Futsal: La Meta Catania cade in casa della Olimpus Roma per 3-2.

Manca solo il risultato positivo alla Meta Catania contro la capolista Olimpus Roma. Peccato perchè i ragazzi di coach Juanra hanno fatto di tutto e sfiorato più volte il risultato positivo dopo essere stati con il doppio svantaggio e dopo aver riaperto la gara nel finale del primo tempo grazie alla botta di Podda. Una ripresa dove la Meta Catania ha tenuto il pallino del gioco con grande personalità e forse ha sfruttato male l’ultimo passaggio o la conclusione giusta per riaccendere il match. Nel primo tempo dicevamo l’occasione di Dian Luka e Carmelo Musumeci ad accendere i riflessi del portiere dell’Olimpus Roma, poi le parate di Timm a contenere Fortino e compagni, prima però dell’uno-due dei capitolini grazie a Cutruoi prima e Isgro’ dopo a battere il portiere rossazzurro. Meta Catania che ha dovuto fare la partita necessariamente e soprattutto ha dovuto sopperire con grande forza del gruppo e compatezza alle assenze di Bocao e Pulvirenti forfait dell’ultimo minuto. La botta di Podda sul finire del primo tempo ha riacceso la speranza e il secondo tempo di dominio dei rossazzurri ha dato l’impressione che la Meta Catania avrebbe meritato molto di più. Episodi poi decisivi, con la super parata del portiere dell’Olimpus Roma su Raul Rocha e ripartenza dei padroni di casa a mettere dentro in maniera spietata il 3-1. Il finale degli uomini di Juanra con il power play porta alla rete del 3-2 di Turmena ma il tempo è tiranno e la sirena chiudeva i giochi. Una sconfitta che però deve dare spinta e che consegna però l’accesso alla Coppa Italia, ultima d’andata che avrebbe creato la griglia, e rossazzurri che affronteranno la Fortitudo Pomezia al PalaCatania, ma questa è un’altra storia come la stagione della Meta Catania che, nonostante questa terza sconfitta stagionale, lascia la grande fiducia di una squadra sul pezzo e che potrebbe dare molto in questo finale. Il tabellino del match: OLIMPUS ROMA-META CATANIA 3-2 (2-1 p.t.) OLIMPUS ROMA:  Ducci, Gabriel, Tres, Fortino, Dimas, Rodriguez, Isgrò, Achilli, Cutrupi, Marcelinho, Di Eugenio, Biscossi. All. D’Orto META CATANIA: Timm, Dian Luka, Turmena, C. Musumeci, Anderson, Manservigi, Rocha, Podda, Silvestri, Salamone, G. Musumeci, M. Musumeci. All. Juanra MARCATORI: 9’46” p.t. Cutrupi (O), 13’02” Isgrò (O), 19’59” Podda (M), 12’44” s.t. Marcelinho (O), 19’33” Turmena (M) AMMONITI: Turmena (M), Rodriguez (O) ARBITRI: Ugo Ciccarelli (Napoli), Pierluigi Minardi (Cosenza) CRONO: Andrea Cini (Perugia)

Catania FC: Parte oggi la prevendita dei tagliandi per il match contro il Brindisi di sabato 13 gennaio ore 20:45.

