Sport, Beach Soccer: Presentato il We Beach Catania 2026 alle Ciminiere.

Luci, entusiasmo e ambizione. Nella suggestiva cornice del centro fieristico Le Ciminiere, ieri sera è andata in scena la presentazione ufficiale del We Beach Catania 2026, il progetto destinato a raccogliere l’eredità del glorioso beach soccer rossazzurro. Un evento che ha avuto il sapore di una ripartenza. Dopo lo stop dello storico Catania Beach Soccer, la nuova realtà etnea si candida infatti a diventare il punto di riferimento cittadino nella disciplina, con l’obiettivo dichiarato di competere ai massimi livelli del campionato di Serie A. La serata, organizzata come un vero e proprio media day, ha visto la partecipazione di dirigenti, staff tecnico e istituzioni sportive. Tra gli ospiti, rappresentanti della LND Sicilia e del CONI regionale, intervenuti per sottolineare l’importanza del progetto non solo sul piano sportivo ma anche sociale. Sul palco, spazio alla presentazione della squadra e della struttura societaria, guidata da una dirigenza rinnovata e da uno staff tecnico confermato. Il messaggio è chiaro: costruire una formazione competitiva, ma anche un’identità solida, capace di rappresentare al meglio la città dell’Etna nel panorama nazionale del beach soccer. Tra i nomi annunciati spiccano giocatori di esperienza internazionale e volti noti del panorama italiano, a cui si affiancheranno giovani talenti locali. Un mix pensato per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa, con lo sguardo già rivolto alla Final Eight scudetto in programma ad agosto. Non solo sport, però. Durante la serata sono stati affrontati anche temi sociali, a conferma della volontà del club di andare oltre il campo e diventare un punto di riferimento per il territorio. Tra momenti istituzionali e intrattenimento, l’evento ha restituito l’immagine di una realtà dinamica, pronta a scrivere una nuova pagina del calcio sulla sabbia. Il conto alla rovescia è già iniziato. Con il We Beach Catania, il beach soccer etneo riparte con rinnovato entusiasmo e un obiettivo ambizioso: riportare in alto i colori rossazzurri.
