Calcio, Serie C: Il Catania batte la capolista Juve Stabia 2-0. Decide la doppietta di Castellini.

Articolo di Riccardo Caruso. Battuta d’arresto per la capolista Juve Stabia, che cade al Massimino contro il Catania di Mister Lucarelli per 2-0 grazie alla doppietta del suo capitano, Alessio Castellini. Prestazione suprema per i rossoazzurri che hanno avuto la meglio contro le vespe, prime della classe, che non perdevano da ottobre. Il Catania ritrova dopo più di un mese la vittoria, ultima sempre in casa contro il Brindisi, lo scorso 13 gennaio. Tre punti importanti, per rialzarsi in classifica, dopo il periodo complicato per gli etnei. Catania che prossimo sabato ore 16:15 giocherà fuori casa contro il Taranto di Mister Eziolino Capuano. Cronaca: Comincia il match al Cibali. Prima occasione per gli etnei al 3′ con Castellini: calcio d’angolo battuto da Cicerelli, con il difensore classe 2003 che colpisce di testa, conclusione debole, blocca Thiam. Dieci minuti dopo arriva il vantaggio del Catania con Alessio Castellini: calcio d’angolo battuto da Peralta che pesca in mezzo l’inserimento di testa del terzino rossoazzurro che batte Thiam. Al 19′ Catania in assedio totale in fase d’attacco, Cicerelli punta, tenta un tiro cross velenoso con Thiam che deve respingere in corner. Due minuti dopo errore madornale di Bellich, che serve Costantino, prova la conclusione, trova ancora una volta il portiere ospite Thiam a respingere con i pugni. Al 26′ prima occasione per gli ospiti con Piscopo che tenta il tiro da fuori, conclusione larga fuori dallo specchio della porta. Al 33′ occasione sprecata per la Juve Stabia, tiro da fuori di Adorante, con Albertoni che respinge male la conclusione e Candellone da pochi passi si divora il pareggio. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco: Catania in vantaggio 1-0 grazie al goal di Alessio Castellini. Al via la ripresa al Massimino. Al 51′ splendida triangolazione tra Chiricò e Peralta, con quest’ultimo che tenta il tiro a giro, centrale blocca Thiam. Al 59′ Leone tenta il tiro da fuori per le vespe, pallone fuori di poco a lato. Primi due cambi per Mister Lucarelli al 64′: fuori Peralta e Costantino, dentro Di Carmine e Zammarini. Cinque minuti dopo ci prova Mosti da lontanissimo con un tiro al volo, pallone fuori. Un minuto dopo ancora Juve Stabia pericoloso in avanti con Mosti, servito da Buglio, calcia, pallone che sfiora la traversa. Al 74′ arriva il 2-0 del Catania con la doppietta del capitano Alessio Castellini: splendida cavalcata di Cicerelli che innesca il movimento di Castellini, il terzino sinistro etneo s’invola verso la porta avversaria battendo Thiam. Altro doppio cambio per Lucarelli al 78′: fuori Cicerelli e Tello dentro Marsura e Ndoj. Tre minuti dopo cerca di riaprire il match la formazione campana con Romeo, tiro smorzato, che termina alto sopra la traversa. Ultimo cambio per il Catania al 87′: fuori Chiricò dentro Chiarella. Rossoazzurri che temporeggiano mantenendo così il vantaggio fino alla fine. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match, Catania batte la Juve Stabia 2-0 decide la doppietta di Alessio Castellini. Formazioni Ufficiali: CATANIA (4-4-1-1): Albertoni; Bouah, Quaini, Monaco, Castellini; Chiricò, Welbeck, Tello, Cicerelli; Peralta; Costantino. A disposizione: Furlan, Donato, Curado, Kontek, Patalano, Haveri, Chiarella, Zammarini, Ndoj, Marsura, Di Carmine, Cianci. Allenatore: Cristiano Lucarelli JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Piscopo, Adorante, Candellone. A disposizione: Esposito, La Rosa, Folino, Picardi, Stanga, D’Amore, Romeo, Pierobon, Gerbo, Meli, Mosti, Garau, Piovanello, Guarracino. Allenatore: Guido Pagliuca. Ammoniti: Welbeck (C) 16′; Bellich (JS) 27′; Buglio (JS) 47′; Di Carmine (C) 86′; Piovanello (JS) 91′; Marcatori: Castellini (C) 13′; Castellini (C) 74′; Recuperi: 3pt; 5st. ARBITRO: Il sig. Marco Emmanuele della sezione di Pisa ASSISTENTI: Il sig. Marco Cerilli della sezione di Latina e il sig. Fabio Catani della sezione di Fermo QUARTO UOMO: Il sig. Enrico Gemelli della sezione di Messina. Spettatori: 16.128

Cronaca, Catania: Senza sosta continuano i servizi delle Forze di Polizia per una movida sicura.

