Calcio, Serie C: Catania-Potenza 1-1, pari amaro al Massimino.

Foto: Riccardo Caruso Il ritorno in panchina di Domenico Toscano non produce l’effetto sperato: il Catania mostra volontà ma non continuità, mentre il Potenza esce dal campo con un punto meritato al termine di una prestazione ordinata e concreta. Foto: Riccardo Caruso La partita si apre con un Catania intraprendente, che prova a fare la gara sin dai primi minuti. Le occasioni iniziali però non vengono concretizzate, anche per merito dell’estremo difensore lucano Franchi, decisivo in almeno due interventi nelle fasi iniziali. Foto: Riccardo Caruso Col passare dei minuti, la manovra etnea perde brillantezza e il Potenza cresce, restando compatto e pronto a sfruttare gli errori avversari. L’episodio che cambia il primo tempo Il match si sblocca al 27’-28’: un errore in costruzione del Catania spalanca la strada a D’Auria, che recupera palla e batte il portiere con freddezza, portando in vantaggio gli ospiti. Il gol cambia l’inerzia della gara. Il Catania accusa il colpo, perde sicurezza e chiude il primo tempo tra i fischi del pubblico, incapace di trovare soluzioni offensive realmente pericolose. Ripresa: reazione e pareggio su rigore Nella seconda frazione i rossazzurri alzano il baricentro e aumentano la pressione. L’ingresso di Emmanuele Cicerelli dà nuova energia alla fase offensiva, ma le occasioni restano poche e sporadiche. L’episodio decisivo arriva al 71’: fallo di mano in area su Corbari e calcio di rigore per il Catania. Dal dischetto Cicerelli non sbaglia e firma l’1-1 al 72’, ritrovando il gol dopo mesi. Foto: Riccardo Caruso Il pareggio riaccende il finale: il Catania spinge alla ricerca della rimonta, ma si scontra con un Potenza compatto e ben organizzato. Finale senza guizzi Negli ultimi minuti il forcing etneo è più generoso che efficace. L’occasione più nitida capita a Lunetta all’85’, ma il portiere Franchi salva il risultato con un intervento decisivo. Il Potenza resiste senza concedere spazi e porta a casa un punto prezioso. Il triplice fischio sancisce un 1-1 che fotografa l’equilibrio della gara. Foto: Riccardo Caruso Analisi: segnali contrastanti Il pareggio evidenzia i limiti attuali del Catania: tanto possesso e iniziativa, ma poca incisività negli ultimi metri e difficoltà nel gestire gli episodi chiave. È la terza gara consecutiva senza vittorie al Massimino, un dato che pesa in vista del finale di stagione. Per il Potenza, invece, è un risultato che conferma solidità e organizzazione: la squadra lucana ha saputo colpire al momento giusto e difendersi con ordine nella fase più delicata del match. Un punto che rimanda i verdetti Il pari rimanda ogni discorso, soprattutto per il Catania, chiamato a giocarsi tutto nell’ultima giornata per blindare le posizioni di vertice. Al Massimino resta la sensazione di un’occasione mancata: una partita che poteva rappresentare la svolta si è trasformata nell’ennesimo segnale di una squadra ancora in cerca di equilibrio.
