto autore dell’accoltellamento, il suindicato ZAPPALA’ Leonardo, legato da relazione affettiva alla donna e da quel momento resosi irreperibile, con continui spostamenti tra vari B&B delle province di Catania e di Siracusa, oppure presso case di amici e conoscenti. Secondo quanto accertato, lo spunto alla lite sarebbe stato fornito dalla stessa vittima, con la quale la donna aveva concepito una figlia, avendo questi, apertamente manifestato di non gradire la nuova relazione, fino a provocare con insulti e con ciò determinando la reazione violenta sfociata del suo accoltellamento. Visto il solido quadro probatorio fornito dagli investigatori, il G.I.P. del Tribunale di Catania, condividendo appieno la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica di Catania, ha, dunque, emanato un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato, classe 94, per il reato di tentativo di omicidio infine eseguita allorquando ZAPPALA’ Leonardo, rintracciato a Scillichenti, all’uscita di un affittacamere, è stato catturato e poi tradotto presso la Casa circondariale di piazza Lanza, a disposizione dell’A.G. procedente.

Cronaca, Catania: A Librino sgominato covo di pushers in un appartamento: arrestati dai Carabinieri due spacciatori.

Continua incessante anche durante le feste l’azione dei Carabinieri di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa, con particolare attenzione al fenomeno della diffusione di droga fra i giovani. In tale contesto operativo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa, hanno arrestato in flagranza due catanesi di 25 e 27 anni, di cui un pregiudicato, responsabili di “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”. Il tutto è scaturito da una mirata attività info investigativa posta in essere dai militari dell’Arma, che nel giro di alcuni giorni, si sono resi conto di come la coppia stesse utilizzando, per attuare i propri traffici illeciti, un appartamento sito al 1° piano di una palazzina di Via San Jacopo, a Librino, che avevano adibito sia a deposito che a luogo per la vendita di stupefacenti, Stando infatti a quanto emerso dalle indagini, l’abitazione era stata trasformata in un vero e proprio mercato della droga, dove gli acquirenti, dopo aver suonato al citofono, venivano attentamente filtrati da una vedetta affacciata dalla finestra dell’appartamento, che dato il via libera, consentiva l’apertura della porta d’ingresso. All’interno poi, ognuno poteva acquistare lo stupefacente più gradito. Nei giorni precedenti all’arresto, i Carabinieri hanno quindi svolto numerosi servizi di osservazione “a distanza e in modalità discreta”, grazie ai quali hanno avuto modo di documentare un insolito via vai di giovani che, pochi minuti dopo essere entrati nella palazzina, ne uscivano con fare guardingo, allontanandosi velocemente. Avendo dunque delineato lo scenario investigativo nella sua interezza, i Carabinieri hanno deciso di mettere fine a quel mercato illecito. Nella serata, è così scattato il blitz, durante il quale, approfittando di un momento di distrazione dei due spacciatori, i Carabinieri sono entrati nell’abitazione adibita a market della droga. In quei momenti uno dei pusher, accortosi dell’irruzione, ha cercato di non far entrare i militari, opponendosi con tutta la sua forza, ma ormai era troppo tardi ed il suo tentativo di impedirne l’accesso è stato vano, anche perché, nel frattempo, sono accorse anche le squadre posizionate lì attorno, con compiti di vigilanza e cinturazione. Appena dentro la casa, i militari si sono trovati in un grande salone con al centro un tavolo sul quale erano esposti, in bella vista, diversi tipi di droga, pronti per essere acquistati dai diversi consumatori presenti. In prossimità della finestra, poi, i Carabinieri hanno scoperto un interruttore che consentiva alla “vedetta” di aprire il portoncino d’ingresso senza perdere di vista il piazzale antistante prevenendo, così, i tentativi di accesso da parte delle Forze dell’Ordine. Tutta la droga presente sul bancone è stata recuperata dai militari, i quali nel complesso hanno raccolto un etto di marijuana e oltre 10 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi per essere piazzate sul mercato, nonchè tre bilancini elettronici di precisione e materiale per il confezionamento. In aggiunta, i militari hanno trovato nelle tasche dei due malviventi, diverse centinaia di euro, suddivise in banconote di vario taglio, sicuramente provento dell’attività illecita. Il denaro, la droga e il materiale per il suo confezionamento sono stati chiaramente sequestrati. Entrambi i soggetti sono stati posti disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto disponendo la misura degli arresti domiciliari per entrambi i malviventi.

