Prima Pagina, Catania: Amts, stilate a tempo di record le graduatorie per assumere 37 unità di cui 29 ausiliari.

Appena 40 giorni dopo la scadenza dei termini per la partecipazione al bando di concorso, è già pubblicata sul sito internet dell’Amts https://www.amts.ct.it/concorsi la graduatoria per assumere, a tempo indeterminato, 29 ausiliari del traffico dell’azienda del trasporto pubblico metropolitano e sosta di Catania e 8 autisti addetti al servizio di rimozione forzata Le 2134 domande presentate sono state tutte vagliate e immediatamente stilate le graduatorie, per soli titoli, con modalità digitale e secondo criteri di valutazione rapida e oggettiva, per trasparenza e merito. “Ringrazio l’Amministratore Unico Giacomo Bellavia, unitamente ai dirigenti e funzionari dell’Amts -ha detto il sindaco Enrico Trantino-, per avere portato a termine un altro <<concorso lampo>>, per soli titoli e dunque senza possibilità di interferenze esterne, sulla scia della positiva esperienza del reclutamento dei vigili urbani e dei complessivi 58 autisti Amts assunti negli ultimi due anni. Anche in questi due ultimi concorsi -ha proseguito Trantino- si è data prova di rapidità ed efficienza offrendo una prospettiva occupazionale stabile a 37 vincitori e produrre maggiore efficienza aziendale”. In particolare, i 29 ausiliari del traffico verranno adibiti al controllo della sosta delle strisce blu mentre gli 8 operatori saranno destinati alla guida dei carro attrezzi adibiti alla rimozione delle auto in sosta vietata. “I nuovi assunti del concorso per i 29 ausiliari -ha aggiunto il sindaco- saranno anche una preziosa mano d’aiuto per i nostri vigili urbani nel contrasto alla sosta selvaggia e nelle tante altre attività di cui abbiamo necessità operative per migliorare la mobilità in città. Gli operatori della mobilità, infatti -ha specificato Trantino- avranno anche le nuove competenze previste dall’art. 12-bis del codice della strada e dunque potranno sanzionare, nel perimetro delle aree oggetto di concessione, tutte le violazioni in materia di sosta o di fermata connesse, per cui sosta in doppia fila, su strisce pedonali, su stalli riservati a disabili o altre categorie, ecc. Inoltre, il loro lavoro sarà reso più efficiente con possibilità di utilizzare i nuovi strumenti di street control”. Soddisfatto l’Amministratore dell’Amts Giacomo Bellavia per lo svolgimento dei due concorsi che è stato “rapidissimo”, tanto da consentire di stilare a tempo di record due graduatorie a cui l’azienda del trasporto pubblico potrà attingere per aumentare i servizi. Queste nuove 37 unità potranno entrare in servizio a breve, una volta espletate le procedure burocratiche, auspicabilmente già entro il mese di Marzo”. In dettaglio sono presentate 1783 domande per i 29 posti di ausiliario, delle quali 764 ammesse e 1019 escluse; per gli 8 posti di autisti dei mezzi per la rimozione forzata, invece, le domande sono state 351, 274 delle quali ammesse e 77 escluse.
Cronaca, Catania: Borgo, Picanello e Ognina, controlli a tappeto della Polizia di Stato: tre persone denunciate e 40 sanzionate.

