Futsal: La Meta Catania vince 12-3 contro il Mantova C5.

Foto: Davide Anastasi. Grande voglia e approccio. La Meta Catania blinda ancora il fattore PalaCatania centrando l’ennesima vittoria casalinga, la sesta in otto gare, e imbattibilità e terzo posto blindato nel chiudere al meglio l’anno. La Meta Catania davanti al pubblico sempre numeroso del PalaCatania ospitava un Mantova con solo un punto raccolto nelle ultime 5 giornate e con solo una vittoria raggiunta in campionato. Una sfida da testa-coda tutto testa, concentrazione e approccio. Juanra, che tornava in panchina dopo la squalifica, lanciava Timm tra i pali e poi roster dinamico con Pulvirenti, Carmelo Musumeci, Turmena e Anderson. I rossazzurri non si facevano pregare e partivano come un rullo compressore e dopo appena otto secondi pallone recuperato da Carmelo Musumeci e Turmena lanciato a rete veniva steso dal portiere Ricordi. Penalty perfetto per il capitano della Meta Catania e subito vantaggio etneo e ottavo sigillo in campionato per Musumeci che si conferma bomber. La reazione di Mantova era immediata ma Timm tra i pali era reattivo. Tutto in pochi minuti e tutto spettacolare compresa la grande botta di Turmena che da destra rientrava sul sinistro e faceva partire un bolide che faceva tremare il palo della porta di Ricordi. Ancora Turmena al quarto dava spettacolo seminando nello stretto avversari e consegnava a Pulvirenti il facile tocco sotto porta, ma la sfera finiva fuori. La Meta Catania dava spettacolo e sfiorava stavolta la rete con Salamone dopo una grande giocata del subentrato Michele Podda. Sfiorava il raddoppio ancora la formazione di casa, ancora con un’azione spettacolare: stavolta tutto al volo, Timm detta il passaggio, Turmena pesca Anderson che al volo calciava un bolide, ma Ricordi era reattivo. Tentativi però degli etnei che finalmente andavano a buon fine grazie a Giovanni Pulvirenti, sesto gol in campionato, che girava prontamente l’assist di Anderson, 2-0 al decimo del primo tempo. Non si fermava l’onda rossazzurra e altro super gol stavolta con la grande giocata personale di Podda che sterzava da destra verso sinistra e scaricava un sinistro sotto l’incrocio. A sette dal termine la rete di Mantova, anzi l’autogol di Bocao che nel tentativo di spazzare in extremis infilava Timm. Nel finale di primo tempo, ecco la quarta rete della Meta Catania sull’asse Bocao-Gaetano Musumeci e la rete del giovane pivot rossazzurro, con Mantova poi che grazie a Donadoni siglava la seconda rete, 4-2 sulla sirena del primo tempo.Nella ripresa tegola per la Meta Catania che perdeva Bocao per infortunio, prima dell’intervento di Timm che chiudeva i pali del possibile terzo gol al Mantova, con Carmelo Musumeci sfortunato nel cogliere il palo pieno dopo il destro secco dal limite dell’area. Al sesto Turmena faceva esplodere il PalaCatania dopo un’altra pregevole azione dei rossazzurri con Carmelo Musumeci che illuminava e Turmena che insaccava la quinta rete. Botta e risposta, con Mantova che tornava sotto grazie al diagonale del suo capitano. Ripresa ricca di reti e “Provvidenza” Pulvirenti bravo a pescare la doppietta personale che riportava la Meta Catania sul +3. Una Meta Catania bella e dilagante, con Michele Podda, anche lui doppietta, abile a bucare Ricordi per il 7-3. Scatenata la formazione di Juanra e cecchino ancora Giovanni Pulvirenti che si porta a casa il pallone del 8-3 con la tripletta personale. Vorace e ingordo anche il capitano Carmelo Musumeci che con un tocco delizioso batteva Ricordi per il 9-3 e con Luis Turmena ha consegnare la decima perla della serata. Mantova in bambola e undicesima rete e tabellino rimpolpato anche dal numero 27 Anderson. A pochi