Prima Pagina, Catania: Il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Giuseppe Spina, in visita al Comando Provinciale.

Nell’intera giornata di ieri, il Generale di Divisione Giuseppe SPINA, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Catania e la Compagnia di Catania Fontanarossa. L’evento ha avuto inizio nella mattinata quando l’alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Salvatore ALTAVILLA presso la caserma Vincenzo Giustino di “Piazza Giovanni Verga”, ha incontrato una rappresentanza dei Carabinieri in servizio nel capoluogo, nelle 2 Tenenze e nelle 61 Stazioni presenti su tutto il territorio provinciale, nonché i militari dei Reparti Speciali dell’Arma dei Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, congratulandosi per il quotidiano impegno speso a favore della sicurezza, per i risultati operativi conseguiti e per la continua attività di vicinanza alla cittadinanza. In particolare, nel corso del suo intervento, il Generale ha voluto dapprima consegnare personalmente l’encomio solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri assegnato ad un Maresciallo della Stazione di Calatabiano, distintosi per aver tratto in salvo lo scorso 28 gennaio 2022, un anziano intrappolato all’interno di un’abitazione in fiamme. MOTIVAZIONE ENCOMIO SOLENNE “Addetto a Stazione Carabinieri, libero dal servizio, con eccezionale senso di abnegazione ed esemplare altruismo, non esitava, insieme con un cittadino, a introdursi in un appartamento interessato da un incendio, riuscendo, nonostante le fiamme e il fumo, a trarre in salvo un uomo in stato di incoscienza. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere”. Calatabiano CT, 28 gennaio 2022. Successivamente, il Generale SPINA, nell’esprimere la propria vicinanza a tutti quei Carabinieri che sono rimasti feriti, anche gravemente, durante le attività di servizio, mettendo a rischio la propria incolumità pur di garantire il rispetto della legalità e tutelare il cittadino, ha sottolineato la capacità dell’Arma etnea di fornire riposte concrete, efficaci e tempestive alle esigenze di sicurezza del territorio ed alle richieste della popolazione, elogiando uno ad uno i militari che hanno preso parte alle principali attività operative nell’ultimo periodo, volte sia a colpire la criminalità organizzata mafiosa ed il traffico di armi e droga, che a risolvere efferati fatti di sangue e gravi episodi di violenza di genere. Nell’occasione, l’alto Ufficiale ha ricordato: • l’arresto in flagranza eseguito da personale del Nucleo Investigativo di Catania di un soggetto, operato all’inizio del mese di dicembre del 2023 nel quartiere di Nesima di Catania, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, trovando circa Kg. 12 di marijuana. • L’arresto in flagranza di 8 soggetti, tra cui un minore, tutti intranei al clan mafioso dei CURSOTI MILANESI, operato a metà del mese di Dicembre del 2023, in Vaccarizzo dal Nucleo Investigativo unitamente alla Compagnia di Giarre, per concorso in detenzione di armi clandestine da guerra e comuni da sparo, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio, recuperando, in una villetta ove si trovavano barricati, 3 pistole, munizionamento vario e stupefacente. • L’operazione “Leonidi” , quando il 22.12.2023, il Nucleo Investigativo di Catania ha eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dal Pubblico Ministero nei confronti di 9 persone, ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, concorso in traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi e munizioni, aggravati dal metodo mafioso, per impedire un evento omicidiario. • Operazione “Il Gioiello”, eseguita il 16.01.2024, dalla Compagnia di Gravina di Catania nei confronti di 9 persone, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale etneo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione e ricettazione. L’indagine ha consentito di individuare uno dei canali di ricettazione in una gioielleria di Catania, nonché di arrestare in flagranza 4 malfattori nel corso delle attività. • Operazione “Sottosopra”, del 24.01.2024 eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa nei confronti di 14 persone di cui un minorenne, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, ricettazione ed invasione di terreni ed edifici. L’indagine ha consentito di documentare l’esistenza di un gruppo criminale dedito allo spaccio, nel quartiere Librino, che aveva stabilito la propria base logistica ed operativa all’interno di alcuni appartamenti abusivamente occupati. • Il fermo, dei PP.MM. (ordinario e minorile), eseguito il 3.2.2024 dalla Compagnia di Catania Piazza Dante unitamente al Nucleo Investigativo, nei confronti di 7 giovani