Serie C: Picerno-Catania rinviata per neve. Mercoledì la Coppa Italia contro il Rimini.

Foto: Picerno Calcio. Partita rinviata per neve, questa la sentenza data oggi pomeriggio, allo Stadio Donato Curcio di Picerno, per il match della 22a giornata del Campionato di Serie C Girone C tra Picerno e Catania. Una dolce e bianca nevicata ha ricoperto il terreno di gioco dello stadio, nonostante i primi lavori di pulizia del campo avvenuti qualche ora prima dell’inizio della partita, abbastanza inutili data la forte caduta di neve. Picerno e Catania che in questa giornata di campionato praticamente osserveranno un turno di riposo. I rossoazzurri di Mister Lucarelli si prepareranno già da domani per la semifinale d’andata della Coppa Italia Serie C, in programma mercoledì 24 gennaio ore 20:30, allo Stadio Romeo Neri, contro il Rimini allenato da Mister Emanuele Troise. <span;>Uno dei match più importanti della stagione etnea, con la Coppa Italia, obbiettivo di questa stagione. Il Catania giocherà il match di ritorno al Massimino il 28 febbraio. <span;>Mentre domenica 28 gennaio i rossoazzurri saranno impegnati in campionato contro il Monopoli, in casa, alle ore 20:45.

Cronaca, Catania: Tentano un furto in un ristorante della Playa, in tre arrestati dalla Polizia di Stato.

Nel corso della notte gli agenti della Squadra Volante della Questura di Catania, a seguito di segnalazione pervenuta al Numero Unico d’Emergenza, sono intervenuti nei pressi di una trattoria di Viale Kennedy, in quanto il proprietario – attraverso il sistema di video sorveglianza – aveva notato la presenza di tre persone incappucciate che stavano tentando di accedere al locale. Arrivati sul posto gli agenti hanno bloccato i tre uomini – un 18enne, un 38enne e un 29enne catanesi e pregiudicati – colti nel tentativo di introdursi nella trattoria. I poliziotti hanno constatato che i tre per raggiungere il locale avevano utilizzato un’auto a noleggio e una volta sul posto avevano danneggiato una porta laterale, facendo così attivare il sistema di allarme “a nebbia”, che di fatto ha reso impossibile l’ingresso. Sono stati inoltre trovati in possesso di alcuni arnesi atti allo scasso, utilizzati per l’effrazione, che sono stati sottoposti a sequestro. Il titolare della trattoria ha subito formalizzato la denuncia presso gli uffici della Questura ed i tre fermati sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato in concorso. Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno che ha disposto la misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa del giudizio direttissimo.

Cronaca, Militello Val di Catania: Controlli della Polizia di Stato in paese.

Prosegue l’attività di controllo della Polizia di Stato nel comprensorio calatino. Nella giornata di ieri, nell’ambito di una mirata intensificazione dei servizi di controllo straordinario del territorio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” hanno svolto servizi specifici nel territorio comunale di Militello in Val di Catania. L’attività è inserita nel più ampio contesto dei controlli che Polizia di Stato sta realizzando in tutta la provincia, al fine di prevenire ogni forma di illegalità e di comportamenti in contrasto con il Codice della Strada. Nel corso del servizio sono stati effettuati numerosi posti di controllo, identificate oltre 170 persone e fermati 68 veicoli con la contestazione di 5 violazioni al Codice della strada per guida senza assicurazione, con conseguente sequestro amministrativo del veicolo, mancata revisione e mancato possesso dei documenti di circolazione e guida. Sono stati eseguiti controlli presso 3 esercizi pubblici, durante i quali è stata accertata la mancata esposizione dei prescritti documenti relativi alle attività commerciali e irrogate sanzioni pecuniarie per 2375,00 euro.

Cronaca, Catania: I Carabinieri arrestano due pusher minorenni in Via Capo Passero.

