Calciomercato, Catania FC: Stefano Sturaro è un nuovo giocatore del Catania.

Catania Football Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Stefano Sturaro, nato a Sanremo (Imperia) il 9 marzo 1993. Il centrocampista, che ha partecipato agli Europei del 2016 con la maglia della Nazionale italiana, vanta un palmarès di assoluto prestigio, avendo vinto con la Juventus 4 scudetti, 4 edizioni della Coppa Italia e una Supercoppa italiana. In bianconero, ha disputato anche 17 gare in Champions League, realizzando un gol contro il Bayern Monaco. Cresciuto nel settore giovanile del Genoa e conquistata una Supercoppa Primavera, dopo una parentesi in B con il Modena Sturaro è tornato ad indossare la maglia del Grifone; con la formazione ligure ha debuttato in A, nel 2013, e ottenuto una promozione dalla B, al termine della scorsa stagione. Nell’Olimpo del calcio italiano, in cui conta complessivamente 155 presenze impreziosite da 6 reti e 8 assist, al suo attivo anche un’esperienza con il Verona. Ha giocato nella massima serie anche in Turchia, con il Karagümrük. Il neo-rossazzurro si lega al nostro club fino al 30 giugno 2026.
Attualità, Catania: Servizio civile universale, 31 posti per attività proposte dal Comune.

C’è tempo sino al 15 febbraio per presentare le domande per i progetti del servizio civile universale proposti dal Comune di Catania, nell’ambito del bando pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale. L’Amministrazione comunale mette a disposizione 31 posti (dei quali 12 riservati a giovani con minori opportunità – Gmo) nell’ambito di attività da realizzarsi tra il 2024 e il 2025 in settori che spaziano dalla promozione culturale e turistica alla protezione civile, dall’ambiente allo sport e all’inclusione, alle pari opportunità. I giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni interessati a partecipare possono trovare tutte le informazioni sulle modalità di candidatura all’indirizzo www.opesitalia.it (si consiglia di aprire il sito attraverso Mozilla Firefox o Microsoft Edge). I progetti proposti dall’Amministrazione sono: Cittadini in arte per la coesione, Coesione ambientale e culturale, Coesione e protezione civile, Educare all’assistenza e alla coesione, Educazione allo sport per l’inclusione sociale, Educhiamo alla coesione, Protezione civile strumento di assistenza e coesione. Approfondimenti sui contenuti dei progetti attuativi del servizio sono disponibili inoltre nelle sezioni “Avvisi” e “In evidenza” del sito del Comune di Catania. Le sedi di svolgimento dei progetti sono la Biblioteca Bellini, il Museo civico di Castello Ursino, il Museo Belliniano, il Palazzo degli Elefanti, il Palazzo della Cultura, l’Infopoint turistico di via Vittorio Emanuele e i servizi con sede in piazza Stesicoro, via Felice Fontana, via Pulvirenti, via Leucatia.
Cronaca, Catania: Il Questore di Catania sospende l’attività di un chiosco bar a San Cristoforo.

La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Questore di Catania, Giuseppe Bellassai, che ha decretato la sospensione temporanea – ex art.100 T.U.L.P.S. – dell’attività di un chiosco bar ubicato nel quartiere San Cristoforo, imponendo per 7 giorni la chiusura del locale. Il provvedimento trae origine dall’esecuzione di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Questore negli esercizi commerciali della città al fine di verificare l’esatta osservanza delle norme di settore e di quelle preposte alla tutela della sicurezza dei pubblici locali e dei lavoratori in essi impiegati e della salute dei consumatori. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali e di illegalità diffusa, anche attraverso approfondite analisi delle persone che li frequentano. Nel corso dei numerosi controlli eseguiti dai poliziotti sono stati identificati diversi clienti con precedenti giudiziari e di polizia. Sulla base delle segnalazioni provenienti dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura, che ha sviluppato ed analizzato i dati, le informazioni e gli accertamenti effettuati dai poliziotti, soprattutto in merito all’abituale frequentazione da parte di soggetti con precedenti di polizia, il Questore di Catania ha disposto la chiusura temporanea dell’attività. L’art.100 T.U.L.P.S., infatti, consente al Questore la chiusura per un periodo determinato “di un esercizio (…) che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate”. Il provvedimento ha lo scopo di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini e soprattutto le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura, ove svolgere ordinatamente le proprie attività, nonché di costituire una garanzia per tutte quelle attività economiche che rispettano le norme. Ha altresì la funzione di produrre un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi, i quali sono privati di un luogo di abituale aggregazione, venendo avvertiti che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità.
Cronaca, Catania: Trovati in possesso di 1.88 kg di stupefacente, due giovani arrestati dalla Polizia di Stato.

Gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, hanno effettuato il controllo di un’auto, che stava procedendo con fare sospetto lungo Corso Indipendenza. Le due persone a bordo, entrambi 23enni residenti a Paternò, sin da subito si sono mostrati particolarmente nervosi ed insofferenti al controllo. A quel punto i poliziotti hanno deciso di approfondire l’accertamento. Insospettiti che i due avessero qualcosa da nascondere, gli agenti hanno controllato anche l’interno dell’autovettura rinvenendo, sotto il sedile del passeggero, una busta in cellophane trasparente, con all’interno 1,88 kg di sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo marijuana. I due giovani, tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, sono stati accompagnati negli uffici della Questura per i successivi adempimenti. Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno, che ha disposto di sottoporli alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella giornata di ieri l’arresto è stato convalidato.
Cronaca, Catania: 25enne pregiudicato indagato per evasione.

La Procura Distrettuale della Repubblica, nell’ambito delle indagini a carico di un 25enne, pregiudicato catanese, indagato per evasione, ha chiesto ed ottenuto nei suoi confronti dalla II Sezione Penale del Tribunale di Catania, la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella, maggiormente afflittiva, della custodia in carcere, eseguita dai Carabinieri della Tenenza di Misterbianco. Al riguardo il 25enne, noncurante del provvedimento a cui era sottoposto dall’ottobre 2023 per spaccio di sostanze stupefacenti, già a fine dicembre, era stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Misterbianco per ben due volte a distanza di meno di 24 ore, proprio per la violazione delle prescrizioni imposte. I Carabinieri, infatti, impegnati nell’incessante azione di controllo del territorio nell’ambito dei quotidiani controlli presso le abitazioni di coloro che sono sottoposti a misure cautelari, avevano accertato che il giovane si era allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio. In particolare, il 26 dicembre pomeriggio, i militari di una pattuglia della Tenenza di Misterbianco, durante un regolare controllo, avevano constatato che il giovane 25enne, che doveva trovarsi in casa, era invece assente. Erano quindi scattate subito le ricerche dell’evaso nelle zone circostante l’abitazione, che veniva, poco dopo, trovato all’interno di un bar, mentre era intento a consumare del cibo. L’uomo era quindi stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto il ripristino dei domiciliari. Il giorno dopo, verso ora di pranzo, un’altra pattuglia della Tenenza di Misterbianco aveva proceduto ad un ulteriore controllo dell’arrestato domiciliare, che anche in questa circostanza, non si era fatto trovare in casa. Nuovamente iniziavano le ricerche del giovane, che questa volta aveva pensato bene di trascorrere del tempo all’aperto, con il suo cane, in un parco poco distante da casa sua. La passeggiata, però, era stata interrotta dai Carabinieri che lo avevano subito riconosciuto e nuovamente arrestato, mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che aveva disposto il ripristino della precedente misura. Vista la noncuranza del rispetto delle regole da parte del 25enne, l’Arma di Misterbianco ha, quindi, relazionato tutte le violazioni commesse dal giovane all’Autorità Giudiziaria chiedendo una misura restrittiva più afflittiva di quella degli arresti domiciliari, che a fronte delle plurime violazioni della misura degli arresti domiciliari, ha emesso il provvedimento di aggravamento in argomento. Il 25enne è stato, pertanto, arrestato ed associato dai militari dell’Arma al carcere catanese di Piazza Lanza.
Calciomercato, Catania FC: Salvatore Monaco è un nuovo giocatore del Catania FC.