egiziani poiché gravemente indiziate di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una italiana minore degli anni 14, avvenuta pochi giorni prima all’interno della Villa Bellini di Catania. • Il fermo eseguito dalla Compagnia di Acireale, nei confronti di un pregiudicato, poiché gravemente indiziato di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, denunciando in stato di libertà per lo stesso reato un suo complice, nonché altri tre soggetti per favoreggiamento, avvenuto a metà febbraio dell’anno in corso in Acireale. L’arrestato pochi giorni prima aveva esploso per motivi sentimentali 5 colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di un 30enne attingendolo ad una mano. • Il fermo del Pubblico Ministero, eseguito dalla Compagnia di Paternò, coadiuvata in fase esecutiva da militari del Comando Provinciale di Milano, nei confronti di uno straniero irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile dell’omicidio avvenuto il 4 feb u.s. a Paternò. Lo stesso, individuato quale autore dell’episodio delittuoso, è stato bloccato a Milano presso la stazione ferroviaria Porta Garibaldi. • Operazione “Non Solo Pane” del 19.02.2024 eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania nei confronti di 9 persone, ritenute responsabili di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. L’indagine ha consentito di ricostruire le modalità di spaccio, che avvenivano sia in modo “itinerante”, che presso le abitazioni degli spacciatori, individuando in un panificio di San Giovanni La Punta la base operativa dell’illecita attività. • La Compagnia di Paternò, a fine mese di febbraio del 2024, a seguito di perquisizione locale delegata dall’AG, ha tratto in arresto in flagranza un pregiudicato del posto, contiguo al clan Assinnata, articolazione della famiglia Santapaola, ritenuto responsabile di detenzione di ingente quantitativo di armi e munizioni da guerra. L’arsenale, costituito da 5 mitragliatrici, 5 pistole semiautomatiche e numerosissime munizioni e caricatori, veniva rinvenuto in un terreno di proprietà dell’uomo, all’interno di alcuni fusti coperti con una colata di cemento.
Cronaca, Sicilia: Controllo straordinario del territorio ad Acireale e Fiumefreddo.

Nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato di Acireale, collaborato da personale della Polizia Locale di Acireale e dell’A.S.P., ha dato luogo a un servizio straordinario di controllo del territorio, oltre che nel Comune di Acireale, anche nel Comune di Fiumefreddo, istituendo alcuni posti di controllo nel corso dei quali sono state rilevate diverse infrazioni al Codice della Strada. Nel corso del servizio sono stati impegnati 4 equipaggi del Settore Controllo del Territorio, oltre a personale della Squadra Investigativa del Commissariato PS di Acireale, una unità antidroga del Reparto Cinofili e 2 equipaggi della Polizia Locale di Acireale. Sono stati istituiti posti di controllo nella frazione acese di Capo Mulini, Aci Platani e piazza Livatino, procedendo anche a controlli amministrativi e sanitari presso esercizi di somministrazione di bevande e alimenti. Durante il suddetto servizio sono state sottoposte a controllo 119 persone e 72 veicoli ed elevate diverse contravvenzioni al C. di S. Con l’ausilio del personale dell’A.S.P. e della Polizia Locale – Settore Annona, si è proceduto al controllo di diverse attività di somministrazione alimenti e bevande su veicoli ad uso negozio, cd “Paninerie Ambulanti”, ivi stazionanti. Durante la predetta attività sono state rilevate diverse violazioni al C.d.S., in particolare i veicoli di 3 esercizi risultavano privi della prevista revisione, uno era privo di copertura assicurativa e, pertanto, è stato sottoposto a sequestro amministrativo; inoltre, due esercenti sono risultavano non avere rinnovato la richiesta al Comune per l’occupazione del suolo pubblico. Nessuna violazione veniva rilevata dal punto di vista igienico sanitario. Complessivamente sono state elevate 9 sanzioni per violazioni al C.d.S. tra cui 6 per la mancata revisioni, 1 per la mancata esibizione di documenti e 2 per la mancanza della copertura assicurativa, con conseguenti sequestri amministrativi, per complessivi euro 3.331. Nell’ambito del medesimo servizio, personale della Squadra Investigativa del Commissariato di Acireale, supportato da unità antidroga del Reparto Cinofili della Questura di Catania, ha eseguito diverse perquisizioni ai sensi della normativa sulle sostanze stupefacenti, presso alcuni appartamenti e un autolavaggio situati al centro di Fiumefreddo. Nell’androne di un condominio sono stati rinvenuti g 6 di cocaina e un bilancino elettronico di precisione che venivano sequestrati a carico d’ignoti.
