Concerti, Spettacolo: I Pooh, sessant’anni di storia incantano il Teatro Antico di Taormina con una doppia serata.

Foto: Riccardo Caruso TAORMINA – Una serata nel segno della musica, dei ricordi e delle emozioni. Lunedì 24 agosto 2026 il Teatro Antico di Taormina ha accolto i Pooh, protagonisti della prima delle due attesissime date siciliane del tour “POOH 60 – La nostra storia – Estate”, il grande viaggio live con cui la storica band celebra sessant’anni di carriera. Nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli hanno ripercorso una storia musicale lunga sei decenni, riportando sul palco alcuni dei brani che hanno accompagnato generazioni di italiani. Una celebrazione non soltanto della carriera dei Pooh, ma anche del legame speciale costruito nel tempo con il proprio pubblico. Il concerto ha attraversato le diverse epoche della band, alternando grandi classici e brani entrati nell’immaginario collettivo. Tra i momenti più attesi della serata, “Amici x sempre”, “Uomini soli”, “Piccola Katy”, “Tanta voglia di lei”, “Dammi solo un minuto”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Pensiero” e “Chi fermerà la musica”, fino a una lunga carrellata di successi che ha trasformato il Teatro Antico in un enorme coro a cielo aperto. La scaletta annunciata per la tappa comprendeva ben 45 brani, ripercorrendo in maniera capillare la storia artistica del gruppo.Il valore della serata è stato amplificato dalla location: il Teatro Antico di Taormina, con il suo scenario unico affacciato sul mare e sull’Etna, ha fatto da sfondo a uno degli appuntamenti più importanti dell’estate musicale siciliana. Il concerto è stato inserito nel programma del Festival Internazionale Taormina Arte 2026, con l’organizzazione della Fondazione Taormina Arte Sicilia e la produzione di Puntoeacapo.Il progetto “POOH 60 – La nostra storia” nasce per celebrare un traguardo straordinario: sessant’anni di musica, milioni di dischi venduti e canzoni capaci di attraversare epoche e generazioni. La tappa di Taormina ha rappresentato così un nuovo capitolo di una storia ancora capace di emozionare il pubblico, dimostrando quanto il repertorio dei Pooh continui a conservare una forte attualità emotiva. E la festa non si è fermata alla prima serata: i Pooh sono tornati sul palco del Teatro Antico anche martedì 25 agosto, per la seconda data consecutiva a Taormina, prima di proseguire il tour estivo nelle principali location italiane. A Taormina, dunque, non è andato semplicemente in scena un concerto. È andato in scena un pezzo della storia della musica italiana: una storia fatta di melodie, amicizia, cambiamenti e ricordi, capace ancora oggi di riunire sotto lo stesso palco diverse generazioni.

Catania, esordio amaro al Massimino: l’Inter U23 passa 2-1.

Foto: Riccardo Caruso CATANIA – Inizia con una sconfitta il campionato del Catania. Davanti ai 16.948 spettatori del “Massimino”, i rossazzurri di Emilio Longo cedono per 1-2 all’Inter Under 23 nella prima giornata del Girone C di Serie C 2026/27. Un debutto amaro per la formazione etnea, che paga a caro prezzo un primo tempo complicato e una ripresa nella quale, nonostante la reazione, non riesce a completare la rimonta. Il pomeriggio del “Massimino” sembrava poter iniziare sotto i migliori auspici. Il Catania prova a prendere subito l’iniziativa e nei primi minuti costruisce alcune situazioni interessanti, ma l’Inter U23 si dimostra ordinata e pronta a sfruttare gli spazi. La squadra di Stefano Vecchi, al debutto nel Girone C, cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio al 39’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ivan Maye prende il tempo alla difesa rossazzurra e, di testa, batte Rinaldi per lo 0-1. Il Catania accusa il colpo e proprio nel finale della prima frazione arriva anche il raddoppio nerazzurro. Dopo un’azione offensiva dell’Inter, il direttore di gara assegna un calcio di rigore dopo l’intervento del FVS. Dal dischetto si presenta Mosconi, che al 47’ non sbaglia e porta l’Inter U23 sullo 0-2. Il Catania si ritrova così all’intervallo sotto di due reti, nonostante un avvio che aveva lasciato intravedere buone intenzioni. Nella ripresa Emilio Longo prova a cambiare volto alla squadra con tre sostituzioni immediate: dentro Raimo, Flavio Russo e Bruzzaniti. La reazione rossazzurra arriva e il Catania aumenta la pressione alla ricerca del gol che possa riaprire la partita. Dopo alcune occasioni, è proprio Flavio Russo a rimettere in carreggiata i padroni di casa. Al 20’ della ripresa, sugli sviluppi di una punizione battuta da Cicerelli, l’attaccante svetta più in alto di tutti e indirizza il pallone nell’angolino più lontano, firmando l’1-2. Il gol accende il Massimino e restituisce fiducia al Catania. I rossazzurri spingono alla ricerca del pareggio, mentre l’Inter U23 si abbassa e prova a difendere il prezioso vantaggio affidandosi alle ripartenze. Melgrati è chiamato a intervenire su alcune conclusioni pericolose, mentre gli ospiti hanno a loro volta le opportunità per chiudere definitivamente l’incontro. Nel finale il Catania tenta il tutto per tutto. Gli otto minuti di recupero concessi dal direttore di gara aumentano la tensione al “Massimino”, ma la formazione di Longo non riesce a trovare il guizzo decisivo. Anche le ultime proteste rossazzurre vengono valutate attraverso il FVS, senza però portare alla concessione di un calcio di rigore. Al triplice fischio è festa per l’Inter U23, che firma un successo pesante all’esordio e conquista tre punti sul campo di una delle formazioni più attese del girone. Per il Catania, invece, resta il rammarico per un primo tempo costato caro e per una rimonta soltanto sfiorata. La squadra di Emilio Longo dovrà ora ripartire dalla reazione mostrata nella seconda frazione, cercando di trasformare quanto di buono visto nella ripresa in concretezza e punti. Il campionato è appena iniziato, ma il primo appuntamento del nuovo Catania si chiude con una sconfitta che lascia già diversi spunti di riflessione. CATANIA-INTER U23 1-2 Marcatori: 39’ Maye (I), 47’ Mosconi su rigore (I), 65’ Russo (C). Catania: Rinaldi; Pagliai, Ierardi, Perrotta (79’ Di Tacchio), Donnarumma (46’ Raimo); Corbari (46’ Russo), Quaini, Jiménez; Liguori (64’ Lunetta), Leonardi (46’ Bruzzaniti), Cicerelli. Allenatore: Emilio Longo. Inter U23: Melgrati; Stante, Prestia (51’ Jakirovic), Maye; Re Cecconi (70’ Garonetti), Kaczmarski, Fiordilino, Marello; Mosconi (70’ Zuberek), Mancuso (70’ Bovo), Lavelli (87’ Agbonifo). Allenatore: Stefano Vecchi. Arbitro: Bruno Spina di Barletta. Spettatori: 16.948.