Piazza di Siena 2025: spettacolo, sport e sostenibilità nel cuore di Roma

Dal 21 al 25 maggio, Villa Borghese ha riaperto le porte all’eccellenza mondiale del salto ostacoli con la 92ª edizione dello CSIO di Roma – Piazza di Siena. Un appuntamento che, ancora una volta, ha saputo fondere lo spettacolo dell’equitazione internazionale con arte, design e un modello di sostenibilità ambientale all’avanguardia. Un’oasi verde per lo sport e la cultura Piazza di Siena, con i suoi undicimila metri quadrati di verde, si è trasformata in un palcoscenico naturale unico, punto d’incontro per sportivi, famiglie, studenti e turisti. La manifestazione ha puntato tutto su una bioarchitettura rispettosa del contesto, confermando Roma come città capace di innovare senza tradire la propria bellezza storica. Yuri Mansur conquista il Rolex Gran Premio Roma Il gran finale di domenica ha visto trionfare il brasiliano Yuri Mansur in sella a Miss Blue-Saint Blue Farm, autore di una prestazione magistrale nel secondo round del Rolex Gran Premio Roma, appuntamento clou delle Rolex Series. Mansur ha firmato il tempo vincente superando il grande favorito Cian O’Connor (Irlanda) su Iron Man, protagonista assoluto del concorso. Master d’Inzeo all’irlandese O’Connor All’irlandese è andato comunque il prestigioso Master d’Inzeo, assegnato al miglior cavaliere sulla base delle due prove regine: il Trofeo Loro Piana e il Rolex Gran Premio. Il premio, voluto dalle famiglie D’Inzeo per celebrare i leggendari fratelli Piero e Raimondo, è stato consegnato da Giancarlo d’Inzeo, figlio di Piero, insieme ad altri membri della famiglia. Si tratta della seconda volta che il trofeo vola in Irlanda, dopo il successo di Denis Lynch nel 2022. Brilla la giovane Francia, Italia a metà Sul terzo gradino del podio si è imposta la giovane e talentuosa Nina Mallevaey (25 anni) con Dynastie de Beaufour, protagonista di una gara impeccabile. In casa Italia, Giulia Martinengo Marquet ha emozionato il pubblico ma ha chiuso al nono posto dopo un errore nella seconda manche. Lorenzo De Luca, autore di un ottimo primo percorso netto, ha invece compromesso il risultato finale con due errori nel secondo round, concludendo dodicesimo. Numeri record: pubblico in crescita e impatto economico Lo CSIO 2025 ha fatto registrare numeri da capogiro: 62.000 spettatori nelle quattro giornate di gara, con un incremento del 10,7% rispetto all’edizione 2024. Anche il fatturato ha segnato un balzo significativo, passando da 4,3 a 4,7 milioni di euro. Oltre 600 cavalli, 470 atleti da 18 nazioni e un totale di 1.700 accreditati da 31 Paesi hanno trasformato Roma in capitale mondiale dell’equitazione. La macchina organizzativa ha coinvolto 1.315 persone, tra staff, sponsor, stampa, tecnici e volontari. Non solo sport: cultura, musica e ambiente Piazza di Siena si è confermata molto più di un evento sportivo. L’inaugurazione con il concerto del mercoledì sera ha dato il via a una kermesse che ha abbracciato anche arte, cultura e intrattenimento, rendendo lo CSIO un vero e proprio motore di sviluppo per il turismo romano. In un perfetto equilibrio tra agonismo e bellezza, il 92° CSIO di Roma ha offerto uno spettacolo memorabile, lasciando il pubblico con la certezza che qui, nel cuore verde della Capitale, si scrive ancora la grande storia dell’equitazione internazionale. Ph Stefano Secchi – Yuri Mansur in sella a Miss Blue-Saint Blue Farm Nella foto di copertina da sinistra: Marco Di Paola (Presidente FISE), Cian O’Connor (vincitore del Premio), Giancarlo d’Inzeo, Guido d’Inzeo, Cristina d’Inzeo, Alex d’Inzeo e Beatrice Guarducci – Ph. FISE / M. Argenziano