Serie C, Coppa Italia: Il Catania vola in finale contro il Padova, battuto 2-0 il Rimini. Cicerelli e Castellini i marcatori del match.

Foto: Catania FC. Il Catania FC vola in finale di Coppa Italia Serie C, battuto il Rimini per 2-0 grazie ai goal di Cicerelli e Castellini. Rimonta dei rossoazzurri allo Stadio Angelo Massimino, sold out. Dopo l’1-0 del match d’andata per i riminesi con il goal di Lamesta, i rossoazzurri s’impongono grazie ad una suprema prestazione in fase d’attacco, trovando per bene due volte il goal. Primo tempo con i rossoazzurri in completa fase offensiva, con Cicerelli che trova il goal nei primi venti minuti. Stessa identica fotocopia nel secondo tempo, con gli etnei che nonostante il calo fisico, riescono a gestire il match trovando il raddoppio con un bolide di Alessio Castellini. Battuta d’arresto per il Rimini, sceso a Catania, a far da guastafeste, esce comunque a testa alta dal Massimino. Martedì 19 marzo la finale di ritorno allo Stadio Euganeo , contro la formazione biancoscudata del Padova allenata da Mister Torrente.
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato interviene a seguito di una segnalazione sull’app YouPol, indagato 24enne. per tentata truffa.

L’app YouPol è uno strumento gratuito e disponibile per tutti, semplice e sicuro, che permette di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, con la possibilità di allegare video, audio, immagini e testo. Nata per segnalare episodi di spaccio di droga e di bullismo, è stata poi implementata anche con la possibilità di segnalare in modo discreto episodi di violenza domestica e permette lo scambio in tempo reale di messaggi e di file multimediali. L’efficacia di questo presidio di sicurezza, perfettamente in linea con l’ormai diffusa padronanza della gestione dei social media, si è ulteriormente dimostrata nei giorni scorsi quando, proprio tramite una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Catania, sul terminale dell’app Youpol – gli agenti delle volanti, sono stati inviati presso una stazione di servizio di viale Lorenzo Bolano, dove un utente aveva richiesto l’intervento della Polizia poiché vittima di un tentativo di truffa. Contattato telefonicamente, l’utente ha segnalato di aver notato un uomo, di cui ha fornito anche la descrizione, a bordo di un’auto scura, intento a porre in essere la c.d. “truffa dello specchietto”, proprio all’interno della stazione di servizio. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato due persone che litigavano tra loro per un presunto sinistro. I poliziotti hanno appreso da uno dei due che, poco prima, l’altra persona, oggetto della segnalazione, aveva simulato di essere stato tamponato e, a seguito di ciò, ha richiesto una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno. La vittima della tentata truffa ha formalizzato querela nei confronti dell’autore del fatto, un 24enne catanese che è stato denunciato allo stato libero per il reato di tentata truffa. Ancora una volta, l’utilizzo dell’app YouPol si è rivelato un prezioso strumento messo a disposizione dei cittadini per segnalare ogni possibile situazione di pericolo o di illegalità alla Polizia di Stato.
Cronaca, Catania: Derubato mentre si trova al pronto soccorso, 17enne individuato e denunciato dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” hanno denunciato un giovane di nazionalità marocchina, di 17 anni, ritenuto responsabile del furto di un portafoglio e di un cellulare di una nota marca. Il furto è avvenuto lo scorso 16 febbraio, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove la vittima si era recata per un malore. L’uomo, mentre si trovava nel Pronto Soccorso, ad un tratto si è accorto di non avere più con sé il portafoglio, contenente soldi e documenti, nonché, il suo smartphone. Sospettando che qualcuno glieli avesse potuti sottrarre, durante le fasi del ricovero, ha allertato il personale sanitario, richiedendo l’intervento della Polizia di Stato. Sul posto sono giunti immediatamente gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina”, in servizio presso il posto di Polizia dell’ospedale i quali, dopo aver raccolto la denuncia di furto si sono messi sulle tracce dell’autore. L’attività condotta dai poliziotti ha consentito di individuare il giovane che in quel momento si trovava nel Pronto Soccorso. Gli agenti, infatti, durante il controllo del marsupio hanno rinvenuto il portafoglio e lo smartphone che il 17enne aveva spento per evitare che potesse squillare. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario mentre il giovane, esperiti gli accertamenti di rito, è stato indagato in stato di libertà per il reato di furto aggravato.
