di Alessandro Marco Gaglio.
È venuto a mancare questo pomeriggio alle ore 17 il mio caro amico Santo Castiglione, persona squisita e meravigliosa, nonchè amico di una vita. Ho chiamato Giuseppe Castiglione (figlio) giusto giusto oggi pomeriggio,convinto di poter parlare del più e del meno, considerato da sempre come se fosse un mio nipote visto che con suo padre Santo proprio in questo mese di dicembre avremmo ricordato 50 anni di indissolubile amicizia nata all’interno dell’Istituto Cannizzaro (lui frequentava il terzo superiore io il Quinto) che insieme occupammo per tre lunghi mesi. Si sono stato io a convincere Santo ad essere un turbolento attivista all’interno dell’istituto che ci specializzò come chimici. Da lì con alternanze di vita e di lavoro ci siamo inseguiti, persi e ritrovati per tutti questi anni, soffrendo gli stessi problemi di salute che puntualmente ci siamo raccontati, con tre lui e cinque io, interventi alle coronarie in angioplastica. Noi ci raccontavamo di tutto e di più perché la Nostra amicizia non aveva ne colori ne sapori. Potrei stare giornate intere a parlare di Santo Castiglione del suo essere furioso e del suo essere allegro con fragorose
Risate. Gli ultimi anni li ha trascorsi tra famiglia e San Giovanni Li Cuti con i suoi più affezionati amici di sempre.
Presenti sempre attorno a Santo che veniva simpaticamente chiamato il Sindaco di San Giovanni Li cuti.
Santo, con chi parlerò d’ora in avanti di angioplastica o di coronarie o di
Politica comunale ( è stato assessore al comune di Catania nello stesso periodo che lo fui anch’io ) di Provincia di Catania ( è stato consigliere provinciale sempre nello stesso periodo che c’er io ) di autorità portuale, di trasporti regionali delle sue infinite campagne elettorali a sostegno del suo amato figlio Giuseppe? Innamorato della sua famiglia, sua moglie Graziella e in maniera folle dei suoi nipoti avuti dal figlio Giuseppe. Io non riesco più a scrivere ho gli occhi pieni di lacrime e finisco qua la breve storia di un uomo, onesto, leale, con tanti pregi e tanto cuore. Tutto questo non se ne andrà via perché ti porterò sempre nella mente e nel cuore. Si cuore, argomento su cui riuscivamo anche a scherzarci su dopo tutto quello che abbiamo passato del resto tra ragazzi la risata ci scappa sempre.
Buon viaggio Santo e a Giuseppe, che lo vedrò tra non molto, sono sicuro che con gli occhi pieni di lacrime ci ricorderemo tutti i momenti trascorsi insieme a lui.
È stato fino a qualche mese addietro il presidente regionale dell’AST azienda di trasporto pubblico della Regione Siciliana.