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate a contrastare e prevenire la criminalità diffusa e ogni forma di illegalità nei quartieri cittadini, la Polizia di Stato di Catania ha eseguito mirati servizi, nei quartieri di Borgo, Picanello e Ognina, finalizzati alla prevenzione dei reati e ad assicurare il rispetto delle regole della circolazione stradale, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità dei cittadini. Con questi obiettivi, gli agenti del Commissariato Borgo Ognina e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, con il supporto delle pattuglie della polizia locale hanno effettuato una capillare attività di perlustrazione delle principali vie dei due quartieri, operando diversi controlli in piazza Mancini Battaglia, Piazza Duca di Camastra, via del Rotolo, via Villaglori e nella zona di Vulcania. Durante il servizio sono state controllate 251 persone e 100 veicoli, con la contestazione di 40 verbali al codice della strada per sosta vietata, guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancata revisione. Particolare attenzione è stata posta al contrasto del fenomeno dei posteggiatori abusivi: gli agenti hanno denunciato un 54enne che esercitava illegittimamente tale attività in piazza Tricolore, chiedendo il pagamento di una somma per poter parcheggiare le auto nelle aree di sosta gratuite della piazza. Sono stati inoltre effettuati controlli a diversi soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. A Picanello, una persona, sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria perché sorpreso a parlare con due pregiudicati davanti alla porta di casa. Inoltre, è stato denunciato un automobilista ritenuto responsabile del reato di occultamento di atti veri. L’uomo, infatti, alla guida di una Fiat Bravo, è stato sorpreso dagli agenti mentre transitava all’interno della zona a traffico limitato del borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, con un lenzuolo che fuoriusciva dal portabagagli e che copriva integralmente la targa posteriore dell’auto in modo tale da impedire il rilevamento della targa alle telecamere della zona ZTL.
Festa di Sant’Agata: Consiglio comunale approva mozioni su emergenza liste d’attesa sanità, festa Sant’Agata patrimonio Unesco e codice rosso.

Emergenza liste d’attesa nella sanità, inserimento della Festa di Sant’Agata nella lista Patrimonio Unesco e modifiche al Codice rosso per rafforzare il contrasto alla violenza sulle donne. Sono gli argomenti delle tre mozioni che il Consiglio comunale, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato all’unanimità nella seduta dello scorso mercoledì. “Sono tre documenti – ha sottolineato il presidente Anastasi – che testimoniano la condivisione unitaria da parte del Consiglio su importanti temi identitari e unificanti, alcuni di scottante attualità come il contrasto alla violenza sulle donne” La mozione relativa all’“Emergenza liste d’attesa nelle aziende sanitarie pubbliche del Comune di Catania”, presentata dalla VI Commissione consiliare presieduta da Serena Spoto, impegna “l’Amministrazione all’attivazione di un tavolo tecnico dove dialogare con la direzione sanitaria delle Aziende sanitarie cittadine e l’Assessorato regionale alla Sanità in merito alla gestione dei numeri verdi e delle liste d’attesa” per definire delle soluzioni utili ai concittadini. Il documento “Adesione procedura per il riconoscimento della Festa di Sant’Agata nella lista Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco”, proposto da tutti i capigruppo, impegna l’Amministrazione “affinché si possano mettere in atto i provvedimenti necessari all’ottenimento del riconoscimento” per la terza festa della Cristianità al mondo. La richiesta risponde anche all’esigenza di portare a compimento un elaborato percorso, nel quale si è tra l’altro impegnato il consiglio comunale, e che già nel 2002 ha visto il conferimento alla Festa di Sant’Agata, da parte dell’Unesco, del titolo di Bene etno-antropologico Patrimonio dell’Umanità. Successivamente il Comitato per la Festa di Sant’Agata ha trasmesso alla Regione Siciliana la documentazione per l’iscrizione della Festa nel Reis, il registro delle eredità immateriali, atto propedeutico alla richiesta del riconoscimento Unesco come Bene Immateriale Patrimonio dell’Umanità. La mozione “Trattazione dei procedimenti relativi a reati di violenza di genere e domestica” è stata presentata da tutti i capigruppo, su input di due ordini del giorno proposti nella precedente consiliatura dall’allora presidente della commissione competente, Sebastiano Anastasi. Il documento prevede modifiche al cosiddetto “Codice rosso”, per snellire e allo stesso tempo rafforzare le azioni a contrasto della violenza sulle donne. All’Amministrazione comunale si chiede di “farsi promotrice verso il presidente del consiglio dei ministri, il ministro di giustizia, i presidenti di camera e senato” di alcune proposte attinenti in particolare la trattazione dei procedimenti relativi a reati afferenti la “violenza di genere” ed il “femminicidio”, con riferimento ai delitti contro la personalità individuale, ai delitti di violenza sessuale, ai delitti relazionali di maltrattamenti e atti persecutori.
Prima Pagina, Catania: Decoro urbano, piazza dei Martiri rinasce a nuova vita dopo anni di degrado.

