Cronaca, Catania: Borseggia una signora a Picanello, i Carabinieri fermano il ladro, che si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari.

Nell’ambito dell’operazione “Natale sereno”, prosegue senza tregua l’attività di prevenzione generale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, finalizzata a contrastare l’illegalità diffusa e i reati predatori, per incrementare la sicurezza reale e percepita su tutto il territorio del capoluogo etneo e della provincia. In tale contesto, nel corso di un mirrato servizio svolto nelle aree a maggiore vocazione commerciale e turistica della città, organizzato per garantire a residenti e turisti che affollano il centro di Catania, la possibilità di poter godersi i propri momenti di svago in una cornice di sicurezza e di spensieratezza, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato, per “furto con destrezza” ed “evasione”, un 60enne pregiudicato siracusano. Quest’ultimo, approfittando di un momento di particolare sovraffollamento tipico dell’orario tardo pomeridiano di una nota attività commerciale del quartiere Picanello, ha approfittato della distrazione di una signora intenta a fare compere. La borsa leggermente aperta della malcapitata è stata infatti per il malvivente un’occasione propizia per sfilarle il portafoglio, proprio nel momento in cui la donna stava visionando alcuni prodotti. Quest’ultima, intenta nel fare acquisti, si è accorta solo alcuni minuti dopo di aver subito il borseggio. È stata quindi allertata la vigilanza del negozio, che ha chiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri, tramite 112 Numero Unico di Emergenza. In breve tempo una gazzella del Nucleo Radiomobile, in transito nelle vicinanze, ha quindi raggiunto l’esercizio, iniziando da subito a visionare tutta la scena del furto dalle telecamere di videosorveglianza. Ricostruito quindi l’episodio criminale, i militari hanno immediatamente passato al setaccio, dentro e fuori il negozio, i clienti che in gran numero che gremivano la zona. Tra la folla, i Carabinieri sono quindi riusciti a riconoscere e a bloccare il ladro, che si aggirava ancora tra gli avventori, alla ricerca di un’ulteriore vittima da colpire. Il 60enne è stato così perquisito sul posto. Effettivamente, in una tasca interna del giubbotto, i Carabinieri hanno trovato il portafoglio in pelle di colore nero di una nota marca, che poco prima era stato rubato dalla borsa della signora, come avevano avuto modo di vedere dalle telecamere. La refurtiva è stata consegnata alla signora, che ha ringraziato, quasi commossa, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile. L’uomo è stato portato in caserma, dove i militari hanno approfondito gli accertamenti sul suo conto ed hanno scoperto che lo stesso era anche sottoposto alla detenzione domiciliare nel siracusano, dove stava scontando proprio una condanna per furto. Pertanto è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e applicato la misura degli arresti domiciliari.

Cronaca, Catania: La Polizia di Stato ritraccia un minore in viaggio per Catania.

Nei giorni scorsi, la Sala Operativa della Questura di Messina comunicava l’allontanamento di una minore dal reparto di neuropsichiatria infantile di un nosocomio cittadino di quella città, ove la predetta si trovava ricoverata, e la probabile presenza della stessa su un bus di linea diretto all’aeroporto di Catania. Immediatamente, la locale Sala Operativa riusciva a contattare l’autista del suddetto veicolo al fine di consentire ad una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) di raggiungerlo, per poter effettuare un controllo a bordo del bus. Il personale operante, raggiunto il predetto bus, saliva a bordo riuscendo ad individuare la minore di cui era stata data la segnalazione di allontanamento. A seguito delle interlocuzioni con il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, la minore veniva affidata a personale di una comunità, che la prendeva in carico fornendole la dovuta assistenza.

Sport, Castagna d’Argento: Consegnate dieci Castagne d’Argento nella diciottesima edizione del Galà dello Sport.

