Catania-Juventus NG, Toscano: “Per vincere serve costruire. Ok Jimenez, la difesa…”

La conferenza stampa di Domenico Toscano alla vigilia di Catania-Juventus Next Gen, partita valida per la 22ª giornata del girone C di Serie C Il 3-2 di Benevento ha esteso a 12 punti la distanza dalla vetta della classifica. Un obiettivo adesso realisticamente irraggiungibile a 17 turni dalla fine della regular season. Relegati in 8ª posizione, alle spalle anche di Monopoli, Audace Cerignola, Avellino, Potenza, Crotone e Giugliano, i rossazzurri si apprestano a disputare la prima gara casalinga del 2025. Ad accoglierli vi sarà una piazza sfiduciata dalla discontinuità di risultati, ancor più che di prestazioni. L’avversario di turno è la squadra Under 23 della Juventus, attuale 16ª classificata con 21 punti ottenuti in altrettanti match. Dal ritorno di Massimo Brambilla sulla panchina bianconera – datato 12 novembre 2024 – la Juventus Next Gen si è resa protagonista di un netto cambio di marcia raccogliendo 14 punti in 7 partite, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta incassata all’esordio del nuovo allenatore in casa del Crotone. Alla vigilia dell’incontro, Domenico Toscano è intervenuto in conferenza stampa per presentare Catania-Juventus Next Gen, in programma allo stadio Angelo Massimino domenica 12 gennaio alle ore 15:00. Catania-Juventus Next Gen: la conferenza stampa di Toscano L’allenatore degli etnei ha così esordito: “Non ricordo di aver fatto mea culpa nel post partita col Benevento. Abbiamo disputato una delle migliori partite in cui ho visto per 70 minuti il coraggio, l’aggressività, il ritmo e la personalità che piacciono a me. L’amarezza del risultato fa passare in secondo piano la bella prestazione. È un peccato non aver portato a casa non il pareggio, ma la vittoria in un momento così determinante del campionato. La continuità che manca dalla prima giornata sia nel corso dei 90 minuti, sia tra una partita e l’altra, è l’elemento su cui bisogna lavorare“. Ha poi proseguito: “Ho voluto mandare un messaggio ai ragazzi, così come ho fatto quando le cose erano andate bene. A Benevento chi è subentrato poteva fare meglio. In area di rigore chiedo una marcatura serrata sui riferimenti: sul secondo e terzo gol si poteva fare meglio dal punto di vista individuale. In particolare sul terzo non do colpe a Farroni, quella palla non deve finire in porta”. Una riflessione sulla gestione dello stato fisico della rosa: “Nel calcio odierno gli infortuni sono all’ordine del giorno anche ad alto livello. La nostra sfortuna è stato l’accumulo di problemi fisici nello stesso reparto. Gli indisponibili sono Bethers, Luperini, Sturaro e Di Gennaro che ne avrà ancora per più di un mese. Jimenez invece ha recuperato dall’affaticamento muscolare”. Settimana difficile per Di Tacchio: “Ha avuto un virus che lo ha debilitato, quindi non giocherà dal 1′. Negli ultimi due giorni però si è allenato, dunque resta a disposizione per uno spezzone“. Il calciomercato e l’ambizione Serie B Relativamente al calciomercato ha spiegato: “La società sa su cosa bisogna operare, soprattutto per sopperire alle assenze di Bethers e Di Gennaro. In questo momento stiamo valutando come muoverci. Il direttore sportivo è già al lavoro per capire se ci sarà la possibilità di ingaggiare i profili individuati per migliorare la rosa. Ci sono degli esuberi che bloccano il mercato in entrata. Prima ancora delle caratteristiche tecniche, a un nuovo calciatore chiedo fame, sacrificio e disponibilità”. Poi si è soffermato sull’avversario di turno. Questa la sua presentazione: “Avendola conosciuta nello scorso campionato, so che la Juventus di domani sarà tutt’altra squadra rispetto a quella affrontata a inizio stagione. Hanno svoltato inanellando una serie di risultati utili consecutivi, segnando parecchio in casa così come in trasferta. È normale un andamento del genere perché facendo giocare ragazzi del 2005 e 2006 è necessario più tempo per ingranare. Si tratta di una squadra sia tecnica che fisica, che potrebbe peccare d’esperienza: in questo lo stadio dovrà aiutarci”. Dopodiché l’allenatore rossazzurro ha analizzato al dettaglio le possibilità di promozione in Serie B. Questo il suo pensiero: “Malgrado le difficoltà, la società resta ambiziosa. Sono convinto che riuscirà a portare il Catania in Serie B. Magari non subito, per questo noi dobbiamo essere bravi a ridurre i tempi di attesa verso questo traguardo. Cerco di trarre il massimo del potenziale dalla squadra, se non si vincerà evidentemente significherà che il potenziale offerto non fosse all’altezza. È facile parlare di vittoria, ma in realtà per vincere serve costruire, risolvere problematiche e dinamiche che consentono di diventare competitivi”. Le scelte in difesa, il ruolo di Carpani e la crescita degli under Si è anche espresso sulla retroguardia difensiva affermando: “Per caratteristiche, Quaini è il più adeguato a rimpiazzare Di Gennaro; Castellini ha dimostrato di poter disputare ottime partite sia a destra sia a sinistra, in base all’avversario di turno; scelgo il terzo centrale in conseguenza della condizione psico-fisica. Non reputo affatto Ierardi fuori dai piani, semplicemente al momento gli preferisco chi sta giocando al suo posto. Tra Sorrento e Benevento, la difesa si è ben registrata concedendo poche occasioni da rete. Ho visto bene pure Farroni“. Ha chiarito una volta di più il ruolo di Carpani: “Lo vedo bene dove ha giocato a Benevento (centrocampista e non esterno, ndr)“. Infine Toscano ha concluso la conferenza pre Catania-Juventus Next Gen aggiornando sulla crescita dei ragazzi provenienti dalla Primavera: “Forti e soprattutto Allegra stanno crescendo bene. Lo sviluppo di quest’ultimo mi ricorda quello di un ragazzo che in una precedente esperienza ebbe un’evoluzione brillante in 2/3 mesi. Invito sempre loro a cogliere al massimo le opportunità concesse”. A cura di Rosario Savoca
Calcio| “Serie A sotto i riflettori”. Le 20 squadre sotto la mia lente d’ingrandimento.

