Cronaca, Catania: Trovato con una quarantina di strumenti atti allo scasso, 31enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati nei servizi notturni di controlli del territorio, mentre transitavano per il quartiere di Librino hanno intercettato un’autovettura che, alla vista dei poliziotti, nel tentativo di eludere un eventuale controllo, ha accelerato repentinamente l’andatura. Una volta bloccata, gli operatori hanno proceduto con l’identificazione del conducente che è risultato essere un 31enne catanese, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e destinatario di un Avviso Orale del Questore. In relazione all’atteggiamento mostrato dal giovane, insofferente al controllo in atto, gli agenti effettuato una perquisizione personale e del veicolo che ha consentito di rinvenire un ingente quantitativo di strumenti atti allo scasso e arnesi vari. Complessivamente sono stati recuperati una quarantina di pezzi, tra i quali una smerigliatrice e un OBD, diagnostic interfece, quest’ultimo utilizzato notoriamente per la commissione di furti d’auto. Il giovane, che ha dichiarato di essere disoccupato, non è riuscito a fornire una valida spiegazione circa il possesso degli attrezzi che sono stati sottoposti a sequestro. Accompagnato presso gli uffici della Questura, dopo il fotosegnalamento eseguito dalla Polizia Scientifica, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. È stato inoltre sanzionato per guida senza patente e senza copertura assicurativa, motivo per il quale il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Visti i precedenti e l’inosservanza della misura di prevenzione dell’Avviso Orale, il giovane è stato anche segnalato alla Divisione Anticrimine della Questura.

Cronaca, Catania: Su delega di questa Procura Distrettuale, i Carabinieri della Stazione di Aci Castello hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico.

Su delega di questa Procura Distrettuale, i Carabinieri della Stazione di Aci Castello hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania nei confronti di P.P., in quanto ritenuta responsabile dei reati di circonvenzione di incapace e di omicidio aggravato ai danni della prozia ottantenne, non autosufficiente, avvenuta presso una casa di cura di Aci Castello il 16 dicembre 2022, dove l’anziana risiedeva da circa quindici giorni. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dalla Stazione Carabinieri di Aci Castello, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Acireale e della Stazione di Asiago (VI), avvalorate dagli accertamenti medico-legali, in una fase del procedimento in cui non si è ancora pienamente realizzato il contraddittorio tra le parti, avrebbero permesso di fare luce sull’articolato disegno criminoso tessuto dall’indagata, che avrebbe causato la morte dell’anziana, ritenuta in un primo momento riconducibile a cause naturali, al fine di potere beneficiare della relativa eredità. Il 16 dicembre 2022, infatti, l’anziana, a seguito di gravi difficoltà respiratorie (bronchite ab ingestis) conseguenti all’ingestione avvenuta cinque giorni prima di cibi solidi – per lei fortemente dannosi a causa delle patologie da cui era affetta, che le consentivano di nutrirsi solo attraverso cibi omogeneizzati – decedeva presso la struttura per anziani di Aci Castello. Venivano immediatamente avviate le attività investigative connesse a quella morte sospetta, dalle quali sarebbe emerso che l’intera vicenda aveva avuto inizio il 4 settembre 2022, data dell’ottantesimo compleanno della vittima, che in quella occasione avrebbe organizzato per il tramite di un’amica di vecchia data, nominata anni prima sua procuratrice per il compimento di atti di ordinaria amministrazione, una festa con alcuni parenti. A detto evento sarebbe stata invitata la madre dell’odierna indagata, la quale si sarebbe presentava ivi insieme con il compagno al suo posto. In quell’occasione, sin da subito, i congiunti dell’anziana si sarebbero insospettiti per la presenza della pronipote, che, sebbene non fosse stata invitata alla festa e nonostante non avesse mai avuto rapporti frequenti con la prozia, avrebbe mostrato nei suoi confronti un attaccamento quasi morboso. Da quel momento, con il suo atteggiamento ostentatamente disponibile ed affettuoso, nell’arco di soli due mesi, l’indagata avrebbe approfittato dell’affetto e dello stato di forte vulnerabilità della vittima, mostrando sin da subito un fortissimo interesse per il suo patrimonio, recandosi in diverse occasioni presso l’istituto di credito ove l’anziana era titolare di conti correnti. Dette circostanze avevano insospettito il direttore e i funzionari del predetto istituto bancario, inducendoli a presentare un esposto presso la locale Procura della Repubblica. L’indagata sarebbe riuscita, quindi, a convincere l’anziana a revocare la procura generale anni prima rilasciata in favore dell’amica di vecchia data di cui sopra si è detto e, il successivo 2 dicembre 2022, dopo averle fatto trascorrere la notte presso una struttura ricettiva in Asiago, avrebbe costretto l’anziana ad affrontare senza soste il gravoso viaggio in auto da Asiago sino ad Aci Castello, trasferendola così, nottetempo, in una residenza per anziani. In quei concitati momenti, alla persona offesa non sarebbe stata data nemmeno la possibilità di portare con sé i suoi effetti personali, né di salutare le persone care, che non erano state informate del trasferimento. Per la lunga trasferta, inoltre, l’indagata non avrebbe neanche recuperato i farmaci che giornalmente assumeva, nonostante l’invito dei responsabili della struttura per anziani ove era ricoverata di recarsi ivi per consentirne la relativa assunzione. A seguito di tali condotte i familiari della vittima, allarmati per l’improvvisa scomparsa della loro cara, sporgevano denuncia e veniva così iscritto presso la Procura della Repubblica di Vicenza un procedimento penale per il reato di “circonvenzione d’incapace”, poi trasmesso per competenza presso questa Procura. Il progetto criminale della pronipote sarebbe stato portato avanti facendo dapprima sottoscrivere all’anziana una procura generale anche per il compimento di atti di straordinaria amministrazione in proprio favore e, poi, in data 9 dicembre 2022, facendo sottoscrivere un testamento pubblico con cui, revocata ogni precedente disposizione, la istituiva quale unica erede universale. Due giorni dopo, quindi, sarebbe stato raggiunto il triste epilogo, allorquando, contravvenendo alle prescrizioni mediche, avrebbe portato fuori a pranzo l’anziana, facendole mangiare cibi solidi, a seguito della cui ingestione l’anziana sarebbe poi deceduta dopo giorni di sofferenze. Le risultanze investigative, così fornite all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Acireale, hanno consentito alla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania di chiedere e ottenere dal G.I.P. del Tribunale etneo l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari con il presidio di strumenti elettronici di controllo a carico di P. P., rintracciata e arrestata presso la sua abitazione nel pomeriggio di ieri 21 febbraio 2024.