secondi dalla fine la dodicesima rete stavolta per il battesimo del gol per il neo arrivato Raul Rocha che chiudeva i giochi. Vittoria secca e rotonda, una vittoria che manda un messaggio chiaro e che chiude alla grande il 2023 della Meta Catania. Un messaggio di grande competitività della formazione del presidente Enrico Musumeci che si candida ad essere una delle grandi protagoniste di questo campionato con l’inizio del nuovo anno. PalaCatania imbattuto sei vittorie e due pareggi, 26 punti in classifica e con il capitano Musumeci super bomber con 26 reti nell’anno solare 2023. Un terzo posto per gli etnei in graduatoria in vista del primo match del 2024 che aprirà il nuovo anno contro la capolista Olimpus Roma che potrà dire ancora tanto su questa Meta Catania che impressiona per costanza e forza. Di seguito il tabellino della gara META CATANIA – SAVIATESTA MANTOVA 12-3 (4-2 p.t.) META CATANIA: Timm, Pulvirenti, Turmena, C. Musumeci, Anderson Tornatore, Manservigi, Rocha, Podda, Salamone, G. Musumeci, Corallo All.: Calvo Rodriguez SAVIATESTA MANTOVA: Ricordi, Mascherona, Baroni, Jesulito, Misael Labanca Da Silva, Baroni, Ninz, Donadoni, Salas, Lemos, Donin All.: Milella MARCATORI: 0’18” p.t. rig. C. Musumeci (C), 10’00” Pulvirenti (C), 12’00” Podda (C),12’57” aut. Bocao (M), 17’10” G. Musumeci (C), 5’37” s.t. Turmena (C), 6’00” Labanca Da Silva (M), 8’27” G. Pulvirenti (C), 9’55’ Podda (C), 10’40” Pulvirenti (C), 12’38” C. Musumeci (C), 13’30” Turmena (C), 14’38” Anderson (C), 18,15 Raul Rocha AMMONITI: 0’08” p.t. Ricordi (M), 11’14” Rocha (C), 13’40” Salas (M), 15’30” Labanca Da Silva (M), 19’34” Donadoni (M), 15’09” s.t. Baroni (M) ARBITRI: Luca Petrillo (Catanzaro) Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme) CRONO: Massimo Seminara (Palermo)
Cronaca, Capo d’Orlando: Arrestato l’ex sindaco, accusato di bancarotta fraudolenta da 86 milioni di euro.

Da Meridionews: È stato arrestato ed è finito ai domiciliari l’ex sindaco di Capo d’Orlando (in provincia di Messina) Enzo Sindoni per bancarotta fraudolenta. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il reato riguarderebbe tre società del settore delle comunicazioni, della commercializzazione degli agrumi e della gestione di una società sportiva di basket. L’indagine, condotta dalle fiamme gialle di Capo d’Orlando, sotto la direzione dalla procura di Patti, durata oltre due anni, avrebbe individuato l’imprenditore «quale unico artefice delle ipotesi di bancarotta, anche avvalendosi di false contabilizzazioni e distrazioni dirette di somme societarie sui propri conti correnti personali». Le indagini – anche con intercettazioni telefoniche – avrebbero documentato come «l’imprenditore amministrasse le società – assieme ad altre tutt’ora attive – attraverso diversi prestanome, senza mai apparire come rappresentante legale: sono stati accertati, nel dettaglio, circa 86 milioni di euro di debiti, in gran parte con l’erario, causando un ingente ammanco per le casse pubbliche».Secondo quanto ricostruito dalla guardia di finanza, Sindoni dopo avere condotto le società scientemente al fallimento, con il concorso dei legali rappresentanti prestanome, «le ha svuotate e ha continuato a gestire le nuove imprese costituite, adottando anche per queste ultime le medesime strategie distrattive delle risorse, a proprio vantaggio ovvero a favore di società a lui riconducibili». Per l’imprenditore è stato chiesto dalla procura di Patti il rinvio a giudizio, oltre che per le tre bancarotte, anche per reati tributari, truffa ai danni dello Stato e minaccia rivolta a un curatore fallimentare.
Politica, Catania: Consiglio comunale, tra mercoledì e giovedì approvate 10 delibere con odg ed emendamenti.