Anche nel fine settimana appena trascorso, visti i risultati positivi ottenuti, le forze di polizia hanno predisposto i servizi di presidio e controllo delle zone del centro storico cittadino, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia. Con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico al fine di poter assicurare la dovuta tutela ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali invase da parecchi frequentatori soprattutto nel fine settimana. I dispositivi sono stati realizzati nell’area di piazza Vincenzo Bellini e zone limitrofe da agenti della Questura di Catania e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza e da pattuglie della Polizia Locale, con il supporto operativo di operatori della Polizia Scientifica e di unità di rinforzo del X Reparto Mobile, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre in piazza Federico di Svevia e nelle zone circostanti hanno operato militari dell’Arma dei Carabinieri. In entrambe le zone, gli operatori hanno effettuato un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Nel corso dei servizi, sono state identificate 57 persone di cui 16 con precedenti penali e controllati 26 veicoli, con la contestazione di 25 infrazioni di norme del Codice della Strada; nello specifico, le infrazioni al Codice della Strada sono state elevate per la maggior parte dei casi per divieto di sosta, 2 per il mancato uso del casco a bordo di motocicli, con il conseguente fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni, 4 per guida senza patente e 2 per la mancanza della prescritta visita di revisione. Nelle aree in cui hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri, invece, sono state controllate 39 persone, tra fruitori della movida ed utenti della strada e 21 veicoli; contestate, inoltre, 4 sanzioni amministrative per guida senza patente. Grazie all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità.

Cronaca, Fiumefreddo (CT): 39enne arrestato dai Carabinieri di Catania per tentato furto aggravato.

Nel quadro del potenziamento dei servizi preventivi sul territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania, per combattere in particolare la commissione dei reati predatori, quali furti e rapine, i Carabinieri di Fiumefreddo nella notte hanno arrestato in flagranza un uomo di 39 anni, pregiudicato di Riposto, per tentato furto aggravato. Tutto ha avuto inizio alle ore 02.00 circa, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Giarre ha ricevuto, dall’operatore del Numero Unico di Emergenza 112, una segnalazione di “forti rumori” provenienti dall’interno di un supermercato, sito in corso Vincenzo Bellini di Fiumefreddo di Sicilia. Fondamentale in questo caso è stata l’immediata ed efficace azione di coordinamento della Centrale Operativa, che ricevuta la segnalazione e comprendendo che vi potesse essere un possibile furto in atto, vista la tarda ora, ha disposto immediatamente l’intervento sul posto di una gazzella del Nucleo Radiomobile e di un equipaggio della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, già presenti nell’area, per verificare appunto cosa stesse accadendo. I militari dell’Arma, grazie anche alla conoscenza capillare del territorio, sono così riusciti a raggiungere, in una manciata di minuti ed in modalità “silenziosa” il negozio, accorgendosi loro stessi dei rumori sospetti provenienti dall’interno dei locali. Dopo aver individuato e sbarrato ogni possibile vie di fuga, hanno quindi fatto scattare il blitz, riuscendo in questo modo dopo l’irruzione a bloccare con “le mani nel sacco” il malvivente, ancora all’interno dell’attività commerciale. I Carabinieri, messo in sicurezza l’uomo, hanno poi proceduto ad un controllo dei locali, trovando una sega circolare e alcuni attrezzi atti allo scasso, utilizzati dal ripostese per forzare una finestra e per aprire la cassaforte, da cui stava per di rubare il denaro custodito. Il 39enne è stato pertanto arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari.

Cronaca, Catania, quartiere San Giorgio: Arrestato pusher che spacciava nei parcheggi della chiesa, nonostante le cautele adottate per non farsi “beccare”.

