Cronaca, Catania: Trovato con 45 bustine di stupefacente, la Polizia di Stato arresta un 20enne per detenzione ai fini di spaccio.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in servizio di vigilanza motomontata per le vie di Catania, transitando lungo Viale Regina Margherita sono stati insospettiti da un giovane che, alla vista dei poliziotti, aveva iniziato ad attuare manovre pericolose con il proprio veicolo per eludere i controlli. Dopo aver bloccato l’auto, gli operatori hanno proceduto con l’identificazione del conducente che è risultato essere un 20enne catanese con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposto a perquisizione personale, i poliziotti hanno rinvenuto – occultata all’interno del giubbotto – una busta di plastica trasparente contenente 221 grammi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, suddivisa in 45 bustine. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altra sostanza stupefacente per un quantitativo pari a 5,45 grammi. Alla luce di quanto rinvenuto e al termine delle attività di rito, il giovane è stato tratto in arresto. D’intesa con il Pubblico Ministero di turno è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane è stato, altresì, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, in quanto – accompagnato presso gli uffici della Questura per il fotosegnalamento – aveva assunto un comportamento ostile e violento nei confronti dei poliziotti, tentando di sottrarsi a tale adempimento, rifiutandosi di salire sull’auto di servizio, afferrando per un braccio un agente e indirizzando nei suoi confronti frasi minacciose.

Cronaca, Catania: Possesso e fabbricazione di documenti falsi, arrestato 33enne straniero.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso di alcuni servizi di controllo del territorio, sono stati inviati dalla Sala Operativa presso una struttura recettiva, ubicata nei pressi di Piazza Giovanni XXIII. Dal sistema “alert alloggiati” era, infatti, giunta la segnalazione della presenza di un ospite che era stato registrato attraverso un passaporto rilasciato dalle autorità bulgare, con una nota di rintraccio Schengen in base alla quale il documento doveva essere sequestrato. Sul posto, in una stanza della struttura ricettiva, gli agenti hanno individuato l’ospite che è stato trovato in possesso del documento segnalato con foto e dati identificativi del 33enne bulgaro. Sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici presso il locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, gli operatori accertato la vera identità dell’uomo, un 33enne iracheno. Contestualmente i poliziotti hanno eseguito una perquisizione della stanza dell’albergo nel quale soggiornava il cittadino straniero. Hanno così rinvenuto un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Caltanissetta scaduto e che riportava le sue vere generalità, nonché 9 foto tessere ritraenti l’uomo, tutte identiche a quella riportata sul passaporto. Gli agenti hanno così verificato, attraverso un’iniziale analisi del supporto cartaceo e da una successiva visione da parte del personale in servizio presso il locale Ufficio della Polizia Marittima e di Frontiera, effettuata con l’utilizzo di strumentazione investigativa in materia di falso documentale, che il documento presentava evidenti caratteristiche di falsità documentale. Accertato che il documento, valido per l’espatrio, oltre ad essere stato segnalato per sequestro era da ritenersi falso, il 33enne è stato arrestato per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi (art. 497 bis del Codice Penale).

Cronaca, Catania: Controlli della Polizia di Stato di Catania nel quartiere di Picanello, denunciate due persone per possesso di stupefacenti.

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato di Catania finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, intensificati anche con l’approssimarsi delle festività natalizie. Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina”, in collaborazione con le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale, hanno effettuato una mirata e capillare attività di controllo del territorio nel quartiere Picanello. L’attività si è concentrata, in particolare, tra via Acireale e Piazza Duca di Camastra, dove sono stati effettuati numerosi posti di controllo nei punti nevralgici della zona. Il monitoraggio ha riguardato 79 veicoli con l’identificazione di 151 persone. Elevate anche sanzioni per mancanza di copertura assicurativa, guida senza casco e mancata revisione. Un 27enne, fermato in piazza di Camastra, è stato denunciato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, essendo stato sorpreso con della marijuana – occultata all’interno del proprio veicolo in involucri di carta stagnola – e con diverse banconote, presumibilmente provento dell’illecita attività. Sottoposti a controllo anche un centro scommesse, un’officina meccanica, una ditta di autonoleggio e un chiosco bar. Il titolare di quest’ultima attività è risultato sprovvisto della prescritta licenza. All’uomo è stata contestata una sanzione pecuniaria di 5mila euro per la mancanza della SCIA. In piazza Tricolore, invece, è stato denunciato un parcheggiatore abusivo di 66 anni che infastidiva gli automobilisti con continue richieste di denaro. I proventi dell’attività illecita sono stati sottoposti a sequestro penale. In via Marina, un pregiudicato 49enne è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di un coltello a serramanico. È stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria. Il monitoraggio, infine, ha riguardato 7 vittime di violenza di genere e 10 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Cronaca, Adrano: Deteneva fuochi d’artificio illegali, 39enne denunciato dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano hanno denunciato, in stato di libertà, un 39enne, gravemente indiziato del reato di detenzione di ordigni pirotecnici illegali, nonché di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. L’uomo era stato fermato dai poliziotti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, mentre si trovava a bordo della propria autovettura mostrando, sin da subito, evidenti segni di nervosismo e insofferenza. Insospettiti, hanno quindi deciso di sottoporlo a un controllo più approfondito. Identificato è risultato essere un 39enne già noto alle Forze dell’Ordine. La perquisizione personale e del veicolo ha consentito ai poliziotti di rinvenire 13 artifizi pirotecnici, di fattura artigianale palesemente illegali, privi qualsivoglia etichetta o codice e dal notevole potenziale esplosivo. Durante il controllo i poliziotti hanno recuperato, occultato sotto il sedile dell’auto, anche un coltello a serramanico con lama accuratamente affilata di 10 centimetri. Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato e successivamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria.