Cronaca, Militello Val di Catania: Controlli della Polizia di Stato in paese.

Prosegue l’attività di controllo della Polizia di Stato nel comprensorio calatino. Nella giornata di ieri, nell’ambito di una mirata intensificazione dei servizi di controllo straordinario del territorio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” hanno svolto servizi specifici nel territorio comunale di Militello in Val di Catania. L’attività è inserita nel più ampio contesto dei controlli che Polizia di Stato sta realizzando in tutta la provincia, al fine di prevenire ogni forma di illegalità e di comportamenti in contrasto con il Codice della Strada. Nel corso del servizio sono stati effettuati numerosi posti di controllo, identificate oltre 170 persone e fermati 68 veicoli con la contestazione di 5 violazioni al Codice della strada per guida senza assicurazione, con conseguente sequestro amministrativo del veicolo, mancata revisione e mancato possesso dei documenti di circolazione e guida. Sono stati eseguiti controlli presso 3 esercizi pubblici, durante i quali è stata accertata la mancata esposizione dei prescritti documenti relativi alle attività commerciali e irrogate sanzioni pecuniarie per 2375,00 euro.
Cronaca, Catania: I Carabinieri arrestano due pusher minorenni in Via Capo Passero.

Sono due minorenni i pusher messi sotto “osservazione” dai Carabinieri e poi arrestati per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. In particolare i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa, nel pomeriggio, all’esito di una mirata attività info-investigativa, si sono posizionati in modalità “discreta” in via Capo Passero, notoriamente “teatro” di diverse piazze di spaccio, dove in prossimità di uno stabile, hanno visto due giovanissimi affaccendati ad intrattenere brevi conversazioni con conducenti di veicoli che, a turno, transitavano e poi si fermavano solo per pochi secondi con i due giovani. Nel corso di quei “contatti”, i Carabinieri hanno così visto degli scambi, verosimilmente cessioni di droga e denaro in “contropartita”. Gli operanti, nella circostanza, sono riusciti a tenere costantemente il contatto visivo con due pusher, facilitati anche dal fatto che uno dei due indossava una vistosa felpa di colore arancione mentre l’altro portava uno scalda collo con degli inserti catarifrangenti. Al momento del blitz i due ragazzi, ad un primo tentativo di avvicinamento dalla strada da parte dei militari, avvisati probabilmente dalla rete di vedette tramite apparecchi radio, sono riusciti velocemente a dileguarsi, evitando il controllo e pensando di farla franca. Tuttavia, un secondo dispositivo di Carabinieri, posto a cinturazione dell’area, è entrato in azione, aggirando due giovani. Entrati dal retro del palazzo, li hanno, quindi, sorpresi alle spalle. I due pusher, a quel punto, hanno nuovamente cercato di scappare non appena i militari si sono qualificati, ma il più grande dei due giovani, per fuggire, ha travolto e fatto cadere a terra il più piccolo, che è stato subito bloccato, mentre lui, inseguito da un Carabiniere, è stato raggiunto e fermato dopo circa 150 metri. È scattata, pertanto, la perquisizione nei confronti dei due fuggiaschi, al termine della quale i Carabinieri hanno trovato, in dosso al solo ragazzo più grande, 59 involucri di cocaina per un peso totale di 18 grammi, nonché, la somma di denaro di 550 euro, ritenuto provento dello spaccio. Durante la sua fuga il giovane ha inoltre tentato di disfarsi di una radio ricetrasmittente che è stata, però, recuperata dai militri e sequestrata insieme al denaro e allo stupefacente. I due minori, sono stati posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria che, nel convalidare l’arresto, ha disposto per entrambi il collocamento presso una comunità alloggio per minori fuori provincia.
Cronaca, Catania: Rubano binari del treno, identificati e denunciati dalla Polizia di Stato.