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato sanziona 10 parcheggiatori abusivi di cui 2 anche denunciati in stato di libertà per inosservanza al Dacur.

Nei giorni scorsi, personale delle MotoVolanti ha effettuato un servizio mirato alla repressione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, provvedendo a sanzionare ben 10 soggetti sorpresi ad esercitare tale illecita attività nelle zone del centro storico cittadino. Nello specifico, 5 parcheggiatori abusivi sono stati sorpresi in via Cardinale Dusmet, 1 in piazzale Rocco Chinnici, 1 in piazza Turi Ferro e 1 in via Simeto. Quest’ultimo è stato anche denunciato in stato di libertà in quanto inosservante al D.A.C.U.R. che era stato emesso nei suoi confronti dal Questore di Catania e con il quale gli era stato fatto divieto di frequentare proprio la via Simeto e le strade limitrofe. Il parcheggiatore individuato in piazzale Rocco Chinnici, invece, era sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, con divieto di uscire dalla propria abitazione tra le ore 21 e le 6: pertanto, essendo stato controllato e sanzionato nelle ore serali, è stato denunciato per le conseguenti violazioni agli obblighi a cui si trovava sottoposto. Analoghi servizi hanno consentito di controllare e sanzionare un parcheggiatore abusivo in piazza Manganelli e un altro in piazza Tricolore. Anche per quest’ultimo, è scattata la denuncia in stato di libertà per l’inosservanza del D.AC.UR. al quale era sottoposto infatti, nonostante gli fosse stato vietato l’accesso a quella zona dove esercitava l’illecita attività, ha invece perseverato nella sua condotta illegale. Le specifiche attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi che sono state avviate su disposizione del Questore, hanno interessato le aree cittadine maggiormente frequentate dagli utenti della strada quali quelle ubicate nei pressi di edifici pubblici, strutture sanitarie e luoghi di lavoro ad alta concentrazione di impiegati. L’azione di contrasto è stata costante e sistematica, permettendo di individuare e sanzionare, dall’inizio dell’anno ad oggi, 64 parcheggiatori abusivi e di sottoporne 30 al D.A.C.U.R. che è una misura di prevenzione personale che vieta l’accesso ad alcune aree urbane, che viene predisposta a seguito di istruttoria dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura. L’importanza della continuità di tali servizi risiede nella possibilità di passare dal carattere amministrativo rivestito dalla violazione delle norme del Codice della Strada sottesa dalla attività di posteggiatore abusivo, a quello penale che assume la reiterazione di tale condotta, l’impiego di minori quali parcheggiatori abusivi e le violazioni delle misure di prevenzione che vengono adottate dal Questore per evitare il ripetersi del fenomeno.
Il Caregiver familiare: chi è, cosa fa, cosa prevede la legge

Riconoscere e valorizzare il ruolo del Caregiver familiare, è stato l’obiettivo della Proposta di Legge appoggiata dall’On. Giuffrida. Previo parere delle Commissioni I, V, VI, VII, X, XI e della Commissione parlamentare per le questioni regionali, è stata in questi giorni affidata alla XII Commissione (Affari Sociali) per far si che inizi l’iter di analisi e presentazione all’Aula. Compito della XII Commissione è stato quello di valutare la qualità e l’efficacia delle disposizioni contenute nel testo. “Con soddisfazione ho partecipato al voto per l’approvazione del disegno di legge a tutela dei c. d. Caregiver, quei soggetti che prestano, con grande spirito di abnegazione, l’assistenza e le cure ad un loro congiunto ammalato o disabile. Il ruolo di questi soggetti è di cruciale importanza sociale. Consente ai malati di uscire dalla propria condizione di isolamento e di farlo nella maniera più naturale possibile: grazie al sostegno dei propri cari. Vedo così finalizzato lo strenuo lavoro fatto durante XVI Legislatura, nella qualità di componente della Commissione Sanità, quando mi ero battuto per l’introduzione della legge a tutela dei Caregiver. Martedì scorso, anche grazie al mio voto favorevole, si è dato il via libera ed il disegno di legge sui Caregiver è oggi, finalmente, realtà.” Queste le parole dell’On. Giuffrida. Definire la figura del Caregiver era fondamentale per assicurare assistenza e sostegno a chi ne ha di bisogno ma anche per la tutela dello stesso. Per essere chiari, si definisce Caregiver familiare la persona che responsabilmente assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, o di un familiare o di un affine anche non convivente entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare anche non convivente entro il terzo grado, che, a causa di malattia, anche oncologica, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della medesima legge n. 104 del 1992 o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18, oppure di una persona nelle medesime