Foto: Catania FC Catania Football Club comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Potenza Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Salvatore Monaco, nato a Napoli il 15 agosto 1992. Con la compagine lucana, nella prima parte della stagione in corso, il difensore campano ha sommato 6 presenze e realizzato una rete nel girone C del campionato Serie C NOW. In terza serie, può vantare un primo posto con il Perugia nel girone B del campionato 2020/21 e la conquista della Coppa Italia di categoria con il Padova, nel 2021/22. Negli anni in cui il padre Gennaro Monaco giocò nel Calcio Catania ottenendo con i compagni due promozioni (in C1 nel 1999 e in B nel 2002), il giovanissimo Salvatore collezionò le prime esperienze calcistiche con i pulcini e gli esordienti rossazzurri. Dopo l’avvio della carriera tra i dilettanti con il Cecchina e il Budoni, i primi passi in ambito professionistico con il Casale. Archiviate le esperienze con Arzanese, Grosseto e Arezzo, ha debuttato in B con il Perugia e tra i cadetti ha giocato ininterrottamente dal 2016 al 2020, militando anche nella Salernitana e nel Cosenza e sommando complessivamente 87 presenze e 2 gol. Il neo-rossazzurro si lega al nostro club fino al 30 giugno 2025.
Cronaca, Catania: Quartiere “centro storico”: contrasto ai parcheggiatori abusivi e ai guidatori indisciplinati da parte dei Carabinieri.

Controlli a tappeto dei Carabinieri nel centro storico, per il contrasto dell’illegalità diffusa e la verifica del rispetto delle norme imposte dal Codice della Strada, con una stretta sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Oltre 30 Carabinieri del Comando di Catania Piazza Dante e della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, coordinati dalla Centrale Operativa, di propria iniziativa, hanno quindi intensificato le attività di prevenzione dei reati in centro città, innalzando la percezione della sicurezza, reale e percepito, della cittadinanza. In particolare, in via Beato Bernardo e in piazza Manganelli, hanno sorpreso un 50enne ed un 76enne, entrambi catanesi, proprio mentre stavano chiedendo denaro ad alcuni conducenti, intenti a posteggiare le loro auto in aree di parcheggio comunale. Bloccati entrambi, è così scattata nei loro confronti, la denuncia all’Autorità Giudiziaria per “esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore” con recidiva nonché la contestazione delle sanzioni amministrative per complessivi 1.400 €. Al riguardo, qualora qualche automobilista riferirà di avere subito minacce di danni al veicolo nel caso di mancato pagamento, i due uomini denunciati potrebbero essere indagati anche per il reato di estorsione. I Carabinieri e la C.I.O., nell’ambito dello stesso servizio, hanno poi svolto attività operative connesse alla circolazione stradale, colpendo quelle condotte irresponsabili di guida che sono maggiormente pericolose per automobilisti e pedoni. I numerosi posti di controllo, capillarmente distribuiti su tutta quella parte del territorio interessato dall’attività di prevenzione, hanno consentito agli equipaggi di fermare una 30ina di veicoli e di controllare circa 70 persone e, nel frangente, hanno effettuato, altresì, diverse perquisizioni personali per la ricerca di armi e droga. Le sanzioni amministrative, accertate per violazioni al Codice della Strada, sono state elevate nei confronti di 11 automobilisti, che non erano in regola con l’assicurazione obbligatoria del veicolo o con la revisione periodica oppure per contrastare soprattutto le condotte di guida potenzialmente pericolose per la sicurezza personale e pubblica, quali guida senza cinture di sicurezza, mancato utilizzo del casco protettivo e guida pericolosa. In totale sono stati così sequestrati 3 veicoli, con sanzioni al Codice della Strada per un ammontare di oltre 5.000 €.
Prima Pagina, Catania: Prevenzione, in gara i lavori per il consolidamento sismico di Palazzo degli Elefanti.