Sabato 27 gennaio alle ore 11,00 il sindaco Enrico Trantino e il vicesindaco Paolo La Greca consegneranno piazza dei Martiri ai cittadini di Catania, a conclusione dei lavori di riqualificazione che hanno interessato l’ampio spazio attiguo al Passiatore, nei pressi della stazione Centrale, che da diversi anni versava in condizioni di degrado e pertanto non più frequentato dai cittadini. Il restyling è stato realizzato raddoppiando le zone a verde preesistenti, inserendo spazi per il passeggio sul prato e numerosi alberi aggiuntivi. Grazie a questi interventi piazza dei Martiri, in passato nota come “u Chianu a statua” ora è un’area del tutto accessibile con un nuovo arredo urbano e nuovi percorsi anche per i portatori di handicap e che nella prossima primavera, grazie al nuovo impianto di irrigazione realizzato, con la crescita del prato e degli alberi sarà arricchita da nuovi colori e zone d’ombra I lavori di manutenzione straordinaria di piazza dei Martiri sono stati eseguiti senza alcun costo per il Comune grazie alla convenzione con Terna che ha messo a disposizione le somme di compensazione e riequilibrio ambientale, legate alla riqualificazione della linea di alta tensione della città di Catania e di parte della Sicilia Orientale.
Attualità, Catania: Giornata della Memoria, libri e immagini della Shoah a disposizione dei cittadini.

Oggi, 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, le biblioteche civiche proporranno ai visitatori una selezione di testi sull’Olocausto, per approfondire il tema dello sterminio degli ebrei e la Shoah. Inoltre, nell’auditorium Concetto Marchesi di Palazzo della Cultura, a ingresso libero, a partire dalle ore 9,00 verranno proiettati a ciclo continuo documentari e approfondimenti sul tema, per raccontare per voci e immagini una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità, anche attraverso le testimonianze dei protagonisti.
Cronaca, Catania: Scoperta a rubare aggredisce la commessa, taccheggiatrice violenta arrestata dalla Polizia di Stato.

Nell’ambito delle attività di contrasto al crimine diffuso e ai reati predatori, i poliziotti del Commissariato Borgo Ognina hanno tratto in arresto una 47enne ritenuta responsabile del reato di rapina. La donna, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, si era introdotta all’interno di un negozio di una nota catena d’abbigliamento ubicato in via Gabriele D’annunzio e, dopo aver rimosso all’interno del camerino i dispositivi antitaccheggio da numerosi capi di abbigliamento del valore di diverse centinaia di euro, li aveva riposti all’interno di un borsone per poi dirigersi verso la cassa con un solo capo in mano. Una volta effettuato il pagamento, la donna si stava avviando verso l’uscita quando una commessa, che nel frattempo aveva notato all’interno di un camerino i dispositivi antitaccheggio manomessi, immaginando che la donna avesse rubato i capi d’abbigliamento occultandoli all’interno del borsone, ha tentato di bloccarla. Vistasi scoperta, la 47enne ha reagito aggredendo la commessa, tirandole i capelli e prendendola a morsi per poi darsi alla fuga in strada. Tuttavia, appena fuori dal negozio, è stata intercettata e bloccata dai poliziotti nel frattempo intervenuti. Al termine delle attività di rito, la donna è stata arrestata in flagranza per il reato di rapina.
Prima Pagina: Anniversario Verga, sabato commemorazione davanti al mausoleo nel cimitero monumentale.

Una cerimonia commemorativa dedicata a Giovanni Verga, in occasione dell’anniversario della morte, si terrà sabato 27 gennaio alle ore 10.30 davanti al mausoleo dello scrittore, nel viale degli uomini illustri del cimitero monumentale di Catania, in via Acquicella. Saranno presenti rappresentanti dei Comuni di Catania, Vizzini e Nicolosi, referenti della Fita (federazione italiana teatro amatori), di Casa Museo Verga, Fondazione ed eredi Verga. Interverrà una delegazione di studenti del liceo scientifico e linguistico “Principe Umberto di Savoia”, con letture di alcuni brani tratti da testi dell’autore siciliano, massimo esponente del Verismo.
Cronaca, Catania: Quartiere centro”, ”lungomare” e zona stazione ferroviaria. “Controlli dei Carabinieri nelle zone della “movida”: due denunce e sanzioni al C.d.S.