Questa sera ritorna la Serie A Eni 2024/25, dopo la Supercoppa vinta dal Milan di Conceiçao, ai danni della favorita Inter di Simone Inzaghi per 3-2. Subito in campo stasera, il primo anticipo del venerdì, in scena allo Stadio Olimpico di Roma, tra Lazio e Como. I biancocelesti provengono dal derby perso scorsa domenica contro la Roma di Ranieri per 2-0, in cerca di riscatto la formazione allenata da Baroni, per mantenere le prime quattro posizioni di alta classifica. Il Como di Cesc Fabregas, dopo aver riposato scorsa settimana (dato che il Milan era a Ryad, in Arabia Saudita, per la Supercoppa Italiana), tenta l’assalto all’Olimpico dopo che l’ultimo match giocato in casa vinto per 2-0 contro il Lecce, tiene accesa la corsa salvezza. Sabato si giocheranno ben quattro partite, di cui due alle 15 (Empoli-Lecce e Udinese-Atalanta), una alle 18 (Torino-Juventus) e a chiudere alle ore 20:45, Milan-Cagliari. Empoli e Lecce a caccia di punti salvezza, nonostante la parte bassa della classifica sia abbastanza corta. Entrambe le due compagini provengono da un pareggio contro Venezia e Genoa. Gianpaolo e D’Aversa sapranno sicuramente cosa optare per cercare di vincere il match. Udinese e Atalanta, un bel match sicuramente si prospetterà ad Udine, con le due formazioni che giocano un ottimo calcio. L’Atalanta di Mister Gasperini, seconda in questo momento in classifica, a soli tre punti dalla capolista Napoli, cerca la vittoria per agganciare la vetta, sperando un passo falso della formazione partenopea allenata da Antonio Conte. L’Udinese di Mister Runjaic, solida al nono posto in classifica, cerca punti importanti per la zona Conference League. A chiudere il sabato targato Serie A Eni, a San Siro va in scena Milan-Cagliari, con i rossoneri ancora “gasati” dalla vittoria della Supercoppa Italiana. I diavoli punteranno alla vittoria per rialzare la china in classifica, grazie all’ottimo lavoro svolto fin qui in settimana dal nuovo allenatore Conceiçao. La formazione sarda allenata da Mister Nicola, arriva alla scala del Calcio, dopo aver battuto fuori casa il Monza (match salvezza), per tentare l’agguato ai rossoneri. La domenica si apre con il match delle 12:30 tra Genoa e Parma; ore 15 il match tra Venezia e Inter; ore 18 il match tra Bologna e Roma; chiudere il weekend ci pensano Napoli e Verona alle ore 20:45. Mentre lunedì sera, il posticipo tra Monza e Fiorentina. Genoa e Parma cercano nuovi punti chiave per ottenere una salvezza tranquilla e una buona posizione in classifica. Il Bologna di Mister Italiano, settimo in classifica, ospita la Roma reduce dalla vittoria del Derby, con Mister Ranieri che adesso più che mai, non vuole fermarsi per rialzare la posizione in classifica. L’Inter di Simone Inzaghi, reduce dalla sconfitta in finale contro i cugini milanisti in Supercoppa Italiana a Ryad, tenteranno di portare a casa i tre punti contro il Venezia. Napoli e Verona invece, match atteso al Madadona, con la formazione campana capolista del campionato, deve assolutamente vincere e non fare passi falsi, contro queste squadre che creano sempre piccoli problemi. Il Verona sicuramente giocherà la partita della vita, cercando di portare a casa il risultato più conveniente. Monza e Fiorentina a chiudere questa 20a giornata di Serie A, avranno l’opportunità di portare a casa punti d’oro, per il biancorossi, punti salvezza, data l’ultima posizione in fondo alla classifica. Per i toscani invece, voglia di mantenere le parti alte della classifica zona Europa League. Appuntamento questa sera con la Serie A!
