Cronaca, Catania: La Polizia arresta un cittadino bulgaro per aver rubato un telefonino.

La Polizia Ferroviaria di Catania ha arrestato un bulgaro di 28 anni per il reato di tentata estorsione, al termine di un servizio di osservazione predisposto a seguito di una denuncia sporta da un cittadino. Il ventottenne era già noto alle forze dell’ordine in quanto pluripregiudicato, dedito a reati contro il patrimonio, e più volte denunciato dagli stessi agenti della Polfer per furto e rapina ai danni dei passanti. In particolare, il 28enne operava in via Tezzano, angolo con via VI aprile, destando non poche preoccupazioni tra i residenti della zona. Gli agenti hanno raccolto la denuncia di un uomo, qualche settimana prima vittima del furto del proprio telefono cellulare, per la cui restituzione, il presunto autore del furto, gli aveva chiesto la somma di 20 euro, dandogli appuntamento, per concludere la transazione, in una via cittadina poco distante dalla stazione centrale etnea, già al centro delle cronache cittadine per le denunce presentate dai residenti in merito all’attività delinquenziale nella zona soprattutto nelle ore notturne. All’appuntamento, opportunamente appostati e camuffati, si sono però presentati anche gli agenti della Polfer, fornendo al denunciante una banconota contrassegnata da 20 euro che lo stesso, come pattuito, ha consegnato al 28enne in cambio del cellulare. Il cittadino bulgaro, ricevuta la somma, ha tentato di allontanarsi precipitosamente senza consegnare il cellulare, tuttavia è stato subito bloccato dai poliziotti e sottoposto a perquisizione personale che ha portato al rinvenimento, occultata tra i vestiti, della banconota da 20 euro precedentemente contrassegnata. L’uomo è stato quindi arrestato per tentata estorsione e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in atteso del rito della “direttissima” durante il quale l’arresto è stato convalidato.

Cronaca, Catania: Pedinano un assuntore di droga e scoprono una casa di spaccio, segnalato un adranita e arrestato un 48enne dalla Polizia di Stato.

Da Adrano a Catania per rifornirsi di droga in una vera e propria casa di spaccio nel quartiere San Giorgio. La trasferta di un cittadino adranita 49 anni, noto assuntore di sostanze stupefacenti, è stata però interrotta dall’intervento di alcuni agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano che hanno riconosciuto l’uomo e, pur essendo liberi dal servizio, hanno ritenuto opportuno seguirlo, visti i suoi trascorsi in materia di stupefacenti. Insospettiti dalla sua presenza nelle vie del quartiere, i poliziotti hanno osservato i suoi movimenti e l’hanno tallonato fino a quando l’uomo si è fermato davanti al cancello di un edificio, per poi entrare nella struttura e riuscire nel giro di pochi minuti. A quel punto, gli agenti lo hanno fermato per sottoporlo ad un controllo. I sospetti dei poliziotti si sono rivelati fondati, dal momento che l’adranita è stato trovato con in mano una bustina contenente una modica quantità di polvere bianca, riconducibile ad una dose di cocaina. L’uomo è stato condotto nel vicino Commissariato di Librino dove si è proceduto alla contestazione amministrativa per l’uso personale di sostanza stupefacente con segnalazione al Prefetto per la sospensione della patente di guida e per l’attivazione del percorso terapeutico socio-riabilitativo. L’intervento dei poliziotti di Adrano non si è fermato qui. Infatti, alcuni degli agenti sono rimasti davanti all’edificio di San Giorgio dove hanno avuto modo di constatare un viavai di decine di persone. Da qui, la scelta degli agenti di andare fino in fondo e di entrare nella struttura. Ad aprire il cancello d’ingresso è stato un uomo che ad uno dei poliziotti in borghese ha chiesto, con tutta tranquillità, “quanta ne vuoi?”, alludendo all’acquisto di sostanza stupefacente. I poliziotti hanno immediatamente fermato l’uomo, un catanese di 48 anni che non ha opposto resistenza e ha consegnato spontaneamente la droga in suo possesso, circa 12 grammi di cocaina. All’interno dello stabile sono stati trovati e sequestrati bilancini e altro materiale usato per il confezionamento delle singole dosi, nonché la somma di 1700 euro, in banconote di vario taglio, ritenuto provento dell’attività di spaccio. Il 48enne è stato arrestato per detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti e, dopo gli accertamenti di rito, come disposto dal Pubblico Ministero di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida.

