Festa di Sant’Agata: A Palazzo degli Elefanti un migliaio di visitatori e affollati concerti in onore della Santa Patrona.

Oltre un migliaio di presenze, tra catanesi e turisti presenti in città, stamattina in Municipio per visitare Palazzo degli elefanti con i suoi tesori d’arte e assistere al secondo appuntamento musicale domenicale in Onore di Sant’ Agata. Nel Salone dei Ricevimenti “Vincenzo Bellini” il componente del nuovo Comitato Agatino, Attilio Cappellani ha illustrato il programma della festa e subito dopo il maestro Fabio Raciti, direttore Artistico e Musicale dei concerti in Municipio, ha guidato l’ Orchestra d’ Archi Catanese in un repertorio di musiche Barocche, Classiche per arrivare a intramontabili colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. Di straordinaria bellezza è stata l’esecuzione del Concerto eseguito dai solisti “Seis Cuerdas Dos” Gloria Pafumi e Agatino Scuderi apprezzati chitarristi di fama internazionale. Ottima e apprezzata anche l’esecuzione del Coro “Soul Singers” diretto da Erika Lo Giudice che ha eseguito brani Gospel a Cappella. L’ appuntamento è per domenica prossima, 28 Gennaio, dalle ore 9,30 alle 12,30; tra gli ospiti diretti da Fabio Raciti, ci saranno gli Allievi del Liceo Musicale e Coreutico Statale “Turrisi Colonna” di Catania.
Attualità, Catania: Violenza di genere, la Polizia incontra gli studenti del Liceo “Turrisi Colonna”.

Il personale della Polizia Anticrimine della Questura di Catania, appartenente all’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili, ha incontrato gli studenti del Liceo Statale “Turrisi Colonna”. L’iniziativa ha avuto come focus il fenomeno della “violenza di genere” e l’azione di contrasto portata giornalmente avanti dalla Polizia di Stato, in special modo proprio con l’attività dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili. In particolare, i poliziotti si sono soffermati comportamenti, sempre più frequenti anche tra i giovani, che possono fare presagire l’insorgenza di episodi violenti. Grande rilievo è stato dato all’importanza di fare rete con tutte le istituzioni, tra cui anche quella scolastica, chiamata a formare le donne e gli uomini di domani. Nell’occasione sono stati proiettati alcuni video preparati dagli studenti dell’istituto. L’incontro è terminato con un ampio dibattito, durante il quale gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi e chiedere consigli alla Polizia di Stato.
Sport, Pallavolo Femminile: Il Cus Catania Volley continua la sua striscia positiva infermabile, battuto 1-3 la Volley Reghion.

Il Cus Catania Volley prosegue il suo percorso sulle ali dell’entusiasmo battendo per 3-1 le avversarie del Volley Reghion, sconfitte per la 3ª volta in campionato. Cuore, coraggio e cinismo: le ragazze cusine hanno vinto grazie alla “regola delle tre C”. L’incontro di ieri è stato bello da vedere, 4 tempi giocati con grandissima intensità che non hanno permesso di abbassare la guardia neanche un secondo. Probabilmente è stata la miglior partita in termini di continuità e intensità di gioco. Sia la fase difensiva che la fase offensiva sono state gestite in maniera impeccabile contro un temibile Reghion. Il leggero calo accusato durante il terzo set è stato superato con grande intelligenza e carattere. Ciò che fa più piacere è il fatto che si stanno conciliando qualità di gioco con continuità di risultati, motivo in più per sperare in traguardi sempre più importanti. Primo set che termina con un risultato di 25/20 in favore delle ragazze allenate da coach Luana Rizzo. Stesso punteggio (25-20) e raddoppio delle atlete cusine nel secondo tempo. Il Reghion accorcia le distanze vincendo il terzo set 24-24. Durante l’ultimo tempo è emersa la superiorità del CUS Catania Volley, registrando un rotondo 25-13 valevole per la vittoria finale. La squadra si trova a un punto dalla zona play-off, un sogno ad inizio anno che diventa obiettivo a metà stagione. Un dato molto importante fa riferimento al fatto che le cusine dovranno affrontare le avversarie più forti tra le mura amiche.
Sport, Pallavolo: Vittoria di cuore e spirito: una Gupe tenace va sotto e poi vince la partita 3-1 contro Giarre.