Cronaca, Catania: Trovato con 45 bustine di stupefacente, la Polizia di Stato arresta un 20enne per detenzione ai fini di spaccio.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in servizio di vigilanza motomontata per le vie di Catania, transitando lungo Viale Regina Margherita sono stati insospettiti da un giovane che, alla vista dei poliziotti, aveva iniziato ad attuare manovre pericolose con il proprio veicolo per eludere i controlli. Dopo aver bloccato l’auto, gli operatori hanno proceduto con l’identificazione del conducente che è risultato essere un 20enne catanese con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposto a perquisizione personale, i poliziotti hanno rinvenuto – occultata all’interno del giubbotto – una busta di plastica trasparente contenente 221 grammi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, suddivisa in 45 bustine. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altra sostanza stupefacente per un quantitativo pari a 5,45 grammi. Alla luce di quanto rinvenuto e al termine delle attività di rito, il giovane è stato tratto in arresto. D’intesa con il Pubblico Ministero di turno è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane è stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, in quanto – accompagnato presso gli uffici della Questura per il fotosegnalamento – aveva assunto un comportamento ostile e violento nei confronti dei poliziotti, tentando di sottrarsi a tale adempimento, rifiutandosi di salire sull’auto di servizio, afferrando per un braccio un agente e indirizzando nei suoi confronti frasi minacciose.

Cronaca, Catania: Possesso e fabbricazione di documenti falsi, arrestato 33enne straniero.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso di alcuni servizi di controllo del territorio, sono stati inviati dalla Sala Operativa presso una struttura recettiva, ubicata nei pressi di Piazza Giovanni XXIII. Dal sistema “alert alloggiati” era, infatti, giunta la segnalazione della presenza di un ospite che era stato registrato attraverso un passaporto rilasciato dalle autorità bulgare, con una nota di rintraccio Schengen in base alla quale il documento doveva essere sequestrato. Sul posto, in una stanza della struttura ricettiva, gli agenti hanno individuato l’ospite che è stato trovato in possesso del documento segnalato con foto e dati identificativi del 33enne bulgaro. Sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici presso il locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, gli operatori accertato la vera identità dell’uomo, un 33enne iracheno. Contestualmente i poliziotti hanno eseguito una perquisizione della stanza dell’albergo nel quale soggiornava il cittadino straniero. Hanno così rinvenuto un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Caltanissetta scaduto e che riportava le sue vere generalità, nonché 9 foto tessere ritraenti l’uomo, tutte identiche a quella riportata sul passaporto. Gli agenti hanno così verificato, attraverso un’iniziale analisi del supporto cartaceo e da una successiva visione da parte del personale in servizio presso il locale Ufficio della Polizia Marittima e di Frontiera, effettuata con l’utilizzo di strumentazione investigativa in materia di falso documentale, che il documento presentava evidenti caratteristiche di falsità documentale. Accertato che il documento, valido per l’espatrio, oltre ad essere stato segnalato per sequestro era da ritenersi falso, il 33enne è stato arrestato per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi (art. 497 bis del Codice Penale).

Cronaca, Catania: Controlli della Polizia di Stato di Catania nel quartiere di Picanello, denunciate due persone per possesso di stupefacenti.