Lo sport che nobilita, che insegna, che aiuta a sviluppare progetti nel sociale. Il Galà dello Sport, giunto alla sua diciottesima edizione, ha come sempre esaltato i campioni ma anche raccontato la vita di chi si dedica alla passione sportiva e a tutto ciò che ne deriva, anche nell’approccio alla vita. Al Grand Hotel Villa Itria di Viagrande è stato celebrato lo sport in tutte le sue componenti, in un evento che ormai fa parte del novero dei premi di livello nazionale che vengono consegnati a fine anno. I PREMIATI – Per averne conferma basta scorrere l’elenco di sportivi, dirigenti, giornalisti che hanno ricevuto la Castagna d’Argento: l’ex campionessa di nuoto e giornalista Novella Calligaris, il direttore generale delle nazionali di volley Libenzio Conti, il giornalista e conduttore Marco Mazzocchi, il mito del ciclismo Francesco Moser, il giornalista e scrittore Maurizio Nicita, lo staffettista medaglia d’oro a Tokyo Lorenzo Patta, il presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo ed ex campione di canottaggio Davide Tizzano. A loro si sono aggiunti altri nomi importanti per tutto quello che fanno, per lo sport e non solo, nella loro attività professionale: il coordinatore provinciale di Telethon Maurizio Gibilaro, il professore di Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e Sportive all’Università di Catania Giuseppe Musumeci, il neurologo e pediatra, responsabile Irab (Istituto per la Ricerca e per l’Innovazione Biomedica) Enrico Parano. Un premio speciale è andato al videomaker Francisco Grimaldi, fondatore della Onlus InYourShoes, progetto di beneficenza che opera in Kenya. Come sempre, ha portato i suoi frutti il lavoro instancabile del patron, e presidente Sicilpool, Pippo Leone, del Comitato organizzatore e dalla Giuria presieduta da Fabio Pagliara, con la presidenza onoraria affidata a Vincenzo Parrinello, e composta da Enzo Falzone e Andrea Vidotti. LA SERATA – Ruggero Sardo con la consueta professionalità e simpatia ha condotto la serata, coadiuvato dalla sempre impeccabile Martina Leone, responsabile social dell’evento. Proprio Martina Leone in avvio di serata ha parlato, in un apprezzato monologo, del diritto allo sport e del valore dello stesso per fare superare le barriere di tutti i tipi. “Accessibilità vuol dire anche educare allo sport come si educa alla scuola. Un diritto allo sport che deve diventare diritto umano”. Pippo Leone è il primo a salire sul palco: “Sono emozionato, il teatro è pieno e andremo in tv su Telecolor sabato e domenica. Ogni anno alziamo l’asticella e ce l’abbiamo fatta anche in questa diciottesima edizione. Ringrazio Vincenzo Parrinello, Fabio Pagliara, Enzo Falzone e Andrea Vidotti. Con loro possiamo organizzare ogni anno un Premio di grande livello”. Campioni e dirigenti: Davide Tizzano, presidente della confederazione dei Giochi del Mediterraneo, riunisce entrambi i ruoli: “Passare da sportivo a dirigente per me ha rappresentato un valore perché hai il desiderio di trasmettere ai più giovani tutto quello che hai imparato. Gli ori olimpici? Due grandi equipaggi con la presenza importantissima di Agostino Abbagnale. La preparazione ci ha portato a vincere. I Giochi del Mediterraneo a Taranto saranno un’occasione importante per l’Italia e per tutti i paesi che si affacciano sul nostro mare e che rappresentano ben tre continenti”. A proposito di dirigenti di grande livello, fra i premiati anche Libenzio Conti, direttore generale delle nazionali di volley: “Sono entrato da giovanissimo in Federazione, ricordo l’arrivo di Velasco e la nazionale del secolo che ha vinto tre Mondiali di fila. Anche adesso andiamo bene, sia al maschile che al femminile. Il mondiale di due anni fa è stato importante e adesso ci prepariamo alle Olimpiadi”. LE LEGGENDE – Due grandi leggende dello sport nazionale e non solo hanno poi impreziosito la serata, Novella Calligaris e Francesco Moser: “L’impresa della traversata a nuoto dello Stretto di qualche mese fa – ha detto Novella Calligaris – è servita anche per sottolineare il settantacinquesimo anniversario dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Lo sport è annullare le distanze ad abbattere le barriere, la storia di noi vincitori del passato serve proprio ai più giovani e a tutti coloro che si avvicinano a questo magnifico mondo”. “Ai miei tempi – dice Moser – era forse più facile, perché con la tecnologia le distanze fra i corridori si assottigliano. A cosa si pensa quando si pedala in gara? Si è concentrati, sulla strada, sul resto del gruppo. In Sicilia ho vinto anche un po’ di corse compreso il titolo italiano ad Aci Catena nel 1979, oppure il giro dell’Etna”. L’ORO DELLA STAFFETTA – Fra gli ori che luccicano nella serata di Viagrande, quello di Lorenzo Patta, capace di fare emozionare tutti con la vittoria olimpica della staffetta insieme a Jacobs, Desalu e Tortu: “Ancora non mi sono abituato all’idea – ha ammesso – è una cosa talmente grandi che probabilmente non ti abitui mai. Adesso vivremo la grande emozione delle Olimpiadi del 2024 da campioni in carica”. A consegnare il premio sono stati Vincenzo Parrinello e Filippo Di Mulo: “I ragazzi – ha detto Parrinello – hanno tanto per dimostrare che l’oro non era per nulla casuale, come dimostra l’argento ai Mondiali. La staffetta è una sorta di pozione magica, in cui ci vuole il mago che la fa risultare, ed ecco l’importanza di Filippo Di Mulo”. “Grazie a Pippo Leone che ha pensato a Lorenzo – ha aggiunto Di Mulo – uno staffettista a tutto tondo, non una primadonna. Lui è stato un trascinatore del gruppo e ha fatto la prima frazione da esordiente alle Olimpiadi”. Fra i premiati anche due giornalisti che non hanno potuto partecipare alla serata. Il catanese Maurizio Nicita ha mandato un video: “Sono molto contento di questo premio che giunge al culmine di un anno di grandi soddisfazioni che mi ha visto raccontare lo scudetto del Napoli, sono anche tornato a parlare di pallavolo con il libro “Al di là del muro” e, infine, il lavoro con il mio grande amico Paolo Pizzo: “La stoccata vincente”, un libro che è diventato un film di successo”. Anche Marco Mazzocchi ha rivolto un saluto attraverso un video: “Ringrazio la giuria, saluto tutti con affetto, compreso l’eccezionale parterre