La Polizia Ferroviaria di Catania, al termine di una complessa attività d’indagine, ha denunciato in stato di libertà due soggetti per il reato di furto aggravato in concorso ed un altro per simulazione di reato. In particolare, gli inquirenti della Polfer hanno ricostruito il modus operandi di un gruppo di quattro persone che alla fine di dicembre era stato sorpreso da un istituto di vigilanza mentre asportavano binari in disuso utilizzati in passato per trasportare le merci nei capannoni. I quattro, una volta scoperti, si sono dati alla fuga ma una ruota del mezzo utilizzato si è incastrato in una buca, costringendoli a fuggire a piedi e a bordo di un autobus del trasporto pubblico. La Polizia Ferroviaria, giunta sul Posto, ha immediatamente sequestrato il furgone con gru utilizzato dai presunti rei, su cui erano caricati spezzoni di rotaie, nonchè due bombole, tubi e cannelli utilizzati per la fiamma ossidrica con cui erano stati sezionate le rotaie. Gli agenti hanno perlustrato l’area cercando, unitamente a personale della Polizia Scientifica, tracce utili per risalire agli autori del furto. Dall’analisi dei reperti rinvenuti sulla scena, tra cui una ricevuta di una stazione di servizio, e delle immagini della videosorveglianza dei capannoni, dell’autobus utilizzato per la fuga e della stazione di rifornimento, è stato possibile risalire agli spostamenti della banda e ad identificare due dei presunti autori del furto di binari: due catanesi di 49 e 59 anni. Dall’attività di indagine è anche emerso che, nella stessa mattinata del furto, la convivente di uno dei due indagati, aveva denunciato il furto del furgone utilizzato dai 4, pertanto la donna è stata indagata per simulazione di reato. L’attività d’indagine, tuttora in corso per identificare gli altri due complici, si affianca al quotidiano controllo del territorio di competenza da parte delle donne e degli uomini della Polfer di Catania che, nelle prime due settimane di gennaio, hanno controllato 1064 persone e 15 veicoli, elevando anche 13 contravvenzioni per un valore di oltre 10.000 Euro.
Prima Pagina, Catania: Al palazzo del governo il prefetto di Catania incontra il console di Tunisia a Palermo Mohamed Ali Mahjoub.

Nella mattinata odierna, il prefetto di Catania, dr.ssa Maria Carmela Librizzi ha ricevuto, insieme al Questore di Catania, dr. Giuseppe Bellassai, presso il Palazzo del Governo, il Console di Tunisia a Palermo, Mohamed Ali Mahjoub. Durante il cordiale incontro, è stato posto l’accento sui rapporti di cooperazione fra i due Paesi e sono stati trattati temi di attualità di interesse generale, condividendo l’intenzione di rafforzare i rapporti di collaborazione fra gli uffici in relazione ai servizi forniti ai cittadini tunisina residenti a Catania. Il Console, nel ringraziare il Prefetto per la calorosa accoglienza ricevuta, ha rappresentato di aver interessato la compagnia aerea tunisina per avviare un collegamento diretto Catania – Tunisi e ha manifestato la disponibilità di organizzare eventi culturali dedicati alla locale comunità tunisina.
Calciomercato, Serie C: Giuseppe De Luca dal Catania alla Pergolettese.

Foto: Catania FC Giuseppe De Luca dal Catania alla Pergolettese Catania Football Club rende noto di aver ceduto a titolo temporaneo alla società U.S. Pergolettese il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Giuseppe De Luca. L’attaccante sarà nuovamente rossazzurro dal 1° luglio 2024.
Serie C, Catania FC: 21 rossoazzurri a disposizione per Mister Lucarelli contro il Picerno.

Foto: Catania FC L’allenatore del Catania Cristiano Lucarelli ha convocato ventuno calciatori per la sfida al Picerno, in programma domani alle ore 16.15 al “Donato Curcio” per la ventiduesima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/2024. Rossazzurri in ritiro pre-gara da stasera, in Basilicata. Domenica pomeriggio, al “Cibalino”, avrà inizio la preparazione al match Rimini-Catania, in calendario mercoledì 24 gennaio alle 20.30 allo stadio “Romeo Neri” e valevole per l’andata della semifinale di Coppa Italia Serie C. Questi gli atleti a disposizione del tecnico rossazzurro: 1 Bethers 2 Curado 5 Rapisarda 6 Zanellato 9 Costantino 10 Di Carmine 14 Kontek 16 Quaini 19 Peralta 20 Popovic 21 Ladinetti 23 Welbeck 27 Castellini 28 Celli 30 Cicerelli 31 Chiarella 32 Chiricò 33 Zammarini 46 Monaco 90 Cianci 95 Albertoni
Festa di Sant’Agata: Edizione 2024 premio “Luigi Maina” all’arcivescovo Luigi Renna.

L’edizione 2024 del “Premio Luigi Maina” conferito a S.E. Mons. Luigi Renna, si svolgerà giorno 1 febbraio in occasione del concerto dedicato a S. Agata, presso il teatro Massimo Bellini. Ringrazio per la disponibilità avuta, il Sindaco Enrico Trantino e il Sovraintendente Maestro Giovanni Cultrera e l’assessore Salvo Tomarchio.
Prima Pagina: CGIL di Catania e Caltagirone. Taglio del 30% di ore complessivo nel nuovo bando per il cambio appalto dei servizi per la ristorazione dei degenti e della mensa Policlinico e San Marco di Catania. Scatta l’agitazione.