Foto: Catania FC Oggi, alle ore 15.00, avrà inizio la prevendita dei tagliandi validi per assistere alla gara Catania-Brindisi, valevole per la ventunesima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/2024 ed in programma allo stadio “Angelo Massimino” sabato 13 gennaio alle ore 20.45. I biglietti saranno disponibili fino al fischio d’inizio online, su TicketOne.it, ed in tutte le rivendite autorizzate. Di seguito, le indicazioni dettagliate: CATANIA-BRINDISI- 13/01/2024 – Ore 20.45 Prezzi dei biglietti, inclusi diritti di prevendita: Curve € 14 Tribuna B € 25 Tribuna A € 35 Tribuna Elite € 60 Settore Ospiti € 14 ALTRI TAGLIANDI Biglietti gratuiti per i diversamente abili: Le richieste dovranno essere inoltrate via mail all’indirizzo biglietteria@cataniafc.it entro le ore 20.45 di mercoledì 10 gennaio. In caso di disponibilità, il mittente riceverà il titolo d’accesso in formato .pdf. – I biglietti per i diversamente abili saranno rilasciati esclusivamente allegando alla mail il certificato originale di invalidità (invalidità 100% con accompagnatore), la fotocopia del certificato di invalidità, le fotocopie dei documenti d’identità del disabile e dell’accompagnatore. Si ricorda inoltre che i tagliandi per gli accompagnatori saranno concessi solo ed esclusivamente se la necessità della presenza di questi ultimi è specificata nel certificato di invalidità.

Cronaca, Catania: Continuano i controlli della movida cittadina.

Con la giornata di ieri dell’Epifania si sono concluse le festività natalizie, oltre ai servizi di controllo del territorio attuati da ciascuna forza di Polizia ed ulteriormente intensificati alla luce dell’incremento di presenze di cittadini e turisti nel centro cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia, per assicurare la dovuta tutela, nelle ore serali e notturne, ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali, visti i risultati positivi ottenuti nelle scorse settimane, con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico. I dispositivi realizzati hanno operato su una zona di intervento, al cui interno si trovano numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande nonché consueti luoghi di ritrovo. Nell’area operativa, compresa tra piazza Vincenzo Bellini e le vie Antonino di Sangiuliano, Mons. Ventimiglia, Landolina e Coppola, i servizi sono stati eseguiti da agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, che, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno vigilato sulla situazione e, in particolare, effettuato un’intensa attività di osservazione sul transito e lo stazionamento nelle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di molteplici posti di controllo. Le pattuglie, in particolare, hanno svolto mirati servizi per contrastare le violazioni in materia di sosta. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Con questo obiettivo, in piazza Bellini, gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito soprattutto controlli del tasso alcolemico. Nel corso dei servizi, nella zona del Teatro Massimo sono state identificate 52 persone e controllati 22 veicoli, con la contestazione di 6 infrazioni di norme del Codice della Strada, soprattutto per divieto di sosta e controllati 5 locali. Grazie sempre all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità.

Cronaca, Catania: Quartiere San Cristoforo, controlli straordinari della Polizia di Stato.

Prosegue senza sosta l’attività di controllo straordinario del territorio della Polizia di Stato. Sempre nell’ambito del modulo operativo denominato Controllo Integrato del Territorio, gli agenti del Commissariato San Cristoforo, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, coadiuvati dalla Polizia Locale, hanno svolto numerosi e diversificati servizi straordinari, focalizzando l’azione sulla prevenzione e repressione di reati in genere, sulle violazioni al Codice della Strada e su altri fenomeni di illegalità. In particolare, il monitoraggio ha riguardato Piazza Federico II di Svevia per un servizio mirato alla prevenzione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nel corso della serata di ieri, infatti, la presenza degli agenti ha scoraggiato e fatto desistere i potenziali parcheggiatori che insistono solitamente nella zona. A seguito dei posti di controllo effettuati, sono state elevate 41 sanzioni al Codice della Strada per violazioni delle norme di circolazione. Sono state identificate 63 persone, di cui 7 con precedenti di polizia e 33 autoveicoli. Effettuate verifiche anche alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Cronaca, Catania: Sottoposto alla detenzione domiciliare si allontana dalla comunità, la Polizia di Stato denuncia 41enne per evasione.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Catania sono intervenuti in Corso Sicilia dopo che un uomo, chiamando il 112NUE, aveva riferito di essere scappato dalla comunità nella quale si trovava sottoposto agli arresti domiciliari. Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato il soggetto – un 41enne pregiudicato catanese – che dagli accertamenti effettuati è risultato essere evaso da una comunità sita nel territorio del Comune di Troina, dove si trovava ristretto in regime di detenzione domiciliare. Al termine delle attivitò di rito, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di evasione e riaccompagnato presso la comunità dalla quale si era allontanato, ripristinando la misura della detenzione domiciliare.