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato di Catania finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, intensificati anche con l’approssimarsi delle festività natalizie. Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina”, in collaborazione con le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale, hanno effettuato una mirata e capillare attività di controllo del territorio nel quartiere Picanello. L’attività si è concentrata, in particolare, tra via Acireale e Piazza Duca di Camastra, dove sono stati effettuati numerosi posti di controllo nei punti nevralgici della zona. Il monitoraggio ha riguardato 79 veicoli con l’identificazione di 151 persone. Elevate anche sanzioni per mancanza di copertura assicurativa, guida senza casco e mancata revisione. Un 27enne, fermato in piazza di Camastra, è stato denunciato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, essendo stato sorpreso con della marijuana – occultata all’interno del proprio veicolo in involucri di carta stagnola – e con diverse banconote, presumibilmente provento dell’illecita attività. Sottoposti a controllo anche un centro scommesse, un’officina meccanica, una ditta di autonoleggio e un chiosco bar. Il titolare di quest’ultima attività è risultato sprovvisto della prescritta licenza. All’uomo è stata contestata una sanzione pecuniaria di 5mila euro per la mancanza della SCIA. In piazza Tricolore, invece, è stato denunciato un parcheggiatore abusivo di 66 anni che infastidiva gli automobilisti con continue richieste di denaro. I proventi dell’attività illecita sono stati sottoposti a sequestro penale. In via Marina, un pregiudicato 49enne è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di un coltello a serramanico. È stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria. Il monitoraggio, infine, ha riguardato 7 vittime di violenza di genere e 10 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Cronaca, Adrano: Deteneva fuochi d’artificio illegali, 39enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano hanno denunciato, in stato di libertà, un 39enne, gravemente indiziato del reato di detenzione di ordigni pirotecnici illegali, nonché di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. L’uomo era stato fermato dai poliziotti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, mentre si trovava a bordo della propria autovettura mostrando, sin da subito, evidenti segni di nervosismo e insofferenza. Insospettiti, hanno quindi deciso di sottoporlo a un controllo più approfondito. Identificato è risultato essere un 39enne già noto alle Forze dell’Ordine. La perquisizione personale e del veicolo ha consentito ai poliziotti di rinvenire 13 artifizi pirotecnici, di fattura artigianale palesemente illegali, privi qualsivoglia etichetta o codice e dal notevole potenziale esplosivo. Durante il controllo i poliziotti hanno recuperato, occultato sotto il sedile dell’auto, anche un coltello a serramanico con lama accuratamente affilata di 10 centimetri. Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato e successivamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

Attualità, Catania: Movida cittadina, intensificati ulteriormente i controlli delle forze di polizia in occasione delle festività.

Alla vigilia di Natale, oltre ai servizi di controllo del territorio attuati da ciascuna forza di Polizia ed ulteriormente intensificati alla luce dell’incremento di presenze di cittadini e turisti nel centro cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia, per assicurare la dovuta tutela, nelle ore serali e notturne, ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali, visti i risultati positivi ottenuti nelle scorse settimane, con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico. I dispositivi realizzati hanno operato su due diverse zone di intervento, al cui interno si trovano numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande nonché consueti luoghi di ritrovo. Nella prima area operativa, compresa tra un’area compresa tra piazza Vincenzo Bellini e le vie Antonino di Sangiuliano, Mons. Ventimiglia, Landolina e Coppola, i servizi sono stati eseguiti da agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale, che, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno vigilato sulla situazione e, in particolare, effettuato un’intensa attività di osservazione sul transito e lo stazionamento nelle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di molteplici posti di controllo. Le pattuglie della Polizia Locale, in particolare, hanno svolto mirati servizi per contrastare le violazioni in materia di sosta. Nella seconda zona di intervento, in piazza Federico di Svevia e nelle zone limitrofe hanno, invece, operato militari dell’Arma dei Carabinieri, coordinate da Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Sia nella zona circostante piazza Bellini che sull’area intorno al Castello Ursino, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Con questo obbiettivo, in piazza Bellini, gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito soprattutto controlli del tasso alcolemico. Nel corso dei servizi, nella zona del Teatro Massimo sono state identificate 82 persone e controllati 49 veicoli, con la contestazione di 34 infrazioni di norme del Codice della Strada, soprattutto per divieto di sosta, lungo le vie Sangiuliano e Mons. Ventimiglia, per la mancanza di copertura assicurativa, per il mancato uso del casco alla guida di motocicli e per guida senza patente. Eseguite, altresì, 5 perquisizioni personali per la ricerca di stupefacenti e controllati 4 locali. Nella zona di Castello Ursino, sono state controllate 32 persone e 19 veicoli e, inoltre, accertate 25 violazioni del Codice della Strada per divieto di sosta nei confronti di automobilisti che avevano parcheggiato irregolarmente la propria auto davanti al Castello Ursino, con importo complessivo di € 1.500. Eseguiti, altresì, controlli e verifiche nei confronti di esercizi pubblici e commercianti ambulanti, durante i quali è stata contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico ad un venditore ambulante, con il conseguente sequestro amministrativo dei giocattoli che esponeva in vendita. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità.

Cronaca, Acireale: La Polizia di Stato arresta un uomo in esecuzione di una condanna definitiva.