Cronaca, Catania: Ruba profumi e fugge, 34enne fermato e denunciato dalla Polizia di Stato.

Durante i servizi di controllo del territorio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania sono intervenuti nei pressi di un noto esercizio commerciale di via Etnea, a seguito di una telefonata, pervenuta al Numero Unico d’Emergenza, con la quale era stato segnalato un furto di profumi commesso da un uomo. Ai poliziotti è stata fornita telefonicamente anche una sommaria descrizione sia fisica che dell’abbigliamento indossato. I poliziotti, ricevuta la segnalazione, sono intervenuti con tempestività sul posto al fine di intercettare e bloccare l’autore del furto. Nei pressi di piazza Stesicoro hanno notato un uomo – che poi è risultato essere il direttore dell’esercizio commerciale – che ha indicato agli agenti l’autore del furto mentre stava fuggendo verso il quartiere “San Berillo Vecchio”. I poliziotti si sono quindi messi all’inseguimento del fuggitivo nei vicoli dello storico rione, dove sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo. Dopo averlo identificato è risultato essere un 34enne, di origini straniere, residente a Catania. Sottoposto a perquisizione personale, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di una borsa che l’uomo aveva con sé, tre confezioni di profumo, del valore complessivo di oltre 400 euro, rubati sempre nella stessa attività commerciale. Al termine delle attività di rito, il 34enne è stato denunciato per i reati di furto e ricettazione. La refurtiva, invece, è stata restituita al direttore dell’attività commerciale.

Boom di iscritti alle superiori. Quali indirizzi predominiano?

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato i dati definitivi delle iscrizioni per l’anno scolastico 2024/2025. Il risultato è sorprendente! È terminato il tempo a disposizione per inoltrare le domande di iscrizione alla scuola secondaria, per l’anno scolastico 2024/25. Nonostante la predominanza delle richieste per i licei, che costituiscono il 55,32% del totale delle domande di iscrizione, le iscrizioni hanno raggiunto quota 2.100 per la filiera 4+2, evidenziando una chiara preferenza per percorsi tecnici e professionali. Questi istituti, focalizzati su percorsi pratici e orientati al mondo del lavoro, stanno guadagnando sempre più popolarità tra gli studenti, riflettendo una crescente consapevolezza dell’importanza delle competenze pratiche e professionali. Purtroppo molti tra i neo laureati lamentano la mancanza di un impegno che sia il risultato degli studi affrontati. Possibilmente, proprio per queste ragioni, i giovani stanno puntando il loro interesse su uno studio che sia mirato a competenze pratiche, così da approcciarsi sin da subito nel mondo del lavoro. Il Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara ha dichiarato: “La filiera del 4+2 ha registrato un interesse significativo da parte delle famiglie, è un risultato importante e non scontato. Gli studenti da settembre potranno contare su un percorso e dei programmi fortemente innovativi e una maggiore sinergia con il mondo produttivo. Il Made in Italy è la nuova offerta formativa messa in campo dai licei che avevano già attivo l’indirizzo Scienze Umane – opzione Economico-sociale, pensata per una formazione tesa a valorizzare le eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale. Una opzione che dal prossimo anno potrà rafforzarsi nell’alveo dei licei più tradizionali. È importante aver ampliato l’offerta formativa a disposizione degli studenti italiani venendo incontro alle esigenze e alle nuove sfide del mondo del lavoro, è la strada giusta per una scuola di successo per i nostri ragazzi”.