condizioni con cui abbia comprovata relazione affettiva o amicale stabile. Bisogna tenere presente che la condizione di Caregiver familiare comporta quasi sempre l’abbandono dell’attività lavorativa o di studio. Ne consegue una condizione di dipendenza economica dal medesimo congiunto con disabilità di cui si occupa. Proprio per questo motivo era necessario ed urgente prevedere per il Caregiver strumenti adeguati per vivere in serenità. Questa proposta di legge nasce dalla necessità di dare rapidamente un riconoscimento e un sostegno agli oltre 2,8 milioni di persone si prendono cura dei propri cari non autosufficienti Finalmente la figura del Cargiver familiare è tutelata dallo Stato. Nello specifico ad esso verrà riconosciuta, per il periodo di assistenza: la copertura di contributi figurativi per un massimo di cinque anni, equiparati a quelli da lavoro domestico, a carico dello Stato (se non lavoratore); la copertura assicurativa degli infortuni o della responsabilità civile collegati all’attività prestata; il diritto a una rimodulazione dell’orario di lavoro, beneficiando dei permessi previsti dalla Legge 104/92, oltre che avere diritto di priorità nella scelta della propria sede di lavoro, tra le sedi disponibili più vicine alla residenza dell’assistito (se lavoratore); la detrazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura del 50%, fino all’importo massimo di 12.000 euro annui; per i Caregiver inseriti in percorsi scolastici o universitari, sarà data la possibilità di conciliare l’attività di studio e quella di cura; il diritto di accedere al pensionamento anticipato e senza penalizzazioni al raggiungimento di trenta anni di contributi, a prescindere dall’età anagrafica, o al compimento di sessanta anni di età anagrafica e al raggiungimento di almeno venti anni di attività quale Caregiver. Ad essi un economico nella misura massima di 516,46 euro al mese.
Cronaca, Catania: Arrestato un minorenne per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Un equipaggio della Squadra Volante, in servizio di controllo del territorio nel quartiere San Giovanni Galermo, transitando in via Capo Passero, ha notato due giovani che, alla vista dell’auto della Polizia di Stato, si sono dati alla fuga. Immediatamente gli agenti sono scesi dall’auto e hanno iniziato un inseguimento per le scale di una delle palazzine di un complesso edilizio popolare. Durante la fuga, uno dei due giovani si è disfatto di una busta in cellophane, prontamente recuperata dai poliziotti, contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina. Al suo interno sono stati rinvenuti 43 involucri termosaldati per un peso complessivo lordo di 11,42 grammi. Il giovane che si era disfatto della droga, passando attraverso una piccola finestrella, è riuscito a salire una scala che lo ha condotto su una terrazza, facendo perdere le proprie tracce. Gli agenti sono però riusciti a bloccare l’altro giovane mentre tentava di occultare all’interno di un bidone della spazzatura un’altra busta in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina. Sono stati così recuperati 48 involucri termosaldati in cellophane per un peso complessivo lordo di 14,07 grammi. La perquisizione personale eseguita ha consentito di recuperare la somma di 80 euro, che è stata sequestrata quale provento dello spaccio. Il giovane è stato poi identificato. È risultato essere un minore che, dopo l’esecuzione dei rilievi fotosegnaletici compiuti presso la Polizia Scientifica e dopo avere avvisato i genitori, è stato formalmente arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, ne ha disposto l’accompagnamento presso il centro di via Franchetti.
Cronaca, Catania: A Librino la Polizia di Stato sequestra un centro scommesse completamente abusivo.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio del fine settimana, gli agenti del Commissariato Librino hanno eseguito il sequestro di un centro scommesse telematico nel quartiere di Librino, ubicato in un garage, avendo riscontrato che lo stesso risultava completamente abusivo. Sul posto è stato sorpreso, inoltre, un avventore intento a scommettere. Oltre al locale sono stati sottoposti a sequestro: 6 postazioni per scommesse con case completi di monitor e tastiera, 3 slot machine, una macchina cambia soldi, 2 stampanti una macchina per stampare le scommesse, un biliardo e diversi televisori. È stata altresì sequestrata la somma di euro 65,00 quale provento dell’attività illecita, nonché un frigo con bibite. Il titolare, con pregiudizi penali, è risultato completamente privo di qualsiasi autorizzazione. È stato quindi denunciato perché svolgeva abusivamente l’attività di raccolta scommesse e gioco d’azzardo. Il sequestro penale eseguito nell’immediatezza dalla Polizia, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Cronaca, Caltagirone (CT): Sotto un albero 2kg di Hashish, arrestato un 54enne.