Prima Pagina: Catena del trasporto e azione diretta, attenzione ai furbetti!

Nella giornata del 18 novembre 2021 ASSOTIR, Associazione delle Imprese di Autotrasporto, ha presentato agli organi di stampa di settore la propria proposta per una nuova disciplina della subvezione, alla luce della prossima entrata in vigore del Regolamento UE 1055/2020 che ha modificato il Regolamento 1071/2009 relativo alle norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada. ASSOTIR con questa iniziativa si propone un duplice obiettivo: 1) Sollecitare le istituzioni ad attivarsi per la predisposizione di un provvedimento normativo di recepimento delle disposizioni di cui all’Art. 5, lett. g) del Reg. UE 1055/2020; 2) Avanzare una propria proposta utile ad aprire il necessario confronto con le istituzioni con le altre componenti associative del settore, al momento del tutto assente. La proposta di ASSOTIR si inserisce all’interno dell’Art. 6ter del D.Lgs 286/2005 con l’obiettivo finale di contrastare fenomeni consolidati di intermediazione parassitaria all’interno della filiera del trasporto, che finiscono per schiacciare inevitabilmente, sotto il profilo tariffario, coloro i quali svolgono effettivamente, con mezzi in loro disponibilità, operazioni di trasporto. La misura, che interviene in modo netto sulla filiera del trasporto, limitando l’uso eccessivo della subvezione, ha alla base il Regolamento UE 1055/2020 che stabilisce che tra i requisiti che un’impresa di trasporto merci deve possedere per poter svolgere la professione, debba disporre “ordinariamente, su base continuativa, di un numero di veicoli conformi alle condizioni di cui alla lettera e) e di conducenti che hanno normalmente come base una sede di attività in tale Stato membro che sia, in entrambi i casi, proporzionato al volume delle operazioni di trasporto da essa effettuate”. In linea con quanto previsto dallo stesso Regolamento, che dovrà essere adottato dallo Stato italiano entro il prossimo febbraio 2022, la proposta di ASSOTIR prevede tre aspetti: 1) Introduzione di un criterio che, in analogia con quanto previsto all’art. 5, lettera g) del Reg. 2009/1071, preveda che i vettori iscritti all’Albo degli Autotrasportatori di cose per conto terzi debbano disporre di un numero di autisti e di veicoli proporzionato al numero di trasporti effettuati. Più precisamente, la proposta prevede che un’impresa di autotrasporto debba svolgere almeno l’80% della attività con mezzi in propria disponibilità, potendo affidare in subvezione non più del 20%; 2) Individuazione di un soggetto al quale sia affidato il controllo sul rispetto delle disposizioni di cui al punto precedente; 3) Introduzione di un meccanismo sanzionatorio ispirato a criteri di proporzionalità e gradualità. Catena del trasporto e azione diretta: attenzione ai furbetti! Che cos’è un subvettore e perché dovrebbe interessarti? Quando un committente commissiona un carico ad un trasportatore spesso accade che lo stesso trasportatore deleghi a sua volta un altro trasportatore ad effettuare il trasporto. In questo caso si parla di subvezione. La ditta Alfa che ha fabbricato un pezzo e chiama un trasportatore per effettuare il carico è detta committente, la ditta Beta che è stata chiamata da Alfa per effettuare il carico è il vettore. Può esistere una ditta Gamma chiamata dal vettore Beta per eseguire il carico, in questo caso la ditta Gamma si chiama subvettore. La catena del trasporto può, purtroppo, proseguire con altri passaggi (quindi parleremo di sub subvettori) ma oggi porremo il nostro interesse su cosa succede quando il committente paga il vettore ma poi il vettore non paga il subvettore. Nel caso in cui il subvettore (la ditta Gamma) non sia stato pagato dal vettore (la ditta Beta) questi avrà il diritto di farsi pagare la propria fattura direttamente dal committente. ATTENZIONE La legge della cosidetta “azione diretta” è la regolata dall’art. 7-ter del D.lgs. 286/2005 introdotto dal D.L. 103/2010 e stabilisce che, se il committente ha già pagato il vettore ma questi non ha pagato il vettore, il committente sarà costretto a ripetere il pagamento nei confronti del subvettore ed in sostanza sarà costretto a pagare due volte lo stesso (o gli stessi trasporti). Che cosa dovrebbe insegnare questa legge al committente? Affidare i carichi al vettore che materialmente eseguirà il carico e vietare dunque la subvezione in modo che il pagamento del trasporto sarà fatto nei confronti di chi ha eseguito concretamente il trasporto. Se il vettore ha necessità di utilizzare subvettori allora affidarsi a vettori di provata serietà, economicamente solidi e presenti sul mercato da anni. In caso di dubbi sul fatto che il vettore abbia pagato il subvettore pretendere dal vettore che il subvettore dichiari se il credito è stato pagato e solo dopo procedere al pagamento. La norma sull’azione diretta ha mietuto molte vittime tra i committenti e soprattutto in un periodo di crisi economica come quella che attraverseremo le aziende committenti devono seriamente interrogarsi su queste problematiche per evitare di pagare due volte i trasporti. La ratio della legge è stata quella di tutelare l’anello più debole della catena e per mettere un freno alla piaga dei vari intermediari lungo la catena del trasporto che non solo sottraggono, spesso ingiustamente, valore aggiunto al vettore finale ma spesso chiudono baracca e burattini. Il nostro spassionatissimo consiglio ai committenti è di accorciare la catena del trasporto e in modo gentile ma fermo accertarsi che nessuno stia facendo il furbetto con i suoi soldi.