Prima Pagina, Catania: Martedì nel Castello Leucatia la manifestazione “Pensieri & Parole”.

Martedì 4 giugno alle ore 10, nella sala conferenze del Castello Leucatia, si svolgerà la manifestazione conclusiva del progetto per le scuole ”Pensieri & Parole”, promosso dagli assessori alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità e Politiche Giovanili, che saranno presenti all’incontro. L’iniziativa metterà in evidenza le attività che hanno coinvolto gruppi di studenti degli istituti scolastici “Battisti”, “Deledda” e “Pestalozzi”, con percorsi di conoscenza di testi poetici delle canzoni di alcuni cantautori italiani legate al tema della donna. Nelle diverse scuole i ragazzi hanno affrontato anche argomenti quali il body shaming, l’autostima, il bullismo, l’amicizia, con un programma di laboratori di scrittura creativa ed espressione corporea ideato e realizzato dalla sezione didattica “Teatrale e Pari Opportunità” della Pubblica Istruzione, con il coordinamento dell’ufficio Attività Parascolastiche, pari opportunità e politiche giovanili. Nel corso della manifestazione di martedì sarà inoltre proposta una prova di laboratorio con le donne che hanno frequentato le attività creative “Age Pride” realizzate nella sezione didattica di via Leucatia 70.

Cronaca, Catania, Quartiere San Giorgio: Rifornisce i clienti alla guida di uno scooter, giovane pusher arrestato dai Carabinieri.

Nell’ambito del potenziamento dei servizi di pattugliamento sull’intero capoluogo etneo, finalizzati anche alla prevenzione e repressione dei reati connessi agli stupefacenti, che costituiscono fonte di guadagno sicura per la criminalità organizzata, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catania hanno arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” un pusher 18enne del posto. In particolare, all’esito di una complessa attività info-investigativa, i militari dell’Arma hanno scoperto come il giovane avesse allestito un fiorente mercato di sostanze stupefacenti nel quartiere di San Giorgio, e che recapitava la droga a domicilio ai suoi clienti. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito che durante le consegne, il pusher si muoveva alla guida di uno scooter Honda SH di colore nero. Una volta chiarito il modus operandi del pusher, i Carabinieri hanno quindi deciso di avviare una serie di servizi di appiattamento in “modalità discreta” durante i quali hanno monitorato il pusher, fino a scoprire il nascondiglio dove custodiva lo stupefacente; un’aiuola in via Cesare Cellini, dalla quale prendeva la droga per poi andarla a recapitare ai suoi clienti in sella al suo scooter. Proprio nel corso di una delle attività d’osservazione, i Carabinieri, approfittando del fatto che il giovane fosse andato a rifornirsi nell’aiuola utilizzata quale deposito dello stupefacente, lo hanno bloccato e perquisito. Nella tasca dei pantaloni, i militari hanno rinvenuto 20 € in monete, sicuro provento dell’attività di spaccio. All’interno dell’aiuola nella quale era andato ad attingere poco prima, i Carabinieri hanno trovato 20 dosi di crack, 23 dosi di cocaina e 36 involucri di marijuana, per il peso complessivo di 3 grammi di crack, 6 grammi di cocaina e 94 grammi di marijuana che sarebbero stati di lì a poco consegnati a domicilio ai suoi clienti. Tutta la droga è stata sequestrata e il pusher è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura degli arresti domiciliari.