Il Consiglio comunale, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato nelle sedute del 27 e 28 dicembre tutte le delibere poste all’ordine del giorno delle due convocazioni più alcuni odg ed emendamenti presentati in Aula. La seduta del 27 si è aperta con il cordoglio espresso dal presidente Sebastiano Anastasi e dal sindaco Enrico Trantino per l’improvvisa scomparsa di Santo Castiglione, ex presidente dell’Autorità portuale e dell’Ast che è stato anche assessore comunale e consigliere provinciale, eletto due volte ricoprendo tra l’altro l’incarico di capogruppo. E’ seguito un minuto di silenzio. I primi documenti approvati dall’Aula sono le due trattazioni urgenti richieste dall’assessore al Bilancio: la variazione al bilancio di previsione 2023-2025, con l’applicazione dell’avanzo ex art.187 del decreto legislativo 267/2000, e l’approvazione del bilancio consolidato 2022 con società ricomprese nel perimetro di consolidamento del Gruppo amministrazione pubblica. L’Aula si è espressa favorevolmente anche per l’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco per l’anno 2022 e per due delibere riguardanti il riconoscimento di debiti fuori bilancio, relativi all’emergenza migranti e a fondi anticipati dal Comune che dovranno essere restituiti dal Ministero dell’Interno. Approvati questi altri documenti con trattazione d’urgenza richiesta dall’assessore al Bilancio: relazione sull’attuazione delle misure previste nel piano di razionalizzazione adottato nel 2022 – dati al 31.12.2021 – e piano di revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute al 31 dicembre 2022 (D. lgs 19 175/2015 come modificato dal D. lgs 100/2017), appendice per i servizi affidati in house, relazione ex art.30 D. lgs. 201/2022, verifica periodica sulla situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (delibera approvata con due emendamenti fatti propri dall’Amministrazione e un odg votato dall’Aula); relazione di ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e scheda di sintesi, verifica periodica sulla situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in attuazione dell’art. 30 del d. lgs. 201/2022; autorizzazione avvio procedura di affidamento in house providing (come da D.Lgs 36 del 31/03/2023) a favore dell’Azienda metropolitana trasporti Catania S.p.A. dei servizi di: trasporto pubblico locale comunale, gestione degli stalli di sosta non custodita a tempo e pagamento, manutenzione e nuova installazione della segnaletica stradale verticale e orizzontale, manutenzione degli impianti semaforici, rimozione forzata dei veicoli, pronta reperibilità, controllo della mobilità in aree pubbliche e servizi diversi per la città di Catania; autorizzazione avvio procedura di affidamento in regime di house providing (come da D.Lgs. 36 del 31.03.2023) a favore della Catania Multiservizi S.p.A. dei servizi comunali di: pulizia e igiene ambientale degli edifici comunali degli impianti sportivi e delle scuole di proprietà comunale, accoglienza, custodia, vigilanza non armata di locali e aree comunali, manutenzione e gestione delle aree verdi delle strade alberate dei parchi e degli immobili comunali, manutenzione strade e pulizia caditoie, trasloco e facchinaggio, installazione rimozione e manutenzione degli impianti pubblicitari (delibera approvata con un emendamento fatto proprio dall’Amministrazione). Sì dell’Aula anche alla ratifica della deliberazione della Giunta comunale n. 136 del 14 dicembre 2023, relativa alla variazione al bilancio di previsione 2023/2025, competenza 2023, decreto legislativo 267/2000 e s.m.i. (approvata insieme con un odg), e alla variazione al bilancio di previsione 2023-25, competenza 2023, trattazione d’urgenza richiesta dal Sindaco.
Cronaca, Caltagirone: Contrasto agli stupefacenti: Carabinieri arrestano un pusher di 19 anni.

Non si fermano le attività di prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, come disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Catania e, in tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Caltagirone hanno svolto mirate attività di indagine che hanno portato all’arresto di un incensurato del luogo di appena 19 anni. Il giovane era stato notato dai militari perché, a bordo della sua Fiat 500 bianca, faceva spesso la spola tra le scuole del paese e la sua abitazione, quindi l’altra sera è scattata l’attività di osservazione, controllo e pedinamento, effettuata in maniera “discreta” dalle pattuglie. Quando, infine, il ragazzo è tornato a casa, i Carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione, facendo accesso all’interno dell’appartamento al primo piano che il giovane condivideva con la madre e il fratello più piccolo. Qui, all’interno della camera da letto del 19enne, per la precisione in un cassetto del comodino contenente indumenti intimi, i Carabinieri hanno trovato denaro per 1.000€ in banconote di vario taglio mentre, sulla scrivania, vi era un coltello da cucina intriso di sostanza