A seguito di un’attenta e complessa attività di monitoraggio, nei giorni scorsi agenti del Commissariato di Caltagirone hanno individuato un’abitazione di campagna, in zona “Vignitta”, nella quale era forte il sospetto che si svolgesse attività di spaccio di droga. È stato così avviato un servizio di appostamento, durante il quale i poliziotti hanno notato sin da subito un costante andirivieni di veicoli e di persone che si avvicinavano all’abitazione e un uomo, che presumibilmente vi abitava, che ne usciva per spacciare lo stupefacente. Quindi, è scattato il controllo: anzitutto è stato bloccato un acquirente, che successivamente è stato segnalato alla Prefettura per l’illecito amministrativo previsto per l’uso personale della sostanza stupefacente, poi, avuta la conferma dell’attività di spaccio, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione domiciliare dell’abitazione, al cui interno hanno trovato l’uomo visto precedentemente, un calatino di 54 anni che aveva addosso ben 16 involucri di carta stagnola contenenti hashish pronti alla vendita che è stato tratto in arresto. La perquisizione si è estesa attorno all’abitazione dove, alla base di un albero, è stato rinvenuto un contenitore di plastica con all’interno sostanza stupefacente di tipo hashish, per un totale di circa 2kg, suddivisi in 21 panetti. All’interno dell’abitazione, ove era presente anche la moglie, sono stati poi trovati un bilancino di precisione e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi di droga da vendere al minuto. L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Caltagirone, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale.
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato rintraccia e denuncia due fratelli che rubano in ospedale.

I Poliziotti del Commissariato Borgo Ognina hanno denunciato in stato di libertà due fratelli di 42 e 37, entrambi con precedenti penali per reati contro il patrimonio, ritenuti responsabili in concorso del furto di due pc portatili presso il presidio ospedaliero San Luigi di viale Fleming. Il personale ospedaliero, accortosi della mancanza dei due pc, ha sporto denuncia a carico di ignoti presso gli uffici di polizia e, immediatamente, sono partite le indagini condotte dai poliziotti del predetto Commissariato. Nello specifico gli agenti, attraverso una attività info-investigativa e grazie anche all’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno della struttura ospedaliera, sono riusciti a risalire in modo certo agli autori del reato, i quali giunti con la loro autovettura intorno alle ore 15 in ospedale, si sono introdotti con destrezza all’interno di un ufficio amministrativo, asportando due mini personal computer portatili in uso ai dipendenti dell’azienda che venivano occultati all’interno di capienti buste di plastica e portati via. Una volta raggiunta l’autovettura a loro in uso, si sono allontanati alla svelta dal luogo del commesso reato. Nonostante i due malviventi fossero travisati, indossando entrambi felpe con il cappuccio, gli investigatori sono riusciti a risalire alla loro identità. In particolare, uno dei due fratelli, già noto ai poliziotti per i suoi precedenti penali, è stato riconosciuto in modo certo. Per quanto sopra i due malviventi sono stati indagati in concorso per il reato di furto aggravato dei due pc, punito con la pena della reclusione da 2 a 6 anni.
Cronaca, Catania: Sanzioni per sosta selvaggia e controlli per la guida sotto l’effetto di alcool.