I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno dato esecuzione a un Ordine di Esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Procura della Repubblica di Catania, nei confronti di un pluripregiudicato 69enne di Aci Catena, condannato in via definitiva alla pena principale di anni 8 e mesi 8 di reclusione, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione ed altro, commessi dal gennaio 2019 e fino al 30 novembre 2021 ad Acireale e Aci Catena. L’uomo, che si trovava in regime di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il medesimo procedimento, è stato raggiunto dagli agenti e posto in stato di arresto. Accompagnato presso gli Uffici del Commissariato di Acireale, al termine delle attività di rito è stato tradotto presso la Casa di Reclusione “Bicocca” di Catania, per scontare la pena che avrà termine il 7 febbraio 2031.

Sport, Pallavolo:I biancoblu si preparano al big match contro Gioiella Prisma Taranto, diretta concorrente per la salvezza

Per Farmitalia Saturnia è tempo di una nuova trasferta, l’ultima del girone di andata del Campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24, una partita da cui i biancoblu devono e vogliono uscire vincenti. Il 26 dicembre alle 18:00, nel giorno di Santo Stefano, ad attendere Orduna e compagni saranno infatti i giocatori di Gioiella Prisma Taranto, diretta concorrente per la corsa alla salvezza. Undicesima contro dodicesima, quella che si disputerà al PalaMazzola sarà una sfida che si preannuncia ad alta intensità, con la certezza che entrambe le formazioni daranno il tutto per tutto per portare a casa il bottino pieno. Taranto nel suo percorso ha incassato sei punti, senza mai ottenere una vittoria, ma riuscendo ad aggiungere al suo salvadanaio punto dopo punto, raggiungendo sei tie-break, l’ultimo nella sfida contro Allianz Milano. Rinforzata a fine novembre con l’arrivo del coach serbo Ljubo Travica, conta sugli attacchi dell’opposto azzurro Lorenzo Sala e dello schiacciatore Giacomo Raffaelli, e ancora due bocche di fuoco statunitensi, di banda Kyle Russell e al centro Jeffery Jendrik, ai quali si è aggiunto il cubano Miguel Gutièrrez, il gruppo è guidato dall’esperto palleggiatore spagnolo Angel Trinidad De Haro. I biancoblu sono reduci da una vittoria sfiorata contro Valsa Group Modena, che ha fatto emergere tutte le potenzialità di una squadra che vuole dire la sua nel campionato di massima serie. I giocatori sono tornati in palestra e in campo già ad inizio settimana, con allenamenti senza sosta che andranno avanti fino al 26 mattina. Si lavora anche domani mattina al PalaCatania ed è fissato un allenamento il giorno di Natale al PalaMazzola, dopo l’arrivo a Taranto, alla vigilia del match. “Dalla bella performance di sabato scorso contro Modena, abbiamo preso riferimenti importanti, sia sul fronte dell’atteggiamento che sull’aspetto tecnico. – racconta il tecnico Cezar Douglas Silva – Ora è necessario fare quel salto di qualità che ci permetta non solo di vincere dei set, ma la partita, indipendentemente da chi ci troviamo davanti. Questo campionato non regala niente, ogni sfida è diversa e Taranto ha sempre dimostrato di non mollare. Noi saremo lucidi e arriveremo in campo con tutte le carte in regola per affrontarli. L’allenamento di giorno 25 sarà un altro punto a nostro favore perché darà ai ragazzi familiarità maggiore con il palazzetto”. “Siamo contenti per la prestazione che abbiamo messo in campo sabato scorso e questo ci è servito per acquisire maggiore fiducia in noi stessi. – spiega il giocatore siciliano Luigi Randazzo – Ogni punto vale oro e quello conquistato ha un grande valore. Ci attende una sfida difficile e noi daremo il massimo sapendo che la posta in gioco è molto alta sia per noi che per i nostri avversari, ma siamo abituati a giocare sotto pressione e so che martedì sapremo dire la nostra”. Dalla partita contro Taranto il libero indosserà la maglia con il logo dell’Assessorato al turismo della Regione Siciliana grazie al progetto di promozione turistica attraverso eventi sportivi previsto dalla legge regionale del 21 novembre 2023. Farmitalia Saturnia diventa dunque ambassador della Sicilia, per raccontarne la storia e le bellezze.