La giunta comunale presieduta dal sindaco Trantino su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Sergio Parisi ha deliberato l’esecuzione del progetto per il consolidamento sismico di palazzo degli elefanti, il Municipio di Catania disegnato dal Vaccarini nel ‘700 nella ricostruzione della città dopo il nefasto terremoto del 1693. L’Amministrazione Comunale ha già pubblicato la gara d’appalto (termine scadenza presentazione offerte il prossimo 29 gennaio 2024) con una base d’asta di 3,801 milioni di euro, per eseguire i lavori previsti, quale azione di prevenzione sismica, nell’ambito di un più generale piano di consolidamento e messa in sicurezza degli edifici pubblici. Le attività di cantiere per migliorare la resistenza sismica del palazzo Municipale avverranno tutti dall’esterno e dunque senza alcuna intralcio all’utilizzo dell’edificio: l’inizio delle attività lavorative è previsto nella prossima primavera, a conclusione delle procedure di gara. “Un altro risultato importante sotto il profilo della prevenzione ai rischi per uno dei simboli principali della città ma anche di quello dell’efficienza amministrativa–hanno spiegato il sindaco Trantino e l’assessore Parisi-. Basti pensare che la giunta ha adottato il progetto esecutivo di miglioramento dell’efficienza sismica di Palazzo degli elefanti lo scorso 18 dicembre e dopo appena undici giorni è stata pubblicata l’indizione di gara. Un merito che va essenzialmente riconosciuto ai tecnici e ai funzionari dei lavori pubblici che hanno intrapreso una nuova direzione di marcia nel segno della funzionalità”. I fondi stati assegnati al Comune dalla protezione civile regionale.
Cronaca, Catania: Controlli del territorio dei poliziotti del commissariato “Borgo-Ognina”, denunciati i proprietari di una rosticceria-salumeria per furto aggravato.

I poliziotti del Commissariato Borgo Ognina, nell’ambito dell’articolato piano volto alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, avvalendosi della collaborazione di pattuglie della Polizia Amministrativa, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, della Polizia Locale e di personale dell’Enel hanno effettuato una mirata e capillare attività di controllo del territorio nei rioni Borgo, Picanello e Barriera. Gli agenti del Commissariato hanno attuato numerosi posti di controllo a persone, veicoli ed esercizi commerciali, al fine di accertare il rispetto della normativa di settore, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori quali furti in abitazione, furti di auto, scippi, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti e ad assicurare il rispetto delle norme del Codice della Strada soprattutto per l’uso del casco da parte dei motociclisti. Tale attività ha consentito di controllare 206 persone, 116 veicoli, 4 chioschi bar solitamente frequentati da soggetti con precedenti penali in zona barriera, 5 autorimesse, una giostra e una rosticceria – salumeria. Sono state irrogate diverse sanzioni per mancata revisione, guida senza patente, guida senza casco e mancanza della copertura assicurativa e controllati 22 soggetti sottoposti alla misura restrittiva degli arresti domiciliari. Inoltre, è stato sanzionato il titolare di una giostra per bambini in quanto sprovvisto di regolare licenza mentre sono stati indagati i titolari della salumeria-rosticceria per furto aggravato di energia elettrica. Nello specifico, i titolari attraverso un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, ingegnosamente occultato, avevano collegato i macchinari dell’attività a più alto assorbimento energetico al fine di ridurre di oltre il 50% circa i costi della bolletta elettrica.
Prima Pagina, Catania: Vertenza Ati idrico. La Ugl Chimici, soddisfatta a metà sulla vicenda del commissariamento, ha ricevuto dal presidente Mancuso riscontro sul futuro dei lavoratori. “Saremo attenti sul transito del personale”.