Proseguono in maniera costante anche nel fine settimana appena trascorso, visti i risultati positivi ottenuti, i servizi di presidio e controllo delle forze di polizia nelle zone del centro storico cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia. Con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico al fine di poter assicurare la dovuta tutela ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali invase da parecchi frequentatori soprattutto nel fine settimana. I dispositivi sono stati realizzati nell’area di piazza Vincenzo Bellini e zone limitrofe da agenti della Questura di Catania, da militari della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale, con il supporto operativo di operatori della Polizia Scientifica e di unità di rinforzo del X Reparto Mobile, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre in piazza Federico di Svevia e nelle zone circostanti hanno operato militari dell’Arma dei Carabinieri. In entrambe le zone, gli operatori hanno effettuato un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Nel corso dei servizi, nella zona del Teatro Massimo, sono state identificate 43 persone e controllati 24 veicoli, con la contestazione di 16 infrazioni di norme del Codice della Strada, di cui 5 per divieto di sosta, la maggior parte delle quali nei confronti di automobilisti che avevano lasciato l’auto in sosta su via Sangiuliano in modo irregolare, per transito in zona a traffico limitato, e per mancato uso del casco alla guida di motocicli. Nelle aree in cui hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri, sono state impiegate 3 equipaggi della Compagnia di Piazza Dante nella zona di piazza Teatro Massimo, piazza Federico di Svevia e via Gemmellaro, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché la guida in stato d’ebbrezza e quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. Sono state controllate 37 persone, tra fruitori della movida ed utenti della strada e 21 veicoli; contestate, inoltre, 13 sanzioni al CDS con importo complessivo di € 1.100, per mancata revisione e divieto di sosta e sosta sulle strisce pedonali, nei confronti di automobilisti che avevano parcheggiato irregolarmente la propria auto davanti al Castello Ursino, impedendo in tal modo il fenomeno della “sosta selvaggia” in quelle aree, a favore del decoro urbano; 1 sanzione per “occupazione del suolo pubblico” – 173 € – nei confronti di un bar di via Gemmellaro, che aveva indebitamente invaso il marciapiede e la sede stradale con sedie e tavoli, con il ripristino della fruibilità dei luoghi per avventori e passanti; 06 controlli volti a prevenire la guida sotto l’effetto di alcool, con l’utilizzo dell’etilomentro – nessun utente positivo; attività antidroga: 4 perquisizioni personali tra giovani per la ricerca si stupefacenti, con esito negativo. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità nello svolgimento della movida notturna.
La riqualificazione del Parco Falcone parte dal basso

Catania – Oggi 17 marzo 2024, il Collettivo Pluralista Etneo si è dato appuntamento al Parco Falcone per una domenica di riqualificazione. Alle ore 12 inizierà il “Picnic artistico & creazione – Arte, musica, busking e tanto cibo”. Costruzione di nuove panchine e nuovi tavoli in vista della primavera, un modo anche per trascorrere insieme una domenica di sole, all’insegna dell’arte e del divertimento. “Rivendichiamo i nostri spazi e riprendiamoci la socialità dal basso. Contro l’incuria, il lucro e ogni sgombero, sì all’espressività condivisa, al confronto, e al gioco. Contro l’oppressione di una quotidianità alienante. Rispondiamo con partecipazione e autogestione.” Recita così l’invito a partecipare. Iniziative mirate a creare e sensibilizzare una coscienza collettiva verso tematiche importanti. L’associazione PF.SK8 nasce tre anni fa, inizialmente da un gruppo di giovani skaters che si incontravano al parco, successivamente si sono aggiunti studenti liceali e universitari. Lә ragazzә del parco Falcone si autofinanziano attraverso vendita di magliette o altri prodotti autorealizzati e quando il fondo cassa si esaurisce inizia la colletta. La cosa interessante è la spontaneità con la quale questa associazione giovanile si è venuta a creare, cercando soluzioni ad una situazione di degrado istituzionale ormai consolidata. “Per noi riqualificare un posto è un concetto che assume una particolare connotazione sociale, in una città nella quale regnano l’abbandono e l’incuria. Crediamo che gli spazi pubblici vadano immaginati e riadattati sulle necessità della gente, e che le iniziative sociali sporadiche siano ipocriti palliativi. Noi non vogliamo una città vetrina, pulita per le grandi occasioni, vogliamo una vita bella e una bella città nel quale viverla… Contro abbandono e incuria rispondiamo con partecipazione e autogestione, contro le ‘città vetrine’ per un mondo a dimensione di essere umano.” Una dimensione sociale che si riappropria degli spazi pubblici, un’alternativa concreta e sana con un dialogo aperto ai bisogni di chi vuole godere del parco Falcone, dove la motivazione è forte, partecipata e sempre più condivisa. La solidarietà attiva è uno strumento che non può essere delegato, avendo ricevuto risposte ostili al tentativo di cittadinanza partecipata, si è passati alla concretizzazione di un dialogo e di un confronto tra le esperienze di altre realtà associative, perché l’interesse comune è di riqualificare gli spazi pubblici, a prescindere dal fatto che li si viva personalmente. Se le istituzioni non ascoltano i giovani, saranno i giovani a farsi sentire. E più di tante parole e vane promesse contano i fatti. Lә ragazzә del parco Falcone sono operativә e organizzatә, a dimostrazione che quando si è davvero proiettati al cambiamento a favore del bello, tutto diventa possibile, si può fare.