Sono due minorenni i pusher messi sotto “osservazione” dai Carabinieri e poi arrestati per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. In particolare i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa, nel pomeriggio, all’esito di una mirata attività info-investigativa, si sono posizionati in modalità “discreta” in via Capo Passero, notoriamente “teatro” di diverse piazze di spaccio, dove in prossimità di uno stabile, hanno visto due giovanissimi affaccendati ad intrattenere brevi conversazioni con conducenti di veicoli che, a turno, transitavano e poi si fermavano solo per pochi secondi con i due giovani. Nel corso di quei “contatti”, i Carabinieri hanno così visto degli scambi, verosimilmente cessioni di droga e denaro in “contropartita”. Gli operanti, nella circostanza, sono riusciti a tenere costantemente il contatto visivo con due pusher, facilitati anche dal fatto che uno dei due indossava una vistosa felpa di colore arancione mentre l’altro portava uno scalda collo con degli inserti catarifrangenti. Al momento del blitz i due ragazzi, ad un primo tentativo di avvicinamento dalla strada da parte dei militari, avvisati probabilmente dalla rete di vedette tramite apparecchi radio, sono riusciti velocemente a dileguarsi, evitando il controllo e pensando di farla franca. Tuttavia, un secondo dispositivo di Carabinieri, posto a cinturazione dell’area, è entrato in azione, aggirando due giovani. Entrati dal retro del palazzo, li hanno, quindi, sorpresi alle spalle. I due pusher, a quel punto, hanno nuovamente cercato di scappare non appena i militari si sono qualificati, ma il più grande dei due giovani, per fuggire, ha travolto e fatto cadere a terra il più piccolo, che è stato subito bloccato, mentre lui, inseguito da un Carabiniere, è stato raggiunto e fermato dopo circa 150 metri. È scattata, pertanto, la perquisizione nei confronti dei due fuggiaschi, al termine della quale i Carabinieri hanno trovato, in dosso al solo ragazzo più grande, 59 involucri di cocaina per un peso totale di 18 grammi, nonché, la somma di denaro di 550 euro, ritenuto provento dello spaccio. Durante la sua fuga il giovane ha inoltre tentato di disfarsi di una radio ricetrasmittente che è stata, però, recuperata dai militri e sequestrata insieme al denaro e allo stupefacente. I due minori, sono stati posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria che, nel convalidare l’arresto, ha disposto per entrambi il collocamento presso una comunità alloggio per minori fuori provincia.

Cronaca, Catania: Rubano binari del treno, identificati e denunciati dalla Polizia di Stato.

La Polizia Ferroviaria di Catania, al termine di una complessa attività d’indagine, ha denunciato in stato di libertà due soggetti per il reato di furto aggravato in concorso ed un altro per simulazione di reato. In particolare, gli inquirenti della Polfer hanno ricostruito il modus operandi di un gruppo di quattro persone che alla fine di dicembre era stato sorpreso da un istituto di vigilanza mentre asportavano binari in disuso utilizzati in passato per trasportare le merci nei capannoni. I quattro, una volta scoperti, si sono dati alla fuga ma una ruota del mezzo utilizzato si è incastrato in una buca, costringendoli a fuggire a piedi e a bordo di un autobus del trasporto pubblico. La Polizia Ferroviaria, giunta sul Posto, ha immediatamente sequestrato il furgone con gru utilizzato dai presunti rei, su cui erano caricati spezzoni di rotaie, nonchè due bombole, tubi e cannelli utilizzati per la fiamma ossidrica con cui erano stati sezionate le rotaie. Gli agenti hanno perlustrato l’area cercando, unitamente a personale della Polizia Scientifica, tracce utili per risalire agli autori del furto. Dall’analisi dei reperti rinvenuti sulla scena, tra cui una ricevuta di una stazione di servizio, e delle immagini della videosorveglianza dei capannoni, dell’autobus utilizzato per la fuga e della stazione di rifornimento, è stato possibile risalire agli spostamenti della banda e ad identificare due dei presunti autori del furto di binari: due catanesi di 49 e 59 anni. Dall’attività di indagine è anche emerso che, nella stessa mattinata del furto, la convivente di uno dei due indagati, aveva denunciato il furto del furgone utilizzato dai 4, pertanto la donna è stata indagata per simulazione di reato. L’attività d’indagine, tuttora in corso per identificare gli altri due complici, si affianca al quotidiano controllo del territorio di competenza da parte delle donne e degli uomini della Polfer di Catania che, nelle prime due settimane di gennaio, hanno controllato 1064 persone e 15 veicoli, elevando anche 13 contravvenzioni per un valore di oltre 10.000 Euro.