Nell’ambito della continua lotta al fenomeno del traffico di droga, principale canale d’approvvigionamento della criminalità organizzata, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno scovato una piazza di spaccio nel parcheggio antistante la parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice e San Domenico Savio, arrestando un catanese di 21enne, residente in quello stesso quartiere, che dovrà rispondere delle accuse di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il blitz è scattato all’esito di una mirata attività info-investigativa, durante la quale i militari hanno posto sotto la loro lente d’ingrandimento proprio il luogo di sosta della chiesa, nel quale molte autovetture, anche in orari notturni, entravano e uscivano, senza un apparente motivo, dopo pochi minuti. In particolare, nel corso dei mirati servizi “d’osservazione discreta e appiattamento” svolti nell’area, i Carabinieri sono quindi stati in grado di osservare i movimenti sospetti di quel 21enne, che sempre in atteggiamento guardingo, raggiunto il parcheggio a bordo di uno scooter Honda SH, nascondeva un marsupio dietro una siepe di oleandro. Compiuta l’operazione di “occultamento”, il giovane rimaneva quindi in attesa fino a quando, ricevuto e letto un messaggio sul suo telefono cellulare, velocemente raggiungeva la siepe, prelevando dal marsupio piccoli “oggetti”, nascosti in tasca. Dopo il recupero di quello che con tutta probabilità era dello stupefacente, i militari sono poi riusciti ad accertare come, a queste manovre, seguisse sempre l’arrivo di un veicolo, subito raggiunto dal ragazzo, che presi contatti con gli occupanti, nel giro di pochi istanti scambiava con del denaro, ciò che aveva appena recuperato dal suo borsello. Chiarita, dunque, la dinamica delle attività di spaccio, caratterizzata da non poche cautele poste in essere dal pusher, i Carabinieri hanno deciso di agire, fermandolo proprio mentre stava andando a “rifornirsi” dal marsupio. Perquisito, il giovane aveva in tasca 185 € suddivisi in banconote da 5, 10 e 20 € e due telefoni cellulari, mentre il borsello conteneva 8 dosi di marijuana, per un peso di alcune decine di grammi, 5 dosi di cocaina e 2 dosi di crack. Il 21enne è stato, perciò, arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto, condotto presso il carcere catanese di Piazza Lanza.

Cronaca, San Giovanni La Punta (CT): Topi d’auto al lavoro “beccati” dai Carabinieri: 3 denunce.

Erano passate da poco le 02.00 di notte quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Gravina di Catania, per il tramite del Numero Unico di Emergenza 112, riceveva una telefonata da parte di un solerte ed onesto cittadino, il quale riferiva di aver visto due uomini che stavano forzando un furgone sulla via Gaetano Donizetti di San Giovanni La Punta, aggiungendo che la coppia era giunta sul luogo a bordo di una Lancia Y di colore bianca. In coordinamento con la locale Centrale Operativa, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Gravina di Catania, già presenti nell’area in attività di prevenzione dei reati predatori, sono quindi subito partiti per località segnalata, segnalando alle altre “gazzelle” in circuito le possibili vie di fuga dei malviventi. Nel frangente, fondamentale il colpo d’occhio dell’equipaggio, che poco prima dell’arrivo, in via San Basilio, ha incrociato proprio una Lancia Y, con a bordo tre persone, corrispondente alla descrizione fornita dal segnalante, che in maniera inaspettata, ha immediatamente arrestato la marcia, accostandosi a bordo strada. Questo strano comportamento, unito al fatto che l’auto fosse la stessa di quella descritta dal segnalante, ha chiaramente indotto i Carabinieri a procedere al controllo degli occupanti, 3 catanesi di 28, 29 e 32 anni, abitanti nei quartieri di Librino e San Cristoforo e già conosciuti alle forze dell’ordine, alla luce dei loro precedenti proprio per reati contro il patrimonio. A quel punto, visto che i tre soggetti eludevano le domande poste dai militari, non riuscendo a spiegare sia la loro presenza in quella zona, che la reazione alla vista del mezzo di servizio, la pattuglia ha deciso di procedere alle perquisizioni, trovando, sul sedile posteriore, a portata di mano dei passeggeri, vari attrezzi ed utensili artigianali, notoriamente utilizzati anche forzare gli sportelli delle autovetture. Per tale motivo, i tre uomini sono stati denunciati per possesso di ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. In aggiunta, il 28enne fermato alla guida della Lancia Y, è stato anche sanzionato amministrativamente di €. 2.257,00 per guida senza patente, per non averla mai conseguita. Contestualmente, per avere un quadro più completo dei fatti, la Centrale Operativa ha inviato sulla via Donizetti, luogo indicato per il tentato furto in atto, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Tremestieri Etneo, che è subito riuscita ad individuare, parcheggiato ai margini della strada, un furgone con i portelloni posteriori forzati ed aperti. Contattato il proprietario del mezzo, lo stesso, dopo aver raggiunto i militari sul posto, ha riferito che non era stato rubato nulla, perché aveva lasciato il veicolo sostanzialmente vuoto.