C’è un nuovo anno da onorare ed una classifica da scalare, ma soprattutto tanta voglia di ripartire. Allo Sporting Center, per la nona giornata del campionato di Serie C, in palio c’erano punti e gloria. ‘A Ricchigia Gupe Volley Catania ha sfidato un più che degno avversario e bagnato con un successo la sua “prima” in casa del 2024. Un successo frutto di grande tenacia e spirito: andata sotto di un set, la rimonta è stata veemente ed il risultato, meritato. Il match. Avversario di tutto rispetto e livello al Center, ma gli etnei di coach Petrone tengono subito testa agli ospiti, forti del terzo posto in classifica. Tanti gli errori frutto della sana foga agonistica, ma i gupini sono in partita. Un fulmineo attacco di Bonanno ed un incrociato di capitan Nicolosi dimezzano lo svantaggio (9-11). La compattezza di New Image (specialmente a muro) mette in difficoltà i gupini, che sanno reagire, ma alla lunga sono costretti a cedere alla maggior costanza gialloblù (17-25). Con tutt’altro spirito il secondo set: le prestazioni superlative di Simone Augugliaro e Andrea Di Giunta (autore di due ace consecutivi) ed una percentuale in attacco caduta a picco tra i giarresi portano la bilancia dalla parte di ‘A Ricchigia per l’1-1 che riapre a tutti gli effetti i giochi. La Gupe migliore però è probabilmente quella della prima metà di terzo parziale, dove le invenzioni di Petrone e più in generale la strenua difesa di tutti gli effettivi, mandano in bambola New Image, per il primo piccolo ma significativo break (+4) che costringe il tecnico ospite al time-out. Giarre è formazione esperta, ma perde lucidità e nervi, dato che incoraggia gli uomini di Petrone a spingere sull’acceleratore. Una replica d’orgoglio giarrese c’è, ma Nicolosi e ancora un fantastico monsterblock siglano il sorpasso (25-20). Arpaia suona la carica di Giarre con due bei passanti. A Ricchigia Gupe è però pienamente dentro il match e non si disunisce. Un bell’ace di Augugliaro ed una muraglia eretta dal duo Di Giunta-Bella ribadiscono la leadership degli uomini di casa (13-11). Una frustata decisa Gupe la dà sul finire di set, quando al termine di azioni corali da manuale, porta a casa la vittoria, per la festa dello Sporting Center. Sabato 3 febbraio, l’effettivo giro di boa contro Saturnia Acicastello Volley Valley per continuare a crescere e credere nel miracolo playoff. TABELLINO ‘A Ricchigia Gupe Volley Catania vs New Image Giarre 3-1 (17-25/ 25-18/ 25-20/ 25-18) ‘A Ricchigia Gupe Volley: Petrone 5, Augugliaro 24, Nicolosi 12, Bruno L2, Di giunta 9, Bonanno 5, Cosentino L1, Bella 4, La Magna, Guglielmino NE, Lazzaro NE, Spadaro NE, Giuliano NE, Cavallaro.
Cronaca, Sicilia: Prima giornata operazione “Stazioni Sicure”: controlli a tappeto negli scali ferroviari della Sicilia.

