{Bobby, you’ve got the Power} = #STRINGHE.8

Battendo il Potenza, il Catania conferma il quinto posto e si prepara ai playoff di Serie C. Il parere di Rosario Savoca per #STRINGHE Lo stile di gioco resta quello solito: pratico, conservativo e poco avvezzo al calcio champagne. Al momento, però, sta funzionando, quindi potrebbe rivelarsi rischioso testare strade alternative a tratti sconosciute. Anche perché – diciamo la verità – questa rosa non ha mai spiccato per geometria, palleggio, dominio territoriale e fantasia. Si è sempre sentita a proprio agio lasciando sfogare gli avversari, prima di colpirli in transizione o in maniera sorprendentemente inattesa, estemporanea. Preparando così l’ultima gara della regular season, Mimmo Toscano si aggiudica il dodicesimo risultato utile delle sedici partite del 2025, nonché la quinta vittoria consecutiva in trasferta. In vista dei playoff bisognerebbe quindi riflettere sul rendimento dentro casa, dove d’altronde si disputeranno il primo ed eventualmente il secondo turno. Do-Raimo, Do-Raimo Finalmente sorridiamo per il primo timbro stagionale di Alessandro Raimo, un ragazzo al quale la tifoseria ha imparato nel tempo ad affezionarsi. La sua esperienza rossazzurra è emblema di pazienza, impegno costante e meritocrazia. Giunto in città nell’ambito dello scambio di Devid Bouah con la Carrarese, ha impiegato del tempo a guadagnarsi spazio, ma approfittando degli spezzoni e dei fastidi fisici di Guglielmotti, nel 2025 si è preso la scena sorprendendo per affidabilità e dedizione. Altruismo nelle azioni d’attacco, applicazione nelle situazioni di difesa. Conduzione in corsa, tagli centrali, sovrapposizioni, calci dalla distanza, diagonali difensive, cambi corsia, chiusure essenziali sono giocate all’ordine del giorno per il numero 19. Tanto ricercato quanto meritato il gol volante, che scaturisce dal corner del solito crossatore Anastasio spizzato da un giganteggiante Di Tacchio. Il primo tempo scorre come d’auspicio dell’allenatore etneo che ha studiato la strategia perfetta per imbavagliare la formazione lucana. Soltanto gli squilli di Siatounis, che scheggia il palo dalla distanza, e la testata parabolica di Caturano impensieriscono una retroguardia molto attenta e robusta. Potenza arrembante, Catania in affanno La ripresa comincia, invece, con tutt’altro atteggiamento collettivo dei siciliani che decidono con eccessivo anticipo di rintanarsi nella propria trequarti esponendo il fianco alle numerose iniziative dei rossoblù. Succube di un avversario sempre più tambureggiante, il Catania abbassa troppo il baricentro fino a concedere la rete del pareggio. Petrungaro alza col destro a rientrare, De Rose devia apparecchiando la traiettoria per il tap-in di Castorani. Questo succede proprio quando Toscano ha deciso, ma ritardato, il primo slot di sostituzioni. Un ritardo, a mio modo di vedere, esagerato. Perché da diversi minuti si notava una squadra passiva, incapace di reggere ai colpi dei padroni di casa e soprattutto di imbastire contrattacchi. Rosa profonda, finalmente! Una volta effettuate le tanto attese sostituzioni, i rossazzurri cambiano di nuovo marcia pescando dalla panchina energie rinnovate. Sturaro per De Rose è un cambio migliorativo, sia per la prestazione disordinata del numero 6, sia per l’agonismo conferito da Stefano nei contrasti (un classico il cartellino giallo). Stoppa per Lunetta potrebbe anche diventarlo, se solo si servisse qualche pallone alla seconda punta classe 2000. Ma è soprattutto Dalmonte a lasciare il segno subentrando ad Anastasio e trasferendo Raimo a sinistra. Due gli episodi chiave. All’86° Sturaro salva sulla linea un gol divorato da Verrengia su sviluppi di palla inattiva; al 90° Ierardi si sgancia a destra, appoggia d’esterno a Dalmonte che converge verso la zona centrale e scodella col sinistro offrendo a Inglese un suggerimento verticale di pregiata fattura. Bobby prende la mira, tira fuori il bomber che è in sé e disegna di testa un pallonetto imprevedibile che si infila in porta dopo un contatto col montante della traversa. Portiere scavalcato, 1-2, balzo dalla sedia dei tifosi in visibilio per il più godurioso dei gol da centravanti d’altri tempi e obiettivo raggiunto. Superando il Potenza, il Catania conferma sul campo il quinto posto confezionato nelle scorse settimane e si qualifica al primo turno dei playoff di Serie C dove affronterà la decima del girone C, il Giugliano. Domenica prossima, al Massimino, aspettiamoci una partita divertente, aperta a qualsiasi punteggio, contro una rivale che ha vinto 3-2 all’andata per poi perdere 3-1 al ritorno. I ragazzi di Toscano giocheranno coi favori del pronostico determinati dal doppio risultato possibile. E allora accomodiamoci e godiamoci lo spettacolo, perché il tour mensile sta per iniziare. A cura di Rosario Savoca