Sono oltre 30 i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante che, nel corso della notte, di propria iniziativa e con il supporto del 12° reggimento “Sicilia”, hanno intensificato le attività di prevenzione dei reati nel centro della città e, nello specifico, in corrispondenza delle aree della movida ma anche sul lungomare, potenziando i pattugliamenti delle zone di maggiore aggregazione ed effettuando una serie di perquisizioni per la ricerca di armi e droga. L’obbiettivo primario è stato quello di contrastare ogni forma d’illegalità diffusa e i reati predatori, in modo tale da aumentare la sicurezza reale e percepita, a tutela della popolazione e dei turisti. Le perquisizioni personali e veicolari eseguite, hanno consentito ai militari dell’Arma di trovare, in due circostanze diverse, oggetti idonei ad offendere che non possono essere portati né addosso né nelle auto, senza un valido motivo. Il primo ritrovamento ha lasciato basiti anche i Carabinieri che non si aspettavano di trovare, sotto il sedile anteriore di una Fiat Punto, un piccone. Il conducente del mezzo, un 35enne di Lentini (SR) che circolava lungo il Viale della Libertà, non era di certo un agricoltore, quindi non aveva alcuna ragione per portare al seguito un arnese del genere. Il 35enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”, e l’utensile, potenzialmente letale se adoperato in maniera impropria, è stato sequestrato dai Carabinieri. E’ stato, poi, controllato un 54enne ragusano che, all’interno del marsupio che portava a tracolla, aveva un coltello a serramanico. Anche per lui è’ scattata la denuncia per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”, e il coltello, della lunghezza complessiva di 15 cm, è stato sequestrato. Le perquisizioni finalizzate a contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti hanno, invece, consentito di recuperare quasi 1,5 grammi di marijuana, nascosta nelle tasche dei pantaloni di un 22enne catanese che, a piedi, percorreva il viale della Libertà. Il giovane, visto le modiche quantità di stupefacente che aveva con sé, è stato segnalato, quale “assuntore” alla locale Prefettura. Infine, i militari si sono concentrati sull’accertamento del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada. I dispositivi di controllo, posizionati tra la zona del lungomare, piazza Europa, piazza Galatea, piazza Giovanni XXIII e la zona circostante la stazione ferroviaria, hanno permesso di fermare una trentina di veicoli ed identificare una sessantina di persone. Sono state 13 le sanzioni amministrative p contestate dai Carabinieri proprio per violazioni al C.d.S. (mancata copertura assicurativa, mancata revisione periodica, guida senza casco, cintura e patente) per un totale di circa 2.000 €, mentre, per due automobilisti è scattato anche il ritiro della patente di guida.
Prima Pagina: Dopo l’incontro alla Regione, prosegue il cauto ottimismo da parte dell’Ugl Metalmeccanici: “Bene assessori Tamajo e Albano su lavoro usurante”.