859 persone controllate, 216 bagagli ispezionati, 81 agenti impegnati in 71 scali ferroviari della Sicilia: questi sono i risultati conseguiti dal Compartimento Polizia ferroviaria per la Sicilia durante la prima giornata dell’anno dedicata a “Stazioni Sicure”, organizzata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria, nella giornata del 17 gennaio 2024. La finalità dell’operazione, svoltasi sotto il coordinamento della Sala Operativa della Polfer, è incrementare il livello di sicurezza in ambito ferroviario e contrastare le attività illecite, a Palermo anche con il concorso dei militari dell’Esercito Italiano impiegati, dallo scorso mese di novembre, a supporto dei dispositivi di controllo e sicurezza messi in campo dalla Polizia Ferroviaria. Gli agenti Polfer della Sicilia, equipaggiati con metal detector e palmari, e con il supporto delle unità cinofile della Questura di Palermo e Catania e della Guardia di Finanza per la stazione di Messina, hanno effettuato controlli straordinari nei maggiori scali ferroviari della regione, sui treni e nel deposito bagagli della stazione di Palermo centrale. A Palermo, il fiuto del cane poliziotto King ha consentito di individuare, tra i tanti passeggeri appena scesi da un treno, un giovane in possesso di una modica quantità di hashish. Per l’illecito amministrativo, il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura ed il materiale stupefacente rinvenuto è stato sequestrato. Sette le sanzioni elevate di cui 5 ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria. In particolare due persone, prive di biglietto e senza una valida giustificazione per essersi introdotte nell’area ferroviaria, sono state sanzionate dagli agenti della Polfer di Taormina e di Catania. Altre due persone, nelle stazioni di Catania e Messina, sono state invece sorprese dagli agenti mentre attraversavano i binari senza munirsi del sottopassaggio, e pertanto sono state sanzionate. Infine, ad Agrigento, la contravvenzione è stata elevata nei confronti del proprietario di un gregge di pecore che pascolava nelle vicinanze della linea ferroviaria tanto che alcuni ovini venivano travolti da un treno in transito.
Cronaca, Giarre: Ladri di pezzi di ricambio “disturbati” dai Carabinieri: due arresti.

Si erano appartati in una traversa in una zona “defilata”, due giarresi intenti a smontare i pezzi dal motore di una Fiat 500, ma non avevano fatto i conti con la capillare presenza sul territorio dei Carabinieri. Al riguardo i militari dell’Arma di Riposto, nell’ambito dei servizi di potenziamento delle pattuglie su strada, per il contrasto in particolare ai reati predatori, nella tarda mattinata sono intervenuti, in pochi minuti, in una traversa di via Aldo Moro, dove era stata segnalata, tramite telefonata al 112 Numero Unico di Emergenza, la presenza di due uomini intenti ad armeggiare su un’autovettura, posteggiata e con il cofano anteriore alzato. In coordinamento con la locale Centrale Operativa e grazie ad una profonda conoscenza del territorio, i Carabinieri hanno quindi subito raggiunto la “postazione di lavoro” illegale creata all’aperto. Posizionati nella parte finale di una strada senza uscita, protetti da sguardi indiscreti grazie alla presenza di fitta vegetazione circostante, i due uomini sono stati infatti sorpresi dai militari quando ancora stavano cannibalizzando il mezzo, bloccandoli prima che potessero fuggire. Messi i due in sicurezza, anche grazie al sopraggiungere di un equipaggio di rinforzo, si è così passati ad ispezionare la Fiat 500, da cui la coppia, un 42enne ed un 43enne, entrambi di Giarre e noti alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, stavano appunto rubando pezzi di ricambio Dal motore dell’auto, infatti, mancava la batteria di avviamento, mentre appoggiati lateralmente, erano presenti una chiave per smontaggio, bulloni e la lama di un taglierino. A terra, oltre alla batteria appena smontata, i militari hanno poi trovato una cassetta per attrezzi di colore nero e coperchio giallo, aperta con all’interno, tra l’altro, una chiave a “stella” modificata ad hoc per forzare serrature di apertura e di accensione di autovetture, della lunghezza di circa 16 cm. Dalle verifiche effettuate nell’immediatezza, è così emerso che la Fiat 500 era stata rubata a Giarre una decina di giorni prima, per cui era appunto in corso lo smontaggio dei pezzi ritenuti appetibili sul mercato illecito. Durante i controlli, i Carabinieri hanno poi notato, affiancata alla city car, una Lancia Y, risultata di proprietà del 43enne, al cui interno è stata recuperata una centralina di autovettura, verosimilmente utilizzata per consumare altri furti, che è stata sequestrata, come pure la Lancia Y, oltretutto sprovvista di copertura assicurativa obbligatoria. La Fiat 500 è stata restituita al proprietario, che ha sentitamente ringraziato i Carabinieri per il loro quotidiano impegno sul territorio. I militari hanno posto entrambi gli uomini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto.
Cronaca, Catania: I motociclisti dei Carabinieri di Catania scortano organi umani.