Cronaca,Catania: Carabinieri arrestano un dipendente di una nota gioielleria. Rubati 250.000 € in contanti e preziosi per 110.000€.

Dopo il turno di lavoro pensava di farla franca ancora una volta. D’altronde non aveva un atteggiamento sospetto, chiaro segnale di chi ha sviluppato una certa abitualità nel commettere, da molto tempo, lo stesso delitto. Evidentemente si sentiva al sicuro anche per la parentela che lo legava al titolare dell’esercizio, suo zio, pensando che, molto probabilmente, non sarebbe mai stato denunciato. Ed invece, il cassiere 34enne di una nota gioielleria di via Etnea è stato fermato e controllato dai Carabinieri della Stazione di Piazza Verga, che erano appostati nei pressi della gioielleria aspettando proprio che terminasse il suo turno di lavoro. Nelle tasche il ragazzo aveva una busta augurale di carta contenente la somma di € 500,00 e, nel portafogli ulteriori 950,00 € in contanti. Secondo le indagini dei Carabinieri, quel denaro era stato appena sottratto dalle casse della gioielleria, e non era la prima volta, bensì un’azione ripetuta molte volte sin da quando era stato assunto, tanto che il titolare, insospettito dai numerosi ammanchi, aveva aggiunto due telecamere al sistema di videosorveglianza e aveva sporto denuncia presso i Carabinieri di Piazza Verga. Gli investigatori, dunque, venuti a conoscenza del fatto che era stato perpetrato l’ennesimo furto di denaro, hanno deciso di bloccare definitivamente l’autore e porre fine a quella malsana “abitudine”. La perquisizione è stata, poi, estesa a casa dell’impiegato, un appartamento di Misterbianco, e ha consentito di rinvenire un vero e proprio tesoro, custodito con minuziosa cura. Numerose le mazzette di denaro contante ritrovate, per un totale di ben 250.000€, tutte conservate in una scatola, ma anche numerosi orologi di assoluto pregio, oltre a diversi gioielli in oro e pietre preziose, per un valore stimato di almeno 110.000€. Gran parte dei preziosi conservava ancora l’etichetta e la confezione della gioielleria presso la quale il cassiere stesso lavorava. Il tutto, ritenuto provento dei numerosi furti consumati nel tempo in danno della gioielleria, e quindi del parente che lo aveva assunto, è stato posto sotto sequestro. Il titolare, che mai avrebbe pensato che il nipote potesse fare una cosa simile ai suoi danni, ha riconosciuto come propri i gioielli ritrovati dai Carabinieri, anche perché in possesso delle ricevute di acquisto degli stessi. Le indagini proseguono per ricostruire eventuali ulteriori reati commessi in danno del medesimo esercizio commerciale. Il 34enne è stato tratto in arresto per appropriazione indebita aggravata e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Al termine di tutti i necessari accertamenti, la refurtiva sarà restituita al legittimo proprietario.