C’è soddisfazione a metà tra le fila dell’Ugl Chimici di Catania per il temporaneo “congelamento” dell’invio, da parte dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, del commissario ad acta che avrebbe dovuto approvare l’aggiornamento della convenzione tra l’Assemblea territoriale idrica ed il nuovo gestore unico del servizio. “Avevamo richiesto revoca del provvedimento, ritenendo che l’Ati stessa doveva trovare un accordo interno discutendo le legittime richiesta di una consistente quota di sindaci componenti dello stesso organismo. L’esito dell’incontro tra questi, l’assessore regionale Giovanni Di Mauro e il vertice dell’Ati, con il quale è stato deciso di ripartire dal confronto assembleare, comunque è un segnale positivo, confidando nell’arrivo delle giuste risposte ai tanti dubbi. Tra queste dobbiamo rilevare il riscontro che nei giorni scorsi ha fatto pervenire il sindaco di Adrano e presidente dell’Ati, Fabio Mancuso, rispetto alle nostre perplessità soprattutto in tema di assunzione del personale – dice Carmelo Giuffrida, segretario provinciale dell’Ugl Chimici. Nella sua risposta, indirizzata anche ai sindaci dei Comuni dell’Ambito territoriale ottimale Catania 2, Mancuso non ha escluso il fatto che dopo il passaggio delle competenze al gestore con il relativo transito dei lavoratori in forza ai precedenti gestori al 13 dicembre 2021 (articolo 5 della Convenzione), con una fase concertativa a livello sindacale con la Servizi idrici etnei, si possa discutere anche dell’assorbimento dei lavoratori assunti dopo quella data. Su questo punto noi crediamo che se adesso le aziende attualmente operative espletano il proprio servizio anche con risorse assunte dopo il 2021 ed anzi lamentano oltretutto carenze di unità di personale per svolgere meglio le prestazioni, il nuovo gestore non potrà ignorare queste professionalità preparate e formate a dovere. Compresi i consulenti che, quotidianamente, da tempo sono pienamente inseriti negli organici aziendali supplendo a vuoti di organico. Diversamente, rispetto a quanto affermato dal presidente dell’Ati sui livelli contrattuali che eventualmente il gestore dovrà riconoscere, noi pensiamo che soprattutto gli inquadramenti sanciti da una sentenza di Tribunale, pervenuta dopo il 2021, non possono essere comunque intaccati nel transito da una gestione all’altra – evidenzia ancora una volta il segretario Giuffrida. Quanto, invece, agli assunti a seguito di concorsi non possiamo non rilevare che molti lavoratori hanno firmato il contratto al termine di procedure selettive iniziate prima del 13 dicembre 2021, addirittura alcune bandite nel 2019 o nel 2020. Su questi dipendenti siamo convinti che non c’è da discutere niente, poiché vanno inseriti appieno tra il personale contemplato dall’articolo 5. Certamente ringraziamo il sindaco Mancuso per aver risposto celermente alla nostra missiva, offrendo un punto di vista diverso che a nostro avviso non può accollare la questione del mantenimento dei livelli occupazionali alla trattativa tra la nuova gestione ed il sindacato. Auspichiamo, infatti, che anche rispetto a questo tema i sindaci, insieme a noi sindacati, siano vigili e attenti, come lo sono stati di recente quando hanno esternato le loro titubanze sulla reale capacità finanziaria del soggetto gestore, sulla necessità di un nuovo piano d’ambito e su molti altri punti che speriamo possano essere oggetto di chiarimento già nel corso della riunione Ati che si terrà in questi giorni. Come Ugl Chimici Catania speriamo che questa opportunità per la definizione del confronto metropolitano, concessa dall’Assessorato, non venga sprecata perché gli utenti chiedono un servizio idrico integrato pubblico ed efficiente come già da decenni è svolto da Sidra, Acoset e Sogip in quanto proprietari di pozzi, reti e depuratori. Vogliamo – conclude Giuffrida – che si dia più forza alla parte pubblica, andando a favore dei cittadini attraverso una costante vigilanza anche sulle tariffe.”