bianca, verosimilmente perché adoperato per “tagliare” della cocaina. Nella cucina dell’abitazione, invece, all’interno di un vaso di ceramica con la caratteristica forma siciliana di “testa di moro”, i militari hanno recuperato 2 bilancini e 2 coltelli, anch’essi con le lame incrostate di stupefacente. La perquisizione veniva estesa anche a locali adibiti a ripostiglio situati al piano superiore, uno dei quali era chiuso a chiave. Nel locale che non era munito di porta, i militari hanno subito recuperato un altro bilancino elettronico di precisione e un modesto quantitativo di eroina, avvolta con del cellophane. Poi, riusciti ad entrare nel locale che era chiuso, grazie ad un mazzo di chiavi trovate nella camera del giovane, hanno visto un altro bilancino e un altro coltello sporco di droga. Nel frattempo, i Carabinieri si sono accorti che nella parte posteriore dell’edificio vi era un altro locale chiuso, una sorta di scantinato, quindi hanno chiesto al ragazzo di aprirlo. Lui, però, forse per scoraggiare una eventuale perquisizione da parte dei militari, ha dichiarato che quel luogo era adoperato soltanto dallo zio. Gli investigatori, però, non hanno mollato la presa e hanno convocato sul posto anche lo zio, alla presenza del quale anche quel locale è stato aperto. All’interno, in un fusto in plastica, erano state nascoste numerose dosi di marijuana, per un peso complessivo di 3,5 kg. A quel punto il giovane ha ammesso che la droga ritrovata era la sua e non dello zio e, quindi, è stato arrestato. Nonostante fosse incensurato, il suo tentativo di depistare i Carabinieri ha probabilmente contribuito sulla scelta dell’Autorità Giudiziaria di collocarlo presso la casa circondariale di Caltagirone, dove è stato portato dai Carabinieri. Anche a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, il giovane è permasto in carcere.
Cronaca, Catania: I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso all’Ufficio Esecuzioni Penali della medesima Procura, nei confronti del 42enne, pregiudicato randazzese, Papotto Alfio.

Su delega di questa Procura Generale della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso all’Ufficio Esecuzioni Penali della medesima Procura, nei confronti del 42enne, pregiudicato randazzese, PAPOTTO Alfio. L’uomo, destinatario dell’ordine di carcerazione in argomento poiché definitivamente riconosciuto colpevole del reato di “associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, era ricercato dalle Forze dell’Ordine. La scorsa notte, una pattuglia di militari dell’Arma, impegnata nel pattugliamento della città h24, ha raggiunto la zona della “Zia Lisa”, su disposizione della Centrale Operativa del Reparto Operativo dei Carabinieri di Catania. L’intervento dei Carabinieri è scattato in seguito alla segnalazione di una residente che, in piena notte, era stata svegliata ed impaurita da rumori provenienti dal proprio tetto e dalla terrazzina posta al primo piano della propria casa singola. I militari di una “gazzella” hanno raggiunto l’abitazione della richiedente e, dopo averla rassicurata, hanno ispezionato l’intero immobile. Nel corso del controllo, gli operanti hanno scovato dentro un deposito attiguo all’immobile, un uomo, sconosciuto alla proprietaria, che è stato quindi bloccato. Al termine del controllo alla banca dati delle forze dell’ordine l’uomo è risultato “ricercato” in quanto a suo carico era stato emesso un “ordine di esecuzione per la carcerazione” per precedenti reati legati al traffico e spaccio di droga, commessi in provincia nel 2013, con una pena da espiare di 4 anni, 8 mesi e 11 giorni. Dopo essere stato condotto presso gli uffici del Radiomobile, il pregiudicato è stato quindi accompagnato dai Carabinieri presso il carcere catanese di Piazza Lanza.
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato arresta un uomo per rapina.

La mattina dello scorso 25 dicembre personale delle Volanti è intervenuto presso un’attività commerciale in Piazza Ettore Majorana, dove era stato fermato un soggetto intento a perpetrare un furto. Giunti sul posto gli agenti hanno bloccato un cittadino italiano – classe 1969 – con precedenti specifici e hanno preso contatti con il titolare dell’attività commerciale, che ha raccontato che, poco prima, l’uomo fermato era entrato in negozio con uno zaino che aveva riempito di indumenti esposti alla vendita, per poi uscire senza pagare. In quel frangente, il titolare del negozio ha tentato di bloccarlo ma è stato spintonato dall’uomo che è riuscito così a divincolarsi e a guadagnarsi la fuga, ma è stato immediatamente fermato davanti l’attività da alcuni passanti che si erano accorti di quanto accaduto. Il titolare dell’attività ha formalizzato la denuncia e il malfattore è stato tratto in arresto per rapina. Di quanto accaduto è stato informato il P.M. di turno, che ha disposto di sottoporre l’arrestato alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del giudizio di convalida innanzi al GIP.