Prima Pagina, Attività Produttive: Mercatino delle pulci domenicale spostato a piazza Carlo Alberto.

In concomitanza con l’avvio dei festeggiamenti agatini, le domeniche 7, 14, 21 e 28 gennaio, 4 e 11 febbraio 2024, il Mercatino delle Pulci non si svolgerà nel tradizionale sito di via Dusmet ma nel sito alternativo di Piazza Carlo Alberto e più precisamente nell’area dove ogni giorno si svolge la vendita di indumenti usati. Il 4 febbraio, invece, non sarà consentito agli operatori del Mercatino delle Pulci di svolgere la propria attività, in quanto in contrasto con il normale svolgimento della processione per le vie della città della Santa Patrona.

Serie C, Catania FC: Ventidue rossoazzurri a disposizione per Mister Lucarelli in vista di Crotone-Catania.

L’allenatore del Catania Cristiano Lucarelli ha convocato ventidue calciatori per la sfida al Crotone, in programma domani alle ore 18.30 allo stadio “Ezio Scida” e valevole per la ventesima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/24. Rossazzurri in ritiro pre-gara, in Calabria, da stasera. Tra gli indisponibili anche Marsura, febbricitante, e Rocca, alle prese con i postumi dell’infortunio muscolare riportato a Benevento. Martedì 9 gennaio, al “Cibalino”, avrà inizio la preparazione al match Catania-Brindisi, in calendario sabato 13 gennaio alle 20.45. Questi gli atleti a disposizione del tecnico rossazzurro: 1 Bethers 2 Curado 3 Maffei 5 Rapisarda 6 Zanellato 7 De Luca 9 Costantino 10 Di Carmine 16 Quaini 17 Dubickas 19 Deli 20 Popovic 22 Livieri 23 Welbeck 26 Lorenzini 27 Castellini 28 Celli 30 Cicerelli 31 Chiarella 32 Chiricò 33 Zammarini 95 Albertoni

Serie C: Crotone-Catania in diretta su Sestarete TV domani ore 18:30.

Il match del girone C di Serie C tra Crotone e Catania Football Club sarà trasmesso in diretta su Sestarete TV, sul canale 81 del digitale terrestre (visibile in tutta la Sicilia). Un’esclusiva, realizzata in collaborazione con DomusBet.Tv e con la redazione di Catanista, che permetterà ai tifosi rossazzurri e a tutti gli sportivi siciliani di seguire in chiaro e in modo assolutamente gratuito la sfida della ventesima giornata di campionato, in programma domenica 7 gennaio alle 18:30 allo stadio “Ezio Scida” di Crotone. Un nuovo appuntamento imperdibile per gli appassionati di calcio dell’Isola, grazie all’impegno del Gruppo Rmb, che per la stagione 2023/24 ha acquisito dalla Lega Pro i diritti per la trasmissione di tutte le differite e di quattro partite in diretta, disputate in trasferta dalla formazione etnea.