La scorsa mattina i “Corvi”, ovvero i Carabinieri delle Squadre Motociclisti del Nucleo Radiomobile di Catania, hanno solcato a sirene spiegate le strade della città, al fine di assolvere ad un delicato compito, in cui era coinvolta la vita di una persona. Erano infatti circa le ore 10.00, quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, ha ricevuto una richiesta urgente dai medici dell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania, quella di scortare un veicolo sanitario, che avrebbe dovuto trasportare alcuni organi vitali appena espiantati ad un donatore, da quella struttura alla piazzola di decollo dell’elisoccorso dell’Ospedale “Cannizzaro”. Ad attenderli sulla pista, poi, ci sarebbe stato un elicottero pronto a decollare per dirigersi al Centro Trapianti di Palermo, dove una “équipe medica” avrebbe preso in consegna il “prezioso carico”, per l’immediato impianto su un paziente. Nell’occasione, al fine di soddisfare l’importante richiesta, i Carabinieri, in una manciata di minuti, hanno predisposto e coordinato un servizio di viabilità e scorta, che ha visto l’impiego anche di due potenti motociclette in uso all’Arma, Ducati 1200 “Multistrada”. Subito dopo l’espianto, gli organi sono stati così collocati in appositi contenitori refrigerati e caricati sul mezzo sanitario, che è stato agganciato e scortato dai “Corvi” del Radiomobile, che ha fatto da apripista lungo le strade della città, principalmente lungo la circonvallazione, particolarmente trafficate in un orario congestionato come quello di tarda mattinata. Il convoglio è così partito spedito, con la costante consapevolezza che ogni minuto perso a causa del traffico, avrebbe potuto essere fatale per chi, nel frattempo a Palermo era in attesa del trapianto, riuscendo a coprire la distanza in meno di 15 minuti. Anche questa delicata attività, che rientra tra i peculiari compiti dei Nuclei Radiomobili di tutta Italia, è stata portata a conclusione nei tempi previsti, in considerazione del fatto che tra espianto ed impianto le tempistiche sono particolarmente ridotte; nello specifico per il cuore al massimo 4 ore, per il polmone meno di 6 e per il fegato non più di 12, mentre per il rene anche 36 ore.
Cronaca, Catania: Continuano i controlli delle forze dell’ordine nella movida cittadina durante il weekend.