A distanza di dieci anni dalla sua ultima pubblicazione, esce il nuovo bando per il cambio appalto dei servizi per la ristorazione dei degenti e della mensa Policlinico e San Marco di Catania. Ma secondo la Filcams Cgil di Catania e di Caltagirone, nonostante si contempli la clausola di salvaguardia occupazionale, è previsto un taglio del 30% di ore complessivo (e dunque dei salari) che in alcuni casi e per alcune mansioni prevede una riduzione di oltre il 50%. Il 16 gennaio scorso è stato proclamato lo stato di agitazione che coinvolgerà i 90 lavoratori. Sarà a breve proclamato lo sciopero dei servizi se non ci saranno modifiche o almeno occasioni di confronto. Già lo scorso settembre il sindacato aveva cercato invano di avviare un confronto costruttivo con il Policlinico per intraprendere una contrattazione di anticipo, alla luce del nuovo codice degli appalti pubblici. Spiegano il segretario generale della Filcams Cgil, Davide Foti, e la segretaria provinciale Lucia Torrisi: “Si è rivelato inutile anche il sollecito inviato nei mesi successivi che non ha prodotto l’occasione di un incontro, per poi assistere nella prima settimana di gennaio 2024 alla pubblicazione definitiva del bando di gara di cui rigettiamo le zone d’ombra. In questi anni abbiamo assistito all’utilizzo di altro personale successivamente all’ultima aggiudicazione. Oggi ci sono invece tutti i presupposti per restituire agli impiegati una buona parte, se non l’intero monte orario, che era stato tagliato nell’ultimo cambio appalto. La clausola di salvaguardia, fondamentale negli appalti, non puo’ essere ridotta a una gabbia, ad una gogna per i lavoratori degli appalti. Porteremo avanti l’azione sindacale a salvaguardia, oltre che dell’occupazione, della professionalità e della dignità del personale impiegato, con qualsiasi strumento a nostra disposizione”.
Prima Pagina: Enel green power 3Sun, i sindacati hanno incontrato il nuovo responsabile della gigafactory Stefano Lorenzi. Ugl Chimici: “Bene rassicurazioni su prosecuzione progetto, assunzioni e concertazione”.

Le sigle sindacali di categoria hanno incontrato a Catania il neo responsabile della gigafactory di Enel green power 3Sun, Stefano Lorenzi, che si è da poco insediato ai piedi dell’Etna dopo la sua nomina da parte della casa madre Enel. Un appuntamento conoscitivo, nel corso del quale si è principalmente discusso del futuro dello stabilimento situato nel cuore della Zona industriale catanese, dopo le ultime vicende e la fuoriuscita di indiscrezioni rispetto a nuove strategie pianificate dall’azienda. “E’ stata una riunione edificante quella che il dottor Lorenzi ha voluto fortemente organizzare, prima di tutto per presentarsi a noi interlocutori di parte sindacale e poi per ascoltare alcune nostre riflessioni, contribuendo a diradare i dubbi sulle domande che ci siamo posti e che abbiamo già rappresentato nei mesi scorsi – fa sapere Carmelo Giuffrida, segretario provinciale della federazione Ugl Chimici, che ha partecipato al meeting insieme al segretario regionale per la Sicilia Raffaele Loddo e ad alcuni componenti del direttivo aziendale della Ugl Chimici. Non molto tempo addietro la nostra sigla, aveva chiesto di conoscere le prospettive dell’ingente investimento annunciato su Catania anche alla presenza di istituzioni europee e nazionali. Finalmente dal nostro nuovo interlocutore e dal responsabile delle risorse umane Stefano Pallini, che ringraziamo per la cordialità nell’averci accolto, abbiamo avuto le risposte che cercavamo a garanzia delle opportunità per l’occupazione e l’economia del nostro territorio. Entro il mese di febbraio, infatti, sarà completato l’iter per l’immissione in servizio di 140 unità già selezionate, che si andranno a sommare al personale assunto nel 2023, mentre in primavera sarà avviata la produzione e dalla fine di gennaio inizieranno i turni di lavoro h24 nell’area operations – specifica Giuffrida. I neo assunti, intanto, verranno formati con un corso della durata di circa due mesi per poi essere inseriti appieno nel contesto della turnazione in fabbrica. Sul fatto che potrebbe esserci, nel giro di qualche anno, la cessione di una rilevante quota azionaria in favore di altre multinazionali (indiscrezioni dei media hanno riportato il probabile interesse da parte di NextEnergy e di Ikea), come Ugl Chimici abbiamo ribadito a chiare lettere che, pur non essendo affatto contrari, l’arrivo a Catania di nuovi capitali non deve snaturare l’impegno assunto da Enel green power che però deve mantenere il controllo di maggioranza per assicurare l’investimento nella fabbrica del sole catanese. Comprendiamo che la società stessa e la programmazione immaginata devono fare i conti quotidianamente non solo con un mercato in continua evoluzione a livello tecnologico, con la necessità di produrre pannelli sempre più competitivi, ma anche con la presenza sullo stesso di concorrenti (che principalmente producono nell’area asiatica) che viaggiano chiaramente su livelli di costi di gran lunga inferiori. Non c’è dubbio che il nostro know – how e la nostra qualità manifatturiera non sono secondi a nessuno in ambito mondiale, ma non possiamo girarci dall’altra parte quando si tratta di parlare di competitività contemperando sempre il rispetto dei parametri contrattuali e il mantenimento dei livelli occupazionali – aggiunge il segretario della Ugl Chimici. Abbiamo apprezzato la disponibilità del responsabile della gigafactory al confronto sindacale aziendale, per fare il punto della situazione su questo rinnovato percorso di collaborazione e sullo sviluppo delle attività dello stabilimento di Catania. In tutto ciò – conclude Giuffrida – noi della Ugl siamo pronti continuando ad operare, insieme al responsabile Stefano Lorenzi ed al capo del personale Stefano Pallini, come abbiamo sempre fatto con trasparenza e franchezza, avviando questa nuova fase in piena sinergia con il nostro coordinatore nazionale settore energia elettrico Michele Rizzi.”
Teatro: Sorella con un fratello, un thriller familiare con Alessandro Averone e Alessandra Fallucchi

Foto: Manuela Giusto. In scena a Sala Futura l’ultimo testo di Alberto Bassetti che chiude la “trilogia della famiglia”. La regia è di Alessandro Machìa Sarà in scena il 24 gennaio (ore 20,45) e il 25 (ore 18 presso il Teatro Stabile di Catania – Sala Futura, lo spettacolo SORELLA CON FRATELLO di Alberto Bassetti, con Alessandro Averone e Alessandra Fallucchi, regia di Alessandro Machía. Una donna trentenne è rinchiusa in un istituto correzionale nel quale, giunta quasi al termine dei dieci anni da scontare, può usufruire di uno spazio dove sfogare la propria passione per il canto durante le visite quotidiane del fratello. Tra canzoni, ricordi familiari, si disvela progressivamente, con forza, l’entità di una tragedia che ha visto coinvolti i due fratelli in un omicidio familiare di cui lei, forse innocente, sta pagando la colpa di lui, un ormai affermato avvocato preda di un sentimento morboso, di un’ossessione, un amore distorto per la sorella, che vorrebbe sempre con sé. Un testo teso tra il dramma analitico e il thriller con molte verità nascoste e intriso di colpi di scena che ribalteranno completamente la situazione iniziale. Ultimo testo di Alberto Bassetti che chiude una ideale “trilogia della famiglia” (composta da Le due sorelle e I due fratelli, premio Vallecorsi 2013), Sorella con fratello è un testo dall’atmosfera ambigua, costruito come un thriller, che affronta il tema della violenza all’interno della famiglia unendo la tragedia di fondo della storia ai toni spesso sarcastici di una commedia nera, cinica. Una storia privata di espiazione e redenzione, una storia borghese in cui la famiglia, da luogo di costruzione della realtà diventa luogo cortocircuitato di oppressione, violenza e deprivazione dell’identità. Qui la figura limite dell’incesto, da archetipo tragico sembra quasi diventare metafora bruciante del destino dell’Italia. “Il fascino del testo di Bassetti consiste proprio in questa tensione tra la tragedia che abita i due fratelli e il linguaggio con il quale il tragico viene espresso – dice il regista Alessandro Machìa – fatto di un lessico semplice e di una scrittura che anche nei momenti più drammatici rimane leggera, ironica, decide di situare il tragico nel non detto chiedendo alla regia di farlo emergere attraverso un lavoro minuzioso sulla parola, sulla postura dei corpi, sui rapporti spaziali. Una regia a cui però viene anche chiesto di rimanere sulla soglia, in un atteggiamento di lirica oggettività, con una sorta di pudore verso un dramma che qui si dispiega attraverso una tecnica analitica di progressiva rivelazione del passato. Nella semplicità quasi straniante che contraddistingue il dialogo dei due fratelli (i cui nomi – Lea e Leo – segnalano una certa condizione infantile) e nel movimento asfittico e circolare che connota il testo, la scrittura, quasi come per una segreta vocazione, tocca due temi fondamentali come l’identità e il desiderio, vero centro gravitazionale della pièce: un desiderio lasciato alla sua opacità, alla sua profonda ambivalenza, che emerge dalle parole dei due fratelli come uno scarto, un resto, qualcosa destinato soltanto a una vita immaginaria”. SORELLA CON FRATELLO di Alberto Bassetti con Alessandro Averone E Alessandra Fallucchi regia Alessandro Machía scene Maria Alessandra Giuri costumi Sara Bianchi luci Giuseppe Filipponio assistente alla regia Nicole Mastroianni produzione Zerkalo