Attualità, Catania: Incontro proficuo tra CISL, UGL e presidente di Sarcina. “Pronti alla stipula di un protocollo su legalità, salute, sicurezza e lavoro. Serve tavolo tecnico permanente”.

Le segreterie territoriali di Cisl e Ugl sono state ricevute dal presidente dell’Autorità di sistema del mare della Sicilia orientale, per fare il punto della situazione sullo sviluppo economico ed occupazionale, oltre che sociale, del porto di Catania. Un incontro, quello atteso da tempo e fortemente voluto dai sindacati, richiesto alla luce delle notizie che si sono susseguite negli ultimi mesi in riferimento a diverse iniziative per la crescita strategica dell’hub portuale etneo intraprese dall’ente gestore guidato dall’ingegner Francesco Di Sarcina. “Ancora una volta abbiamo avuto un momento di confronto proficuo con il presidente Di Sarcina e, per questo, prima di tutto vogliamo particolarmente esprimere il nostro sentito ringraziamento per aver rinnovato la sua piena disponibilità al dialogo e alla costruzione di percorsi concertativi su tematiche come la crescita del porto e la sicurezza al suo interno, il lavoro e la trasparenza sugli gli appalti – hanno detto, soddisfatti, i segretari Maurizio Attanasio e Giovanni Musumeci, presenti insieme a Giuseppe Famiano segretario generale di Filca edili Cisl, Mauro Torrisi segretario generale di Fit trasporti Cisl, al componente della segreteria territoriale della Ugl Angelo Mazzeo e a Giovanni Giacalone della cabina di monitoraggio Pnrr e Piano urbanistico generale della Ugl catanese. Abbiamo avuto conferma di tutta una serie di azioni che ci erano state in precedenza prospettate in relazione alla mission del porto stesso che sarà dedicata al traffico dei ro – ro, al crocierismo ed al diporto, nonchè alle attività di pesca, mentre la movimentazione dei container verrà concentrata sul porto di Augusta. Ci ha fatto veramente piacere apprendere inoltre che sono stati completati i lavori di ripristino della diga foranea che, così, può riprendere appieno la sua operatività, ma anche di altri interventi di manutenzione straordinaria che si stanno completando con anticipo rispetto ai tempi previsti. Per come ci ha dettagliato il presidente non abbiamo sostenuto nulla in contrario, invece, riguardo il progetto di finanza da oltre 300 milioni di euro che è in itinere, pur rimarcando la necessità di poter avere su Catania un tavolo tecnico permanente attorno al quale discutere sulle numerose esigenze di un punto nevralgico come il porto – sottolineano i due segretari. Sarà importante infatti seguire passo dopo passo l’evoluzione della riorganizzazione dell’intera area, a cominciare dal tanto invocato interramento della linea ferroviaria ad opera di Reti ferroviarie italiane che prenderà avvio proprio dalla zona portuale. Per quanto di nostra competenza vogliamo continuare a dare il nostro fattivo contributo per far crescere questa città, ritenendo il porto cuore pulsante del territorio, motivo per cui nelle prossime settimane concorderemo con l’Autorità di sistema la stipula di un protocollo d’intesa per la collaborazione costante su temi come l’affermazione della legalità, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, il rispetto della contrattazione collettiva nelle attività lavorative che si trovano dentro il porto, compresi gli appalti e i subappalti. Abbiamo apprezzato e condiviso la vision del presidente e la disponibilità al confronto costante e, per questo, gli abbiamo rinnovato la nostra fiducia – concludono Attanasio e Musumeci – con l’impegno di poterci incontrare presto, anche in occasione di una più attenta lettura del nuovo piano regolatore del porto, consapevoli di avere finalmente un interlocutore chiaro, determinato e soprattutto pienamente legittimato dal ruolo di presidenza che, purtroppo, per anni è mancato all’ente di governo del nostro porto.”
Cronaca, Catania: La Polizia di Stato interviene e denuncia un uomo per tentato furto aggravato.

La notte dello scorso 24 dicembre, personale delle Volanti è intervenuto in Via Alfredo Costa, presso il Centro Logistico di un noto marchio della grande distribuzione, per la segnalazione di tentato furto di generi alimentari. Sul posto gli operatori hanno contattato il responsabile il quale ha riferito di aver bloccato poco prima un dipendente che aveva asportato dal deposito dodici barattoli di filetti di acciuga, per un valore di 120.00 € circa. A seguito di ciò il responsabile ha formalizzato la denuncia e il dipendente veniva deferito in stato di libertà per il reato di tentato furto aggravato.