Senza soluzione di continuità proseguono i servizi di presidio e controllo delle zone del centro storico cittadino, nelle serate del fine settimana, intensificati, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Interno e secondo quanto concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania ed i vertici provinciali delle Forze di polizia. Anche tra sabato e domenica, per assicurare la dovuta tutela, nelle ore serali e notturne, ai frequentatori delle vie e piazze della zona della “movida”, ai clienti dei locali, ai residenti ed ai titolari delle numerose attività commerciali, visti i risultati positivi ottenuti nelle scorse settimane, con ordinanza del Questore di Catania sono stati predisposti mirati servizi interforze di vigilanza e di ordine pubblico. I dispositivi realizzati hanno operato su una zona di intervento, al cui interno si trovano numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande nonché consueti luoghi di ritrovo. Nell’area operativa, compresa tra piazza Vincenzo Bellini e le vie Antonino di Sangiuliano, Mons. Ventimiglia, Landolina e Coppola, i servizi sono stati eseguiti da agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, da militari della Guardia di Finanza, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, mentre equipaggi dei Carabinieri hanno operato in piazza Federico di Svevia e su via Gemmellaro. I dispositivi di sicurezza così composti hanno assiduamente vigilato sulla situazione effettuando un’attenta attività di osservazione sulle persone in transito o in stazionamento all’interno delle aree pedonali, al fine di prevenire comportamenti eccessivi, di disturbo e comunque improntati all’illegalità. Nel corso dei servizi, inoltre, è stata eseguita una capillare perlustrazione delle piazze e delle vie circostanti, alternata alla realizzazione di diversi posti di controllo. Le pattuglie, in particolare, hanno svolto mirati servizi per contrastare le violazioni in materia di sosta. Nella zona circostante piazza Bellini, gli equipaggi sono stati dislocati in modo da evitare l’accesso alla zona pedonale dalle strade laterali, soprattutto di motocicli, ma anche per vigilare sulle condotte degli avventori, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani. Con questo obbiettivo, in piazza Bellini, gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito soprattutto controlli del tasso alcolemico. Nel corso dei servizi, nella zona del Teatro Massimo sono state identificate 53 persone e controllati 31 veicoli, con la contestazione di 4 infrazioni di norme del Codice della Strada, soprattutto per divieto di sosta e controllati 5 esercizi pubblici. Grazie sempre all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità. Grazie sempre all’attività preventiva dinamica posta in essere e ai presidi attuati, nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi non sono state registrate criticità. Nelle aree in cui hanno operato i militari dell’Arma dei Carabinieri, invece, sono state controllate 20 persone, tra fruitori della movida ed utenti della strada e 13 veicoli. Nel corso dei servizi, in via Coppola, un equipaggio dell’Arma ha rintracciato e controllato d’iniziativa due minori, entrambi classe 2008, che poco prima, come segnalato dal proprietario di un locale situato in quella stessa via, avevano creato dei disordini all’interno dell’esercizio, disturbando gli altri avventori. Entrambi gli adolescenti sono stati quindi condotti in caserma ed affidati ai genitori, che insieme ai Carabinieri, li hanno sensibilizzati sull’importanza di osservare le regole di convivenza civile e di comportarsi in maniera educata e rispettosa verso gli altri.
Cronaca, Catania: Fermato con crack e hashish, 33enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Nel corso della notte gli agenti della Squadra Volante della Questura di Catania, in transito lungo via delle Calcare, hanno notato la presenza di un uomo che con fare sospetto si stava allontanando da uno stabile. A quel punto hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Identificato è risultato essere un 33enne, pregiudicato catanese. Sin da subito si è mostrato insofferente al controllo e, pertanto, i poliziotti lo hanno sottoposto a perquisizione personale, poi estesa anche all’abitazione. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti 1,15 grammi di sostanza stupefacente del tipo crack, 0,85 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, la somma di 45 euro in contanti, tre bilancini di precisione, materiale da confezionamento e una macchina conta monete. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e il 33enne denunciato all’Autorità in stato di libertà per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Cronaca, Catania: Tre paninari della stazione sanzionati dalla Polizia di Stato.

Continuano a Catania i controlli amministrativi condotti della Polizia di Stato, in particolar modo quelli relativi ai cosiddetti “food truck”, furgoni ambulanti per la somministrazione di alimenti e bevande, posizionati in piazza Giovanni XXIII antistante la Stazione Centrale. Nello specifico, gli agenti della Squadra Amministrativa del Commissariato Centrale, con l’ausilio di personale della Polizia Ferroviaria, dell’Ispettorato del Lavoro, del personale dell’ASP igiene, ASP SPRESAL e della Polizia Locale, hanno controllato 4 esercizi ambulanti per la somministrazione alimenti e identificato 64 persone. Le verifiche hanno consentito di accertare diverse irregolarità. Infatti, tre delle quattro attività sono state sanzionate per l’occupazione abusiva del suolo pubblico ai sensi del Codice della Strada, per un importo di 173 euro e conseguente sequestro amministrativo di tavoli e sedie collocati sulla sede stradale e sui marciapiedi. A una delle attività è stata contestata la carenza delle condizioni igienico-sanitarie, con la conseguente applicazione della sanzione di 1000 euro, nonché la sanzione prevista dall’art. 80 del Codice della Strada, in quanto il veicolo utilizzato non era stato sottoposto alla revisione periodica. Ai titolari delle attività commerciali sono state imposte diverse prescrizioni e sono stati invitati nei prossimi giorni a produrre ulteriore documentazione. Conclusi gli accertamenti si è proceduto a ripristinare lo stato dei luoghi e allo sgombero dell’intera area, restituendola alla libera fruizione dei cittadini.