Dopo l’incontro di ieri in Assessorato regionale delle Attività produttive sulla vicenda ex Blutec, in casa Ugl Metalmeccanici prosegue la linea del cauto ottimismo, come spiega il segretario regionale Angelo Mazzeo presente al tavolo di confronto insieme a due ex dipendenti di aziende operanti nell’indotto. “Continuiamo ad apprezzare il dinamismo intrapreso dall’assessore Tamajo, che ha coinvolto anche la collega di Giunta regionale con delega al Lavoro Nuccia Albano, su questa assurda vertenza che speriamo adesso possa far segnare le sue battute finali. Nel proficuo confronto interlocutorio che ha registrato anche la partecipazione di un dirigente del Ministero delle imprese e del made in Italy, dei commissari straordinari di Blutec, di dirigenti della Regione siciliana, di rappresentanti dell’Inps e di alcuni sindaci dell’area interessata, abbiamo potuto ragionare su due linee parallele di intervento – evidenzia Mazzeo. La prima, ovviamente, ha riguardato l’informativa sulla procedura di esame delle proposte pervenute a seguito del bando per la cessione del sito. Il dato concreto è che si stanno valutando i progetti presentati (due su tre ammessi alla verifica), ma a quanto pare uno di questi potrebbe non garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori diretti e dell’indotto. Speriamo che nel giro di qualche settimana dal Ministero si potranno avere maggiori dettagli sulla consistenza delle proposte ricevute e non possiamo che condividere la linea intrapresa dai valutatori sulla necessità di rilevare, prima di tutto, la sostenibilità economica di ognuna di queste offerte. Non vorremmo infatti ritrovarci, dopo qualche tempo dall’aggiudicazione, a rivivere una nuova odissea come è stato con Blutec – rimarcano i rappresentanti dell’Ugl Metalmeccanici. Pieno sostegno da parte nostra, invece, sulla seconda linea che stanno ben percorrendo gli assessori Tamajo e Albano per il riconoscimento della condizione di lavoro usurante per i circa 800 lavoratori coinvolti da parte dell’Amministrazione statale e dell’Inps. Ci auguriamo quindi che l’interlocuzione che sarà a breve avviata dalla Regione con il Governo nazionale e con l’Istituto previdenziale per l’individuazione di una soluzione che, con l’inserimento degli ex dipendenti Blutec in questa speciale categoria, potrà consentire l’accesso ad una pensione anticipata. Questo andrebbe a significare la fuoriuscita dal mercato del lavoro di numerose unità, andando ad assottigliare sensibilmente il numero di lavoratori da assorbire. Un dato che, di conseguenza, diverrebbe maggiormente appetibile e sostenibile per chi andrà ad aggiudicarsi il bando di gara. Noi, intanto, non smetteremo di batterci, oltre per i diretti, anche per gli operatori dell’indotto che, parimenti, loro malgrado sono vittime del fallimento dell’operazione Blutec. Confidiamo dunque – conclude il segretario Angelo Mazzeo – di poter avere presto buone notizie, continuando a renderci disponibili al dialogo con il Governo regionale e i commissari per dare un lieto fine a questa estenuante ed incredibile storia di lavoro e dignità negati.”
Cronaca, Acireale: Esplosivi custoditi senza cautele e ammanco di fuochi d’artificio sequestrati, titolare della ditta denunciata.

Nell’ambito di mirate attività di controllo, gli agenti del Nucleo Artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in una fabbrica di fuochi di artificio dell’acese per un controllo su materiale esplodente sottoposto a sequestro nel mese di dicembre – per il quale è stato disposto il dissequestro e la restituzione all’avente diritto – al fine di verificare la quantità di esplosivo detenuto nella struttura rispetto alla quantità detenibile. All’interno dell’area di pertinenza della struttura, i poliziotti hanno subito notato la presenza di un autocarro carico di materiale esplosivo, risultato sequestrato a Siracusa. Già tale circostanza ha destato qualche sospetto sulle modalità di conservazione dei prodotti esplodenti che si trovavano ancora su un autocarro e in ambiente esterno, fuori dall’apposito magazzino in cui si sarebbero dovuti trovare. Dopo aver proceduto con l’inventario dell’esplosivo custodito, gli operatori hanno accertato un ammanco di oltre 600 kilogrammi rispetto al quantitativo originariamente sequestrato. Inoltre, diversi prodotti si presentavano deteriorati per l’umidità assorbita a causa delle condizioni meteo degli ultimi giorni e delle errate modalità di custodia. Il personale specializzato, pertanto, ha provveduto a mettere in sicurezza tutto il materiale restante. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria procedente, ha trasferito tutto l’esplosivo nei locali di un’altra ditta specializzata, per procedere alle formalità del dissequestro e alla sua restituzione al legittimo proprietario. A seguito delle violazioni riscontrate, la titolare della di ditta è stata denunciata in stato di libertà per violazione dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro e per aver tenuto in deposito materie esplodenti senza le prescritte cautele.