Sport, Sicilia FA: La Nazionale Siciliana ospite al Parlamento Europeo.

La SiciliaFA è orgogliosa di aver potuto raccontare la propria esperienza e apportare il proprio contributo al dibattito su lingua e cultura siciliane al Parlamento Europeo, dove il nostro Segretario Generale Fabio Petrucci ha sottolineato come «proprio in virtù della sua popolarità, della sua capacità di arrivare a tutti, oltrepassando anche i confini tra classi sociali, il calcio offra la grande opportunità di garantire una marcia in più al processo di ricostruzione identitaria che abbiamo a cuore». La due-giorni di #Bruxelles è stata una grande opportunità di confronto per la Sicilia FA. Dopo il convegno tenutosi giovedì 7 dicembre siamo fiduciosi che dal dialogo tra istituzioni, associazioni, artisti ed accademici possano farsi strade proposte utili e concrete per la valorizzazione dell’identità siciliana. In tal senso attendiamo di visionare il manifesto frutto dell’evento, con l’auspicio di esserne tra i firmatari e sostenitori. Un ringraziamento particolare all’eurodeputato Ignazio Corrao ed al suo staff, artefici di questo evento capace di dare respiro internazionale al tema della lingua siciliana e del suo status giuridico.

Calcio, Serie C, Coppa Italia: Catania-Pescara arbitra Crezzini.

La gara Catania-Pescara, in programma mercoledì 13 dicembre ore 20.30, allo Stadio Angelo Massimino di Catania e valevole per I quarti di finale della Coppa Italia Serie C 2023/2024, sarà diretta dall’arbitro Valerio Crezzini, della sezione A.I.A di Siena. Sarà coadiuvato dagli assistenti di gara, il Signor Alessandro Antonio Boggiani (Monza) e da Davide Merciari (Rimini). Quarto uomo sarà il Signor Giuseppe Rispoli della sezione di Locri. Il match sarà visibile su Rai Sport canale 58.