Elezioni Europee: per la prima volta in Italia gli studenti fuori sede possono votare nel comune di domicilio

Giorno 8 e 9 giugno tutti gli aventi diritto potranno recarsi a votare per esprimere la loro preferenza in ambito EU. Da sempre, intorno agli studenti fuori sede nascono polemiche e dibattiti. Questi sono sempre stati costretti a tornare nel luogo di residenza per poter votare. Costretti quindi ad affrontare spese non considerate. Finalmente il governo Meloni con il decreto “Elezioni”, convertito in legge dal Parlamento lo scorso 21 marzo, ha dato ai giovani la possibilità di votare per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine, senza l’obbligo di rientrare nel comune di residenza. Un passo avanti verso il diritto ed il dovere al voto. La nuova modalità di voto è comunque stata introdotta in forma sperimentale e consentirà agli studenti domiciliati per un periodo di almeno tre mesi in un comune fuori dalla propria regione di residenza, di votare attraverso due modalità: nel comune in cui hanno il domicilio se questo appartiene alla stessa circoscrizione elettorale del comune di residenza; in seggi speciali istituiti nel capoluogo della regione del comune in cui hanno il domicilio se quest’ultimo appartiene a una circoscrizione elettorale diversa da quella di residenza. Le circoscrizioni in cui è suddiviso il territorio della penisola italiana alle elezioni EU sono cinque: La circoscrizione dell’Italia Nord-Occidentale comprende la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Liguria e la Lombardia; la circoscrizione dell’Italia Nord-Orientale comprende il Trentino-Alto Adige, il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna; la circoscrizione dell’Italia Centrale comprende la Toscana, l’Umbria, le Marche e il Lazio; la circoscrizione dell’Italia Meridionale comprende l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata e la Calabria; la circoscrizione dell’Italia Insulare comprende la Sicilia e la Sardegna. Basterà che gli studenti interessati presentino un’istanza al Comune di residenza entro il 5 maggio 2024, la stessa potrà essere revocata entro mercoledì 15 maggio. Entro il 4 giugno, il comune di domicilio rilascerà allo studente fuori sede, anche in formato telematico, un’attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare.