Attualità, Catania: “MyFunds App” per conoscere i bandi di Finanza Agevolata.

by Anna Agata Mazzeo Catania – È stata presentata oggi, presso la sala conferenze dell’NH Hotel di Piazza Trento,“MyFunds App” l’applicazione per conoscere i bandi di Finanza Agevolata. Tra i presenti in sala stakeholder nazionali e regionali, autorità locali, istituzioni accademiche, imprenditori, giornalisti, e diversi professionisti. L’evento organizzato nell’ambito delle politiche di coesione dell’Unione Europea, che mirano a ridurre le disparitàdi sviluppo fra le regioni degli Stati membri, è al momento clou per il progetto REFERENCE. Noi di Gaglioweb.it abbiamo intervistato il CEO di JO Group Giuseppe Ursino, che ha dato vita al progetto my funds App, il portale web semplice, gratuito e immediato perconoscere i bandi attivi in Italia e in Europa. I cittadini sono spesso ignari delle opportunità di lavoro, crescita personale e professionale, promosse dall’Unione Europea, gli stakeholder nazionali e regionali potrebbero utilizzare al meglio le politiche europee per lo sviluppo e il miglioramento del territorio, i fondi europei potranno non andare dispersi a causa di informazioni incomplete o poco diffuse. In apertura del networking workshopi saluti di Giuseppe Ursino, CEO del JO Group, e di Pietro Agen, presidente della Confcommercio Catania. Nel corso dell’evento organizzato dalla società di consulenza direzionale JO Consulting, che è capofila in Europa del progetto della DG Regio denominato REFERENCE, e da Confcommercio Catania, sono intervenuti nell’ordine: Cinzia Randone, Martina Pinazzo, Giulia Corso, Angelo Gelardi, Alice Sardo, Claudia Vittorio. In esame i bandi della programmazione 2021-2027 ai quali si può accedere,anche registrandosi sull’innovativa piattaforma della MyFunds App, che – precisa Giuseppe Ursino – è stata realizzata grazie ai fondi del Directorate-General for Regional and Urban Policy dellaCommissione Europea e allo sforzo collaborativo di quattro Paesi membri: Italia, Romania,Grecia e Lituania. All’interno della web app, accessibile sia da smartphone che da PC, è possibile cercare le opportunità di finanza agevolata (ad esempio i finanziamenti a fondo perduto) disponibili negli Stati membri. La ricerca delle agevolazioni è molto semplice: basta impostare i filtri(località, settore d’interesse e tipologia dei bandi) e la piattaforma restituisce i risultati piùpertinenti. Il database viene continuamente aggiornato. Sono 75,3 Mld/€ le risorse a disposizione, il 31,74% è dedicato alle regioni più sviluppate, il 4,79% dedicato alle regioni in transizione e il restante 61,9% dedicato alle regioni meno sviluppate. Sono diversi i bandi e gli stanziamenti per le agevolazioni finanziarie alle impresee tante le opportunità per le donne(Fare impresa in Sicilia, Resto al Sud, Imprenditoria Femminile), e grazie al progetto She founds presentato dalla Dottoressa Claudia Vittorio è possibile accedere a scambi culturali, formativi, veri e propri Erasmus per l’imprenditoria A concludere l’intervento la dottoressa Silvia Carrara, Direttore di Confcommercio insieme al Dottor Marco Granata che ha spiegato come Confcommercio insieme a Banca d’Italia stia realizzando dei percorsi di formazione con lo slogan: “Piccole imprese, scelte grandi” per imprenditori o aspiranti tali, affinché abbiano gli strumenti e le necessarie conoscenze economiche per ottenere successo nelle attività svolte. La formazione è alla base di una realizzazione imprenditoriale di successo, avere il supporto dei giusti consulenti e di una piattaforma che renda tutto più chiaro e fruibile garantisce il passaggio da sogno imprenditoriale a realtà, così come è accaduto alle giovani imprenditrici Claudia Cannizzo e Marta Di Mauro che grazie a JO Consulting hanno vinto il bando Io resto al Sud per l’imprenditoria femminile. Auspichiamo che le risorse dedicate al nostro Sud, i finanziamenti a fondo perduto europei, possano consentire un maggior sviluppo imprenditoriale e occupazionale, e magari appianare il divario economico nazionale.

Cronaca, Misterbianco (CT): I Carabinieri arrestano un 45enne beccato a “sconfinare”.

È stato sorpreso dai Carabinieri in piena notte a Misterbianco, un 45enne catanese, sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di Catania. In particolare, nell’ambito del potenziamento dei pattugliamenti su strada disposti, sia in città che in provincia, dal Comando Provinciale di Catania, l’equipaggio della Tenenza di Misterbianco, impegnato in un servizio di prevenzione e repressione dell’illegalità diffusa, percorrendo la Strada Provinciale 54, all’altezza dell’ingresso della contrada “Cubba” e degli svincoli per le tangenziali, ha scorto una Fiat Panda ferma al buio sul ciglio della strada, con alla guida un uomo che sin da subito mostrava un atteggiamento guardingo. I Carabinieri a quel punto, insospettiti da tale comportamento, hanno subito deciso di approfondire quella situazione, e adottando le necessarie procedure operative, si sono avvicinati in sicurezza all’uomo. Il soggetto, fatto scendere dal mezzo, è stato quindi controllato, venendo identificato per un 45enne, pregiudicato catanese, il quale nell’immediatezza non ha saputo chiarire ai militari i motivi della sua presenza, a quella tarda ora, in quel luogo. I Carabinieri, al termine delle verifiche effettuate, anche in coordinamento con la Centrale Operativa, hanno così accertato che l’uomo, benchè sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di Catania nonché di permanenza tutti i giorni in casa dalle 21:00 alle 6:00, aveva autonomamente e indebitamente deciso di fare un’uscita notturna. Per tale violazione, lo stesso è stato arrestato dai Carabinieri e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, nel convalidare l’arresto, ha disposto per lui la sottoposizione agli arresti domiciliari, con dispositivo elettronico di controllo.

