Cronaca, Catania: Per sfuggire al controllo scappa con l’auto e impatta con altri veicoli, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

I poliziotti della Squadra Volante, nel corso dei servizi di controllo del territorio nel Quartiere Librino, transitando in Viale Grimaldi hanno incrociato un veicolo, con a bordo 4 persone che alla vista della Polizia ha effettuato una manovra a velocità sostenuta, immettendosi contromano lungo Viale San Teodoro. A quel punto, la Volante ha iniziato un inseguimento, trasmettendo costantemente la posizione alla Sala operativa della Questura che ha fatto convergere sul posto altri equipaggi. Nel corso della fuga, l’auto ha impattato due auto che stavano percorrendo l’opposto senso di marcia. La corsa del veicolo è terminata in Viale Grimaldi, all’altezza di Via del Maggiolino, dove il guidatore ha abbandonato l’auto scappando a piedi, mentre gli altri tre occupanti sono rimasti all’interno. Sono risultati essere tre minorenni successivamente affidati ai rispettivi genitori. All’interno del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto il cellulare che il conducente aveva abbandonato nella fretta di fuggire che ha consentito di risalire alla sua identità. A quel punto, i poliziotti si sono recati presso la sua abitazione dove lo hanno riconosciuto come il conducente della vettura inseguita. Ulteriori controlli hanno permesso di rilevare che si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari. È stato pertanto denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. Per i sinistri stradali causati dalla vettura, risultata di proprietà di una persona estranea ai fatti, la Polizia Locale ha sanzionato la stessa per incauto affidamento.

Prima Pagina, Catania: Esempio di civismo e coraggio, giovane cittadino straniero sventa un furto.

Cosa accade se non si ha un telefono a portata di mano nel momento in cui si verifica un crimine? Il coraggio e il senso civico di un giovane cittadino nigeriano hanno dato una risposta esemplare a questa domanda. A soli 25 anni e lavorando come aiuto cuoco in un noto ristorante di Catania, il giovane si stava dirigendo verso l’Ufficio Immigrazione della Questura per rinnovare il proprio permesso di soggiorno quando ha notato un’auto parcheggiata con un’anomalia evidente: il deflettore posteriore rotto e un uomo che rubava da uno zaino all’interno del veicolo. Pur rischiando di perdere il proprio turno, il giovane non ha esitato: ha bloccato lo sportello dell’auto con una gamba e ha attirato l’attenzione delle persone circostanti, tra cui due poliziotti, urlando per fermare il ladro. I poliziotti sono intervenuti prontamente e hanno arrestato l’autore, un cittadino tunisino, per tentato furto aggravato. Questo gesto di coraggio e senso civico dimostra un profondo attaccamento alla città di Catania, rispetto per i suoi cittadini e grande senso di legalità.

Prima Pagina, Catania: Il sindaco Trantino incontra a Roma il Ministro Urso per altri investimenti produttivi a Catania.

I temi legati allo sviluppo delle attività produttive e degli investimenti nell’area metropolitana di Catania sono stati al centro di un colloquio tra il sindaco Enrico Trantino e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a Roma, nella sede istituzionale del ministero. “Abbiamo passato in rassegna gli stati di avanzamento dei finanziamenti e dei corrispettivi progetti in itinere, cito per tutti i nuovi stabilimenti di Stmicroelectronics e Enel Green Power in fase di completamento nel capoluogo etneo -ha detto il sindaco di Catania Enrico Trantino-. Queste insieme a tante altre iniziative a cui sta riservatamente lavorando il Ministro Urso, senza clamori ma in modo concreto, in sintonia al Premier, Giorgia Meloni che lo scorso 3 febbraio è venuta a Catania nel nuovo sito produttivo dei pannelli solari di ultimissima generazione, proprio a testimoniare la grande attenzione del governo nazionale per sostenere la nuova occupazione di specialisti e manodopera qualificata”. Nel corso dell’incontro con il Ministro Urso, sono stati affrontati anche le modalità strategiche più idonee per fare rientrare in Sicilia le migliori eccellenze dell’isola che si dovute esprimere fuori dal territorio nazionale e di creare sempre nuove opportunità occupazionali per le nuove professioni emergenti, nell’hi-tech e nell’intelligenza artificiale, per trattenere le competenze acquisite dei giovani nel corso degli studi universitari. Infine, il primo cittadino etneo ha aggiornato il titolare del dicastero del MIMIT sui numerosi interventi introdotti dal Comune di Catania e dalla Regione Siciliana, per migliorare le infrastrutture e i servizi offerti alle imprese della zona industriale di Catania, distretto produttivo che da solo rappresenta il 15% del Pil dell’isola.