Cronaca, Tremestieri Etneo (CT): Sorpreso dai Carabinieri in violazione degli obblighi della sorveglianza speciale: denunciato un 60enne.

E’ stato sorpreso dai militari dell’Arma, mentre camminava a piedi a Tremestieri Etneo, un 60enne catanese, sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di Pedara. In particolare, nell’ambito del potenziamento dei pattugliamenti su strada disposti, sia in città che in provincia, dal Comando Provinciale di Catania, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile di Gravina di Catania, transitando in via Etnea, ad un certo punto ha visto un uomo procedere a piedi in direzione di Sant’Agata Li Battiati. L’insolita passeggiata, considerato che erano le 5 del mattino, ha così insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire quella situazione e, adottando le necessarie procedure operative per evitare possibili fughe, si sono avvicinati in sicurezza all’uomo. Quest’ultimo, identificato per un 60enne, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, nell’immediatezza non ha saputo chiarire ai militari i motivi della sua presenza, a quell’ora, in quel luogo. I Carabinieri a quel punto hanno approfondito gli accertamenti, anche in coordinamento con la Centrale Operativa, accertando come l’uomo, benché sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di Pedara, nonché di permanenza in casa tutti i giorni dalle 21:00 alle 6:00, avesse autonomamente e indebitamente deciso di fare un’uscita notturna. Per la violazione delle prescrizioni imposte dalla predetta misura, il 60enne è stato quindi denunciato dai Carabinieri per “violazione della sorveglianza speciale di P.S.”.

Teatro: A Sala Verga arriva il solido bucato fiaba musicale per ragazzi e adulti.

Lo spettacolo è Ispirato al poetico racconto di Luigi Capuano A firmarne la regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi Il 24 febbraio alle ore 17 a Sala Verga (oltre ad una serie di matinée alle ore 10 il 22, 23, 26 e 27 febbraio) va in scena Il soldo bucato, fiaba musicale ispirata al racconto di Luigi Capuana, nella cui variegata produzione letteraria le fiabe occupano un posto di grande risalto. Uno spettacolo che l’anno scorso ha avuto un grande successo e che per questo quest’anno si è deciso di riproporre. A firmarne la regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, nati professionalmente nella Scuola del Teatro Stabile, e da dieci anni protagonisti della scena teatrale catanese con la Compagnia Buio in Sala. Uno spettacolo adatto ai ragazzi ma, per la sua poetica, anche agli adulti. E per questo inserito nella programmazione intitolata “Spettacoli per le scuole e le famiglie”. La storia racconta di un regno governato da un sovrano avido e tiranno, una povera donna è costretta a nascondere il figlioletto per evitare di pagare troppe tasse. Ma il neonato non fa altro che piangere e nessuno capisce il perché, fino a quando non interverrà un saggio e potente mago che intreccerà il destino della povera madre proprio con quello del re. E il soldo bucato? Se nell’immaginario collettivo “non valere un soldo bucato” equivale a valere nulla, in questa fiaba quest’oggetto misterioso sarà il simbolo del sovvertimento dei valori: non basta, infatti, avere una corona sulla testa e nobili origini per stare al di sopra della legge e della morale, ma solo il duro lavoro, la generosità e l’attenzione nei confronti dei più deboli, conferiscono il più alto dei titoli che si possano meritare.   LOCANDINA IL SOLDO BUCATO Fiaba musicale ispirata al racconto di Luigi Capuana drammaturgia Giuseppe Bisicchia regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi con Raffaella Bella, Giuseppe Brancato, Daniele Bruno, Massimo Giustolisi, Marina Puglisi, Daniele Virz e con Federica Fischetti, Giulia Rizzo, Giada Romano, Graziana Spampinato allieve di Buio in Sala musiche originali e arrangiamenti Ettore D’Agostino movimenti coregrafici Massimo Giustolisi scene e costumi Laboratorio Teatro Stabile di Catania produzione Teatro Stabile di Catania

Feminism7: torna la forza costruttiva dell’editoria delle donne a Roma. Amore proprietario e violenza di genere tra i focus della VII edizione

Dal 1 al 4 marzo alla Casa internazionale delle Donne a via della Lungara 19 si avvicenderanno più di 70 autrici tra focus, dialoghi e presentazioni. Grande attesa per il focus su Roma con la presenza di Sabrina Alfonsi dal titolo Ripensare un habitat comune. Sulle orme di Mariella Gramaglia. Un’intera sessione mattutina sarà dedicata al tema della violenza di genere, con la partecipazione della Fondazione Una nessuna Centomila e di #UNITE, l’azione letteraria collettiva partita da Giulia Caminito e Annalisa Camilli a cui hanno sinora aderito più di 100 scrittrici italiane attraverso articoli di denuncia di un fenomeno drammatico ma ancora difficilmente misurabile. Roma, 14 febbraio 2024 – Case editrici, autrici, giornaliste e un’imperdibile quattro giorni di femminismo e dialoghi. Torna l’appuntamento con Feminism, Fiera dell’editoria delle donne nel quartiere Trastevere di Roma. Tante le novità di quest’anno, dalle dediche alle pensatrici del Novecento, a cominciare dall’indimenticabile Bianca Maria Pomeranzi a pochi mesi dalla sua scomparsa, oltre al consueto coinvolgimento delle scuole. Letteratura e attualità saranno come sempre le protagoniste di questa edizione, che darà spazio a dibattiti dialogici, presentazioni, poesia. Il tema scelto per Feminism7 è Abitare le relazioni: corpi, città e ambiente, a riassumere i focus rappresentativi di quest’anno: cambiare le rappresentazioni dei corpi e rivoluzionare i paradigmi culturali del passato, ripensare Roma come città globale, accogliente e inclusiva cosicché possa fare da esempio e apripista ad altre smart cities italiane, e ancora la giustizia ecologica, le migrazioni climatiche, la violenza di genere, le carceri, il fantastico. La staffetta della letteratura delle donne, fondata da una manciata di donne lungimiranti – Anna Maria Crispino, Giovanna Olivieri, Maria Palazzesi, Stefania Vulterini, Maria Vittoria Vittori – è giunta alla sua VII edizione e quest’anno comprenderà una giornata dedicata a “Elsa e le altre”, un confronto sulle scrittrici che ci hanno rimesso al mondo e continuano a farlo con le nuove generazioni. Promossa da Archivia, dalla Casa Internazionale delle donne, dalla rivista Leggendaria e dalla Collana sessismoerazzismo di Ediesse Futura editrice, la manifestazione ha il sostegno di ADEI- Associazione degli editori indipendenti, della SIL- Società delle letterate italiane, del Consorzio Lingua Madre e promuove la collaborazione del Centro Giovani I Municipio e dell’associazione culturale Zalib e per la prima volta quest’anno coinvolge ragazze e ragazzi dei collettivi studenteschi capitolini. Come ogni anno al Feminism si incontreranno i femminismi di ieri e di oggi. Tantissime le voci che si alterneranno nelle sale dell’antico e suggestivo complesso del Buon Pastore, tra loro la scrittrice Giulia Caminito, Premio Campiello con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani), e la giornalista di Internazionale Annalisa Camilli, madrine dell’iniziativa #UNITE, l’azione letteraria collettiva nata dal femminicidio di Giulia Cecchettin per denunciare e nominare la violenza, per tenere alta l’attenzione sulla questione e per rappresentare con parole esatte tutte le declinazioni della violenza di genere che troppo spesso si cela dietro un’interpretazione stereotipata, limitante e deviata del lemma amore. Feminism7 mira a rovesciare questa narrazione, nel segno della libertà di tutte le Donne.