Cronaca, Aci Sant’Antonio (CT): Beccato mentre attendeva i clienti, pusher arrestato dai Carabinieri.

Nel quadro delle attività di prevenzione dei reati e del controllo del territorio, svolte dai Carabinieri della Compagnia di Acireale, secondo le linee guida del Comando Provinciale di Catania, per aumentare la sicurezza, reale e percepita, dei cittadini, i militari hanno arrestato in flagranza un 34enne, originario di San Giovanni La Punta, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In particolare l’equipaggio della gazzella, impegnato in un servizio notturno, stava transitando lungo la via Spirito Santo del comune di Aci Sant’Antonio, quando ha notato, accanto al cancello di ingresso di un condominio, un uomo che alla vista dei militari, ha fatto un brusco e rapido movimento con la mano destra, per poi dirigersi verso una Fiat Panda parcheggiata lì vicino. L’atteggiamento sospetto non è sfuggito all’occhio attento dei militari, che hanno quindi deciso di controllarlo, accorgendosi oltretutto, nell’avvicinarsi a lui, che si trattava di una loro vecchia conoscenza, poiché il giovane era già stato arrestato per spaccio. In quel momento il 34enne, che alle iniziali domande dei militari, è apparso piuttosto nervoso e spaesato, non riuscendo a fornire plausibili motivazioni circa la sua presenza in quel luogo e soprattutto a quell’ora della notte, circa le 01.00, è stato così perquisito, come anche la sua utilitaria. Proprio tali operazioni hanno confermato i sospetti dei Carabinieri sul fatto che il soggetto stesso commettendo un qualche tipo di illecito. All’interno del vano portaoggetti dell’automobile, i militari hanno infatti recuperato 2 involucri contenenti 25 grammi di cocaina in pietra, nonché un bilancino di precisione ancora sporco di polvere bianca. Dopo il veicolo, si è passati poi a setacciare con attenzione gli spazi dove l’uomo era stato sorpreso, attività che ha permesso di scovare, nei pressi del portone del palazzo, altre due bustine della stessa sostanza stupefacente. Il veloce gesto che la pattuglia gli aveva visto fare al loro arrivo, era stato quindi un inutile tentativo di disfarsi di quelle due dosi. L’uomo è stato associato alla Casa Circondariale catanese di Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha convalidato l’arresto ed emesso a suo carico la misura cautelare in carcere.

I giovani confusi, storditi da un futuro incerto.

In questo secolo in cui Internet ha preso il sopravvento, i giovani si sentono sempre più soli. Abbandonati all’indifferenza del mondo. Confusi, quasi storditi da un’idea oscura del futuro. Adolescenti sempre più digitali, ma anche più vulnerabili. Un’indagine di Telefono Azzurro dedicata alla salute mentale dei ragazzi, realizzata con il supporto di Bva Doxa, ha esaminato un campione di 800 ragazzi tra i 12 e i 18 anni. L’indagine è stata presentata durante la conferenza “Il futuro dell’infanzia tra nuovi scenari e risposte concrete”. Il risultato è preoccupante. Nelle due settimane precedenti all’indagine, soltanto il 41% dei ragazzi si è sentito felice. Il 21% dei giovani ha dichiarato di sentirsi in ansia, il 20% ha dichiarato di sentirsi preoccupato mentre il 6% triste. Questo senso di costante angoscia si riverbera anche sulle loro aspettative future.  Tra le principali sofferenze che i ragazzi riscontrano nei coetanei vi è al primo posto la dipendenza da internet e dai social network (52%), seguita dalla mancanza di autostima (41%), dalle difficoltà relazionali con gli adulti (40%), ansia e attacchi di panico (30%). Soltanto il 2% ritiene che i propri coetanei non vivano situazioni di sofferenza. Una percentuale quest’ultima davvero bassa. Emerge poi una grande solitudine di fronte alla crescita che porta sempre più ragazzi a rifugiarsi online, a chiudersi in se stessi, a seguire modelli sbagliati. Si finisce per voler emulare il nulla, vivendo disincantati da tutto ciò che è incanto, intrappolati in una bolla che annebbia la vista e fa svanire sogni, progetti. Bisognerebbe distaccarsi dal virtuale e lasciarsi andare alle emozioni, quelle vere, Bisognerebbe accettarsi e lavorare per accrescere la propria cultura, il proprio essere e migliorarsi. Bisognerebbe che crescesse la percentuale dei ragazzi che si stimano. Bisognerebbe forse che gli adulti, in primis, smettessero di costruire il proprio ego e facessero di tutto per accompagnare i ragazzi nella loro crescita.