Cronaca, Catania: Abbandona i domiciliari per dedicarsi alla sua “attività” di spacciatore, arrestato dai Carabinieri.

Un ulteriore duro colpo allo smercio di droga in via Capo Passero da parte dei militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa, che questa volta hanno arrestato in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed evasione un 23enne catanese, con precedenti specifici, Il giovane, in particolare, era un soggetto ben conosciuto dai militari dell’Arma poiché, in quella stessa via qualche mese addietro, era stato già arrestato per spaccio, e che proprio per quel motivo, si trovava agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Tale profonda conoscenza delle dinamiche delinquenziali del territorio, non hanno chiaramente giovato al 23enne, che mentre si aggirava in atteggiamento “guardingo” sotto i portici delle palazzine con un borsello a tracolla, è stato subito riconosciuto dall’equipaggio di una pattuglia dell’Arma, che intorno alle 15.30 che stava monitorando quel quartiere. Nel frangente, non appena si è accorto della presenza dei Carabinieri, lo spacciatore si è immediatamente disfatto del marsupio, gettandolo sotto un’autovettura parcheggiata sulla strada, nella inutile speranza che non venisse trovato dai militari operanti, quindi ha raggiunto a “gambe levate” il portone della propria abitazione, per cercare di rientrare in casa. A nulla, però, è valsa la folle corsa, poiché gli investigatori del Nucleo Operativo, che a distanza avevano seguito tutte le fasi del suo vano tentativo di eludere il controllo, lo hanno subito raggiunto e bloccato, proprio davanti al portone. Contestualmente, una seconda squadra di Carabinieri ha recuperato il borsello da sotto la macchina, dove erano custodite ben 50 dosi di cocaina (oltre 16 grammi complessivi), 4 di marijuana (6 grammi) e soli 10 euro, a testimonianza che lo spacciatore aveva appena intrapreso il proprio “turno” giornaliero. Il giovane è stato arrestato e, questa volta, associato alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto disponendo, altresì, la misura cautelare in carcere.

Cronaca, Catania: Deve scontare una condanna e rifiuta di farsi identificare, 25enne arrestato dalla Polizia di Stato.

Nel corso dei servizi serali di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in via Manzoni, nei pressi della Questura, dove era stata segnalata la presenza di un cittadino straniero in evidente stato di agitazione. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato un cittadino straniero, che presentava ferite al naso ed al volto e si rifiutava di dare le proprie generalità, affermando, inoltre, di essere privo di documenti. Al fine di procedere alla sua identificazione, visto anche l’atteggiamento non collaborativo dell’uomo, gli agenti l’hanno accompagnato negli Uffici della Polizia Scientifica, al cui interno, resosi conto che gli avrebbero rilevato le impronte digitali, l’uomo ha reagito violentemente. Dopo diversi tentativi e nonostante le difficoltà, gli operatori della Scientifica sono riusciti, alla fine, a procedere con la sua identificazione. È risultato essere un 25enne gambiano, pregiudicato. Dai successivi accertamenti è emerso, inoltre, che a suo carico risultava un ordine di esecuzione per la carcerazione, per un cumulo di pene comminategli con sentenze di condanna per reati contro il patrimonio. Mentre gli agenti eseguivano gli accertamenti, il giovane ha nuovamente avuto una reazione violenta colpendo ripetutamente, con calci e pugni, la porta e le pareti dell’ufficio. Alla luce di quanto accertato, dopo aver informato il PM di turno, gli agenti hanno accompagnato l’uomo alla Casa Circondariale di Piazza Lanza. Vista la condotta tenuta durante il controllo e le ripetute reazioni violente, è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazione sulla propria identità personale.

Cronaca, Catania: Fermato con un’auto rubata, 26enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Nel corso dei servizi notturni di controllo del territorio, gli agenti delle Volanti della Questura di Catania, transitando per via Plebiscito hanno incrociato un’autovettura, condotta da un uomo, che alla vista dell’auto della Polizia ha accelerato bruscamente svoltando in via Garibaldi. Insospettiti dalla manovra, i poliziotti hanno invertito il senso di marcia e, dopo pochi minuti, hanno raggiunto l’auto in via Ittar. Qui, il cui conducente, resosi conto dell’impossibilità di sottrarsi al controllo, approfittando di un restringimento della sede stradale, ha abbandonato il veicolo, scappando nelle vie limitrofe e dileguandosi, anche grazie all’oscurità. La fuga, però, è durata solo pochi minuti in quanto l’uomo è stato individuato da un’altra Volante e fermato in Via Acquicella. Nel frattempo, in via Ittar, i poliziotti, durante il controllo dell’auto abbandonata, hanno accertato che il blocchetto d’accensione era stato forzato con un cacciavite. Dalle successive verifiche è emerso, infatti, che l’autovettura era stata rubata poco prima. L’uomo – un pregiudicato catanese 26enne – è stato denunciato per ricettazione. Al termine degli adempimenti di rito, l’auto è stata riconsegnata al proprietario.